Avere la discalculia e molto fastidioso perché con tutto che ho sempre provato a risolvere questo pr
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Avere la discalculia e molto fastidioso perché con tutto che ho sempre provato a risolvere questo problema ho difficoltà nel trovare un lavoro dove non richiedono una figura che vada per forza in cassa. Anche in generale vita quotidiana.. Con certi calcoli o altro ho difficoltà.
Capisco quanto possa essere frustrante vivere con la discalculia, soprattutto quando si scontra con le esigenze della vita quotidiana e del mondo del lavoro. È importante riconoscere che, nonostante gli sforzi che ha fatto per migliorare questa difficoltà, alcune sfide possono persistere, e questo non è dovuto a una mancanza di impegno da parte sua, ma alla natura stessa della discalculia, che è una condizione neurocognitiva e non una semplice carenza di abilità o di esercizio. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, può essere utile adottare strategie concrete per ridurre l’impatto di questa difficoltà nelle situazioni di tutti i giorni. Ad esempio, l’utilizzo di strumenti compensativi, come calcolatrici, app per la gestione dei numeri, tabelle di riferimento rapide o schemi visivi, può rendere più fluido e meno stressante il rapporto con i calcoli. Non è una questione di “barare” o di aggirare il problema, ma di adottare strategie pratiche che le permettano di gestire al meglio le sue risorse cognitive. Sul piano emotivo, può essere molto utile lavorare sulla gestione della frustrazione e del senso di inadeguatezza che spesso accompagnano difficoltà di questo tipo. Avere una difficoltà specifica non definisce il suo valore personale né la sua intelligenza. È naturale sentirsi demoralizzati quando si incontrano ostacoli che sembrano ripetersi, ma è altrettanto importante riconoscere i suoi punti di forza e ricordarsi che molte persone con discalculia hanno trovato percorsi lavorativi e strategie di adattamento che hanno permesso loro di esprimere pienamente il loro potenziale. Riguardo alla ricerca di un lavoro, può essere utile orientarsi verso ruoli che enfatizzino le sue abilità piuttosto che le sue difficoltà. Esistono molte posizioni che non richiedono un uso intenso dei numeri o della cassa e che valorizzano altre competenze come la creatività, la comunicazione, l’organizzazione o la capacità di problem solving. Potrebbe essere utile anche confrontarsi con un orientatore professionale o con un career coach, che possa aiutarla a individuare opportunità lavorative più in linea con i suoi punti di forza. Infine, un aspetto molto importante è l’atteggiamento verso se stessa. La discalculia può essere un ostacolo, ma non deve diventare un limite insuperabile. Con le giuste strategie e un approccio mirato, può trovare soluzioni che le permettano di gestire meglio le difficoltà e di concentrarsi su ciò che sa fare bene. Se sente che l’ansia o la frustrazione diventano troppo pesanti da gestire, un percorso di supporto psicologico, magari con un approccio pratico e orientato alle soluzioni, potrebbe aiutarla a costruire strategie ancora più efficaci per affrontare queste sfide con maggiore sicurezza. Cari saluti, Dott. Andrea Boggero
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Gentile,
Comprendo il suo disagio rispetto alla discalculia, un'esperienza che può rendere diverse situazioni quotidiane e professionali più complesse. In questo caso, la sua richiesta sembra essere un invito a esplorare non solo le difficoltà pratiche, ma anche i modi in cui può affrontare questa condizione in modo costruttivo, è tutto corretto?
Ogni individuo con discalculia sviluppa strategie uniche per gestire le difficoltà, e un percorso psicologico può aiutarla a trovare soluzioni più adatte al suo stile di vita.
Le suggerirei di riflettere su come vorrebbe vivere la sua quotidianità, su quali strumenti potrebbero aiutarla ad affrontare meglio le sfide e su come un eventuale supporto psicologico possa contribuire a migliorare la sua percezione del problema.
Resto a disposizione per ulteriori approfondimenti.
Cordialmente,
Dr. Giorgio De Giorgi
(Sono a disposizione su Bologna, Lecce e online)
Comprendo il suo disagio rispetto alla discalculia, un'esperienza che può rendere diverse situazioni quotidiane e professionali più complesse. In questo caso, la sua richiesta sembra essere un invito a esplorare non solo le difficoltà pratiche, ma anche i modi in cui può affrontare questa condizione in modo costruttivo, è tutto corretto?
Ogni individuo con discalculia sviluppa strategie uniche per gestire le difficoltà, e un percorso psicologico può aiutarla a trovare soluzioni più adatte al suo stile di vita.
Le suggerirei di riflettere su come vorrebbe vivere la sua quotidianità, su quali strumenti potrebbero aiutarla ad affrontare meglio le sfide e su come un eventuale supporto psicologico possa contribuire a migliorare la sua percezione del problema.
Resto a disposizione per ulteriori approfondimenti.
Cordialmente,
Dr. Giorgio De Giorgi
(Sono a disposizione su Bologna, Lecce e online)
Buona sera, capisco e non deve essere semplice. i disturbi dell'apprendimento sono spesso legati a forti dosi di ansia. Potrebbe essere il suo caso?
La discalculia non dovrebbe essere motivo di esclusione lavorativa, nemmeno per lei stess.
La discalculia non dovrebbe essere motivo di esclusione lavorativa, nemmeno per lei stess.
Buonasera.
Il mio suggerimento è quello di non evitare di presentare comunque la sua candidatura nei posti di lavoro che desidera. Ci sono capi comprensivi, anche perchè ormai i disturbi dell'apprendimento sono molto comuni e le persone, come lei, hanno anche delle strategie compensative con cui sono andati avanti nella vita nonostante alcune difficoltà possano permanere.
Comprendo però l'impatto emotivo che questo può creare nella vita e nella ricerca di un lavoro.
Spesso nella stanza di terapia esplorando i valori, gli interessi e tutto ciò che potrebbe aiutare a portare avanti la persona che si vuole essere, emergono anche nuovi orizzonti..anche più soddisfacenti, in cui ci si possa sentire valorizzati per tutte le risorse che uno ha.
Se può esserle utile un percorso di supporto, e ha piacere di un primo colloquio conoscitivo, mi contatti.
Un grande in bocca al lupo.
Un caro saluto. Dott.ssa Martina Orzi
Il mio suggerimento è quello di non evitare di presentare comunque la sua candidatura nei posti di lavoro che desidera. Ci sono capi comprensivi, anche perchè ormai i disturbi dell'apprendimento sono molto comuni e le persone, come lei, hanno anche delle strategie compensative con cui sono andati avanti nella vita nonostante alcune difficoltà possano permanere.
Comprendo però l'impatto emotivo che questo può creare nella vita e nella ricerca di un lavoro.
Spesso nella stanza di terapia esplorando i valori, gli interessi e tutto ciò che potrebbe aiutare a portare avanti la persona che si vuole essere, emergono anche nuovi orizzonti..anche più soddisfacenti, in cui ci si possa sentire valorizzati per tutte le risorse che uno ha.
Se può esserle utile un percorso di supporto, e ha piacere di un primo colloquio conoscitivo, mi contatti.
Un grande in bocca al lupo.
Un caro saluto. Dott.ssa Martina Orzi
Buonasera, potrebbe essere utile fare un percorso di riabilitazione per le funzioni cognitive matematiche e trovare nuove strategie per rendere i calcoli quotidiani più agevoli.
Qualora volesse, mi può contattare.
La ringrazio e a presto
VB
Qualora volesse, mi può contattare.
La ringrazio e a presto
VB
La discalculia può essere una sfida significativa, soprattutto quando interferisce con la vita quotidiana e la ricerca di un lavoro. È comprensibile provare frustrazione di fronte a difficoltà persistenti nei calcoli e nella gestione dei numeri. Tuttavia, esistono strategie compensative e strumenti che possono aiutare a migliorare l'autonomia ea ridurre l'impatto di queste difficoltà.
Ad esempio, l'uso di calcolatrici, app specifiche per il supporto nei calcoli e tecniche di organizzazione visiva possono facilitare molte attività quotidiane. Inoltre, sviluppare strategie di adattamento personalizzate con il supporto di un professionista può fare la differenza, sia nella gestione della vita quotidiana che nell'orientamento lavorativo.
Sarebbe utile e consigliato per approfondire rivolgersi a uno specialista.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Ad esempio, l'uso di calcolatrici, app specifiche per il supporto nei calcoli e tecniche di organizzazione visiva possono facilitare molte attività quotidiane. Inoltre, sviluppare strategie di adattamento personalizzate con il supporto di un professionista può fare la differenza, sia nella gestione della vita quotidiana che nell'orientamento lavorativo.
Sarebbe utile e consigliato per approfondire rivolgersi a uno specialista.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Salve, potrebbe esserle d'aiuto cercare ruoli lavorativi incentrati su abilità comunicative, creative o pratiche, come assistenza clienti, grafica, scrittura, social media management, lavori manuali o nel settore artistico. Per quanto riguarda la vita quotidiana, vi sono diversi strumenti di supporto che può utilizzare, quali applicazioni per eseguire i calcoli o l'assistente vocale.
Grazie per aver condiviso la sua esperienza. La discalculia può rendere alcune attività più impegnative, ma esistono strategie per gestirla meglio. Ha mai provato strumenti come calcolatrici intuitive o app per semplificare i calcoli quotidiani? Per il lavoro, potrebbe cercare ruoli in cui la gestione numerica sia minima, come assistenza clienti, creatività o comunicazione. Inoltre, se non l’ha già fatto, potrebbe valutare un percorso di supporto con un professionista per sviluppare strategie personalizzate. Ha già individuato settori lavorativi che le interessano?
Buongiorno,
con un allenamento mirato si possono imparare delle strategie che aiutino a stare nelle situazioni che la mettono in difficoltà. Può fare questo rivolgendosi ad un professionista che si a esperto in DSA.
Cordialmente,
Dott.ssa Elisa Fiora
con un allenamento mirato si possono imparare delle strategie che aiutino a stare nelle situazioni che la mettono in difficoltà. Può fare questo rivolgendosi ad un professionista che si a esperto in DSA.
Cordialmente,
Dott.ssa Elisa Fiora
Mi dispiace molto per la sua situazione, purtroppo la discalculia è una situazione clinica poco conosciuta e spesso mette il diretto interessato in difficoltà. Qual è la sua richiesta? vorrebbe capire che lavoro intraprendere che possa non contenere abilità di calcolo oppure crede se parlando con i titolari si riesca a trovare un punto di mediazione? (usare calcolatrici, fare meno turni in cassa ecc..)
Buongiorno, la sua condivisione pubblica mi porta a cercare di comprendere la sua situazione. A volte quando si hanno dei problemi la cosa più importante è avere qualcuno in grado di ascoltarci. Prenda in considerazione di prendersi cura di questo.
Buongiorno gentile Utente, capisco quanto possa essere frustrante affrontare quotidianamente le difficoltà legate alla discalculia, soprattutto in un mondo in cui le competenze numeriche sono spesso date per scontate. Il fatto che abbia sempre cercato di risolvere questo problema dimostra grande determinazione, ed è importante riconoscere il valore del suo impegno.
Le difficoltà nei calcoli possono sicuramente creare ostacoli sia nella vita quotidiana che nella ricerca di un lavoro, ma questo non significa che non esistano soluzioni o strategie per gestirle in modo più efficace. Esistono strumenti e tecnologie che possono supportarla nelle operazioni matematiche più complesse, così come percorsi di potenziamento specifici che potrebbero aiutarla a migliorare la gestione dei numeri nel quotidiano. Forse potrebbe essere utile esplorare ambiti lavorativi in cui le sue altre capacità e qualità possano emergere, senza che l’aspetto matematico rappresenti un limite invalicabile.
Se non lo ha già fatto, potrebbe essere utile approfondire con uno specialista strategie mirate per affrontare queste difficoltà, non solo dal punto di vista pratico, ma anche per ridurre il senso di frustrazione che possono generare. La discalculia non definisce il suo valore né le sue competenze in altri ambiti, e trovare il modo di aggirare queste difficoltà potrebbe aiutarla a sentirsi più sicura e realizzata.
Dott. Luca Vocino
Le difficoltà nei calcoli possono sicuramente creare ostacoli sia nella vita quotidiana che nella ricerca di un lavoro, ma questo non significa che non esistano soluzioni o strategie per gestirle in modo più efficace. Esistono strumenti e tecnologie che possono supportarla nelle operazioni matematiche più complesse, così come percorsi di potenziamento specifici che potrebbero aiutarla a migliorare la gestione dei numeri nel quotidiano. Forse potrebbe essere utile esplorare ambiti lavorativi in cui le sue altre capacità e qualità possano emergere, senza che l’aspetto matematico rappresenti un limite invalicabile.
Se non lo ha già fatto, potrebbe essere utile approfondire con uno specialista strategie mirate per affrontare queste difficoltà, non solo dal punto di vista pratico, ma anche per ridurre il senso di frustrazione che possono generare. La discalculia non definisce il suo valore né le sue competenze in altri ambiti, e trovare il modo di aggirare queste difficoltà potrebbe aiutarla a sentirsi più sicura e realizzata.
Dott. Luca Vocino
Buongiorno, grazie per la sua condivisione.
Mi dispiace per il fastidio e la difficoltà che riporta.
La discalculia è una situazione con cui si impara a convivere, ognuno ha limiti e risorse, ed è importante quindi puntare e valorizzare il focus su quello che si sa fare e sulle proprie passioni. Rispetto al lavoro, esistono numerose mansioni che non prevedono abilità di calcolo. Ogni individuo ha delle risorse e delle limitazioni, ogni individuo è diverso e non paragonabile agli altri, ognuno ha più difficoltà in qualcosa. Essere tuttologi è impossibile. Nella vita quotidiana, ci sono strumenti compensativi che possono venire in aiuto, ideati appositamente per disturbi dell'apprendimento del genere. Oggigiorno per fortuna c'è maggiore trasparenza, è importante parlarne apertamente con le persone che la circondano in modo da chiarire la propria situazione e usare tutte le risorse opportune per trovare un equilibrio. Mi rendo conto che è frustrante e faticoso, i numeri e i calcoli sono presenti in svariati aspetti quotidiani, ma oggi gli strumenti sono molteplici e queste difficoltà sono molto comuni! Mi dispiace per la frustrazione, ma sappia di non essere solo.
Cordialmente, Dott.ssa Ilaria Truzzi
Mi dispiace per il fastidio e la difficoltà che riporta.
La discalculia è una situazione con cui si impara a convivere, ognuno ha limiti e risorse, ed è importante quindi puntare e valorizzare il focus su quello che si sa fare e sulle proprie passioni. Rispetto al lavoro, esistono numerose mansioni che non prevedono abilità di calcolo. Ogni individuo ha delle risorse e delle limitazioni, ogni individuo è diverso e non paragonabile agli altri, ognuno ha più difficoltà in qualcosa. Essere tuttologi è impossibile. Nella vita quotidiana, ci sono strumenti compensativi che possono venire in aiuto, ideati appositamente per disturbi dell'apprendimento del genere. Oggigiorno per fortuna c'è maggiore trasparenza, è importante parlarne apertamente con le persone che la circondano in modo da chiarire la propria situazione e usare tutte le risorse opportune per trovare un equilibrio. Mi rendo conto che è frustrante e faticoso, i numeri e i calcoli sono presenti in svariati aspetti quotidiani, ma oggi gli strumenti sono molteplici e queste difficoltà sono molto comuni! Mi dispiace per la frustrazione, ma sappia di non essere solo.
Cordialmente, Dott.ssa Ilaria Truzzi
Forse la discasculia la butta un pò giù di morale e non crede troppo nelle sue possibilità. Faccia un percorso che le rinforzi l'autostima. Vedrà che starà meglio
Salve, anch'io sono dicalcula, bisogna trovare delle strategie per ovviare il problema, calcolatrice, schemi ecc... è vero è molto fastidioso questa difficoltà nella vita ma trovando le giuste strategie la vita procede meglio.grazie
Francesca
Francesca
Gentile utente, immagino il disagio che sente. I disturbi dell'apprendimento non posso essere risolti ma compensati con strategie e tecniche specifiche. Inoltre si ricordi che può chiedere delle agevolazioni. Cordialmente Dott.ssa Alessia D'Angelo
Gentile utente, per affrontare la discalculia a lavoro potrebbe chiedere un aiuto collaborativo per creare un ambiente di lavoro equo, inclusivo e adattato alle sue esigenze. Con sensibilità, supporto e collaborazione, richiesto nel suo ambito lavorativo può superare le sfide e a sfruttare appieno il suo potenziale professionale. Resto a sua disposizione Dott.ssa Valentina Pisciotta
Buonasera, dalla discalculia non si guarisce ma se trattata consente di condurre una vita autonoma, soprattutto in età adulta dove è possibile utilizzare strumenti come la calcolatrice. Faccia presente la sua diagnosi e si faccia rilasciare un documento ufficiale e richieda posizioni diverse da quelle in cassa.
Salve, quella che ci racconta è una difficoltà comune a molte persone con discalculia. È comprensibile che questa situazione possa generare frustrazione, soprattutto quando si incontrano ostacoli nella ricerca di un lavoro che richiede abilità matematiche o nell'affrontare situazioni pratiche come i calcoli nelle attività quotidiane.
Tuttavia, esistono strategie pratiche per gestire al meglio queste difficoltà, come l'utilizzo di strumenti compensativi e percorsi di potenziamento delle competenze numeriche.
Le consiglio di rivolgersi a uno specialista in disturbi dell'apprendimento per ricevere supporto personalizzato e, se non l'ha già fatto, valutare l'eventualità di ottenere una certificazione DSA, che potrebbe facilitare l'accesso a strumenti e percorsi dedicati, anche nel mondo del lavoro.
Non si scoraggi, perché con il giusto supporto e le strategie adeguate possono migliorare notevolmente la qualità della sua vita quotidiana e professionale. Un caro saluto e in bocca al lupo!
Tuttavia, esistono strategie pratiche per gestire al meglio queste difficoltà, come l'utilizzo di strumenti compensativi e percorsi di potenziamento delle competenze numeriche.
Le consiglio di rivolgersi a uno specialista in disturbi dell'apprendimento per ricevere supporto personalizzato e, se non l'ha già fatto, valutare l'eventualità di ottenere una certificazione DSA, che potrebbe facilitare l'accesso a strumenti e percorsi dedicati, anche nel mondo del lavoro.
Non si scoraggi, perché con il giusto supporto e le strategie adeguate possono migliorare notevolmente la qualità della sua vita quotidiana e professionale. Un caro saluto e in bocca al lupo!
Buonasera, la discalculia è una condizione neurobiologica che non si può cambiare, è come nascere con gli occhi azzurri o castani. Però con tutti gli strumenti di compensazione si possono gestire tanti lavori o attività quotidiane che richiedono l'uso dei numeri e i calcoli. Per esempio ci sono casse che ormai fanno tutti i calcoli in automatico, o semplicemente basta avere una calcolatrice sempre vicino. Un saluto
Buonasera, un supporto psicologico potrebbe aiutarla a migliorare la consapevolezza di sé, del disturbo e potenziare le sue risorse al fine di trovare delle strategie che l'aiutino
Gentile Utente, il Disturbo Specifico dell'Apprendimento è una difficoltà di tipo neurobiologica. Questo significa che, per quanto si possano potenziare tali aree, le difficoltà sono presenti dalla nascita e permangono per tutta la vita. Per questo motivo è importante, anche in ambito lavorativo, che tali disturbi siano riconosciuti e che vengano utilizzati strumenti compensativi. Solo in questo modo è possibile "compensare" tali difficoltà, esattamente come un miope necessità un paio di occhiali per vedere esattamente come gli altri. Resto a disposizione per eventuali informazioni, Dottoressa Monica Mugnai
Buonasera, le consiglio un percorso con uno psicologo esperto in DSA. Cordiali saluti.
Gentilissimo utente, grazie per la condivisione. Capisco la situazione che descrive, e comprendo come la discalculia sia un disturbo dell'apprendimento che condiziona non solo il lato scolastico o accademico, ma in generale il nostro modus vivendi. Credo che intraprendere un percorso con uno specialista in tali difficoltà potrebbe aiutarla nel comprendere meglio il suo funzionamento al riguardo innanzitutto, individuando delle strategie funzionali per gestire al meglio la discalculia.
Resto a disposizione! cordiali saluti
AV
Resto a disposizione! cordiali saluti
AV
Gentile utente, potrebbe esserle utile rivolgersi ad uno specialista in DSA, in modo da poter svolgere un percorso di riabilitazione cognitiva. Saluti
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