Domande del paziente (9)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
Gli approcci psicoterapeutici per trattare fobie e paure sono molteplici.
Se la sua fobia le condiziona la sua quotidianità come lei descrive, le consiglio di iniziare un percorso di psicoterapia...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve a lei, la situazione che lei descrive e in particolare la sofferenza derivata dalla gelosia, i dubbi, i pensieri ossessivi e la paura di perdere il suo partner devono essere un grande peso che influenza... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, quello che lei descrive sembrerebbe essere una crisi che potrebbe derivare dall'ansia. Mi dispiace molto che abbia vissuto questa sensazione durante una gita scolastica; l'ansia potrebbe derivare... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, mi dispiace molto per ciò che racconta; da ciò che scrive emerge quanto questo pensiero le stia condizionando le giornate, deve essere molto pesante da sostenere.
Potrebbe pensare di parlarne...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, mi dispiace molto che lei si senta e si definisca “anormale”.
Affrontare un gruppo di persone non è mai semplice, per nessuno.
Soprattutto se pensiamo che tutte le persone del gruppo sono...
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Buonasera il mio ex compagno se nè andato di casa dicendo che lo stare male lo portava a fare uso...precisiamo che 5 anni fa avevo trovato qualche traccia sporadica ma mi ha confessato che dalla morte di sua mamma (giugno 2025) è passato da 1,5 gr alla settimana a 8/10gr alla settimana...di preciso l'aumento non so quando è avvenuto ma credo settembre...è 4 settimane fuori casa e dice che non ha più toccato nulla (so che ha anche debiti)...mi chiedevo...possibile che con quella quantità assunta uno smetta così? Non so se crederci...so anche che diventano molto bugiardi...grazie della risposta
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, mi dispiace molto per il periodo che sta passando, e comprendo la sua preoccupazione in merito al suo ex compagno.
Quando si fa un uso prolungato di sostanze vengono attivati diversi circuiti; è difficile per chi sta accanto alla persona decretare dove inizia e finisce la verità raccontata.
In questi casi, potrebbe non avere mai una risposta definitiva alle sue domande.
La invito a riflettere su quanto questo argomento influenzi il suo benessere, cercando di pensare a se stessa.
Rimango a disposizione nel caso in cui senta il bisogno di approfondire il discorso.
Un cordiale saluto
Salve , ho una situazione con una ragazza che lavora che mi fa male. Dal giorno 1 eravamo vicini, connessi, sempre a parlare e c'erano di interesse foete da entrambe le parti. Col tempo, anche dopo qualche uscita, tutto e svanito. Quando le dissi che mi piaceva tanto, mi disse che mi vedeva come un fratellino avendo 6 anni in piu di me. Fatto sta che i rapporti erano sempre buoni, fino a che ho avuto un periodo molto buio tra gennaio e marzo dove avevo scoperto che aveva detto di questa mia confessione in giro con amici nostri. Questa cosa mi ha fatto arrabbiare, le ho levato il saluto e non abbiamo piu avuto contatti a parte visivi dato che ci vediamo tutti i giorni a lavoro. Io sto male, non so più che fare e credo di averla trattata male. Mi manca tuttoo, vorrei solo prenderla e abbracciarla e dirle che e tutta colpa mia, che lei è unica e che io le voglio bene ma è.come se avessi preso l abitudine di non calcolarla. cosa faccio?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve a lei, da ciò che racconta si percepisce il forte dispiacere che lei prova per la situazione che sta vivendo.
A volte, può succedere in noi di provare più sentimenti e più emozioni allo stesso tempo; nell’epoca in cui viviamo siamo sempre più spinti a pensare di dover provare solo un’emozione, pensare sempre una cosa soltanto, e che siano le stesse nel tempo poiché altrimenti non si è coerenti, secondo la società.
Ma noi esseri umani non siamo “monosentimento”: in lei può coesistere sia il bene e l’affetto che prova verso la ragazza, sia la rabbia e la tristezza causata dall’azione di aver raccontato una cosa vostra intima, creando delusione.
È probabile che possa avvertire una confusione, per questo la invito ad approfondire le sue emozioni e i suoi pensieri e comprendere perché la sofferenza che lei ha provato e prova, domina sull’affetto e il riavvicinamento con la ragazza.
Spero che si prenda cura delle sue emozioni.
Un caro saluto
Ho appena terminato una relazione con una ragazza di 26 anni, di cui sono innamorato perso. (Io ne ho 12 in più )
Ed a suo dire anche lei, 3 settimane fa abbiamo prenotato le ferie estive insieme, la settimana scorsa mi ha presentato tutti i suoi parenti, e due settimane fa mi lasciava bigliettini per casa dicendomi che mi ama, che mi scieglierebbe ogni giorno, che nei momenti bui sono la sua luce e che sono il suo tutto eccetera.
Ora, a distanza di una settimana mi dice che il sentimento è cambiato, che non sa più quello che vuole, che prima era sicura di volere una famiglia, ora no. Che vuole stare sola, che non è mai stata sola in vita sua, e che ha bisogno di tempo per sé!
Da un giorno all’altro, senza spiegazioni, senza litigate, dalla mattina alla sera.
Non riesco a darmi spiegazioni
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, mi dispiace molto per la situazione che sta passando.
Non è mai bello passare da una situazione di certezza ad una situazione in cui non si hanno risposte.
Potrebbero esserci molte motivazioni dietro il comportamento della ragazza, come ad esempio una confusione sulle sue volontà che non è riuscita a gestire al meglio prima, nascondendo a se stessa una parte di sè. In queste situazioni, le consiglio di mantenere il focus su se stesso, avendo consapevolezza di sè e delle sue risorse.
Purtroppo, a volte non si riescono ad avere tutte le spiegazioni che vorremmo, soprattutto se esse dipendono da un’altra persona, poiché anch’essa potrebbe non averle tutt’oggi.
Per questo motivo, è necessario che si concentri su di sé e sul proprio valore, a prescindere dalla relazione o da spiegazioni non fornite.
Le auguro di prendersi la cura e il tempo di cui ha bisogno
Un caro saluto
Salve vorrei avere un vostro consiglio.
Ho in mente di iniziare un percorso terapeutico , fare seduti in un pisocolog*. Ho scoperto avere tanti disturbi come la DOC.
Soltanto che ho tanta paura e timore nel parlare dei miei problemi e paure.
Non vorrei andare fisicamente ma tipo online però ho il timore della videochiamata, io avevo pensato tipo all'inizio o se sia possibile un colloquio Soltanto scrivendo e poi se riesco anche con videochiamata.
Diciamo che una volta siamo andati da una psicologa per trattare una questione ed eravamo in famiglia, questa vostra collega tratto male mia madre , alzo la voce e disse che lei era esagerata e ci consigliò di dare delle medicine tranquillanti.
Appena mamma fu sgridata uscì dallo stupido e la trovammo che piangeva.
Per questo ho timore.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, mi dispiace molto che il suo primo contatto con una psicologa sia andato come ha raccontato.
A volte, può accadere che per trovare il professionista giusto che vada bene per lei o per la sua famiglia, in caso di colloqui familiari, occorra conoscerne più di uno per trovare la persona con cui ci troviamo bene e da cui ci sentiamo capiti e accolti.
L’inizio del rapporto con un* psicolog* è un momento delicato, di vulnerabilità che richiede rispetto e premura.
Comprendo le sue paure nell’iniziare.
Mi sento di rassicurarla sul fatto che ci sono professionisti molto validi, accoglienti e gentili che possono farla sentire al sicuro, in un ambiente di protezione per le persone e le loro emozioni, in totale assenza di giudizio.
Se sente il bisogno di iniziare un percorso terapeutico la invito concedersi del tempo per accogliere la sua paura e i suoi timori, aspettando il momento adatto per lei per iniziare il percorso.
Fare i colloqui soltanto scrivendo purtroppo non è possibile in quanto non sarebbe un vero colloquio; ma può contattare tramite messaggi (anche nella piattaforma di MioDottore) il professionista che lei preferisce e spiegare i motivi per cui vorrebbe iniziare il percorso e le sue paure, chiedere informazioni, valutando come si sente nella conversazione. Se vorrà, le sedute possono essere svolte tranquillamente in videochiamata, quando si sentirà pront*.
Spero di aver risposto alle sue domande e i suoi dubbi.
La ringrazio per aver raccontato una parte di sé ed aver espresso i suoi timori.
Le auguro una buona serata
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…