Domande del paziente (433)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera. Dei colloqui con uno psicologo/sessuologo l'aiuterebbero ad esplorare e capire meglio la situazione da lei vissuta e descritta qui e, a darle strumenti adeguati per uscire dalla paura provata.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera. I dubbi che lei ha riguardo i sintomi ed il farmaco, possono essere trattati e riportati nel suo spazio terapeutico ed in quello con lo psichiatra che la segue. Entrambi, conoscendo la sua... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon giorno. Parlate della vostra intimità, confrontarvi su come vi sentite durante il sesso, come vivete l'altro. La comunicazione è fondamentale.
Dottoressa Teresita Forlano
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera. Fare delle sedute da un terapeuta le sarebbero d'aiuto per poter comprendere l'espressione dei sintomi e, quali segnali psicologici stanno dando questi aspetti nella sua vita.
Un caro saluto,...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon giorno.
Suggerisco un confronto con un terapeuta online oppure in presenza. Può ricevere conoscenze, suggerimenti, spunti, riflessioni e risposte, rispetto ai suoi dubbi evolutivi e attuali di crescita...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera.
Sognare la morte dei propri cari non ha a che fare con la loro morte o con la morte, bensì con parti di noi o del nostro Se che, l'inconscio porta fuori durante il sogno.
Un saluto, dottoressa...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio. Considerare di parlare con uno psicologo/ sessuologo può essere d'aiuto, per esplorare e capire cosa è accaduto alla sua componente sessuale e, per acquisire o riappropriarsi di capacità... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera. La sofferenza e lo stato d'animo che prova sono comprensibili, visto il contesto descritto.
Uno spazio terapeutico, fatto di alcuni incontri con uno psicologo, potrebbe esserle di supporto...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon giorno. Da quello che descrive, potete stare tranquilli, nessun rischio in essere. Siete stati molto accorti nella gestione delle precauzioni.
Dottoressa Teresita Forlano
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera. Innanzitutto, lei ha bisogno di capire, parlando con suo marito, se per lui, la situazione qui descritta è un disagio. Se si, suo marito può rivolgersi ad uno specialista per capire il motivo.
Un...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera. Si, è possibile non provare dolore durante il primo rapporto anale. La muscolatura è diversa da quella vaginale, e risponde in modo diverso alla penetrazione.
Dottoressa Teresita Forlano
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera.
Fare terapia significa lavorare sul sintomo in modo funzionale, in primis. Abilitare capacità e avere risorse e strumenti nuovi e diversi da prima.
Fare terapia, significa anche curare aspetti...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Carissima, buona sera.
Un supporto farmacologico e psicologico adeguati al suo stato emotivo, sarebbero d'aiuto.
Un saluto, dottoressa Teresita Forlano
Salve io sono un uomo di 42 anni 2 mesi fa ho fatto venire qui da me una ragazza ucraina e sua figlia.
Adesso ho un serio problema lei è diventata sempre più arrabbiata con me perché dice che io sono un leone nei suoi confronti e non si fida di nessuno neanche dei medici qui nella mia città Alessandria.
In questo momento stiamo affrontando una settimana difficile perché abbiamo scoperto che lei è incinta e ha voluto interrompere la gravidanza ieri ha preso la prima pillola ed oggi ha avuto un attacco di rabbia nei miei confronti dicendomi che sono uno stupido un leone che con me nessuno sarà mai felice....io non le ho mai fatto mancare niente ma è da molti giorni che non parliamo più stiamo in silenzio tutto il giorno gli unici momenti che parliamo è quando lei ha questi attacchi di rabbia ...ieri si è arrabbiata perché le ho chiesto come si sentiva fisicamente dopo aver preso la prima pastiglia...
Vi prego aiutatemi a capire come comportarmi e come aiutarla
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera. Se la comunicazione è diventata difficile o assente o disfunzionale, potreste rivolgervi ad uno psicologo per una consulenza di coppia. Vi aiuterebbe a capire il problema, e in che modo riavvicinarvi.
Un saluto, dottoressa Teresita Forlano
Buonasera sono un uomo di 37 anni che da 5 mesi soffre di eiaculazione precoce esclusivamente quando ho rapporti con mia moglie, tengo a precisare che sto attraversando un periodo di forte stress sia sentimentale che lavorativo e sono in cura da uno psicologo ma, sinceramente non ho mai parlato con lui di questo argomento perché non so se sia lo specialista adatto. Purtroppo mi sono accorto che più passa il tempo più frequentemente succede… vorrei uscire presto da questa situazione che mi sta creando non pochi problemi. Grazie per i vostri pareri.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera. Certo, il collega potrebbe aiutarla. Gli parli del suo problema riguardo l'eiaculazione precoce, sarà compito dello psicologo fare una giusta valutazionee, e suggerirle il modo più adeguato per affrontarla.
Un saluto,dottoressa Teresita Forlano
Salve, è da poco tempo che dopo i rapporti mi appare una pallina praticamente è appena sopra l'entrata della vagina ma sopra e si gonfia solo in quei casi li. Non ho dolore ne nulla ma mi crea disagio che dopo ogni rapporto mi viene, ma mesi fa non mi veniva. Non è la ghiandola di bartolino perché si trova ai lati mentre il mio caso è sopra ed è abbastanza evidente.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera. Se le crea disagio, e per capirne di più, potrebbe fare un consulto ginecologico. Sicuramente sarebbe utile ai suoi dubbi.
Dottoressa Teresita Forlano
io ed il mio ragazzo abbiamo avuto un rapporto sessuale ma il preservativo si è rotto, accorgendocene subitissimo. Lui non aveva ancora raggiunto l’eiaculazione. Il rischio di gravidanza c’è comunque?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio. Se l'eiaculazione non è avvenuta, non c'è stato sperma e quindi, nessun rischio di gravidanza.
Dottoressa Teresita Forlano
Salve dottori,ero in una relazione con una ragazza per 4 mesi,dopo di che lei ha deciso di pinto in bianco di lasciarmi senza motivo e senza dirmelo,la incontro per strada il pomeriggio stesso e lei vedendomi cambia strada perché io volevo delucidazioni in merito,lei mi dice che non ho fatto niente di male ma non si trova più bene con me e mi ribadisce di non volere stare più con me.Da allora è iniziato il mio periodo nero ,piangevo di continuo mi mancava il respiro non riuscivo più a dormire oppure se riuscivo mi alzavo molto presto,allora ho fatto una visita psichiatrica e ho preso antidepressivi e antipsicotico e sono stato molto meglio,ora li ho sospesi perché ce la volevo fare da solo senza essere dipendente da quei farmaci ,ma ecco che dopo 6 mesi che non la vedevo la incontro nuovamente per strada e mi rifiuta ancora e ora io sto peggio,mi sento schiacciato non riesco a vivere la mia vita a pieno e la penso sempre e sto male perché non so come faccia a ignorare che io sto male dopo tanto amore che le ho dato perché fa così,sto pensando di riprendere i farmaci o fare di nuovo psicoterapia non so più che fare ditemi voi... inoltre il periodo che ci siamo lasciati quando la incontrarvo per strada inisitevo sempre nel tornare insieme e chiedere spiegazioni tanto che lei dava su tutte le furie e mi urlava tra i passanti di cui alcune persone si sono anche fermate in aiuto pensando chissà cosa volessi farle,io non capisco questo suo atteggiamento di rifiuto e mai lo capirò e fin quando non chiarisco con lei io starò sempre male e con 1000 dubbi,cosa posso fare farmaci e psicoterapia o deve passare da solo?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera. Il supporto e la psicoterapia sono importanti per attraversare e curare i postumi di questa separazione. Da solo, è poco possibile che passi.
Dottoressa Teresita Forlano
Buongiorno a tutti, e grazie in anticipo per le vostre opinioni.
Sono in cura con una psicoterapeuta da circa 13 anni, con una frequenza di un incontro ogni tre settimane. Per me è stata una figura fondamentale nell’affrontare temi molto complessi legati sopratutto alla mia infanzia.
Oggi, però, dopo tanto tempo, avverto una sensazione diversa: è come se la mia vita fosse in qualche modo scandita dagli appuntamenti terapeutici, e mi accorgo di portare il “ragionamento terapeutico” anche nella quotidianità, con una sensazione di sovraccarico mentale.
In questo momento sento anche una certa resistenza interna al confronto terapeutico e il desiderio di vivere le mie decisioni con maggiore naturalezza e spontaneità.
Sto quindi pensando di proporre alla mia terapeuta una pausa oppure una diversa dilazione degli incontri.
So che ogni percorso e ogni professionista sono diversi, ma mi farebbe piacere conoscere il vostro punto di vista: come affrontereste una richiesta di questo tipo? Cosa consigliereste?
Grazie a tutti per l’ascolto.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera, 13 anni sono tanti per un percorso terapeutico.
Se avete risolto quelli che erano i temi fondamentali da affrontare, e se oggi lei si sente autonomo psicologicamente, una persona abbastanza risolta, può confrontarsi con il suo terapeuta e proporre il suo pensiero.
Dopo 13 anni lei ha il permesso di farlo.
Un saluto, dottoressa Teresita Forlano
Buongiorno,
Ho un profondo dubbio riguardo una situazione avvenuta qualche settimana fa
Ho fatto sesso con una ragazza dove ho per errore messo il preservativo al contrario e subito dopo girato correttamente, non ho ricevuto preliminari ma ne ho solo fatti. So che bisogna cambiare preservativo quando si sbaglia verso, ma in quella situazione non ci ho minimamente pensato. Poco prima del rapporto ho fatto una minzione e l'ultima eiaculazione è avvenuta circa qualche giorno prima. io ero particolarmente eccitato durante la giornata. Non ho ricevuto preliminari, ma solo fatti io a lei. ho sollecitato il pene al fine di avere l'erezione.
Lei ora ha un ritardo di 5 giorni, rischio che sia rimasta incinta a causa del liquido pre-seminale (anche se non so se era presente o meno)? ho comunque effettuato il test casalingo dell'acqua nel preservativo per esaminare ipotetiche rotture o danni ma non è stata persa acqua
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, il ritardo è probabilmente dovuto ad altro, non ad una possibile gravidanza. Dalla situazione descritta qui da lei, non se ne evidenziano i presupposti.
Dottoressa Teresita Forlano
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…