Buongiorno Dottoresse e Dottori, avrei una domanda. A pranzo ho consumato della salsicce vegetali a

Buongiorno Dottoresse e Dottori, avrei una domanda. A pranzo ho consumato della salsicce vegetali a base di proteine della soia (linea amo essere veg dell’eurospin) la confezione era gonfia ma non ci ho fatto troppo caso, le ho cotte in padella per una decina di minuti e poi l’ho consumate, solo dopo mi sono accorta che erano scadute da quasi un mese. Che rischi corro? Ho pensato di provocarmi il vomito per evitare di stare male. La mia preoccupazione principale è botulino, ma sono preoccupata anche di altri batteri patogeni gravi che potrebbero farmi stare male.

12 risposte


Buonasera, capisco la sua preoccupazione ma non le consiglierei di provocarsi il vomito: oltre a essere poco utile a distanza di tempo dal pasto, può comportare rischi aggiuntivi. La presenza di una confezione gonfia e la data di scadenza superata di circa un mese rendono opportuno prestare attenzione, ma non significano automaticamente che l'alimento contenesse tossine o batteri pericolosi. Per quanto riguarda il botulino, il rischio è molto basso in un prodotto vegetale confezionato e conservato in frigorifero come quello descritto. Inoltre, le salsicce sono state cotte, circostanza che riduce il rischio legato a molti batteri (pur non eliminando eventuali tossine già presenti). Nelle prossime 24-72 ore monitori l'eventuale comparsa di sintomi gastrointestinali, come nausea, vomito, diarrea, dolori addominali o febbre.

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Buongiorno, il rischio di botulismo in questa situazione è molto basso. Tuttavia, una confezione gonfia è un segno di alterazione del prodotto e, indipendentemente dalla data di scadenza, quel prodotto non avrebbe dovuto essere consumato. La cottura riduce il rischio legato a molti batteri, ma non elimina eventuali tossine già prodotte da alcuni microrganismi. Non è consigliabile provocarsi il vomito. Se sono trascorse alcune ore e sta bene, è sufficiente monitorare l'eventuale comparsa di sintomi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea, dolori addominali) nelle prossime 24-48 ore. Se dovessero comparire sintomi neurologici come difficoltà a parlare, deglutire, visione doppia o debolezza muscolare, è necessario rivolgersi immediatamente al Pronto Soccorso, anche se, nel suo caso, questa eventualità appare poco probabile.


Buongiorno, comprendo la sua preoccupazione, ma non le consiglio di provocarsi il vomito: non è una manovra utile in questa situazione e può comportare più rischi che benefici. Una confezione gonfia e scaduta da quasi un mese indica che il prodotto era probabilmente alterato e non avrebbe dovuto essere consumato. Tuttavia, il rischio più probabile è quello di una comune tossinfezione alimentare, con eventuali sintomi come nausea, vomito, diarrea, crampi addominali o febbre nelle ore successive. Per quanto riguarda il botulismo, nel caso di un prodotto industriale refrigerato come quello descritto, il rischio è estremamente basso. Il botulismo è un evento molto raro e non rappresenta la prima ipotesi in una situazione come questa. Le consiglio di: mantenersi ben idratata; osservare l'eventuale comparsa di sintomi gastrointestinali nelle prossime 24-48 ore; contattare il medico se i sintomi fossero intensi, persistenti o accompagnati da febbre elevata. Se, evento molto improbabile, dovessero comparire sintomi neurologici come visione doppia, difficoltà a parlare, deglutire o debolezza muscolare progressiva, è necessario recarsi immediatamente al Pronto Soccorso. Distinti saluti, Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

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nutrizionista

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Non si provochi il vomito: non è utile e può essere rischioso. Confezione gonfia + prodotto scaduto da un mese significa alimento potenzialmente alterato, quindi da non consumare. La cottura riduce molti rischi, ma non permette di escluderli completamente. Monitori nausea, vomito, diarrea, febbre, ma soprattutto vista doppia/offuscata, difficoltà a parlare/deglutire, debolezza o bocca molto secca. In presenza di sintomi, o per maggiore sicurezza, contatti subito medico/guardia medica o Centro Antiveleni, conservando confezione e lotto.


Salve, quando l'ha aperta non ha sentito odori particolari? In genere questo fenomeno (Bombaggio) si verifica per proliferazione di batteri che, fermentando, producono gas. Anche se quei prodotti subiscono la pastorizzazione, questa non elimina le eventuali spore ma solo i batteri. Purtroppo ci possono essere anche i clostridi come causa del bombaggio, pertanto stia attento/a nei prossimi giorni per sintomi gastrointestinali. Il botulino, come batterio, muore a temperature di cottura ma la sua tossina resiste abbondantemente. Senza allarmismi, stia semplicemente attento/a nelle prossime 36-72 ore e in ogni caso avvisi il suo medico curante di questa cosa.


Salve, Da quello che descrivi non ci sono elementi che facciano pensare a un rischio di botulino. Il Clostridium botulinum ha bisogno di condizioni molto specifiche: -ambiente privo di ossigeno -pH non acido -assenza di conservanti -preparazione artigianale o casalinga Le salsicce vegetali industriali sono pastorizzate, hanno conservanti, pH controllato e sono confezionate in atmosfera protettiva. Non sono un alimento a rischio botulino Il rigonfiamento della confezione indica fermentazione o deterioramento, gas prodotti da batteri (non tossici come il botulino) che possono dare disturbi gastrointestinali, ma non causano botulismo. Il fatto che tu le abbia cotte riduce ulteriormente qualsiasi rischio perchè la cottura riduce la carica batterica e inattiva molti microrganismi alterativi. Quindi hai mangiato un alimento alterato, non un alimento pericoloso. Indurre il vomito non previene nulla, anzi, può irritare lo stomaco. Dott.ssa Giada Gattari


Le cinsiglio vivamente di non indurre il vomito, in quanto dal punto di vista medico, provocarsi il vomito non garantisce l'eliminazione di eventuali tossine già assorbite e, soprattutto, rischia di causarsi traumi all'esofago o una pericolosa aspirazione polmonare. Ormai il cibo è stato ingerito; la strategia migliore ora è il monitoraggio attento dei sintomi. Per quanto riguarda la paura del botulino è legittima quando si parla di confezioni gonfie, ma in questo specifico contesto ci sono alcuni fattori importanti da considerare: prima di tutto la cottura; la tossina botulinica è termolabile, una cottura in padella per 10 minuti, se ha raggiunto temperature elevate e uniformi anche al cuore del prodotto tende a inattivare la tossina eventualmente presente. Il substrato vegetale: anche se i prodotti a base di soia non sono totalmente esenti da rischi se conservati male, il botulino predilige ambienti anaerobici stretti. Nelle salsicce vegetali industriali fresche/refrigerate, il rigonfiamento è più spesso dovuto ad altri microrganismi. Sicuramente, il rigonfiamento della confezione è stato causato da batteri alterativi (come i batteri lattici) o lieviti. Questi microrganismi fermentano gli zuccheri e gli amminoacidi della soia producendo dei gas. I batteri alterativi cambiano l'odore, il sapore e l'aspetto del cibo rendendolo non commestibile, ma di per sé non sono necessariamente patogeni e quindi pericolosi per l'uomo.


Gentile Paziente, innanzitutto la invitiamo a mantenere la calma e a non indursi assolutamente il vomito. Questa pratica non è protettiva, ma rischia di causare traumatismi e infiammazioni all'esofago a causa dei succhi gastrici. Il rischio di botulismo in questo contesto è estremamente basso, pressoché nullo. Il Clostridium botulinum è un batterio anaerobio obbligato che prolifera in assenza di ossigeno. Le salsicce vegetali fresche da banco frigo non presentano queste caratteristiche di confezionamento. Il rigonfiamento della confezione che ha notato è dovuto alla produzione di gas (anidride carbonica) da parte di altri microrganismi.. Il rischio reale in caso di alimenti scaduti e alterati è legato a tossinfezioni o intossicazioni alimentari (es. da batteri alterativi o ceppi patogeni comuni). Tuttavia, il calore della cottura è sufficiente ad abbattere la quasi totalità delle cariche batteriche vive.


Salve, se già le ha consumate e non le è successo nulla, non ci penso più, la prossima volta guardi bene e li elimini senza indugio alcuno.


Avendo cotto l'alimento il rischio di botulino è andato a diminuirsi... si tenga monitorato e qualora dovessero arrivare sintomi gastrointestinali vada al pronto soccorso portando la scatola dell'alimento


Buongiorno, Capisco la preoccupazione, ma la tranquillizzo subito su un punto importante: il rischio di botulino in questa situazione è estremamente basso. Le salsicce vegetali confezionate in atmosfera protettiva o sottovuoto possono talvolta presentare un leggero rigonfiamento della confezione, soprattutto se la data di scadenza è superata, ma questo non significa automaticamente presenza di tossina botulinica. Il botulino è associato molto più frequentemente a conserve casalinghe, alimenti in scatola danneggiati o prodotti conservati in modo improprio e in assenza di ossigeno per lunghi periodi. Inoltre, lei ha cotto il prodotto in padella per circa 10 minuti, e questo riduce ulteriormente il rischio legato a molti batteri eventualmente presenti. La scadenza superata di quasi un mese e la confezione gonfia fanno pensare piuttosto a una possibile alterazione del prodotto, che potrebbe eventualmente causare una gastroenterite alimentare (nausea, crampi, diarrea, vomito) nelle ore successive, ma nella maggior parte dei casi si tratta di disturbi autolimitanti. Non le consiglio di provocarsi il vomito. Farlo volontariamente può essere più dannoso che utile e non è una misura raccomandata in assenza di sintomi importanti o indicazioni mediche specifiche. Le suggerisco semplicemente di monitorare eventuali sintomi nelle prossime 24-48 ore: nausea o vomito persistente, diarrea importante, febbre, - forte dolore addominale oppure sintomi neurologici (visione doppia, difficoltà a parlare o deglutire, debolezza marcata), che nel caso del botulino sarebbero i segnali tipici ma, ripeto, sono molto improbabili nel suo caso. Se nelle prossime ore dovesse rimanere completamente asintomatica, è molto probabile che non accada nulla di significativo. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate


Buonasera, il gonfiore è datto dalla SOIA di un cibo ultraprocessato... non da altri problemi. COrdiali saluti

Dott.ssa MARA BESACCHI

Dott.ssa MARA BESACCHI

biologo nutrizionista

Vittoria

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