Dott.ssa
Chiara Cortelletti
Psicologa
·
Psicologa clinica
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Rimini 1 indirizzo
Esperienze
Sono la Dott.ssa Chiara Cortelletti e sono una Psicologa Clinica iscritta all'Albo degli Psicologi dell'Emilia Romagna e all'Albo degli Psicologi di San Marino; I miei contatti:
3316991021
chiara.cortelletti.psi@gmail.com
Attualmente, mi sto formando in Psicoterapia ad indirizzo Cognitivo-Comportamentale (CBT). Ho poi arricchito la mia formazione frequentando corsi di perfezionamento e corsi di formazione specifica in diversi contesti.
Ho esperienze in diversi ambiti: scolastico, clinico, psichiatrico, peritale e delle dipendenze patologiche; spesso, collaborando con servizi sanitari, insegnanti e le famiglie.
Lavoro con adulti, adolescenti e bambini (dai 3) e anche in contesti di coppia e di sostegno familiare.
Nel mio lavoro utilizzo un approccio cognitivo-comportamentale, che permette di esplorare la relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti così da comprendere i meccanismi che possono contribuire a generare o mantenere una situazione di disagio.
Durante le mie sedute offro uno spazio di ascolto e privo di giudizio, all’interno del quale costruire insieme un percorso personalizzato, definito a partire dai bisogni e dagli obiettivi di ogni persona. Accompagno i miei pazienti nell’affrontare momenti di fragilità, crescita e cambiamento, dedicando particolare attenzione all’individuazione di strategie e strumenti concreti da utilizzare nella vita quotidiana.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia dell'età evolutiva
- Psicologia scolastica
- Psicodiagnostica
- Psicologia clinica
- Mediatore familiare
- Esperto in dsa
Principali patologie trattate
- Depressione
- Difficoltà relazionali
- Disturbi dell’apprendimento
- ADHD
- Ansia
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
70 € -
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Da 110 € -
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Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
3 recensioni
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L
Laura T.
"Consiglio vivamente la Dottoressa. Ha seguito mia figlia con una cura, una dolcezza e un'empatia straordinarie, riuscendo fin da subito a farla sentire al sicuro e compresa. La sua professionalità e delicatezza nel trattare il mondo dei bambini. Grazie al suo supporto, mia figlia ha fatto grandissimi progressi.
• Pillola Med • sostegno psicologico adolescenti •
Dott.ssa Chiara Cortelletti
La ringrazio molto!
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B
Beatrice
ci siamo rivolti alla dottoressa dopo la diagnosi di DSA di nostra figlia (11 anni). eravamo decisamente scoraggiati. ma dopo il lavoro con a dottoressa nostra figlia ha ritrovato la sua strada e la sua autonomia. ci rivolgeremo nuovamente a lei decisamente per l'anno venturo!!
• Pillola Med • sostegno psicologico •
Dott.ssa Chiara Cortelletti
Sono felice vi siate trovati bene, vi ringrazio!
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M
Massimo F.
Sin da subito mi sono trovato a mio agio! Complimenti alla dottoressa per l'empatia e la gentilezza!!
• Consulenza Online • consulenza online •
Dott.ssa Chiara Cortelletti
Mi fa molto piacere! La ringrazio
Risposte ai pazienti
ha risposto a 9 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve dottori, sono in un periodo un pò cosi e ho bisogno di un consiglio o parere o aiuto..premetto
Salve dottori, sono in un periodo un pò cosi e ho bisogno di un consiglio o parere o aiuto..premetto sono una ragazza di 26 anni, ho avuto una relazione (prima e unica seria) con una persona di 50 anni, durata circa 2 anni e finita verso inizio anno, ma continuavamo a sentirci e vederci, finita definitivamente poi questa fine estate, anche perché io ho conosciuto un ragazzo con cui ho iniziato ad avere un buon rapporto e con cui siamo usciti, abbiamo iniziato a conoscerci e tutt'ora ci stiamo piano piano conoscendo, purtroppo ol problema nasce dal fatto che la mia famiglia è come se non volesse o volesse avermi sempre in casa senza uscire o diciamo vivere la mia vita, nel senso che quando esco e torno magari tardino la notte, es. l'una di notte o due, mi fanno battute o mi fanno pesare di essere tornata tardi e di stare fuori, è come se mi sentissi in colpa perché esco, soprattutto mio padre, parte sempre da lui ciò, oppure quando rimango fuori a dormire è come se non potessi o stessi facendo qualcosa di sbagliato, anche con il mio ex è sempre stato cosi, e forse anche di più all'inizio perché è piu grande lui, però anche adesso lo fanno sempre, e mi pesa anche il fatto di conoscermi, quindi arrivo a pensare di non voler continuare perché almeno non mi sento loro che dicono qualcosa. Inoltre ho anche un altro pensiero, ovvero il fatto di voler portare lui a casa anche perché magari cosi loro possono essere piu tranquillo che sono io a casa, o per iniziare a conoscere insomma, però è come se avessi un blocco, perché mi ricorda la storia passata e ho paura, non lo so, paura anche di cosa possono pensare loro, premetto l'hanno gia conosciuto, però non so che pensiero hanno loro di lui, e forse mi spaventa anche perché se non gli piace, oppure non so, non so che fare, cosa pensare e come reagire..
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, da ciò che racconta sembra che il problema non riguardi tanto il ragazzo che sta conoscendo, quanto la difficoltà a vivere liberamente le sue scelte senza sentirsi in colpa rispetto alle reazioni della sua famiglia. A 26 anni è comprensibile desiderare maggiore autonomia, uscire, conoscere qualcuno o decidere di dormire fuori: il fatto che i suoi genitori possano essere preoccupati o avere opinioni diverse non significa necessariamente che lei stia facendo qualcosa di sbagliato.
Mi sembra importante anche osservare quanto il timore del loro giudizio stia iniziando a condizionare le sue decisioni, fino a farle pensare di interrompere una conoscenza che invece le fa piacere. Portare questo ragazzo a casa dovrebbe essere una scelta legata a ciò che desidera lei e ai tempi della relazione, non un modo per tranquillizzare i suoi genitori o ottenere la loro approvazione.
Potrebbe esserle utile iniziare a distinguere ciò che desidera davvero da ciò che fa per evitare sensi di colpa, critiche o disapprovazione. Se questo meccanismo è presente da tempo e limita molto la sua autonomia, potrebbe aiutarla lavorare sui confini familiari e sulla possibilità di fare le proprie scelte senza sentirsi responsabile delle reazioni degli altri.
Bipolare, fibromialgica con artrite reumatoide e altri problemi di salute a 50 anni non ho voglia di
Bipolare, fibromialgica con artrite reumatoide e altri problemi di salute a 50 anni non ho voglia di rapporti sessuali da tempo. Non sono mai stata molto attiva ma adesso ho una repulsione, solo che vorrei conoscere qualcuno, una compagnia e mi trovo ad allontanarmi sempre x paura di dover avere rapporti sessuali inevitabili immagino. Non so cosa fare. Qualche consiglio?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno signora, quello che descrive è comprensibile! Il desiderio sessuale può cambiare molto nel tempo e, nel suo caso, dolore, stanchezza, umore, farmaci e altri problemi di salute possono avere un peso importante. Per questo potrebbe essere utile parlarne anche con il medico che la segue, per capire se ci sono fattori fisici o farmacologici che stanno contribuendo.
Allo stesso tempo, voler avere accanto qualcuno, desiderare affetto, compagnia e vicinanza non significa dover necessariamente avere rapporti sessuali. Può conoscere una persona rispettando i suoi tempi e i suoi limiti, senza sentirsi obbligata a fare qualcosa che in questo momento non desidera. La sessualità infatti, non dovrebbe essere vissuta come qualcosa di “inevitabile”.
Mi sembra però importante il fatto che la paura di dover arrivare inevitabilmente al sesso la porti ad allontanarsi prima ancora di vedere come potrebbe evolvere una conoscenza. Potrebbe valer la pena esplorare questo aspetto con uno psicologo o un professionista esperto in sessuologia, per capire meglio cosa sente, cosa desidera davvero e cosa invece la spaventa.
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