Buongiorno ..soffro di reflusso gastroesofageo con ernia ideale ...volevo sapere se si può curare co

79 risposte
Buongiorno ..soffro di reflusso gastroesofageo con ernia ideale ...volevo sapere se si può curare con l.osteopatia ..grazie
Dott. Fabrizio Mancin
Osteopata, Massofisioterapista
Torino
Si, è possibile trattare i pazienti affetti da ernia iatale, l'intervento dell'osteopata NON sostituisce in alcun modo il gastroenterologo. In questi casi l'osteopatia può essere un'ottima terapia di sostegno a quella medica, potenziandone l'efficacia e analizzando aspetti del problema più di tipo "meccanico", come il rapporto tra zona dorsale ed area gastro-esofagea, le tensioni del muscolo diaframma, ecc.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott. Stefano Cicchetto
Fisioterapista, Osteopata
Torino
Salve si puó trattare con l’osteopatia. Confermo quanto scritto dal collega. I risultati sono ottimi, ma va sempre affrontata in collaborazione con altre figure.
Resto a disposizione
Dr. Luca Nagari
Osteopata, Massofisioterapista
Legnano
Buongiorno,
Naturalmente l’intervento osteopatico mira a ridurre tutte quelle problematiche tensionali e di restrizione che possono peggiorare questo sintomo.. in associazione ad una buona terapia medica da ottimi risultati.

Buona giornata
Dr. Angela Scifo
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Catania
Buongiorno l’Osteopatia la può aiutare ma essendoci un problema organico dovrebbe
ridurre le cause del problema ,cioè stress,errata alimentazione,posizioni errate che favoriscono l’accentuazione del disturbo cose che già sicuramente il gastroenterologo le ha detto.
Ricordo sempre il legame tra la colonna cervicale e lo stomaco molti disturbi della sua cervicale sono collegati al reflusso/ernia. Buona giornata
Buona sera,
confermo quanto detto dai miei colleghi, il reflusso gastroesofageo e l'ernia iatale devono essere diagnosticate dal gastroenterologo. Quindi l'osteopatia non deve essere un'alternativa alla medicina ma un sostegno. L'osteopatia in questo caso tratta le possibili cause meccaniche del reflusso con delle tecniche rivolte alla cervicale, dorsale, coste e diaframma.
Per approfondire le lascio il titolo di un articololo sul trattamento osteopatico per migliorare la sintomatologia del reflusso gastroesopageo : Studio pilota sull'efficacia del trattamento osteopatico nella dispepsia funzionale e nel reflusso gastro-esofageo non erosivo.
Rimango a diposizione, buona serata!
Dott.ssa Ilaria Riciniello
Osteopata, Terapeuta
Roma
Buonasera, concordo con i miei colleghi sul fatto che la diagnosi debba essere eseguita prima di poter procedere con terapie di qualunque genere. In ogni caso il trattamento osteopatia si rivela efficace nella liberazione delle tensioni delle strutture che circondano la valvola del Cardias( quali il diaframma addominale, le coste, muscoli intercostali ecc..) , al fine di migliorare la sintomatologia
Dott. Federico Sioli
Osteopata
Lecco
Buongiorno, concordo pienamente con i mie colleghi, è necessaria una diagnosi precisa prima di intraprendere qualunque terapia. Il trattamento osteopatico potrebbe essere sicuramente indicato nella gestione del reflusso gastroesofageo soprattutto andando a lavorare sulle possibili cause meccaniche di questo disturbo.
Buongiorno, concordo con i colleghi: l'osteopatia è un valida terapia complementare a quella farmacologica. I trattamenti osteopatici possono infatti agire sulle tensioni mio-fasciali nelle regioni circostanti la giunzione gastro-esofagea al fine di migliorare la sintomatologia.
Cordiali saluti
Buongiorno,
L'osteopatia può essere di aiuto nei casi di reflusso gastroesofageo e di ernia iatale andando ad agire sulle tensioni fasciali e strutturali che si instaurano intorno all'area colpita. Ovviamente la terapia osteopatica non va a sostituire la terapia medica ma può essere un valido complemento. Cordialmente
Dott. Patrizio Vittoria
Osteopata
Venaria Reale
buongiorno, certo sono curabili i sintomi e i disturbi che sono portati dall'ernia iatale e dal reflusso ma di per sé non viene tolta la causa del suo problema che riprogrammerà il suo sistema disfunzionale.
Dott. Umberto Pettenon
Osteopata, Massofisioterapista, Terapista del dolore
Desio
Buongiorno,
La sintomatologia da reflusso (dolore retrosternale e pesantezza) si possono alleviare notevolmente. L'ernia iatale non potrà tuttavia mai rientrare tramite terapia manuale.
Dr. Davide Savoia
Osteopata, Posturologo
Milano
Salve, assolutamente si; l'osteopatia riduce spesso questi problemi premesso però che spesso è dovuto anche ad atteggiameti posturali alterati, dieta errata, obesità o comunque alterazione del peso etc.
Cordialmente.
Buongiorno, l'osteopatia rappresenta un'efficace terapia complementare a quella medica per la problematica di reflusso gastro-esofageo. In particolare agisce sui problemi di natura meccanica a livello della valvola tra esofago e stomaco, migliorando il rapporto pressorio tra torace e addome, ristabilendo una buona elasticità del diaframma, rilasciando le tensioni miofasciali sternali e della colonna cervico-dorsale.
Dott.ssa Ilaria Belia
Osteopata, Massoterapista
Cesano Boscone
Buongiorno!
Sarebbe scorretto dire che l'osteopatia cura l'ernia iatale, sicuramente può essere una terapia complementare a quella medica in quanto tramite il trattamento manipolativo osteopatico si può agire sulle strutture che risultano in tensione migliorando i sintomi.
Cordiali saluti
Buongiorno, l'osteopatia può essere una validissima soluzione per aiutare (non curare) il disturbo da reflusso e ernia. Deve però prima consultare un gastroenterologo e farsi dare le giuste indicazioni in merito. Se poi la figura medica presa in considerazione e l'osteopata riuscissero a lavorare insieme per il suo problema, sarebbe ottimo.
Cordiali saluti
Dott. Alessio Bellabarba
Osteopata, Posturologo, Chinesiologo
Roma
Salve ,
è trattabile ma dipende da che tipo di ernia iatale ha se da rotolamento o scivolamento . Comunque le consiglio di approfondire con un consulto osteopatico la sua situazione , in quando spesso l'ernia iatale può esser solo un sintomo di qualche altra problematica . Inoltre un regime alimentare corretto associato a degli esercizi di respirazione possono aiutarla a ripristinare la corretta funzionalità della sua zona gastrica .
Se ha dei dubbi mi scriva .
Buongiorno, un Osteopata può aiutarla ad inquadrare a 360° la sua problematica, affiancandosi alla terapia medica nella gestione della sua condizione. La terapia osteopatica può diminuire quelle tensioni muscolo-scheletriche e fasciali che potrebbero mantenere o accentuare il sintomo e, grazie anche a consigli mirati, può essere un valido supporto ai fini di ristabilire lo stato di salute. Resto a disposizione, cordialmente.
Dott.ssa Giorgia De Antoni
Osteopata, Fisioterapista
La Spezia
Buongiorno,
La sintomatologia del reflusso si può alleviare, se è presente ernia iatale non potrà tuttavia mai rientrare totalmente tramite terapia manuale.
Ma l'osteopatia lavora sulle tensioni legamentose e delle strutture in contatto con lo stomaco, che possono creare un circolo vizioso che si autoalimenta, riuscendo così a non peggiorare e alleviare (o non far presentare) sintomi associati come dolori a coste, spalle, scapole, schiena, collo ecc..
Cordiali saluti
Buongiorno, concordo pienamente con i mie colleghi, è necessaria una diagnosi precisa prima di intraprendere qualunque terapia.
Il trattamento osteopatico potrebbe essere sicuramente indicato nella gestione del reflusso gastro-esofageo andando ad agire sulle strutture che risultano in tensione.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Chiara Codecà
Osteopata
Busto Arsizio
Buonasera, il trattamento osteopatico può essere un valido alleato nella riduzione dei sintomi, ma non non sostituisce in alcun modo la terapia medica.
Il trattamento sarà volto al rilascio delle tensioni fasciali dello stomaco, del diaframma - attraverso cui passa l'esofago - e la mobilizzazione della zona dorsale, fortemente collegata a livello neurologico con lo stomaco.
Cordiali Saluti
 Alberto Navone
Osteopata, Massofisioterapista, Posturologo
Riva presso Chieri
Buongiorno
mi preme dirle subito che attraverso il trattamento osteopatico non si cura l'ernia iatale
ritengo comunque molto utile il lavoro che possiamo fare su questo disturbo, essendo implicate numerose strutture che insieme portano al reflusso
consiglierei di fare un percorso multidisciplinare con un professionista della nutrizione per monitorare anche quell'aspetto molto importante
Salve, l’osteopatia è un valido aiuto per il reflusso gastro-esofageo ed ernia iatale andando a lavorare sul corretto rapporto pressorio tra la cavità addominale e toracica, sulle tensioni a livello dello stomaco e sul corretto funzionalmente del diaframma oltre alle strutture fasciali correlate.
Le consiglio quindi di rivolgersi ad un osteopata per iniziare un piano terapeutico appropriato al suo caso.
Cordialmente,
Marica Viterbo
Buongiorno,
l'osteopatia può essere utile per togliere un po' di tensione dalla zona gastro-esofagea e quindi avere una riduzione dei sintomi, soprattutto se poi abbinata ad una corretta dieta.
L'osteopatia non può però risolvere il problema a livello anatomico.
Buona giornata,
Lucia Ruggeri, osteopata - Bergamo
Dott. Alberto Hilbrat
Osteopata
Ariccia
Buongiorno, L'Osteopatia è un'ottima alleata nella cura del reflusso gastro-esofageo e dell'ernia iatale.
Cordiali Saluti.
Dr. Hilbrat Alberto
Dott.ssa Francesca Cerciello
Osteopata, Posturologo, Terapeuta
Sant'Anastasia
salve, l'osteopatia non cura il reflusso o l'ernia iatale.
può aiutare a ridurre la sintomatologia dolorosa del dorso, del torace, migliorando la mobilità del diaframma e di tutta la colonna vertebrale.
si rivolga ad un gastrenterologo per la cura farmacologica, in seguito può sottoporsi a trattamenti osteopatici.
Dott. Antonio Refrigeri
Osteopata, Terapeuta
Roma
Salve, l'osteopata di certo può aiutare a ridurre la sintomatologia, ma è un percorso che si affianca alla cura farmacologica decisa dal gastroenterologo. Il lavoro parallelo è estremamente consigliato per iniziare a stare meglio.
Antonio Refrigeri
Dr. Alessandro Molinaro
Osteopata
Milano
Buongiorno, l'osteopatia non può curare reflusso gastroesofageo o ernia iatale. Tuttavia è un ottimo alleato nella gestione della sintomatologia dolorosa. Le consiglio di effettuare una visita da un osteopata che, dopo averla attentamente valutata, saprà indicarle la giusta strategia per migliorare i dolori provocati da questa condizione.
Buona giornata
 Gabriele Cuminatto
Osteopata, Infermiere
Viareggio
Buongiorno,
L'Osteopatia lavorando su distretti corporei come il diaframma e le strutture fasciali a esso collegate può essere un'ottima alleata nel trattamento della sintomatologia da reflusso gastroesofageo. Le consiglio di contattare un osteopata per valutare la sua condizione specifica.
Cordiali saluti
Dr. Nils Frederic Kuhlmann
Osteopata
Volpiano
Buongiorno, con l'osteopatia può avere ottimi risultati.
saluti
Kuhlmann D.O.
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buonasera
AVrei necessita di alcuni chiarimenti. Potrebbe cortesemente chiamarmi al telefomo? senza alcun impegno

Cordialmente
Dott. Alessio Gerevini
Osteopata
Cisliano
Buongiorno,
L'intervento dell'osteopata non deve assolutamente sostituire il percorso con il gastroenterologo e il trattamento farmacologico.
L'osteopatia può essere un valido alleato della terapia medica in quanto può potenziare l'efficacia del trattamento lavorando sugli aspetti meccanici della colonna vertebrale.
Cordialità.
Dr. Andrea Crespi
Osteopata
Legnano
Buongiorno, le consiglio una visita osteopatica in modo tale da effettuare test funzionali più approfonditi. 
Può contattarmi senza impegno utilizzando la mia pagina. Un saluto, grazie. 
Andrea Crespi
Dott. riccardo Felletti Morelli
Osteopata, Massofisioterapista
Argenta
Buongiorno. Sicuramente il reflusso gastro-esofageo è una di quelle sindromi funzionali che traggono giovamento da un ottimo trattamento osteopatico. Tramite l'osteopatia, infatti, andiamo ad agire su tutte quelle zone corrispondenti a tratti del canale digerente che possono , per svariate ragioni, essere in sofferenza e contribuire nell'insorgenza del reflusso. Naturalmente, è molto probabile, che al trattamento bisognerà associare una dieta equilibrata, e poco acida, oltre uno stile di vita che possa, anch'esso, migliorare la condizione.
Dott.ssa Cristina Mastropaolo
Osteopata, Chinesiologo
Villafrati
Buongiorno! Trattare il reflusso gastroesofageo con l’osteopatia è possibile come integrazione al trattamento medico e seguendo parallelamente una corretta alimentazione e stile di vita.
L’osteopatia è sicuramente la strada giusta per risalire alle cause primarie del problema e ritrovare il giusto equilibrio dell’organismo.
Saluti
Dott. Lorenzo Orsolini
Osteopata, Posturologo
Bologna
Si, è possibile trattare i pazienti affetti da ernia iatale, l'intervento dell'osteopata NON sostituisce in alcun modo il gastroenterologo. In questi casi l'osteopatia può essere un'ottima terapia di sostegno a quella medica, potenziandone l'efficacia e analizzando aspetti del problema più di tipo "meccanico", come il rapporto tra zona dorsale ed area gastro-esofagea, le tensioni del muscolo diaframma e altre zone che si sono adattate a questa condizione. Un saluto, Lorenzo Orsolini
Dott.ssa Paola Mazzoleni
Osteopata, Massofisioterapista
Bergamo
L'osteopatia sicuramente può agevolare e migliorare la sua situazione, attraverso tecniche più strutturali e meccaniche: in questo modo si può dare sollievo a tutte le strutture circostanti. Detto questo, la cura rimane prettamente medica, quindi le consiglio di farsi vedere da un gastroenterologo, ed iniziare dei trattamenti osteopatici in sostegno.
Buongiorno, le consiglio di contattare il proprio medico di famiglia per eventuali accertamenti, e una volta dato il via libera dal medico, le consiglio di contattare un osteopata. L'osteopatia può essere di grande aiuto nella gestione del reflusso e dell'ernia iatale, andando a lavorare strutture correlata e che condizionano questa problematica. Saluti!ES
Dr. Marco Nicacci
Osteopata, Posturologo
Roma
Salve,
L'Osteopatia non cura la patologia in sè, ma cerca di aumentare il livello di salute in una persona che può avere o no una patologia.
Lei dice che ha un reflusso o ha già fatto tutte le rispettive indagini?
Prende farmaci?
Se si, continuare con le cure allopatiche ed essere anche seguiti da un professionista osteopata le sarà senz'altro di grande giovamento.
Cordiali saluti,
Marco Nicacci
Dott.ssa Irene Vecchi
Osteopata
Reggio Emilia
Buongiorno,
L'osteopata si occupa tra le varie cose anche di disturbi legati all'ernia iatale e più in generale alle problematicue gastro-intestinali.
Si occupa di valutare tutte le strutture muscolari, scheletriche e fasciali che possono in qualche modo alterare la corretta funzionalità gastrica.
Generalmente viene effettuata un'anamnesi approfondita del quadro clinico circa l'insorgenza, le cause, la durata, possibili famigliarità e abitudini di vita ed alimentari.
Una volta raccolte le informazioni necessarie sarà l'analisi palpatoria che permetterà all'osteopata di stabilire un piano di trattamento manuale che può o meno essere associato ad una terapia farmacologica prescritta dallo specialista, nel caso in cui i sintomi siano molto gravi; e/o magari ad una valutazione anche di tipo nutrizionale.

per chiarimenti resto a disposizione.
Vecchi Irene
Dott. Vincenzo Cani
Osteopata, Posturologo, Chinesiologo
Collegno
Salve, concordo pienamente con i mie colleghi, è necessaria una diagnosi precisa prima di intraprendere qualunque terapia. Il trattamento osteopatico potrebbe essere sicuramente indicato nella gestione del reflusso gastroesofageo soprattutto andando a lavorare sulle possibili cause meccaniche di questo disturbo.
Cordiali Saluti, Cani Vincenzo Osteopata D.O
Dr. MICHAEL ROSSI
Osteopata, Chinesiologo
Viadana
Salve! Il reflusso gastroesofageo (GERD) è un disturbo che può essere trattato a livello osteopatico, agendo su strutture articolari e muscolari, spesso nella zona cervicale e dorsale, con l'obiettivo di ridurne la sintomatologia. Il trattamento osteopatico non va inteso come risoluzione del problema alla base, ovvero l'ernia iatale che è stata diagnosticata.
Salve, sicuramente non si risolve la condizione patologica in sé ma piuttosto si interviene su tutto il contesto sintomatologico facendo in modo che possa arrivare a non avvertire più i sintomi specie quelli più fastidiosi.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Dr. Giovanni Odone
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Modena
Buongiorno,
una volta effettuata una visita specialistica il trattamento osteopatico può aiutare a gestire questo quadro soprattutto se la problematiche ha origine funzionali meccaniche.
Si affidi a un Osteopata per una consulenza preliminare e per valutare con lui.

Cordialità
Giovanni Odone Osteopata
Dr. Edoardo Ranzani
Osteopata
Corbetta
Buonasera, con l'osteopatia si può trattare il reflusso gastroesofageo, soprattutto quando è associato a tensioni muscolari, stress o problematiche posturali che influenzano il sistema digestivo e il diaframma.
se ha bisogno di ulteriori informazioni o vuole spiegarmi meglio la situazione non esiti a scrivermi.
Dr Edoardo Ranzani
Dott. Mattia Giavazzi
Osteopata
Spino d'Adda
Buongiorno, è un campo di trattamento dell'osteopata, quindi le consiglio di farsi visitare; ovviamente non posso garantirle che la sintomatologia scompaia definitivamente, però potrebbe essere migliorata parecchio evitandole di prendere farmaci in continuazione. Resto a disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti, anche tramite consulenza online.
Dott. Mattia Giavazzi
Salve, l’osteopatia non può "curare" direttamente un'ernia iatale, poiché si tratta di una condizione anatomica in cui una parte dello stomaco sporge attraverso il diaframma, ma può aiutare a gestirne la sintomatologia.
Il trattamento Osteopatico mira a migliorare la mobilità dei tessuti che circondano gli organi. Un'ernia iatale può essere associata ad esempio a una limitata mobilità dello stomaco e/o del diaframma. Trattando le tensioni nel torace e nell'addome si può ridurre la compressione sulla zona esofagea e migliorare la funzionalità del sistema digestivo.
Dr. Alfio Stefano Alì
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Aci Bonaccorsi
Salve, certamente, l'osteopata tratta anche questi disturbi di tipo viscerale. Cordiali saluti
Buongiorno,
la letteratura scientifica illustra il beneficio della terapia osteopatica in soggetti con reflusso gastro-esofageo dovuto a diverse condizioni patologiche, tra cui l'ernia iatale.
E' bene ricordare che essendoci una patologia organica con conseguente modifica del tessuto gastrico ed esofageo, l'osteopatia non rimuove l'ernia iatale, ma gestisce tale condizione, alleviando la sintomatologia infiammatoria, favorendo uno stato di rilassamento delle pareti gastro-esofagee e riducendo il consumo di farmaci.
Spero di essere stata chiara nella risposta.
Per qualsiasi dubbio o domanda, non esiti a prenotare un primo consulto.

Ilaria Giani
Buongiorno! L’osteopatia può essere un valido supporto per gestire i sintomi del reflusso gastroesofageo, anche in presenza di ernia iatale. Sebbene non possa "curare" direttamente l'ernia, può aiutare a migliorare il benessere generale
Dr. Matteo Guercio
Osteopata, Infermiere
Ancona
Buongiorno,
l'approccio osteopatico può essere sicuramente un valido alleato per cercare di ridurre il più possibile la sintomatologia. Importante sarebbe cercare di capire come poter agire anche nelle abitudini del quotidiano per evitare di esporsi ad un accentuarsi di questa fastidiosa sintomatologia.
Buongiorno,
L'osteopatia in queste condizione è di aiuto nella gestione della sintomatologia con ottimi risultati, ma dal vista clinico è fondamentale affrontare questi disturbi previa valutazione medico-specialistica.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti!
Dott. Mirco Chizzoli
Osteopata
Carugate
Buongiorno,
l'osteopatia non cura direttamente il reflusso gastroesofageo o l'ernia iatale, ma può essere un valido supporto nel migliorare la funzionalità dei tessuti coinvolti, favorendo il corretto equilibrio delle strutture corporee. L'obiettivo del trattamento osteopatico è quello di ottimizzare la mobilità e l'armonia del corpo, contribuendo così ad alleviare eventuali tensioni che possono influenzare questi disturbi.

È importante sottolineare che l'osteopatia non sostituisce la terapia medica, ma può integrarsi efficacemente con essa. Un approccio completo, che includa uno stile di vita sano, un’alimentazione adeguata e, se necessario, una terapia farmacologica, può apportare maggiori benefici.

Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.
Dott. Gabriele Principato
Osteopata, Chiropratico, Posturologo
Catania
Salve, l'ernia iatale è una condizione di natura organica che non può essere "curata" tramite approccio osteopatico. Tuttavia, il trattamento osteopatico può sicuramente contribuire ad alleviare i sintomi del reflusso, migliorando la funzionalità dei visceri coinvolti nel disturbo.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti,
Dott. Gabriele Principato
Buongiorno, assolutamente sì. L'osteopatia può aiutare nella gestione del reflusso gastroesofageo con ernia iatale, intervenendo sul diaframma, sulla mobilità viscerale e sulle tensioni muscolari che possono contribuire ai sintomi. È comunque fondamentale affiancare il trattamento osteopatico a un controllo medico specialistico per un approccio completo ed efficace. Rimango a disposizione, cordiali saluti.
Salve, l'Osteopata è un valido alleato per ridurre i disturbi da reflusso gastroesofageo e ernia iatale. Tramite tecniche sia viscerali che miofasciali egli va a migliorare la postura scorretta (una delle cause per cui i sintomi da reflusso gastroesofageo persistono o insorgono), ripristina il corretto funzionamento del sistema gastroenterico, del diaframma e del sistema corpo in generale.
Saluti, Dott.ssa Mariangela Colapietro
Dr. Lorenzo Gomez
Osteopata
Firenze
Buongiorno, in base al livello di gravità e se alla base vi è una motivazione posturale, si può trattare e risolvere. A presto!
Dott. Walter Morreale Accardi
Posturologo, Osteopata, Chinesiologo
San Bonifacio
l'osteopata può agire a livello fasciale del tratto cervico-dorsale/toracico-addominale.
Può essere, dunque di supporto ad eventuali terapie farmacologiche. Aiuta a dare sollievo agendo sulle cause di stress psicofisico
Dott. Matteo Vanzulli
Osteopata, Massofisioterapista
Gerenzano
Buongiorno, l’osteopatia non può eliminare un'ernia jatale o curare definitivamente il reflusso gastroesofageo, che sono condizioni di pertinenza medica. Ma, attraverso tecniche manuali mirate, può aiutare a ridurre tensioni muscolari e viscerali che talvolta aggravano i sintomi, migliorando il benessere generale. È importante che l'approccio osteopatico sia sempre integrato con le indicazioni del gastroenterologo. Le consiglio di mantenere controlli regolari e valutare un percorso multidisciplinare per una gestione completa.
Dott.ssa Silvia Levati
Osteopata, Chinesiologo
Vercelli
Buongiorno,
l’osteopatia può essere un valido supporto alle terapie mediche nel trattamento dell’ernia iatale. Pur non potendo correggere direttamente l’ernia, il trattamento osteopatico può aiutare a ridurre la frequenza e l’intensità dei sintomi, come il reflusso o la sensazione di pesantezza.
Sì, l’osteopatia può aiutare a ridurre i sintomi del reflusso e dell’ernia iatale lavorando su diaframma, stomaco e tensioni viscerali. Non elimina l’ernia, ma può migliorare la funzionalità e diminuire i disturbi
Buonasera, l'osteopatia tratta anche il pacchetto viscerale quindi reflusso e ernia iatale. Le consiglio di contattare un osteopata che facendo anamnesi e valutazione le saprà dare sicuramente un aiuto per quanto riguarda la sua condizione.
Buonasera,

Il reflusso gastroesofageo associato a ernia iatale è una condizione piuttosto frequente, che può beneficiare significativamente di un approccio osteopatico.

Nello specifico della sua problematica, il trattamento osteopatico spesso si focalizza nel migliorare la mobilità viscerale di organi quali stomaco, esofago e diaframma.

Tuttavia, è fondamentale effettuare una valutazione specifica del suo caso, in modo da comprendere appieno le disfunzioni corporee ed ambientali che sorreggono il suo disturbo per strutturare un percorso terapeutico mirato e condiviso.

Cordiali saluti.
Dott. Matteo Spurio
Osteopata, Massofisioterapista, Chinesiologo
Roma
L’osteopatia può aiutare nei casi di reflusso gastroesofageo, anche con ernia iatale, ma va precisato che, non è una cura definitiva per l’ernia iatale strutturale, soprattutto se di grado avanzato.
Ma può ridurre le tensioni viscerali, diaframmatiche e posturali che contribuiscono al peggioramento dei sintomi.
Le consiglio di valutare un percorso integrato tra osteopata, medico e nutrizionista, soprattutto se il disturbo è cronico
Buongiorno,
l'osteopatia non può curare il reflusso gastroesofageo, ma può contribuire ad alleviare i sintomi, sopratutto se affiancata da un piano nutrizionale adeguato e personalizzato.
Cordiali saluti,
Virginia Sciarrotta, Osteopata, D.O, MSc.
Dott. Giammarco Valente
Osteopata, Massofisioterapista, Massoterapista
Saronno
Gentile Utente,
l’osteopatia non “cura” direttamente un’ernia iatale o il reflusso, ma può aiutare a ridurre i sintomi lavorando su diaframma, postura e mobilità delle strutture che influenzano l’area gastroesofagea.
In alcuni casi, migliorare la funzionalità del diaframma e ridurre le tensioni viscerali e muscolari può contribuire ad alleviare bruciore, pesantezza e difficoltà digestive.

È comunque importante che il trattamento osteopatico si affianchi al percorso indicato dal gastroenterologo e a eventuali modifiche dello stile di vita e dell’alimentazione.

Un cordiale saluto
L'osteopatia la può aiutare ma sicuramente non le può risolvere il problema dal punto di vista patologico (ovvero non è possibile far rientrare un'ernia con le mani).
Buonasera! Il reflusso gastroesofageo e l'ernia iatale sono due problematiche che possono essere trattate con l'osteopatia, i trattamenti viscerali danno ottimi risultati!
Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni e valutare con alcuni test specifici, possiamo quindi programmare un appuntamento a studio per un consulto gratuito. Cordiali saluti
Dott. Mattia Bettini
Osteopata
Saronno
Buongiorno, l’osteopatia può essere un valido aiuto nel trattamento del reflusso gastroesofageo e dell’ernia iatale. Queste condizioni sono spesso legate a una trazione anomala dell’esofago e a tensioni muscolo-fasciali attorno allo stomaco e al diaframma.
È importante sottolineare che l’ernia iatale, essendo spesso legata a modificazioni tissutali, non può essere curata definitivamente con l’osteopatia; tuttavia, i trattamenti possono migliorare i sintomi, la qualità della vita e in alcuni casi ridurre la necessità di farmaci.
L’approccio osteopatico va sempre integrato con le indicazioni del gastroenterologo e con uno stile di vita adeguato.

Rimando a disposizione per ulteriori chiarimenti, un caro saluto
 Gaia Lavinia Picardi
Osteopata
Cinisello Balsamo
Buongiorno,

l’osteopatia può essere un valido supporto in caso di reflusso gastroesofageo o ernia iatale, poiché mira a migliorare la mobilità del diaframma, del tratto toracico e dell’area gastrica, ristabilire un fisiologico equilibrio pressorio tra cavità addominale e toracica, spesso coinvolti nella sintomatologia.
Il trattamento non sostituisce la terapia medica, ma può ridurre tensioni viscerali e posturali, favorendo una migliore funzionalità digestiva e respiratoria.
È importante comunque mantenere il follow-up con il medico curante o lo specialista gastroenterologo per eventuali esami e gestione farmacologica.
Dr. Edoardo Ellena
Fisioterapista, Osteopata
Villa Guardia
Buongiorno, l'osteopatia non può curare il reflusso o l'ernia iatale. Può solo tantare di palliare i secondarismi dolorosi, come dolore addominale, cervicale e gleno-omerale.
Dr. Lorenzo Gilardi
Osteopata
San Donato Milanese
Buongiorno, immagino intendesse ernia iatale. Le confermo che, in molti casi di reflusso gastroesofageo associato a ernia iatale, l’osteopatia può offrire un supporto utile e del tutto non invasivo.
Il trattamento osteopatico si concentra soprattutto sul migliorare la mobilità del diaframma, dello stomaco e delle strutture viscerali coinvolte, perché spesso tensioni o rigidità in questa zona possono contribuire ad accentuare i sintomi. Lavoriamo con tecniche di mobilizzazione viscerale, normalizzazione delle fasce muscolari e con esercizi respiratori mirati, che aiutano a ridurre la pressione sulla giunzione gastroesofagea e favorire una migliore funzionalità.
Naturalmente, l’ernia iatale non “scompare” con il trattamento, ma molti pazienti riferiscono una riduzione significativa di bruciore, senso di peso, difficoltà digestive e tensione toracica o diaframmatica.
Resto a disposizione se desidera approfondire o capire se nel suo caso specifico l’approccio osteopatico può essere indicato.
Cordiali saluti, Dr. Gilardi Osteopata
Dott.ssa Alessandra Lagrutta
Osteopata, Massoterapista, Chinesiologo
Bologna
L'osteopatia può trattare efficacemente il reflusso gastroesofageo e l'ernia iatale agendo sulle cause meccaniche e posturali, come tensioni a livello del diaframma e della colonna vertebrale, che possono favorire la risalita dei succhi gastrici. Le tecniche osteopatiche cercano di ripristinare la corretta funzionalità del diaframma, liberare le tensioni viscerali, migliorare la mobilità della colonna e regolare il sistema nervoso, con l'obiettivo di alleviare i sintomi e migliorare l'equilibrio complessivo del corpo. Ovviamente, abbinando uno stile di vita sano e regolare attività fisica. Ha mai provato?
Dal punto di vista osteopatico, condizioni come il reflusso gastroesofageo o un’ernia iatale possono essere influenzate anche da tensioni diaframmatiche, posturali o viscerali, sedentarietà, alimentazione non appropriata, stress e posture lavorative scorrette. Il trattamento osteopatico non sostituisce la terapia medica, ma può aiutare a migliorare la mobilità delle strutture coinvolte e favorire un migliore equilibrio funzionale.
 Claudia Colucci
Osteopata
Bologna
Con l'osteopatia è possibile ottenere ottimi benefici rispetto ai sintomi da ernia iatale, assolutamente
Dr. Daniele Cicchitto
Osteopata, Posturologo
Castellammare di Stabia
Salve, certamente! Ci sono tante tecniche in osteopatia volte a curare il reflusso gastro esofageo, motivo per cui le consiglio assolutamente di farsi trattare! Inoltre, l'osteopata potrà anche valutare se è consigliabile effettuare o meno un'operazione per ridurre l'ernia jatale(di solito oggi è difficile che si va incontro ad operazione, ma dipende a che stato è la sua ernia). Se vuole la posso prendere in carico per curarla, ad ogni modo le consiglio di farsi trattare da un osteopata!
Dott. Gianluca Ciraci
Osteopata, Chinesiologo
San Michele Salentino
’osteopatia non cura reflusso ed ernia iatale, ma può aiutare ad alleviare alcuni sintomi (tensione diaframmatica, postura), come supporto alla terapia medica.
Parlane sempre con il gastroenterologo.
Dott. Diego Tasso
Osteopata, Massoterapista, Chinesiologo
Rudiano
Salve, forse intendeva ernia iatale. Comunque l'osteopatia non può curare la patologia ma può sicuramente alleviare i sintomi e migliorare le condizioni di vita di una persona che soffre di reflusso attraverso trattamenti viscerali. Le consiglio di provare, buona giornata
L’osteopatia può essere utile nel migliorare la sintomatologia, lavorando su strutture coinvolte come diaframma, zona gastrica e mobilità della colonna dorsale, con l’obiettivo di ridurre le tensioni e favorire una migliore funzione digestiva; è una condizione frequentemente trattata e in molti casi si osservano benefici sui sintomi (bruciore, pesantezza, risalita acida).
È però importante essere chiari: non rappresenta una cura definitiva dell’ernia iatale, ma un supporto efficace nella gestione dei disturbi.
Rimango a disposizione per ulteriori consulti.

Esperti

Sabrina Gisonna

Sabrina Gisonna

Nutrizionista

Cesano Boscone

Davide Salvatore Nicitra

Davide Salvatore Nicitra

Nutrizionista

Canicattì

Luca Lapponi

Luca Lapponi

Nutrizionista

Macerata

Virginia Contrafatto

Virginia Contrafatto

Dietista, Nutrizionista

Tremestieri Etneo

Giuseppe Crimi

Giuseppe Crimi

Dietista

Catania

Antonio Gangemi

Antonio Gangemi

Chirurgo generale

Bologna

Domande correlate

Vuoi inviare una domanda?

I nostri esperti hanno risposto a 328 domande su Reflusso gastroesofageo (esofagite)
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.