Domande del paziente (16)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, grazie per aver posto questa domanda.
Sì, la depressione è una condizione curabile, non è una debolezza né un “modo di essere”: è uno stato di sofferenza che coinvolge l’umore, i pensieri,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Caro utente, da quello che descrive è difficile parlare, al momento, di una depressione “endogena” in senso stretto. La sequenza dei sintomi (turni notturni, insonnia, ansia legata al dormire, e solo dopo... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Hai detto:
Le testimonianze adolescenti, questa cosa proprio mi mette reazzo della sua adolescenza attiva e imito in maniera tecnica, attiva leghe delle parti che lei conosce, e che per lei le rende veramente...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
quello che descrive è molto comune, soprattutto dopo il periodo del lockdown. timidezza, ritiro sociale e calo della motivazione negli studi spesso vanno insieme e tendono a rinforzarsi a vicenda....
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara Giulia, sembra che sia molto consapevole riguardo alle sensazioni che sperimenta in merito al suo malessere, quello che è possibile consigliarle è un consulto con uno psicologo per comprendere meglio... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, le chiederei di chiarire meglio cosa intende quando dice che “non esce ma si prepara in casa”: si riferisce a un modo di sentirsi, a un comportamento abituale, o a qualcosa di più specifico?... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, uscire dalla casa familiare è una scelta sempre complessa, anche se fatta con gioia e motivazione, ed è normale sperimentare questo tipo di emozioni nostalgiche e di tristezza. Consiglio un... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, innanzitutto il suo regime alimentare è auto-prodotto o gliel'ha strutturato un/una nutrizionista? Ad ogni modo nel primo caso consiglio di effettuare una visita da uno specialista della nutrizione,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, frequentemente le relazioni che vengono instaurate in età adolescenziale si connotano di un legame importante e duraturo. Accade altrettanto spesso però che si cresca in maniera differente... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima,
comprendo il suo dispiacere e la delusione che può aver sperimentato in tale circostanza.
Questo tipo di dinamica capita tra ragazze (o tra ragazzi) molto spesso in diverse fasi della vita,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio, consiglio un consulto psichiatrico per comprendere meglio come ridurre il dosaggio fino a sospendere il farmaco. In questi casi è preferibile farsi seguire da uno specialista per smettere... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la diagnosi può essere effettuata da uno psicologo clinico o da uno psichiatra, può rivolgersi a un centro dove ci si occupa di tali diagnosi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara utente, sicuramente sta sperimentando un periodo stressante e complesso, cambiare città e uscire dalla propria routine quotidianità non è semplice, soprattutto in concomitanza con la fine di una relazione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Più che di “consigli” pratici, qui sembra importante riconoscere che c’è stato un evento emotivamente molto forte per Lei, anche se razionalmente sa che non c’è stata un’infedeltà. L’ansia,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, ciò che emerge è che probabilmente questo ragazzo non è solo una persona del passato: per lei è come una chiave emotiva. Quando pensa a lui, o lo incontra, si riattivano dentro di lei sensazioni... Altro
Buongiorno, ho una figlia che soffre di binge eating da moltissimi anni, ora è due anni che convive e io la vedo poco, ma ogni volta che la vedo noto chiaramente (e non solo io) che mette sempre più peso. Ormai sarà oltre i 100 kg. Non so proprio da dove iniziare per aiutarla. Nel passato abbiamo provato psicoterapia, psichiatria, farmaci di tutto, ma dopo pochissime sedute si mollava. E’ arrivata a dirmi stop, attraverso una terapeuta che mi ha chiamata e abbiamo fatto colloquio insieme, mi hanno chiesto di lasciarla stare. Da lì ho mollato. Mi sono arresa. Peccato che a distanza di un anno e mezzo la sua situazione sia decisamente peggiorata. Grazie a chi mi risponderà.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
le rispondo come psicologa che si occupa di disturbi del comportamento alimentare.
Capisco molto la sua preoccupazione: è davvero difficile vedere una figlia stare male e sentirsi impotenti. Da quello che descrive, la situazione è delicata ma anche piuttosto comune nei casi di binge eating.
Purtroppo, quando la persona non è pronta, è molto difficile aiutarla in modo diretto. I percorsi interrotti e il rifiuto della terapia fanno spesso parte del disturbo stesso, non sono mancanza di volontà.
Il fatto che in passato le sia stato chiesto di “lasciarla stare” non è stato un errore: a volte serve a ridurre la pressione e le resistenze. Allo stesso tempo, questo non significa sparire, ma cercare una presenza più discreta e non giudicante.
In generale, può essere utile:
* evitare commenti su peso, cibo o aspetto fisico
* mantenere un contatto affettivo, senza parlare solo del problema
* esprimere preoccupazione in modo delicato, senza forzare
Non può obbligarla a curarsi, ma può restare un punto di riferimento sicuro. Spesso è proprio questo, nel tempo, a riaprire uno spazio per chiedere aiuto.
Resto a sua disposizione,
Un caro saluto.