Salve, sono fidanzata da 4 anni con un ragazzo di 29, ho una preoccupazione x quanto riguarda lui!?

30 risposte
Salve, sono fidanzata da 4 anni con un ragazzo di 29, ho una preoccupazione x quanto riguarda lui!?
Sin dal inizio del rapporto avevo scoperto questo suo latto che in assenza mia lui si guarda i film erotici tra animali (tipo cavalli, mucche, maiali, cani etc) oppure persone e animali, con il tempo questa cosa mi preoccupa sempre di più x che mi sono resa conto che accede a questi filmati regolarmente e sempre dello stesso genere , lui non riconosce il fatto, lo nega sempre ogni volta che apro il discorso, in più voglio precisare che lui caratterialmente e molto chiuso, infatti sin dal inizio della relazione è stato un problema la comunicazione,
Se mi potete dare un consiglio x questa situazione, grazie mille!
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso.
Credo che più di poter sottolineare la questione lei non possa fare, chiaramente comprendo il suo stupore in merito a tale situazione e potrebbe essere per lui importante intraprendere un percorso psicologico per indagare meglio vissuti emotivi e pensieri connessi a tale situazione.
Cordialmente, dott FDL

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Dott.ssa Debora Gilardi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Firenze
Salve cara, sarebbe meglio parlarne a voce per capire... ma a livello sessuale tutto va bene fra di voi? Viene fuori questo tipo di parafilia?
Puoi cercare di parlarne con lui, esprimendo la tua "difficoltà " e preoccupazione ad accettare quello che fa...
Va capito quando, quanto uso ne fa lui di quedti video.
Andrebbe affrontato il tutto ( qualora fosse eccessivo e troppo presente ) in Psicoterapia Cognitivo-comportamentale.
In bocca al lupo.
Per qualsiasi dubbio mi contatti pure, lavoro anche online in video sedute!
Gentile Utente, mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Pur intuendo il disagio che sperimenta, il consiglio che posso darle è di comunicare in maniera autentica con il suo fidanzato, trovare un luogo e un momento in cui poter affrontare il discorso con la dovuta riservatezza e calma anche nelle tempistiche. Magari potrebbe chiedergli un suo riscontro e soffermarsi su come Lei si sente a riguardo piuttosto che accusarlo o criticarlo. Potrebbe inoltre presentargli la possibilità di intraprendere un percorso di supporto psicologico e considerare Lei stessa l'occasione di rivolgersi ad un* psicolog* per essere e sentirsi adeguatamente ascoltata e sostenuta. Dott.ssa Valentina Cecchi
Dott. Valeriano Fiori
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Salve, mi dispiace per la situazione che si è venuta a creare. L’unica cosa che può fare è quella di consigliare al suo ragazzo di intraprendere un percorso psicologico. Parli con lui e veda come reagisce al suo consiglio.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Dott. Claudio Cucina
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buonasera, considerando che la problematica che riferisce è posta nell'ambito della disfunzione erettile, questo suggerisce che i video visti dal suo ragazzo siano messi in relazione ad un problema sessuale che avviene anche all'interno della coppia. In questo caso potrebbe essere opportuno chiedere degli incontri di coppia ad un prefessionista psicologo che sia magari specializzato in tematiche sessuologiche. Qualora lui non volesse potrebbe valutare anche per se stessa la possibilità di richiedere una consulenza per sé stessa per esplorare meglio la problematica almeno dal suo punto di vista.
Un caro saluto
Dott. Claudio Cucina
Dott.ssa Anna Paolantonio
Psicologo, Psicoterapeuta, Posturologo
Roma
Salve. Comprendo la sua difficoltà ma può fare ben poco. Può provare a parlarne con serenità, chiarezza e comprensione, eventualmente consigliargli un percorso psicoterapeutico. Chiedo a lei se è disponibile a stare in una relazione dove non c'è comunicazione e dove l'altro nega le situazioni. Consiglierei a lei un percorso dove possa chiarire ciò che vuole da una relazione, se un compagno col quale condividere le situazioni di vita o se una persona del quale prendersi cura. Distinti saluti
Dott.ssa Maria Lucrezia Riso
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Padova
Buinsrra, è comprensibile il suo stupore. Cerchi di parlare con il suo ragazzo del disagio che alla luce di quanto prova nella relazione.
I miei auguri
Dott.ssa Riso Maria Lucrezia
Dott.ssa Susanna Fontani
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Borgo San Lorenzo
Esprima al suo ragazzo il disagio che vive nella relazione, le sue paure, i dubbi, i giudizi e cercate insieme di affrontare il problema con scelte che possiate rispettare e condividere entrambi
Dr. Alessandro Crescentini
Psicoterapeuta, Psicologo
Pesaro
Mi sembra di capire che il problema principale risieda nella difficoltà di comunicazione tra voi.
Probabilmente nello specifico il suo compagno prova un po’ di vergogna o ritrosia nel condividere con lei il suo gusto erotico. E in generale sembra non si affidi a lei: perché?
Nella fattispecie sappiamo bene che la sessualità quale esperienza di piacere è un racconto, parla di noi (anche) in termini simbolici; questa peculiarità del suo ragazzo non fa eccezione.
Ma forse per lui affrontare un dialogo con se stesso e con lei diventa molto faticoso.
Cerchi di lavorare con lui in questa direzione: nell’autenticità comunicativa, sospendendo ogni giudizio.
In ogni caso un aiuto terapeutico per accompagnarla/vi in una rinnovata visione di lei/voi potrebbe essere l’aspetto qualificante.
Un caro saluto
Dott.ssa Marisa Scaglione
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Firenze
Cara utente, provi a comunicare a lui questa preoccupazione. Potrete insieme capire quali sono gli aspetti della sessualità che carattezzano lui e di conseguenza se può essere una realtà condivisa e accettata da lei, o se viceversa questo può condizionare la vostra intimità.
Se non dovesse farcela da sola provi a chiedere qualche consulenza, anche online.
Un caro saluto
Dott.ssa Scaglione
Dott.ssa Daniela Bianchi
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Gentile Utente, sarebbe utile capire cosa la preoccupa di questo interesse del suo fidanzato. Sarebbe inoltre importante sapere se, al di là di questa particolarità, la vostra vita sessuale è appagante. Le suggerisco di fare qualche seduta di consulenza che l’aiutino a mettere a fuoco la questione e per provare un nuovo approccio all’argomento, così da ritentare il contatto con il suo compagno al di là di giudizi o pregiudizi, predittivi di una nuova chiusura del suo fidanzato.
Un saluto.
Daniela Bianchi
Dott.ssa Gabriella Bozzi
Psicologo, Psicoterapeuta
Arese
Buona sera, mi sembra di capire che si sta preoccupando per l'intensità e la frequenza con cui il suo fidanzato si dedica a questa forma di sessualità concomitante anche ad una sua chiusura. Potrebbe essere utile una terapia di coppia.
Dott.ssa Paola Trombini
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Torino
Gentile utente mi spiace per il disagio espresso, credo sia importante che lei ne parli apertamente con il suo compagno, soprattutto perché lo vive come un problema. Provi a trovare il modo più comprensivo ed empatico per confrontarsi con lui sull’argomento, senza giudizio, ma con desiderio di comprensione. Può suggerirgli la possibilità di un supporto psicologico o può lei stessa valutare se prendere in considerazione l’idea di avere uno spazio psicologico per lei per elaborare i suoi vissuti. Rimango disponibile, un cordiale saluto Dott.ssa Paola Trombini
Dott.ssa Dafne Buttini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Arezzo
Dalle sue parole sembra attraversare un momento davvero particolare e profondamente pesante da sopportare, che meriterebbe di essere condiviso per alleviarne il dolore. I suoi vissuti, così importanti e delicati, necessiterebbero di essere ascoltati e approfonditi in un contesto terapeutico, certamente un percorso psicologico la aiuterebbe a fare chiarezza e ad affrontare questo momento, così difficile per lei. La psicoterapia è prima di tutto un viaggio, un'esplorazione di noi stessi con la compagnia di qualcuno a cui affidarsi e su cui poter contare che può aiutarci a conoscerci meglio, a sondare parti di noi emozioni, pensieri, prospettive ancora sconosciuti che è arrivato il momento di incontrare. Le suggerisco di valutare l'inizio di un percorso di terapia con la compagnia di qualcuno che si sintonizzi al meglio con le sue necessità e aspettative, in caso mi trova disponibile ad riceverla (attraverso la video-consulenza online) e, se mi permette, la invito con piacere a ritagliarsi qualche minuto per leggere la mia descrizione presente su questa piattaforma e farsi una prima idea di me del mio approccio; se la lettura le piacerà e se la motiverà a mettersi in gioco (scegliere di affrontare il nostro dolore è una scelta molto coraggiosa e una scommessa su noi stessi!), mi troverà felice di accoglierla. Resto a sua disposizione e, se vuole, la aspetto. Un gentile saluto
Salve, leggendo quanto scritto comprendo la difficoltà e il disagio emotivo della situazione. Dato che gli argomenti da lei espressi sono di uno spesso molto importante sia per lei che per il suo ragazzo, la invito a contattare un professionista per dei colloquio psicologici per comprendere come imparare a comunicare tra voi, in primi, e conseguentemente tutte le dinamiche di comlntorno.
Sperodi esserle stata utile
Rimango a disposizione
Cordialmente Dottoressa Martina Cecconi
Dott.ssa Maria Piscitello
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Padova
Buongiorno,
Immagino come questo aspetto che riguarda il suo conpagno possa crearle disorientamento e dubbi.
Un elemento importante su cui centrarsi, sicuramente, è la sua difficoltà di comunicazione. Un'abitudine sessuale come quella che descrive indica una chiusura alla relazione.
La cartina tornasole è sicuramente l'andamento della vostra vita sessuale. Se ritiene che il vostro sia un rapporto importante, forse vale la pena di esprimere direttamente le sue preoccupazioni e, qualora il suo compagno riconosca delle difficolta', cercare di parlarne con uno psicologo.
Un caro saluto.

Dott.ssa Maria Piscitello

Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Cara ragazza,
È complesso capire cosa accade al suo ragazzo e il perchè di questo bisogno avendo pochissime informazioni sulla sua e vostra storia. Sarebbe importante capire che genere di bisogno e di fantasie soddisfa tale visione e come vive il sesso ad esempio all' interno della vostra relazione. Inoltre aggiungo sarebbe interessante capire anche come va la vostra relazione indipendentemente da tali fantasie...
Qualora abbiate bisogno di un consulto di coppia anche online, non esitate a contattarmi in privato.

Un caro saluto
Dottor. Diego Ferrara
Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Gentile utente, mi dispiace molto per la situazione che immagino le crei dubbi e disagi. Non credo che parlandone lei possa riuscire a far cambiare questa "abitudine" del suo ragazzo, soprattutto se quest'ultimo non lo ritiene un elemento disturbante nella sua vita. Penso che lei dovrebbe soffermarsi su come la fa sentire questo aspetto, cosa la turba rispetto al futuro e quali idee nutre in merito. Se non riesce a farsi chiarezza da sola, può cercare uno specialista con cui parlarne. Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott.ssa Tiziana Vecchiarini
Psicologo, Psicoterapeuta
Pozzuoli
Gentile signora non è semplice rispondere a questa domanda. Quello che sarebbe necessario chiarire è relativo ai suoi dubbi o timori: cosa la preoccupa? Che veda porno? Che veda porno con animali? Che passare ad avere esperienze di questo tipo? E ancora: come affrontate in coppia l'aspetto libidico/sessuale? Penso che debba trovare prima da sola (o confrontandosi con una psicologa) le risposte a queste domande e-poi giocare con lui a carte scoperte in modo da facilitare anche per lui la riduzione delle difese e la tendenza al silenzio e alla chiusura relazionale. Attraverso la confidenza dei suoi propri timori, ma anche delle sue proprie fantasie erotiche potrebbe riuscire a capirci di più di questo interesse del suo partner, si tratta di desiderio di tragressione? di giochi di fantasia? di necessità di eccitarsi? altro? Condivido il suo bisogno di fare chiarezza e se vuole può scrivermi per farmi sapere come sta e come sta andando! Cordiali saluti
dott. Tiziana Vecchiarini
Dott.ssa Maria Francesca Russo
Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Credo che la via migliore sia una consulenza per capire quali dinamiche si attivano in voi e tra di voi.
Buona ricerca
Dott.ssa Stefania Carbone
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Napoli
signora buongiorno, posso capire lo stupore, le sensazioni negative e confuse che ha provato e che esprime qui. La sessualità è sempre una questione delicata e molto intima.
Il dialogo è il pilastro di una coppia, ma in ogni caso le preferenze rimangono personali e noi non possiamo agire sull'altro, ma solo sulle nostre sensazioni a riguardo.
Dott. Alessandro D'Agostini
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Dott.ssa Chiara Esposito
Sessuologo, Psicologo clinico, Psicologo
Pontedera
Buonasera, la ringrazio per aver condiviso il suo vissuto e la sua storia, dalle sue parole si percepisce che sta attraversando un momento difficile.
In tutta sincerità, darle un’indicazione non è facile in quanto non conosco approfonditamente la sua storia e i suoi vissuti.
Un consulto psicologico potrebbe essere un modo efficace per affrontare le sfide che sta vivendo e lavorare insieme per trovare delle soluzioni.
Se le va, possiamo iniziare un percorso psicologico insieme attraverso la videoconsulenza online, sarei felice di aiutarla a trovare le risposte che sta cercando e di sostenerla. La aspetto con piacere e se posso esserle d’aiuto resto a sua disposizione. Un saluto caloroso, Dott.ssa Chiara Esposito.
Dott.ssa Viola Bruni
Psicologo, Psicologo clinico
Impruneta
Buongiorno a Lei! Immagino che la situazione che ha descritto la possa preoccupare, e capisco che parlarne non sia facile, tuttavia per fornirle una risposta pienamente soddisfacente sarebbe necessario indagare il tutto in maniera un po’ più approfondita per comprendere meglio come è andato il vostro rapporto fino ad ora, cosa è cambiato per spingerla a chiedere un consiglio, ma soprattutto sarebbe necessario capire come il suo compagno vive questa sua preferenza sessuale. La sessualità è un mondo complesso, e le preferenze sessuali atipiche si trovano lungo un continuum dove non tutto è necessariamente patologico! Parlare nuovamente con il suo ragazzo è il primo passo per vivere serenamente la sessualità all’interno della vostra relazione…lei ha il diritto di esprimere il suo disagio verso questa sua preferenza. Le consiglierei poi di rivolgersi ad un sessuologo, con cui indagare più a fondo il tutto e cercare di trovare un punto di incontro con il suo compagno. Resto a sua disposizione, un saluto. Dott.ssa Bruni
Dott. Andrea Moro
Psicologo, Psicologo clinico
Alghero
Carissima, comprendo che la sua situazione sia fonte di preoccupazione e che la mancanza di comunicazione possa rendere ancora più difficile affrontare questo problema. Ritengo fondamentale affrontare le sue preoccupazioni con delicatezza e rispetto.
Un primo passo potrebbe essere quello di esprimere le sue preoccupazioni in modo chiaro ma rispettoso al suo ragazzo, facendogli sapere che sta cercando di comprendere la sua situazione e che desidera discuterne apertamente. Ascoltare la sua prospettiva sarà essenziale, cercando di capire il suo punto di vista e le ragioni dietro al suo comportamento.
In alternativa, potrebbe intraprendere un percorso di riflessione su ciò che è importante per lei in una relazione e cosa la fa sentire a suo agio. Questo processo la aiuterà a formulare le sue aspettative e a delineare i suoi confini.
Le auguro il meglio nell'affrontare questa situazione delicata. Resto a sua disposizione per qualsiasi chiarimento o eventuale supporto.
Un caro saluto,
Dott. Moro.
Dott. Diego Emmanuel Cordoba
Psicologo, Psicologo clinico
Bergamo
Gentilissima utente, è importante prendere in considerazione diversi aspetti di questa situazione. In primo luogo, è fondamentale riconoscere che la visione di film erotici con animali può essere indice di disturbi psicologici o sessuali che potrebbero richiedere un intervento terapeutico.
La mancanza di comunicazione e la negazione del problema da parte del tuo fidanzato sono segnali di una possibile difficoltà nel rapporto di coppia. È importante cercare di avere una conversazione aperta e trasparente con lui, esprimendo le tue preoccupazioni e i tuoi dubbi in modo chiaro e non accusatorio.
Potrebbe essere utile anche considerare la possibilità di coinvolgere un terapeuta di coppia, che possa fornire un supporto nel facilitare la comunicazione e la comprensione reciproca tra te e il tuo fidanzato.
Inoltre, è essenziale che tu rifletta su come questa situazione sta influenzando il tuo benessere emotivo e la tua autostima. È importante prendersi cura di sé stessi e dei propri confini personali in ogni relazione.
In conclusione, affrontare le difficoltà di comunicazione e i possibili problemi legati alla visione di film erotici con animali nel contesto di una relazione richiede un approccio delicato e sensibile, che tenga conto delle diverse dinamiche in gioco. Se senti di non poter gestire da sola questa situazione, non esitare a cercare supporto da parte di professionisti esperti nel settore della psicologia e della relazione di coppia. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio di consultazione anche online.
Dott. Cordoba
Dott. Mauro Vargiu
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo
Milano
Gentile utente,

mi trovo in accordo con gran parte delle considerazioni espresse dai colleghi, che denotano un approccio professionale e rispettoso nei confronti del tema da lei esposto.

Cordiali saluti
Grazie per aver condiviso una situazione così delicata e personale. Risponderò alla tua domanda secondo i principi del metodo SBP (Second Brain Psychology), mantenendo un approccio rispettoso, empatico e orientato alla consapevolezza profonda. Nel metodo SBP, ogni comportamento umano anche quelli che sembrano inspiegabili, imbarazzanti o disturbanti , viene considerato come un’espressione simbolica di un vissuto emotivo memorizzato nel Secondo Cervello, ovvero l'intestino, in stretta connessione con la mente attraverso il nervo vago. Questo sistema custodisce la memoria emotiva, specialmente quella legata a traumi, blocchi relazionali e bisogni non espressi.Nel caso che hai descritto, l’accesso regolare e ripetuto del tuo compagno a contenuti erotici con animali può essere letto non solo come un comportamento disturbante, ma anche come un sintomo. Non nel senso clinico-diagnostico, ma nel linguaggio della psiche profonda, come un tentativo inconscio di: Sostituire un contatto autentico con uno simbolico, meno rischioso e più controllabile.Anestetizzare emozioni represse: senso di colpa, vuoto affettivo, rabbia o ferite relazionali non elaborate.Rimanere in una zona protetta, in cui evitare il confronto con l’altro, specialmente su temi emotivi e intimi.
Tu hai colto qualcosa che ti genera disagio questo è già un segnale importante da onorare, non da ignorare. Nella SBP, il tuo sentire ha valore ed è il primo punto da cui partire.Il rifiuto del dialogo da parte sua è un blocco emotivo, spesso tipico di chi ha memorie traumatiche o vergogne sedimentate. Secondo la SBP, questo potrebbe essere legato a stanze chiuse della sua memoria emotiva, in cui sono sepolti vissuti ancora non “digeriti”.Il comportamento in questione potrebbe non indicare un orientamento sessuale deviante, ma una strategia inconscia di compensazione, come osservato anche in altri casi descritti nei percorsi SBP.


Cosa puoi fare tu, oggi
1. Ricentrarti su di te
Inizia da te stessa, perché sei tu ad aver avvertito un campanello di allarme.


Chiediti: Che effetto ha su di me questa relazione, nel profondo? Mi sento ascoltata, libera, rispettata?


2. Favorire un confronto simbolico
Se lui non è pronto a parlarne razionalmente, evita lo scontro diretto: usa un linguaggio indiretto, simbolico (film, racconti, immagini che rimandino ai temi del desiderio, dell’intimità, della vergogna).


Valuta se potrebbe essere disposto a intraprendere un percorso SBP (anche inizialmente individuale) per accedere alla sua memoria emotiva senza dover passare per la logica o la razionalità.


3. Tutelare il tuo benessere emotivo
Il tuo disagio è legittimo, e se non viene riconosciuto o accolto, potrebbe generare a lungo andare ansia, insicurezza, o somatizzazioni.


È importante che tu non riduca la tua sensibilità pur di mantenere un legame che ti sta costando.


Secondo la psicologia del Secondo Cervello, tutto ciò che non viene espresso si deposita dentro come in una “stanza emotiva” non ventilata. Puoi chiederti:
"Quali emozioni sto tenendo dentro per non rompere l'equilibrio apparente di questa relazione?"
Liberare queste emozioni può essere il primo passo per recuperare la tua energia, la tua chiarezza e il tuo potere decisionale. La situazione che vivi merita ascolto, non giudizio. Il comportamento del tuo compagno può nascondere memorie emotive bloccate, ma anche tu hai diritto a vivere una relazione che ti dia sicurezza, rispetto e apertura.
Dr Armando Ingegnieri, Psicologo e Fondatore della Second Brain Psychology
Dott.ssa Alessia Basso
Sessuologo, Psicologo, Psicologo clinico
Padova
Buonasera, grazie per aver condiviso una situazione che può comprensibilmente generare preoccupazione. In sessuologia adottiamo un approccio non giudicante verso le fantasie sessuali: finché restano nel piano del pensiero o dell’immaginazione, non sono di per sé un problema clinico. Diverso è il piano della realtà, dove il consenso, la legalità e il rispetto dell’altro sono elementi imprescindibili.
Detto questo, al di là del contenuto delle fantasie, nella sua descrizione emergono due aspetti importanti: la difficoltà di comunicazione nella coppia e il suo disagio crescente, che sembra non trovare spazio di ascolto.
Quando qualcosa nella relazione genera preoccupazione persistente e non è possibile parlarne apertamente, è legittimo chiedersi come tutelare il proprio benessere. Un confronto con una/o professionista, anche individualmente, potrebbe aiutarla a fare chiarezza sui suoi vissuti e sui suoi confini.
Un saluto,
Dott.ssa Alessia Basso
Psicologa e sessuologa clinica
Dott.ssa Serena De Sisti
Psicologo clinico, Sessuologo, Psicologo
Roma
Buongiorno, capisco la sua preoccupazione: al di là del contenuto specifico, ciò che pesa è la ripetitività, la segretezza e soprattutto la difficoltà di parlarne con lui. Il suo disagio è legittimo. Può essere utile spostare il focus su come questo la fa sentire e vedere se c’è apertura al dialogo. Il punto centrale, quindi, non è solo “cosa guarda”, ma come questo incide su di te e sulla relazione: il tuo disagio è legittimo e merita spazio.

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