Salve, volevo chiedere, il consumo di avena è ammesso per pazienti affette da endometriosi e ipotiro
Salve, volevo chiedere, il consumo di avena è ammesso per pazienti affette da endometriosi e ipotiroidismo subclinico? Se sì, è consigliabile prediligere quella senza glutine? Viceversa, se la risposta è no, quali cerali sono consigliati per la colazione e nello specifico per la preparazione di porridge? Ci sono molti pareri discordanti su questo alimento. Grazie!
2 risposte
Salve, sì, l’avena è assolutamente compatibile sia con l’endometriosi sia con l’ipotiroidismo subclinico e non è necessario eliminarla dalla dieta. L’avena contiene fibre, β-glucani e diversi micronutrienti utili e non ci sono evidenze che debba essere evitata in presenza di queste condizioni. Per quanto riguarda il glutine, l’avena naturalmente ne è priva, ma può essere contaminata durante la lavorazione: scegliere un’avena certificata senza glutine è indispensabile solo in caso di celiachia o specifica sensibilità al glutine, non per l’ipotiroidismo o l’endometriosi. Per il porridge sono quindi ottime anche avena, grano saraceno, quinoa, miglio e riso, da scegliere in base alla tolleranza individuale e al profilo nutrizionale complessivo della colazione.
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Buongiorno, l'avena non ha particolari controindicazioni per chi soffre di endometriosi e ipertiroidismo. L'avena è naturalmente priva di glutine ma può essere soggetta a contaminazioni da parte di altri cereali che lo contengono. Tuttavia il suo consumo può portare, se non ben ponderata, a possibili infiammazioni intestinali che si riflettono poi su tutto il corpo. Bisogna quindi valutare in base ad un'anamnesi personale approfondita se si è sensibili ai cereali in generale ed in particolare al glutine per capire il tipo di cereale più adatto per la collazione.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

