buongiorno a tutti, la mia ragazza mi ha lasciato con la classica frase "voglio stare da sola", ques

25 risposte
buongiorno a tutti, la mia ragazza mi ha lasciato con la classica frase "voglio stare da sola", questo sola aveva un nome ed un cognome ovviamente, diceva che la nostra relazione era noiosa quando era lei sempre a negare di voler fare nulla e preferiva stare a casa, ogni volta che le proponevo una cosa era un costante no.. alla fine ho scoperto che mentre ci stavamo per lasciare già stava frequentando un altro e dopo qualche giorno si sono visti e sono stati insieme ed ora stanno insieme.. io ci sto soffrendo tanto, faccio quello forte che vuole andare avanti.. ma è difficile, ogni cosa che faccio mi fa pensare a lei, abbiamo vissuto praticamente un anno intero insieme e vedere tutto ciò mi fa male..
Dott.ssa Maria Carla del Vaglio
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Napoli
Buongiorno,

La sua situazione è comprensibilmente dolorosa e complessa. Quando una relazione termina in questo modo, può essere devastante affrontare il senso di tradimento e la sofferenza emotiva che ne consegue. È importante riconoscere e accettare questi sentimenti, piuttosto che cercare di reprimerli.

Mi permetta di offrirle alcuni suggerimenti su come affrontare questa difficile fase della sua vita e di lavorare su sé stesso:

Accettare il dolore: È normale sentirsi devastati dopo una rottura, specialmente quando c'è stato un tradimento. Permetta a sé stesso di sentire e vivere questi sentimenti, senza giudicarli. Accettare il dolore è il primo passo verso la guarigione.

Lavorare su sé stesso: Utilizzi questo periodo per concentrarsi su di sé e sulla propria crescita personale. Rifletta su ciò che vuole per il futuro e su come può migliorare la sua vita in modo indipendente dalla relazione passata.

Evitare il confronto: Cerchi di evitare di confrontare sé stesso o la sua vita con quella della sua ex o del suo nuovo partner. Ognuno ha il proprio percorso e il confronto non farà altro che aumentare il dolore.

Trovare nuovi interessi: Dedichi tempo a scoprire nuovi hobby o interessi che possano distrarlo e darle un senso di realizzazione. Questo può aiutare a spostare il focus dalla sofferenza alla scoperta di nuove passioni.

Supporto sociale: Circondarsi di amici e familiari può essere molto utile. Parlare con persone di fiducia può fornire conforto e diverse prospettive sulla situazione.

Praticare la cura di sé: Prendersi cura della propria salute fisica ed emotiva è essenziale. Esercizio fisico, alimentazione sana, e attività che promuovono il benessere mentale possono fare una grande differenza.

Considerare la terapia: Parlarne con uno psicoterapeuta può offrire un grande supporto. Un professionista può aiutarla a elaborare il dolore, a trovare strategie per affrontare i sentimenti di perdita e a ricostruire la sua autostima.


Le suggerisco di considerare la possibilità di intraprendere un percorso terapeutico. Parlare con uno specialista può aiutarla a esplorare più profondamente i suoi sentimenti, a capire meglio le dinamiche della relazione passata e a sviluppare nuove strategie per affrontare il futuro. Se desidera approfondire ulteriormente sono a disposizione.

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Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.
Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Salve, la ringrazio per averci contattato e mi spiace per la sua situazione. Capisco che la rottura di una relazione, che sia durata molto o poco, è comunque dolorosa, soprattutto se, come nel suo caso, c'è anche una terza persona. Il mio consiglio è quello di parlare con uno specialista che la possa aiutare a rielaborare la situazione in modo più funzionale al benessere della sua vita quotidiana. Se lo desidera, sono disponibile anche online.
Dott.sa Elena Bonini
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Dott.ssa Debora Calci
Psicologo, Psicologo clinico
Gallarate
Buongiorno e grazie per aver condiviso con noi questo grande dolore; la fine di una relazione può essere equiparata ad un lutto per il suo impatto emotivo sulla persona, trattandosi di una perdita a tutti gli effetti. Le fasi per elaborare questa mancanza sono diverse e possono anche richiedere mesi, si affidi ad un collega della sua zona o ad un professionista che opera online per condividere questo percorso, traendo il massimo da ciò che ora vive solo come una mancanza, un'assenza: a volte si cela un'opportunità dietro ad un enorme dolore. Cari saluti
Dott.ssa Grazia Chianetta
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Buongiorno, si percepisce la sua tristezza e mi spiace molto. Quando un amore finisce si prova un dolore immenso perché è una rottura di un legame nel quale avevamo investito tanto se non tutto. Lei ha bisogno di elaborare questa rottura e per farlo ha bisogno di un professionista.
Mi contatti pure se lo ritiene opportuno
Dott.ssa. Grazia Chianetta
Dott.ssa Sara Pascoli
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Trieste
Buon sera, posso immaginare il dolore della sua situazione, e si la fine di una relazione comporta la rielaborazione di un lutto, aggravato dalla poca trasparenza della sua ex.
A volte beneficiare di un supporto psicologico in questi casi , può abbreviare la rielaborazione del lutto stesso ed essere l'occasione per una crescita personale. Resto a disposizione anche on-line.
Un abbraccio.
Dott. Carmelo Pacino
Psicologo, Psicologo clinico
Salerno
Buona sera, la fine di una relazione ci fa vivere una delle esperienze più dolorose. Si crea uno squarcio, come se avessimo perso una parte di noi, perchè inevitabilmente, anche se per poco tempo, abbiamo consegnato un pezzo di noi all'altra persona, convinti che quella se ne sarebbe presa cura. Inoltre, ci facciamo delle domande: cosa ho sbagliato? E' stata colpa mia? Cos'ho che non va tanto che è andata da un'altra persona? E potremmo continuare con altre mille. A questo tante emozioni e vissuti: rabbia, delusione, tristezza, sfiducia, incredulità, impressione di non poter più trovare altre persone...
Di fronte a una situazione del genere, avere qualcuno con cui parlarne aiuta a trovare insieme un senso che permetta di crescere e di trovare una nuova via per la propria vita.

Un caro saluto, dott. Carmelo Pacino
Dott.ssa Antonella Cramarossa
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Bari
Gentile utente, sembra che lei si trovi nella fase del lutto, relativa alla fine della relazione sentimentale.
Pertanto, il senso di tristezza e di profonda sofferenza che dice di provare, è fisiologico, e va accolto, piuttosto che soffocato. Sicuramente riuscirà ad andare avanti e superare le diverse fasi di questo lutto, la cui durata non è prestabilita, ma dipende dai tempi della vita di ognuno e dai relativi accadimenti. Adesso è ripiegato su di sè per via della sofferenza e dell'assenza di orizzonti (prospettive), ma arriverà il tempo per aprirsi a nuove possibilità e quindi nuovi modi di essere sè. Cordialmente, Dott.ssa Antonella Cramarossa
Buongiorno, la fine di una relazione, soprattutto se così improvvisa e non frutto di una decisione da ambo le parti, è sicuramente molto dolorosa. E' comparabile a tutti gli effetti a un lutto, in cui si prova dapprima incredulità, poi tristezza, rabbia, a volte negazione. Come ogni lutto, è un'esperienza completamente personale e ognuno ha le proprie tempistiche per elaborarlo, in base anche alle proprie risorse. Se questo lutto dovesse proseguire per lungo tempo, consiglio un percorso con un professionista, laddove ne senta la necessità.
Dott.ssa Giulia Nicolino
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Bergamo
Buongiorno, la fine di una relazione può essere un'esperienza molto difficile e dolorosa: quando una relazione termina si può provare un senso di perdita profondo che mette in crisi bisogni psicologici di sicurezza e appartenenza. L'interruzione di un rapporto e la modalità con cui è avvenuta, possono inoltre causare sentimenti di insicurezza e perdita di autostima. Il periodo di incertezza e cambiamento può essere difficile da gestire ma esistono tanti modi possibili! La psicoterapia può offrire un supporto prezioso per affrontare questo momento di crisi. Resto a disposizione anche online.
Giulia Nicolino
Dott. Alvise Arlotto
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Genova
Buongiorno, comprendo e mi dispiace per quello che sta provando. La rottura di un rapporto può essere vissuta come un lutto con le sue fasi. Visto il momento difficile potrebbe essere utile farsi accompagnare da un professionista.
Spero che riesca a superare queste difficoltà.
Dott. Alvise Arlotto
Dott. Omar Saggioro
Psicologo, Psicologo clinico
Boschi Sant'Anna
Salve, quando termina una relazione è normale che molte situazioni ci portino al pensiero della persona che amiamo, questo periodo va semplicemente accolto, ascoltato e poi lasciato andare, questo processo richiede tempo; se ti senti in difficoltà nel vivere questo momento, ti consiglio di contattare un professionista per elaborare questa sorta di perdita relazionale che crea sofferenza nella tua vita.

Se tu vuoi, sono a disposizione.
Dott. Omar Saggioro
Dott.ssa Silvia Bellintani
Psicologo, Psicologo clinico
Lainate
Buongiorno, dalle sue parole è possibile comprendere quanto questo periodo sia difficile per lei. La fine di un rapporto di coppia può essere molto doloroso e può dare l'impressione di dover riorganizzare la propria quotidianità da zero, lasciandoci spaesati. Le consiglio un percorso con un professionista in modo da poter essere aiutato ad entrare in contatto con le emozioni dolorose che la fine della relazione le ha generato e per costruire strategie per riuscire ad affrontare questo momento particolare. Resto a disposizione.
Dott.ssa Bellintani Silvia
Dott.ssa Benedetta Geretto
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Buongiorno. La fine di una relazione spesso comporta grande dolore, ed alcune caratteristiche rendono ancora più complesso e faticoso separarsi dall'altro. Dalle sue parole capisco anche che fa fatica a mostrare agli altri il dolore di questo momento, e immagino questo possa portarla a sentirsi ancora più chiuso ed isolato nella sua sofferenza. E' importante innanzitutto concedersi la possibilità di stare male, e permettersi di chiedere aiuto per questo, sia che si tratti di una persona cara che possa supportarci quando sentiamo che il dolore è troppo forte, sia che si tratti di un professionista che ci possa aiutare a mettersi in ascolto della parte di noi che è stata ferita. Se sentisse il bisogno rimango a disposizione, e le auguro di superare questo momento al meglio!
Dott.ssa Rosa Genovese
Psicologo clinico, Psicologo
Ciampino
E' comprensibile il suo dolore e il Suo malessere. Sarebbe utile per Lei farsi aiutare con una terapia psicologica per affrontare questo periodo difficile.
Dott.ssa Francesca Gottofredi
Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Bologna
È comprensibile che la fine di una relazione lunga e significativa porti dolore e confusione. È importante concederti il tempo di elaborare queste emozioni e di guarire. Cerca il sostegno di amici e familiari, e considera di rivolgerti a un professionista per affrontare il dolore e ricostruire la tua vita. Rimango a disposizione. Dott.ssa Francesca Gottofredi
Dott.ssa Debora Versari
Psicologo clinico, Psicologo, Psicoterapeuta
Forlì
Buongiorno posso immaginare la sua difficoltà in questo momento, del tutto comprensibile, la fine di una relazione è un lutto simbolico da elaborare, le consiglio di rivolgersi ad uno specialista in modo da poter affrontare al meglio questo periodo delicato di separazione. È importante darsi del tempo per elaborare tutto il ventaglio di emozioni che si presentano ed imparare a stare in quelle che non ci piacciono per nulla, elaborandole. Cordiali saluti. Dr.ssa Versari Debora.
Dott.ssa Erica Farolfi
Psicologo, Psicologo clinico
Forlì
Buongiorno, mi spiace per il dolore che sta provando, non deve essere facile, ha pensato di affrontarlo grazie ad un supporto psicologico? Rimango disponibile per tale scopo.
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Dott.ssa Giorgia Signorini
Psicologo, Psicologo clinico
Riccione
Caro utente, mi dispiace tanto per la situazione che stai vivendo. Immagino quanto possa essere doloroso. Dalle tue parole, immagino anche delusione e rabbia in seguito all'aver scoperto che la tua ex abbia intrapreso un'altra relazione. Oltre al suggerirti di intraprendere un percorso, per non ridurre tutto a questa semplice risposta, dando invece spazio alla tua sofferenza, ti lascio uno spunto di riflessione: cosa significa per te fare "quello forte"? Perché costringerti a "far finta di" essere forte in questo momento? Ricorda che tutti gli esseri umani possono essere forti e fragili allo stesso tempo. Infine, lasciati cullare dal mare delle tue emozioni: ognuna di esse aiuta a comprendere qualcosa! Spero tu possa sentirti meglio e rimango a disposizione, anche online. Un caro saluto, dott.ssa Giorgia Signorini
Dott.ssa Adriana Gaspari
Psicologo clinico, Psicologo
Chieti
Gentilissimo comprendo il suo smarrimento e la sua amarezza di fronte ad una situazione cosi frustrante e ambigua. Purtroppo ci sono tante persone doppiogiochiste e insincere ma.....ci si puo' difendere da loro . Riprenda in mano la sua vita e lasci perdere chi non l'ha amata e rispettata come persona ;l'amarezza ,la rabbia e altre emozioni negative passeranno . Lei ha la sua vita da vivere e costruire ,quindi si rimbocchi le maniche e investa su se stesso e sulle persone di cui si puo' fidare. In bocca al lupo!!! Resto a disposizione e la saluto cordialmente.
Dott.ssa Adriana Gaspari
Dott.ssa Giovanna Lastella
Psicologo, Psicologo clinico
Busto Arsizio
Gentile utente, questa frase è la tipica di chi non sa come comunicare una rottura e spesso lo si fa anche a fin di bene pensando che questa modalità sia meno dolorosa. Cerchi di dedicarsi più tempo positivo, qualche svago( la palestra uno sport) si dedichi alla lettura , alla musica... Se ha dei ricordi legati ad oggetti ancora presenti in casa, li metta in un cartone magari per riprenderli più avanti. In questo momento in lei c'è un mix di rabbia, delusione , tristezza senza dimenticare la mancanza della routine condivisa! Il tempo e un buon lavoro introspettivo le riporteranno la serenità meritata.
Cordialmente
Dott.ssa Lastella
Dott.ssa Greta Mantovanelli
Psicologo, Psicologo clinico
Seriate
Buongiorno. Purtroppo è come se in questo momento stesse affrontando le fasi di un lutto perchè ha visto la perdita di qualcosa a cui era legato. Deve lasciarsi il tempo di esprimere le sue emozioni, riconoscendole e accettandole. Pian piano l'intensità diminuisce. Se non dovesse essere così, si chieda cosa non le permette di andare avanti, cosa rappresentava per lei questa persona e quali bisogni per lei importanti venivano soddisfatti in questa relazione.
Dott. Andrea Boggero
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Buongiorno, quello che sta vivendo è un dolore molto reale e profondo, che merita di essere riconosciuto senza vergogna. Chiudere una relazione fa male, ma scoprire che dall’altra parte era già iniziato un legame con un’altra persona rende tutto ancora più difficile da accettare, perché lascia dentro di sé domande che si ripetono senza sosta: perché non sono bastato, da quanto tempo era finita davvero, cosa avrei potuto fare di diverso. Quando una persona che si ama sceglie di andarsene, spesso chi rimane si sente svuotato, come se ogni cosa attorno ricordasse momenti condivisi. È normale che la mente cerchi continuamente dettagli, ricordi, spiegazioni. È come se non riuscisse a staccarsi da qualcosa che ha dato senso e sicurezza. Anche la rabbia e il senso di ingiustizia fanno parte di questo dolore: vedere che l’altra persona è già altrove mentre si sta ancora cercando di capire cosa sia successo fa sentire traditi due volte, come partner e come persone. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, è importante sapere che la sofferenza in questa fase è alimentata soprattutto dai pensieri ricorrenti e dai confronti mentali continui. La mente cerca di rimettere insieme i pezzi, ma spesso lo fa rimuginando su ciò che ormai non può più cambiare. Questo non serve a trovare risposte vere, ma finisce per prolungare la sofferenza. In questi casi diventa utile iniziare a fare piccoli passi per spostare l’attenzione dal perché è accaduto a come può riprendere in mano la sua vita, anche se all’inizio sembra impossibile. Dare un significato diverso a questo dolore aiuta: non è una sconfitta personale, ma la fine di qualcosa che, per motivi che non dipendono solo da lei, non aveva più spazio per crescere. Non è un fallimento suo, ma una scelta di due persone che forse, per ragioni diverse, non erano più capaci di camminare insieme nella stessa direzione. Provi a riconoscere dentro di sé anche la parte che sta già cercando di andare avanti, quella che ogni giorno, nonostante la tristezza, fa qualcosa di piccolo per riprendersi. Non si tratta di fare finta di non soffrire, ma di ricordarsi che soffrire non significa essere fermi per sempre. Ogni emozione che sente oggi, anche se dolorosa, è la prova che sa voler bene, che sa dare amore e che un giorno potrà ancora farlo con chi saprà stare accanto a lei con sincerità. Conceda a se stesso tempo per elaborare la perdita senza correre a riempire il vuoto subito. Se può, si dia la possibilità di parlare con qualcuno di fidato o con un professionista, perché esprimere quello che sente è un passo concreto per non lasciare che questo dolore si trasformi in rassegnazione o sfiducia verso il futuro. Non dimentichi che ciò che ora sembra toglierle tutto, in realtà non cancella ciò che lei è: una persona che ha amato, che ha investito energie, che ha provato a costruire. Questo resterà sempre parte del suo valore, anche quando la ferita sarà guarita. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Salve, grazie per aver condiviso un vissuto cosi delicato e che la fa soffrire, ogni fine di una storia, è dolorosa, e porta con se un pezzo di noi. Ora, deve riconcentrarsi su se stesso. Ha mai pensato di intraprendere un percorso di supporto, per parlarne e liberarsi da questo senso di tristezza? Parlare aiuta a metabolizzare l accaduto. Resto a sua disposizione.
Dott.ssa Maria Alpino
Psicologo, Psicologo clinico
Rimini
Buongiorno

Grazie per la condivisione del suo sentire, arriva la sua fatica. Per attraversare questo momento Della sua vita.
Si potrebbe anche pensare ad un consulto psicologico che la aiuterebbe a non essere nell'affrontare la fine della sua relazione.

Cordialmente
Dott.ssa Maria Alpino

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