Dott.ssa Elisabetta Giglio
Geriatra, Internista
Roma
Salve , i consigli sono utili ma...
Di farmaci antiaritmici vi sono varie classi , non so il dosaggio Del Congescor .. non si può giudicare così .. Diltiazem è un buon farmaco…

Dott. Diego Spagnoli
Neurochirurgo
Milano
Gli angiomi venosi non costituiscono un rischio per la terapia anticoagulante se non associati ad altre malformazioni vascolari o ad angiomi cavernosi. Anzi è teoricamente più protetta…

Dr. Eugenio Prati
Cardiologo
Modena
Bisognerebbe capire perchè non hanno voluto fare un altro tentativo! Qualora il motivo fosse "anatomico", cioè per severa dilatazione atriale Sx, allora a mio parere sarebbe…

Dr. Eugenio Prati
Cardiologo
Modena
Teoricamente la Diosina non dovrebbe dare nessuna interazione con il Warfarin, ma casomai dopo qualche giorno di assunzione a dosaggio pieno, faccia un controllo INR.

Dr. Domenico Miceli
Cardiologo
Napoli
Quando c'è un rischio emorragico in concomitanza con il rischio trombotico legato alla presenza della fibrillazione atriale bisogna equilibrare sia i rischi che i benefici
Un…

Dr. Eugenio Prati
Cardiologo
Modena
Un episodio a così breve distanza dall'ablazione potrebbe essere semplicemente di origine "traumatico/infiammatoria". Proverei ad effettuare cardioversione elettrica esterna…

Dr. Domenico Miceli
Cardiologo
Napoli
Da alcuni anni esistono effettivamente nuovi anticoagulanti orali detti NAO che possono essere prescritti in caso di fibrillazione atriale cronica e che non comportano dosaggi del valore…

Dr. Eugenio Prati
Cardiologo
Modena
Premettendo che per una terapia adeguata si necessita di altri dati, introdurrei un farmaco strettamente antiaritmico oltre al B-bloccante (Bisoprololo). L'importante è non vivere…

Dr. Massimo Ricci
Medico di medicina generale, Cardiologo, Angiologo
Fonte Nuova
Probabilmente la fibrillazione, da episodi singoli, si cronicizzerà, diventando permanente. Sarà opportuno ottimizzare la terapia che assume.

Prof. Leonardo Patanè
Cardiochirurgo, Cardiologo
Comiso
Si può eliminare con terapia medica, con cardioversione elettrica o ablazione. Dipende da diversi fattori, tra cui la durata dall'insorgenza e le dimensioni dell'atrio sinistro.…