Buongiorno, mio marito perde l' erezione durante la penetrazione, già nel momento in cui mette il pr
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Buongiorno, mio marito perde l' erezione durante la penetrazione, già nel momento in cui mette il preservativo, poi si riprende per poi riperderla poco dopo, cosa che non succede nel sesso orale, nel quale arriva all' orgasmo Senza problemi. Cosa potrebbe essere? Grazie
Buongiorno, la ringrazio per aver condiviso questa situazione che, in realtà, è molto più comune di quanto si creda. Da un punto di vista clinico e sessuologico, il fatto che suo marito riesca a mantenere l'erezione e raggiungere l'orgasmo senza problemi durante il sesso orale è un'ottima notizia: ci indica infatti che il 'meccanismo' fisico e vascolare di base funziona correttamente. Quando la difficoltà si presenta in modo situazionale, ovvero solo in momenti specifici come l'infilare il preservativo o l'inizio della penetrazione, la causa è quasi sempre mentale. Per superare questo ostacolo, il percorso di gran lunga più indicato è una consulenza con un professionista psicologo e sessuologo, possibilmente affrontata in coppia. Lavorare insieme vi permetterà di smontare questi meccanismi d'ansia, togliere il peso della 'performance' dalla penetrazione e ritrovare una sessualità serena e spontanea.
Un caro saluto, dott.ssa Elena Cherubini
Un caro saluto, dott.ssa Elena Cherubini
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Buongiorno, difficile da dire. Colpisce per esempio che la domanda la fa la moglie e non l'interessato stesso! Ha fatto esami andrologici? Partirei sempre da quelli per escludere fattori medici. Esclusi quelli o altri fattori esterni (farmaci, alimentazione, infiammazioni...), forse è necessario confrontarsi con un sessuologo per capire come valutare il problema e gli obiettivi da raggiungere.
Le suggerisco di rivolgersi ad un andrologo che potrà fornire a suo marito tutte le risposte del caso. Dopo ciò’, se sarà opportuno, si potrà prendere in considerazione l’ipotesi di un percorso psicologico specifico al caso.
La situazione che descrive è piuttosto comune e spesso non ha cause organiche. Il fatto che suo marito mantenga l'erezione durante il sesso orale e riesca a raggiungere l'orgasmo indica che la risposta fisiologica è presente e funziona. La perdita dell'erezione nel momento in cui indossa il preservativo o nel passaggio alla penetrazione potrebbe essere legata a fattori psicologici, come ansia da prestazione, eccesso di "attenzione" o tensioni, stress legati alla performance.Questi meccanismi e fattori possono interrompere l'eccitazione anche in modo brusco salvo poi riprendersi quando la sua mente si rilassa di nuovo. Può essere una dinamica frequente nelle coppie. Un percorso di consulenza sessuologia potrebbe essere una possibilità che potreste valutare e che porta risultati positivi per ritrovare serenità in tempi brevi. un caro saluto
Buona sera. Innanzitutto, lei ha bisogno di capire, parlando con suo marito, se per lui, la situazione qui descritta è un disagio. Se si, suo marito può rivolgersi ad uno specialista per capire il motivo.
Un saluto, dottoressa Teresita Forlano
Un saluto, dottoressa Teresita Forlano
Buongiorno,
la difficoltà che descrive è piuttosto comune e può avere diverse spiegazioni, spesso di natura psicologica o situazionale, soprattutto quando l’erezione è presente in altre circostanze (come durante il sesso orale o la masturbazione) e consente comunque di raggiungere l’orgasmo.
Quando l’erezione si perde nel momento di mettere il preservativo o durante la penetrazione, una delle cause più frequenti è l’ansia da prestazione. In queste situazioni può accadere che l’uomo inizi a monitorare troppo il proprio funzionamento (“devo mantenere l’erezione”, “non devo perderla”), entrando in uno stato di tensione che interferisce con la risposta sessuale. Il fatto che l’erezione ritorni e poi venga nuovamente persa può proprio indicare questo meccanismo.
Un altro fattore possibile è legato alla percezione del preservativo: alcuni uomini riferiscono una riduzione della sensibilità o una sorta di “interruzione del momento” erotico mentre lo indossano. Questo può portare a un calo dell’eccitazione, soprattutto se l’attenzione si sposta dal piacere alla performance.
Possono inoltre contribuire altri aspetti, ad esempio:
stanchezza o stress
preoccupazioni personali o di coppia
abitudine a specifiche modalità di stimolazione (ad esempio se il corpo risponde meglio alla stimolazione orale o manuale rispetto alla penetrazione)
in alcuni casi fattori fisici o ormonali, anche se il fatto che l’erezione sia presente in altre situazioni rende meno probabile una causa organica primaria.
A volte può essere utile introdurre piccoli cambiamenti, come:
mantenere il clima erotico anche durante il momento in cui si mette il preservativo (coinvolgendo la partner)
provare preservativi diversi (più sottili o di dimensioni differenti)
ridurre la pressione sulla prestazione e concentrarsi maggiormente sulle sensazioni e sul piacere condiviso.
Se la difficoltà dovesse ripetersi con frequenza o generare frustrazione nella coppia, può essere molto utile un confronto con uno specialista (sessuologo o psicoterapeuta), eventualmente anche in coppia, per comprendere meglio i fattori coinvolti e individuare strategie efficaci.
Un approfondimento professionale permette spesso di risolvere queste situazioni in modo relativamente rapido.
Un caro saluto
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
la difficoltà che descrive è piuttosto comune e può avere diverse spiegazioni, spesso di natura psicologica o situazionale, soprattutto quando l’erezione è presente in altre circostanze (come durante il sesso orale o la masturbazione) e consente comunque di raggiungere l’orgasmo.
Quando l’erezione si perde nel momento di mettere il preservativo o durante la penetrazione, una delle cause più frequenti è l’ansia da prestazione. In queste situazioni può accadere che l’uomo inizi a monitorare troppo il proprio funzionamento (“devo mantenere l’erezione”, “non devo perderla”), entrando in uno stato di tensione che interferisce con la risposta sessuale. Il fatto che l’erezione ritorni e poi venga nuovamente persa può proprio indicare questo meccanismo.
Un altro fattore possibile è legato alla percezione del preservativo: alcuni uomini riferiscono una riduzione della sensibilità o una sorta di “interruzione del momento” erotico mentre lo indossano. Questo può portare a un calo dell’eccitazione, soprattutto se l’attenzione si sposta dal piacere alla performance.
Possono inoltre contribuire altri aspetti, ad esempio:
stanchezza o stress
preoccupazioni personali o di coppia
abitudine a specifiche modalità di stimolazione (ad esempio se il corpo risponde meglio alla stimolazione orale o manuale rispetto alla penetrazione)
in alcuni casi fattori fisici o ormonali, anche se il fatto che l’erezione sia presente in altre situazioni rende meno probabile una causa organica primaria.
A volte può essere utile introdurre piccoli cambiamenti, come:
mantenere il clima erotico anche durante il momento in cui si mette il preservativo (coinvolgendo la partner)
provare preservativi diversi (più sottili o di dimensioni differenti)
ridurre la pressione sulla prestazione e concentrarsi maggiormente sulle sensazioni e sul piacere condiviso.
Se la difficoltà dovesse ripetersi con frequenza o generare frustrazione nella coppia, può essere molto utile un confronto con uno specialista (sessuologo o psicoterapeuta), eventualmente anche in coppia, per comprendere meglio i fattori coinvolti e individuare strategie efficaci.
Un approfondimento professionale permette spesso di risolvere queste situazioni in modo relativamente rapido.
Un caro saluto
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
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