Buonasera prendo ansiowin compresse oro solubili per ansia ma mi danno cerchio alla testa e sudarell
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Buonasera prendo ansiowin compresse oro solubili per ansia ma mi danno cerchio alla testa e sudarella possibile? Grazie
Salve, le consiglio di rivolgersi al medico che le ha prescritto il farmaco. A volte anche i medici di base prescrivono psicofarmaci, tuttavia sarebbe sempre meglio farsi seguire da uno psichiatra. Buonagiornata
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Gent. Utente, immagino la sua preoccupazione per sintomi come il "cerchio alla testa" e la sudorazione dopo l’assunzione del farmaco. In alcuni casi, queste reazioni possono essere legate ad una risposta fisica al farmaco, ma talvolta anche all’ansia stessa o all’attenzione focalizzata sul corpo dopo l’assunzione.
Le consiglio di osservare quando compaiono i sintomi, quanto durano e quali pensieri li accompagnano. Questo può aiutare a chiarire meglio la situazione. In ogni caso, la incoraggio a parlarne con il suo medico o con lo specialista che le ha prescritto il trattamento. È importante confrontarsi con chi può valutare la situazione clinica nel suo complesso. Cordialmente, AM
Le consiglio di osservare quando compaiono i sintomi, quanto durano e quali pensieri li accompagnano. Questo può aiutare a chiarire meglio la situazione. In ogni caso, la incoraggio a parlarne con il suo medico o con lo specialista che le ha prescritto il trattamento. È importante confrontarsi con chi può valutare la situazione clinica nel suo complesso. Cordialmente, AM
gentile signora le conviene fare riferimento al medico che glele ha assegnate e che sa indicarle le dosi adatte alei
purtoppo gli psicofarmaci possono dare vari effetti collaterali per questo per importante fare riferimento ad un unico medico (è di solito lo psichiatra il medico adatto a stabilire dosi e trattamento)evitando autosomministrazione
buon tutto
dott.lorenzini maria santa psicoterapeuta
purtoppo gli psicofarmaci possono dare vari effetti collaterali per questo per importante fare riferimento ad un unico medico (è di solito lo psichiatra il medico adatto a stabilire dosi e trattamento)evitando autosomministrazione
buon tutto
dott.lorenzini maria santa psicoterapeuta
Salve, i sintomi che descrive, come il “cerchio alla testa” e la sudorazione, possono effettivamente manifestarsi come effetti collaterali di alcuni farmaci ansiolitici, anche se la risposta può variare molto da persona a persona. Tuttavia, è importante non trarre conclusioni affrettate senza una valutazione clinica adeguata.
Le consiglio vivamente di contattare il suo medico psichiatra, che potrà valutare se questi sintomi siano legati al farmaco (come possibile effetto collaterale o reazione individuale) o ad altri fattori, e se sia il caso di modificare la terapia.
In parallelo, soprattutto nei disturbi d’ansia, è altamente raccomandato affiancare un percorso di psicoterapia, che può contribuire in modo significativo alla gestione e alla comprensione dell’ansia, agendo su aspetti emotivi, cognitivi e comportamentali.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Le consiglio vivamente di contattare il suo medico psichiatra, che potrà valutare se questi sintomi siano legati al farmaco (come possibile effetto collaterale o reazione individuale) o ad altri fattori, e se sia il caso di modificare la terapia.
In parallelo, soprattutto nei disturbi d’ansia, è altamente raccomandato affiancare un percorso di psicoterapia, che può contribuire in modo significativo alla gestione e alla comprensione dell’ansia, agendo su aspetti emotivi, cognitivi e comportamentali.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Dott. Francesco Paolo Coppola, (Napoli on line o in presenza), psicologonapoli org - per info PROFILO su MioDottore
Buonasera,
grazie per la tua domanda, ma io come psicologo o psicoterapeuta non sono competente per questo tipologia di consigli, però il farmaco Ansiowin (a base di lorazepam o altra benzodiazepina, a seconda della formulazione) è spesso utilizzato per ridurre stati d’ansia acuta o generalizzata, ma può, soprattutto nelle prime assunzioni o in fase di aggiustamento del dosaggio, dare alcuni effetti collaterali come:
Cerchio alla testa, senso di confusione o testa ovattata;
Sudorazione aumentata (più frequente in soggetti già ansiosi o iperattivati);
Stanchezza improvvisa, rallentamento o, al contrario, agitazione paradossa (più rara ma possibile). Tuttavia, questi sintomi possono anche dipendere dall’ansia stessa o da una combinazione tra stato emotivo, effetti del farmaco e aspettative soggettive (effetto nocebo). Cosa ti consiglio di fare ora, Non sospendere il farmaco da solo. Contatta il medico o lo psichiatra che lo ha prescritto per valutare se: il dosaggio va modificato; il farmaco è adatto a te; ci sia un'alternativa con meno effetti collaterali. Se i sintomi aumentano o ti senti a disagio, meglio parlarne subito, senza aspettare che si aggravino.
Buonasera,
grazie per la tua domanda, ma io come psicologo o psicoterapeuta non sono competente per questo tipologia di consigli, però il farmaco Ansiowin (a base di lorazepam o altra benzodiazepina, a seconda della formulazione) è spesso utilizzato per ridurre stati d’ansia acuta o generalizzata, ma può, soprattutto nelle prime assunzioni o in fase di aggiustamento del dosaggio, dare alcuni effetti collaterali come:
Cerchio alla testa, senso di confusione o testa ovattata;
Sudorazione aumentata (più frequente in soggetti già ansiosi o iperattivati);
Stanchezza improvvisa, rallentamento o, al contrario, agitazione paradossa (più rara ma possibile). Tuttavia, questi sintomi possono anche dipendere dall’ansia stessa o da una combinazione tra stato emotivo, effetti del farmaco e aspettative soggettive (effetto nocebo). Cosa ti consiglio di fare ora, Non sospendere il farmaco da solo. Contatta il medico o lo psichiatra che lo ha prescritto per valutare se: il dosaggio va modificato; il farmaco è adatto a te; ci sia un'alternativa con meno effetti collaterali. Se i sintomi aumentano o ti senti a disagio, meglio parlarne subito, senza aspettare che si aggravino.
Buonasera, capisco bene quanto possa essere difficile convivere con sensazioni fisiche come il cerchio alla testa e la sudorazione, specialmente se si presentano in un momento in cui si cerca sollievo da uno stato ansioso. È del tutto comprensibile che si chieda se questi sintomi siano legati al trattamento che sta seguendo, ma è importante considerare anche altri possibili fattori, soprattutto di natura psicologica. L’ansia può manifestarsi nel corpo in molti modi diversi, spesso anche sorprendenti. Il nostro organismo risponde allo stress in modo automatico e antico, attivando reazioni come l’aumento della tensione muscolare, la sudorazione, la sensazione di testa leggera o “vuota”. Tutti questi sono segnali che il corpo lancia quando percepisce una minaccia, anche se questa minaccia non è concreta o visibile. In altre parole, anche se razionalmente sa che non c’è nulla di pericoloso, il corpo può reagire come se ci fosse. A volte, quando si inizia a prendere un farmaco o si spera che qualcosa ci aiuti a stare meglio, può accadere che una parte di noi rimanga comunque in allerta. Questo stato di vigilanza può amplificare ogni minima sensazione corporea, creando una specie di effetto a catena: noto un sintomo, mi preoccupo, e quella preoccupazione fa aumentare ancora i sintomi. Questo non significa che stia immaginando le cose, ma che corpo e mente stanno lavorando insieme in modo molto stretto. È importante anche considerare quanto la nostra attenzione selettiva giochi un ruolo in tutto ciò. Quando temiamo un effetto collaterale, è naturale iniziare a monitorare il corpo in modo costante. Questo monitoraggio può far emergere sintomi che, in altre circostanze, potremmo anche non notare o non attribuire a nulla di specifico. La strada più utile in questi casi è osservare le sensazioni con curiosità ma senza allarme, e cercare di portare la mente su ciò che sta vivendo nel presente, anche con l’aiuto di tecniche di respirazione, di rilassamento muscolare o di ristrutturazione del pensiero, che sono strumenti centrali nell’approccio cognitivo-comportamentale. Se il disagio persiste, è ovviamente giusto parlarne con il medico, ma è altrettanto importante non precipitarsi a conclusioni senza aver esplorato anche l’aspetto psicologico della situazione. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Gentile utente di mio dottore,
in merito al farmaco che assume, la inviterei a confrontarsi col medico prescrivente, figura più ideona ad accogliere ed orientare la sua richiesta.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
in merito al farmaco che assume, la inviterei a confrontarsi col medico prescrivente, figura più ideona ad accogliere ed orientare la sua richiesta.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Buonasera, capisco la sua preoccupazione. Alcuni sintomi come il “cerchio alla testa” o la sudorazione possono comparire in risposta al farmaco, ma è importante valutare insieme se si tratta di effetti collaterali, ansia residua o altro. Le consiglio di parlarne anche con il medico che gliel’ha prescritto, così da avere un quadro completo e trovare l’approccio più adatto per lei. Nel frattempo possiamo osservare insieme questi segnali, con attenzione e senza allarmarci.
Gentile utente, capisco la sua preoccupazione. Può succedere che alcuni farmaci diano effetti indesiderati come quelli che descrive, ma solo il medico che le ha prescritto l’ansiowin, o il suo medico curante, può valutare se questi sintomi siano legati al farmaco e se sia opportuno continuare o modificare la terapia.
Inoltre, le suggerisco di intraprendere un percorso psicologico, così da esplorare più a fondo la situazione e affrontare i pensieri e le emozioni legati ad essa, con l’obiettivo di trovare maggiore serenità.
Resto a disposizione per consulenze online.
Un caro saluto,
Dott.ssa Valentina De Chiara
Inoltre, le suggerisco di intraprendere un percorso psicologico, così da esplorare più a fondo la situazione e affrontare i pensieri e le emozioni legati ad essa, con l’obiettivo di trovare maggiore serenità.
Resto a disposizione per consulenze online.
Un caro saluto,
Dott.ssa Valentina De Chiara
Gentile utente, per domande relative ai farmaci, alla loro posologia ed effetti collaterali, è opportuno rivolgersi al suo medico curante o prescrivente.
Cordiali saluti
AV
Cordiali saluti
AV
L'ansia è qualcosa che i farmaci sedano ma non risolvono, è sempre consigliabile affiancare la terapia farmacologica con supporto psicologico per poter vedere l'ansia da una prospettiva diversa dal semplice sintono da cancellare. La nostra ansia è molto di più dei suoi sintomi!
Salve , il prodotto dovrebbe essere un semplice integratore però le suggerirei di rivolgersi al suo medico di base o anche semplicemente ad un farmacista di fiducia descrivendo i sintomi.
Buone cose, dott.Marziani
Buone cose, dott.Marziani
Per qualsiasi questione relativa all'assunzione di farmaci e a possibili effetti collaterali è necessario rivolgersi al medico prescrittore e/o al proprio medico di base
Buonasera,
può succedere che, soprattutto nei primi giorni di assunzione di integratori come Ansiowin, si presentino sintomi come un leggero cerchio alla testa o sudorazione. In molte persone questi effetti tendono a essere transitori e non pericolosi, ma ogni organismo può reagire in modo diverso, e a volte lo stesso stato di ansia può amplificare la percezione dei disturbi fisici.
Quello che descrive non sembra indicare un problema grave, ma è importante non sottovalutare ciò che il corpo comunica. La scelta più sicura è sospendere momentaneamente l’assunzione e parlarne con il medico di base o con lo specialista che la segue: potrà valutare se confermare l’uso, cambiare dosaggio o proporre alternative.
Come psicologo e psicoterapeuta non entro nel merito della prescrizione farmacologica: per ogni dubbio specifico sui farmaci o sugli effetti collaterali è sempre fondamentale riferirsi al medico curante.
Un messaggio rassicurante: non è solo, sta ascoltando i segnali del suo corpo e questo è un passo importante per prendersi cura di sé.
può succedere che, soprattutto nei primi giorni di assunzione di integratori come Ansiowin, si presentino sintomi come un leggero cerchio alla testa o sudorazione. In molte persone questi effetti tendono a essere transitori e non pericolosi, ma ogni organismo può reagire in modo diverso, e a volte lo stesso stato di ansia può amplificare la percezione dei disturbi fisici.
Quello che descrive non sembra indicare un problema grave, ma è importante non sottovalutare ciò che il corpo comunica. La scelta più sicura è sospendere momentaneamente l’assunzione e parlarne con il medico di base o con lo specialista che la segue: potrà valutare se confermare l’uso, cambiare dosaggio o proporre alternative.
Come psicologo e psicoterapeuta non entro nel merito della prescrizione farmacologica: per ogni dubbio specifico sui farmaci o sugli effetti collaterali è sempre fondamentale riferirsi al medico curante.
Un messaggio rassicurante: non è solo, sta ascoltando i segnali del suo corpo e questo è un passo importante per prendersi cura di sé.
Salve, è opportuno che contatti il suo medico o specialista a cui si è rivolto. Mi dispiace non poter rispondere alla sua domanda ma non è di nostra competenza, ne possiamo fornire indicazioni a riguardo. Un cordale saluto
Cara utente dovrebbe rivolgersi al medico di base o ad uno psichiatra che possa analizzare bene la situazione per poter avere una risposta specifica al suo caso
Buongiorno, le consiglio di chiedere chiarimenti la medico che gliele ha prescritte, buona giornata
Gentile utente, i sintomi da lei dichiarati generalmente sono originati come degli "effetti collaterali" all'utilizzo di alcuni farmaci ansiolitici.
La risposta all'ausilio del farmaco può diversificarsi molto da persona a persona.
Le suggerisco di non sospendere il farmaco di sua spontanea volontà, ma si metta in contatto con il suo medico curante o lo psichiatra che lo ha prescritto per valutare se va modificato il dosaggio, se il farmaco è adatto a lei o se ci sia un' alternativa che abbia meno effetti di tipo collaterale.
Cordiali Saluti
Dott.ssa Lombardo R.M.
La risposta all'ausilio del farmaco può diversificarsi molto da persona a persona.
Le suggerisco di non sospendere il farmaco di sua spontanea volontà, ma si metta in contatto con il suo medico curante o lo psichiatra che lo ha prescritto per valutare se va modificato il dosaggio, se il farmaco è adatto a lei o se ci sia un' alternativa che abbia meno effetti di tipo collaterale.
Cordiali Saluti
Dott.ssa Lombardo R.M.
Gentile utente, per quanto riguarda i farmaci deve rivolgersi al medico che le ha prescritto la terapia. Potrebbe avviare un percorso psicologico per comprendere da dove nascono i sintomi e che significato hanno in questo particolare momento di vita. I sintomi psicologici non emergono dal nulla ma si inseriscono sempre all’interno di una storia di vita del tutto personale e unica. Nel caso fosse interessato, mi trova qui.
Dott.ssa Martina Panzeri
Dott.ssa Martina Panzeri
Gentile.. è insolito ma tutto è possibile. Potrebbe essere la presenza di Ashwagandha. Il numero di prodotti per l'ansia è enorme dunque può cambiare, integrando magari anche il magnesio e ricorrendo alla micoterapia che oggi sta conoscendo un successo straordinario. Occorre un operatore qualificato o almeno una farmacia che tratti quel genere di prodotti. Cordialmente
Buongiorno, dovrebbe consultare il medico che le ha prescritto il farmaco e cmq guardando il foglietto informativo può lei stesso/a capire se sono effetti collaterali del farmaco
Cordiali saluti
Dott.ssa Nadia Verga
Cordiali saluti
Dott.ssa Nadia Verga
Buonasera.
Capisco la sua preoccupazione. Alcuni farmaci ansiolitici possono avere effetti collaterali come capogiri, sudorazione o una sensazione di testa “pesante”. Ogni organismo reagisce in modo diverso, e non sempre è facile distinguere se i sintomi siano legati al farmaco, all’ansia stessa o ad altri fattori (stanchezza, alimentazione, stress). È importante non trascurarli, ma neanche spaventarsi: le suggerisco di parlarne quanto prima con il medico o lo specialista che le ha prescritto la terapia, così da valutare insieme eventuali aggiustamenti.
Nel frattempo, può aiutare osservare in quali momenti compaiono i sintomi, se sono sempre legati all’assunzione del farmaco o se emergono anche in altre situazioni. Questo le darà più elementi da condividere con il medico.
Un saluto
Dott.ssa Silvia Falqui
silviafalqui.it
Capisco la sua preoccupazione. Alcuni farmaci ansiolitici possono avere effetti collaterali come capogiri, sudorazione o una sensazione di testa “pesante”. Ogni organismo reagisce in modo diverso, e non sempre è facile distinguere se i sintomi siano legati al farmaco, all’ansia stessa o ad altri fattori (stanchezza, alimentazione, stress). È importante non trascurarli, ma neanche spaventarsi: le suggerisco di parlarne quanto prima con il medico o lo specialista che le ha prescritto la terapia, così da valutare insieme eventuali aggiustamenti.
Nel frattempo, può aiutare osservare in quali momenti compaiono i sintomi, se sono sempre legati all’assunzione del farmaco o se emergono anche in altre situazioni. Questo le darà più elementi da condividere con il medico.
Un saluto
Dott.ssa Silvia Falqui
silviafalqui.it
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