Gli angiomi venosi non costituiscono un rischio per la terapia anticoagulante se non associati ad altre malformazioni vascolari o ad angiomi cavernosi. Anzi è teoricamente più protetta verso…
Bisognerebbe capire perchè non hanno voluto fare un altro tentativo! Qualora il motivo fosse "anatomico", cioè per severa dilatazione atriale Sx, allora a mio parere sarebbe stata la…
Teoricamente la Diosina non dovrebbe dare nessuna interazione con il Warfarin, ma casomai dopo qualche giorno di assunzione a dosaggio pieno, faccia un controllo INR.
Quando c'è un rischio emorragico in concomitanza con il rischio trombotico legato alla presenza della fibrillazione atriale bisogna equilibrare sia i rischi che i benefici
Un cardiologo…
Un episodio a così breve distanza dall'ablazione potrebbe essere semplicemente di origine "traumatico/infiammatoria". Proverei ad effettuare cardioversione elettrica esterna e…
Premettendo che per una terapia adeguata si necessita di altri dati, introdurrei un farmaco strettamente antiaritmico oltre al B-bloccante (Bisoprololo). L'importante è non vivere così male…
Da alcuni anni esistono effettivamente nuovi anticoagulanti orali detti NAO che possono essere prescritti in caso di fibrillazione atriale cronica e che non comportano dosaggi del valore di INR…
La fibrillazione atriale può essere trattata farmacologicamente o mediante ablazione endocavitaria con radio-frequenza. In ogni modo ogni possibilità va personalizzata al paziente dopo attenta…
La fibrillazione atriale è un'aritmia che tende a recidivare perché croniche sono le condizioni che la determinano. Non esiste una terapia definitiva della fibrillazione atriale. Una soluzione…