Domande del paziente (14)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il mio consiglio è di non basarsi solo sui risultati di questi test la cui affidabilità non è sempre altissima ma di fare attenta valutazione di segni e sintomi di intolleranza e un'analisi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la valutazione delle intolleranze alimentari non si può basare solo su un test come quello che ha fatto. E' necessaria un'attenta anamnesi con valutazione della correlazione fra assunzione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, sicuramente è importante effettuare le analisi del sangue per celiachia prima di eliminare il glutine dalla dieta altrimenti i risultati possono non essere affidabili. Poi in caso di negatività... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, un nutrizionista potrebbe sicuramente suggerirle un piano alimentare più equilibrato con l'obiettivo di migliorare il suo stato di benessere generale e tenere sotto controllo i valori di colesterolo... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno Signora, l'andamento del peso che descrive è un problema molto comune nelle donne. Sicuramente un piano alimentare equilibrato e che tenga conto anche delle sue patologie può aiutarla a perdere... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, i sintomi che descrive potrebbero essere legati a un disturbo intestinale e non necessariamente a un’intolleranza al glutine. Spesso, infatti, queste manifestazioni sono dovute a una particolare... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, secondo me la scelta non è fra nutrizionista o dietologo ma è importante trovare un professionista che la ascolti con attenzione e sappia valutare le sue abitudini alimentari e il suo stile di vita... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, prima di iniziare il torvast è necessaria una valutazione di tutta la sua storia, anche familiare, e in particolare dei fattori di rischio per malattie cardiovascolari. E per fortuna nei casi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, un esperto in nutrizione e disturbi gastrointestinali può darle i consigli giusti per alleviare la sintomatologia e riuscire a ritrovare un rapporto sereno con il cibo. Al di là delle raccomandazioni... Altro
Buona sera dottore sono una mamma in cerca di rsp da professionisti seri sono mesi che giriamo medici di competenze varie pneumologo, gastroenterologo, medico di base, otorino laringoiatra per combattere una tosse persistente che dura da mesi di mio figlio che ha 17 anni e solo oggi dopo l intuizione di un medico con un esame dell espettorato abbiamo avuto un nome a questa infezione staphilococcus aureus identificato allo stato attuale in diverse colonie...prima di avere questa risposta il ragazzo ha eseguito terapie completamente inutili come aumentin, gaviston, lucen, rocefin tutte risultate completamente inutili e ora nessuno ci sa dire che terapia eseguire per debellare il batterio siamo disperati ed esasperati da tutta questa incompetenza che ci ha portato ad avere una diagnosi tardiva e un mancato intervento tempestivo vorremmo solo avere delle rsp che possano portarci nel posto giusto per guarire cosa possiamo fare? La prego se può ci dia un consiglio!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, il solo riscontro di Staphylococcus aureus da espettorato non è sufficiente per concludere che sia la causa della tosse. Il dato deve essere sempre correlato con le immagini radiologiche del polmone: se non ci sono segni radiologici di polmonite, oltre che segni clinici, non c'è indicazione a fare terapia antibiotica mirata verso S. aureus. E' un batterio che può trovarsi normalmente nell'espettorato. Quello che le ho scritto vale come principio generale, è ovviamente necessaria una valutazione clinica approfondita.
Buongiorno,
Da diversi anni ho problemi intestinali (spasmi e crampi con urgenza di andare in bagno e diarrea più o meno liquida secondo i giorni) a cui posso far risalire i primissimi sintomi a seguito di una brutta diarrea del viaggiatore durante un viaggio in Messico nel 2017.
Ho preso probiotici dati dal medico di famiglia per diversi mesi, e anche se alcuni sintomi sono scomparsi la diarrea dopo certi pasti è rimasta.
Vorrei indagare ma sono confuso dall'oceano di test diversi.
1) Esame parassitologico delle feci (multiplo, su 3 campioni in giorni diversi). Eventualmente: PCR su feci per Giardia, Entamoeba histolytica, Blastocystis hominis
2) Coprocoltura estesa + ricerca di Campylobacter, Salmonella, Shigella, E. coli enterotossigeni
• Possibile aggiunta: Test PCR batterica su feci
• Motivo: alcuni batteri possono persistere a basso livello o alterare la flora.
3) PCR virale su feci per virus enterici a RNA (Norovirus, Rotavirus, Astrovirus).
Esami ematici se sospetti infezioni sistemiche (es. HAV, HBV, Dengue, CMV, EBV)
• Motivo: i virus non si vedono nei test del microbiota e spesso richiedono test mirati.
4) test più o meno seri sul Microbiota (che comprenda anche miceti, virus e parassiti e non solo batteri come sottolineato da vari nutrizionisti qui sul sito)
Da quale iniziare?
Voglio andare alla radice del problema e non solo tamponare coi probiotici.
Grazie infinite a chi vorrà rispondermi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, per andare alla radice del problema, prima di effettuare eventuali accertamenti microbiologici, è necessaria un'accurata anamnesi e una ricostruzione dell'andamento dei sintomi intestinali, insieme a eventuale correlazione con alimentazione. In effetti lei dice che i sintomi compaiono dopo alcuni pasti e che i probiotici sono in parte efficaci. Questo può deporre per un disequilibrio intestinale, non necessariamente di origine infettiva. Inoltre le coprocolture non sono indicate in casi di problema cronico da molti anni, la ricerca di virus dalle feci non è indicata, i test sul microbiota non fanno chiarezza in questi casi. Le consiglio quindi innanzitutto una visita medica specialistica per orientarsi meglio su quale strada diagnostica e terapeutica intraprendere.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, i valori di colesterolo e trigliceridi dipendono da vari fattori, il fatto che abbia migliorato la sia alimentazione e perso 20 kg sicuramente può essere d'aiuto per il metabolismo dei grassi... Altro
Buongiorno
Lo scorso anno a causa di una forte cura antibiotica ho sviluppato una infezione da clostridium difficilis poi risolta.
In questi giorni a causa di una infezione all'orecchio sto usando gocce auricolari tobradex e ho dei disturbi intestinali.
Vorrei sapere se sono a rischio per una nuova infezione
Il mio medico ha detto che non ci sono problemi per cure locali ma io sono comunque molto agitata.
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, l'uso di antibiotici per gocce auricolari non è un rischio pe sviluppare la colite da C. difficile. Se i disturbi intestinali persistono, consulti un medico per valutare le cause
Salve, sono un uomo di 31 anni.
Da circa un anno soffro di feci molli e,meno frequenti, scariche di diarrea al mattino. Mi accade dopo aver fatto colazione, con tè e cornetto, ma senza urgenza come se fosse una classica defecazione.
In genere durante il giorno non vado più al bagno, ma se vado verso pomeriggio o sera le feci sono normali come se niente fosse.
Il mio medico di base mi segnò le analisi del sangue delle urine e delle feci ma risulta tutto nella norma.
Ho assunto per un paio di mesi kijimea k53 advance che mi hanno migliorato ma non fatto passare il problema.
Premetto che sono una persona molto ansiosa e da qualche tempo non pratico sport.
Vorrei capire se più che fisico, questo problema potrebbe essere più mentale, e se avete qualche suggerimento.
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, il problema che descrive potrebbe essere funzionale e quindi influenzato sia da quello che mangia che dagli stati emotivi. Le consiglio una consulenza nutrizionale per fare un'attenta valutazione dell'andamento dell'alvo, una correlazione con cibi o situazioni e un'imdagine su eventuali altri segni di disequilibrio intestinale. Il fatto che sia migliorato assumendo kijimea è a favore dell'ipotesi di un disequilibrio intestinale che può migliorare con la giusta alimentazione
Domande più frequenti
-
Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…