Buonasera dottori, sto seguendo un percorso di allenamento funzionale 4 volte a settimana e vorrei o

15 risposte
Buonasera dottori, sto seguendo un percorso di allenamento funzionale 4 volte a settimana e vorrei ottimizzare alimentazione e recupero. Ho notato che dopo gli allenamenti serali faccio fatica a dormire e al mattino mi sveglio con la sensazione di essere "scarico". Inoltre non sono sicuro di assumere abbastanza proteine e carboidrati per sostenere la performance. Avete qualche consiglio da darmi? Grazie in anticipo
Dott.ssa Federica Puccetti
Dietista, Nutrizionista
Viareggio
Allenarsi 4 volte a settimana con un lavoro funzionale è un carico allenante importante e, se alimentazione e recupero non sono perfettamente allineati, è normale avvertire iperattivazione serale, difficoltà ad addormentarsi e quella sensazione mattutina di “batterie scariche”.
Per quanto riguarda il sonno, l’allenamento serale tende ad alzare i livelli di cortisolo e adrenalina. Se a questo si aggiunge un recupero nutrizionale incompleto, il corpo resta “in modalità performance” anche a letto. In quest’ottica, il pasto post-workout serale diventa strategico: non deve essere né troppo leggero né sbilanciato. Una quota adeguata di carboidrati aiuta ad abbassare il cortisolo e favorisce il rilassamento, mentre le proteine servono per la riparazione.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dr. Ivan di Tria
Nutrizionista
Lurate Caccivio
Buongiorno, difficile da capire così senza dei dati suoi personali antropometrici e di grammature della dieta. Sicuramente se la sensazione è di perenne stanchezza, il carico e il recupero non sono adeguati. In primis interverrei su allenamento programmando degli scarichi periodici e poi da valutare se in questo momento si trova in un deficit calorico troppo prolungato e di conseguenza alzare le kcal per un periodo potrebbe essere utile. Infine valutare integrazione con Magnesio, Ferro e Vit B12 e C, ma solo dopo aver valutato eventuali carenze.
Dott.ssa Giulia Rapetti
Nutrizionista
Nizza Monferrato
Buon pomeriggio, sarebbe utile valutare la sua alimentazione nel complesso per essere certi soddisfi il suo fabbisogno energetico. Sono disponibile
Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Piove di Sacco
Probabile recupero e nutrizione insufficienti.
Utile:
inserire carboidrati e proteine nel pasto post-allenamento
evitare allenamenti troppo intensi a ridosso del sonno
verificare l’apporto proteico totale giornaliero
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Salve, le dico subito che è fortemente necessario, per la salute delle articolazioni e della muscolatura, seguire un adeguato piano alimentare e una integrazione specifica se lei sta seguendo un allenamento funzionale per 4 volte a settimana. Il motivo è semplice in base alla sua corporatura ed al suo tato metabolico un nutrizionista saprà consigliarla per non arrecare danno al suo fisico e per non stare peggio. Lo port fa bene ma solo e ci nutriamo bene e non andiamo a creare uno stress e un'infiammazione sistemica.
Dott.ssa Flavia Matacchiera
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Matera
Salve,
è probabile che il suo attuale approccio nutrizionale presenti un apporto insufficiente di proteine e carboidrati.
Per valutare in modo accurato il fabbisogno più adatto a lei, le consiglio di prenotare una visita.

A seguito di un’attenta anamnesi e di specifiche valutazioni antropometriche e bioimpedenziometriche, sarà possibile elaborare un piano nutrizionale personalizzato in base alle sue esigenze.

Buona serata.
Dott. Alessandro Cervone
Nutrizionista, Dietista
Marigliano
salve, in generale non si dovrebbero fare allenamenti importanti nelle ore tarde serali, per non alterare il meccanismo del sonno, per quanto riguarda i nutrienti bisogna guardare il caso da vicino. saluti.
È piuttosto comune: l’attività intensa aumenta attivazione nervosa e temperatura corporea. Alcuni accorgimenti utili:
evitare allenamenti troppo vicini all’orario di sonno;
favorire un defaticamento più lungo e graduale;
mantenere un pasto serale leggero ma completo;
ridurre stimoli eccitanti (caffeina, schermi luminosi) nelle ore successive. La sensazione di “scarico” al mattino può dipendere da sonno non ristoratore, recupero insufficiente o apporto energetico non adeguato. Una colazione equilibrata e un riposo più regolare spesso migliorano la situazione. In un percorso di allenamento funzionale sono fondamentali le proteine perché supportano il recupero muscolare e i
carboidrati, la principale fonte di energia per allenamenti intensi.
Un professionista della nutrizione, conoscendo il suo fabbisogno, il peso, l’obiettivo e la routine, può definire quantità e timing più adatti.
Gentile paziente, per supportare il recupero e ottimizzare la performance è consigliabile assumere la giusta quota di proteine ad ogni pasto e nello spuntino post-allenamento, qualora la fine dell'allenamento non coincida con un pasto principale. Inoltre è importante includere amidi (pane, pasta, cereali, patate) dopo l'allenamento per reintegrare le energie, distribuire i pasti nell'arco della giornata per mantenere costante l'apporto energetico e idratarsi correttamente. La sensazione di “scarico” al mattino può indicare che il bilancio energetico complessivo non è sufficiente: per questo è importante prestare attenzione alle calorie totali, alle proteine complessive e all’adeguata assunzione di acqua e sali minerali, soprattutto se si suda molto durante gli allenamenti. Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento. Cordialmente, Dott.ssa Martina Ramponi
Buongiorno,
chi si allena frequentemente come nel suo caso è fondamentale avere una buona quota di carboidrati e di proteine. La cosa fondamentale è integrare immediatamente le riserve di glicogeno intramuscolare che sono state utilizzate per lo sforzo.
Ricordo che i recettori per gli zuccheri, dopo un'attività fisica intensa, sono decisamente più recettivi rispetto a una situazione di riposo, quindi è fondamentale dosare i carboidrati nella maniera giusta.
Fondamentale è l'idratazione, in quanto il muscolo è formato dal 75% di acqua.
Probabilmente la sensazione di essere "scarico" deriva dal fatto che non consuma abbastanza calorie per il suo fabbisogno che si è nettamente alzato in quanto ha iniziato ad allenarsi spesso durante la settimana.
Dott.ssa Elena Bonometti
Nutrizionista, Chinesiologo
Brescia
Buonasera, dalla descrizione è probabile che la difficoltà nel sonno e la sensazione di “scarico” al mattino siano legate a un recupero incompleto, spesso dovuto a un apporto insufficiente di carboidrati e a una distribuzione non ottimale delle proteine.
Con allenamenti funzionali serali 4 volte a settimana è importante garantire un adeguato apporto energetico, soprattutto di carboidrati prima e dopo l’allenamento, e proteine ben distribuite nella giornata. Anche un piccolo pasto post-allenamento serale può favorire il recupero e migliorare il sonno.
Infine, curi idratazione, defaticamento e routine serale (evitando caffeina e stimoli eccessivi la sera).
Per indicazioni più precise, sarebbe utile personalizzare il piano in base ai suoi dati e agli obiettivi.
Un cordiale saluto.
Buongiorno, ti consiglio di assumere quota di carboidrati maggiormente vicino le ore dell'allenamento, diminuire le proteine la sera rispetto magari al pranzo. Prova ad equilibrare meglio l'alimentazione, anche questa potrebbe influire sul sonno e stanchezza a prima mattina.
Salve, l'effetto del non dormire è dato dall'adrenalina nel suo caso. Le consiglierei di cambiare orario nel caso in modo da non avere effetti indesiderati di insonnia. Potrebbe farsi seguire da un nutrizionista per quanto riguarda l'alimentazione e correggere eventuali deficit presenti o magari le può consigliare degli integratori
Buongiorno, sarebbe ideale rivolgersi a un nutrizionista in modo che possa avere indicazioni personalizzate che tengano conto della sua soggettività ed obiettivi.
Dott. Riccardo Pambira
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Capoterra
Buongiorno,
allenamenti serali intensi troppo vicini all’orario del sonno possono effettivamente rendere più difficile addormentarsi, e la sensazione di essere “scarico” al mattino può andare d’accordo con un recupero non ottimale e con un apporto energetico non del tutto adeguato.

Nel suo caso partirei proprio dalla gestione dell’orario e dell’intensità dell’allenamento. Per molte persone l’esercizio moderato non peggiora il sonno se termina almeno 90 minuti prima di coricarsi, mentre un lavoro più intenso troppo vicino alla notte può mantenere elevati temperatura corporea, frequenza cardiaca e attivazione generale, rendendo il sonno meno facile.
Se nota che il problema compare soprattutto dopo le sedute più impegnative, può essere utile anticipare l’allenamento oppure rendere più “morbida” la parte finale, così da arrivare a letto meno attivato.

Sul piano nutrizionale, per chi si allena con regolarità un apporto proteico totale di circa 1,4-2,0 g per kg di peso corporeo al giorno è considerato in genere sufficiente a sostenere adattamenti e recupero.
Più che concentrare tutto in un unico pasto, spesso funziona meglio distribuire le proteine durante la giornata, con dosi di circa 20-40 g ogni 3-4 ore, perché questa strategia favorisce maggiormente la sintesi proteica muscolare. Dopo l’allenamento serale può quindi essere utile una cena o uno spuntino ben costruito, con una buona quota proteica e facilmente digeribile, senza arrivare però a un pasto eccessivamente abbondante o pesante.

Anche i carboidrati contano molto, soprattutto se si allena quattro volte a settimana e se le sedute sono intense. L’associazione di carboidrati e proteine nel post allenamento favorisce il recupero del glicogeno muscolare e può sostenere meglio la ripresa tra una seduta e l’altra, mentre pasti o snack ricchi di carboidrati nelle ore precedenti agli allenamenti più impegnativi sono comunemente raccomandati per sostenere la performance. In pratica, se al mattino si sente vuoto o scarico, vale la pena verificare non solo le proteine, ma anche se sta mangiando abbastanza in generale e se i carboidrati attorno all’allenamento sono realmente adeguati.

Il consiglio più utile è quindi lavorare su tre punti insieme: orario dell’allenamento, qualità del recupero serale e distribuzione di proteine e carboidrati nella giornata.

Se vuole ottimizzare davvero performance e composizione corporea, ha molto senso impostare un piano alimentare calibrato sul suo peso, sui suoi orari e sul tipo di sedute che sta svolgendo, così da capire con precisione se sta introducendo abbastanza energia e macronutrienti per sostenere allenamento e sonno.

Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.