Domande del paziente (15)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
La ringrazio per aver scritto e per aver condiviso qualcosa di così delicato.
I momenti che descrive — quella sensazione improvvisa di vuoto, di perdita di senso e di fatica nel reggere ciò...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
La ringrazio per aver condiviso una riflessione così personale.
Quello che descrive è un vissuto piuttosto comune nella Sua fascia d’età, ma non per questo va sottovalutato. Il fatto che l’interesse...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
quello che hai provato è comprensibile, soprattutto se questa situazione va a toccare delle fragilità legate all’autostima e al confronto con le altre. Quando ci sentiamo insicuri, anche comportamenti...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
quello che descrive sembra avere a che fare con una forte difficoltà nel vivere la vicinanza affettiva in modo stabile e definito. Da ciò che racconta, sembra che le relazioni rimangano spesso...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, si sente quanto tu sia dispiaciuta per quello che è successo e quanto tu tenga a questa relazione.
Quando la fiducia si rompe, spesso chi è stato ferito ha bisogno di tempo e di vedere non...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Quello che sta vivendo mette insieme più passaggi evolutivi molto intensi e significativi: diventare madre, trasformare una relazione a distanza in una convivenza, ridefinire il legame con...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Quello che descrivi non indica necessariamente che la relazione stia “andando a rotoli”, sembra piuttosto il segnale di una fase di cambiamento interno che sta richiedendo attenzione. Il fatto...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Quello che sta vivendo è molto comprensibile dopo la fine di una relazione importante. Due mesi non sono “pochi” o “tanti” in senso assoluto: il tempo, da solo, non è il criterio più utile...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la ringrazio per aver condiviso la sua situazione, si percepisce quanto questo rapporto, così com’è oggi, la stia facendo sentire stanca e svuotata.
Da quello che descrive sembra esserci una...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la ringrazio per aver condiviso una storia così complessa e dolorosa. Da ciò che racconta emerge con chiarezza quanto il legame con sua sorella sia stato per lei una risorsa importante nel...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile,
le sensazioni che descrive potrebbero essere correlate a uno stato ansioso, soprattutto se l’ansia è una modalità che la accompagna da tempo.
La paura diffusa, la confusione mentale (spesso descritta...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Grazie per aver condiviso la sua situazione. È molto importante che lei stia pensando di rivolgersi a uno specialista: chiedere aiuto in una fase come questa è un passo fondamentale.
Lo psicologo...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno.
Intanto ti ringrazio per aver scritto e per aver raccontato con tanta chiarezza quello che stai vivendo. Si sente quanto questa paura ti stia occupando la mente e quanto ti faccia soffrire.
I...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
La ringrazio per aver descritto con tanta chiarezza ciò che sta vivendo.
Quello che racconta ha molto senso se lo leggiamo alla luce dell’esperienza passata che ha vissuto. Quando una relazione...
Altro
Sono al primo anno fuori corso di giurisprudenza. Ho sempre fatto tutti gli esami in regola ma da un anno quasi studio con difficoltà e lentezza. Amo la mia facoltà e non vedo l’ora di iniziare a lavorare, ma mi sento bloccata. Come posso risolvere questa situazione?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per aver condiviso quello che stai vivendo: si sente quanto tu tenga al tuo percorso e quanto questo momento di blocco ti stia pesando.
Il fatto che tu abbia sempre sostenuto gli esami in regola e che mantenga motivazione e interesse per la tua facoltà è un elemento molto positivo. Quello che descrivi – difficoltà a concentrarti, lentezza, senso di blocco – capita spesso in fasi avanzate del percorso universitario, quando entrano in gioco stanchezza accumulata, pressione e aspettative.
Non è detto che ci sia “qualcosa che non va” nel tuo percorso: potrebbe trattarsi di un momento di affaticamento mentale o di ansia legata alla fase di passaggio verso il mondo del lavoro. In questi momenti può essere utile alleggerire l’idea di dover rendere esattamente come prima e provare a riorganizzare lo studio in modo più graduale e sostenibile, prestando attenzione anche ai pensieri che possono bloccare, come la paura di non farcela o il bisogno di fare tutto in modo perfetto.
Se questa difficoltà dovesse continuare, un confronto con un esperto può aiutarti a comprendere meglio cosa sta mantenendo questo blocco e a trovare modalità più efficaci per affrontarlo.
Non sei “indietro”: sei in una fase delicata del percorso, che può essere compresa e superata.
Resto a disposizione!
Dott.ssa Aurora Scutti
Domande più frequenti
-
Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…