Salve, mi chiamo Laura, sono della provincia di Venezia, soffro di una depressione maggiore (oltret
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Salve, mi chiamo Laura, sono della provincia di Venezia,
soffro di una depressione maggiore (oltretutto accompagnata dal disturbo borderline di personalità) dall'età di 12 anni (ora ne ho 30), resistente a qualsiasi terapia psicologica e farmacologica, come alla Stimolazione magnetica transcranica, e come se non bastasse resistente anche all'elettroshock (effettuato due volte presso una clinica, senza risultati, se non con un netto peggioramento dei miei deficit cognitivi)...la sorgente sono i traumi infantili, più che altro sindromi da abbandono (o vissute come tali)...soffro oltretutto di obesità e fame compulsiva (negli ultimi due anni da 50 kg che avevo sono arrivata a pesarne 100)...non ne posso più, ho bisogno di fare qualcosa, e non è stra-abusando di anfetamine (di cui più o meno arrivo a 15 pillole al giorno, quando il limite massimo previsto sarebbe di 1 sola pillola al giorno) come sto facendo che posso sopperire a questo male, ne sono ben consapevole, vorrei anzi trovare il modo di abbandonarle piano piano e cercare un altro rimedio per sopperire a questa disperata astenia (che mi fa sentire come fossi completamente prosciugata di sangue, non so descrivergliela meglio, ma mi paralizza completamente), ed è solo uno dei molteplici sintomi della mia malattia, ma che mi impedisce ogni iniziativa...ed ecco che vorrei prendere una direzione più consona da inseguire, trovare un aiuto esterno che mi dia le munizioni per combattere una volta per tutte contro questo male ormai storico, ormai radicato, apparentemente impossibile da smuovere, passando anche per lo step di dare un taglio alle amfetamine.
È una situazione atroce, e sono disperatamente in cerca d'auto.
Ho illustrato un po' tutto il quadro molto ma molto sinteticamente...poichè la situazione è molto più grave e complessa di quanto sembri.
C'è qualche dottore nel Veneto che se la sente di prendermi in cura?
soffro di una depressione maggiore (oltretutto accompagnata dal disturbo borderline di personalità) dall'età di 12 anni (ora ne ho 30), resistente a qualsiasi terapia psicologica e farmacologica, come alla Stimolazione magnetica transcranica, e come se non bastasse resistente anche all'elettroshock (effettuato due volte presso una clinica, senza risultati, se non con un netto peggioramento dei miei deficit cognitivi)...la sorgente sono i traumi infantili, più che altro sindromi da abbandono (o vissute come tali)...soffro oltretutto di obesità e fame compulsiva (negli ultimi due anni da 50 kg che avevo sono arrivata a pesarne 100)...non ne posso più, ho bisogno di fare qualcosa, e non è stra-abusando di anfetamine (di cui più o meno arrivo a 15 pillole al giorno, quando il limite massimo previsto sarebbe di 1 sola pillola al giorno) come sto facendo che posso sopperire a questo male, ne sono ben consapevole, vorrei anzi trovare il modo di abbandonarle piano piano e cercare un altro rimedio per sopperire a questa disperata astenia (che mi fa sentire come fossi completamente prosciugata di sangue, non so descrivergliela meglio, ma mi paralizza completamente), ed è solo uno dei molteplici sintomi della mia malattia, ma che mi impedisce ogni iniziativa...ed ecco che vorrei prendere una direzione più consona da inseguire, trovare un aiuto esterno che mi dia le munizioni per combattere una volta per tutte contro questo male ormai storico, ormai radicato, apparentemente impossibile da smuovere, passando anche per lo step di dare un taglio alle amfetamine.
È una situazione atroce, e sono disperatamente in cerca d'auto.
Ho illustrato un po' tutto il quadro molto ma molto sinteticamente...poichè la situazione è molto più grave e complessa di quanto sembri.
C'è qualche dottore nel Veneto che se la sente di prendermi in cura?
Cara Laura, ho letto la sua storia e capisco la frustrazione dopo tanti tentativi clinici non andati a buon fine.
Ma tra tutti i trattamenti provati non vedo l'EMDR che è proprio specifico per i traumi, soprattutto quelli infantili.
Ci lavoro da tempo con ottimi risultati, anche laddove gli altri approcci fallivano.
Quindi le consiglio di informarsi.
Si può rivolgere all'Associzione EMDR Italia, che ha professionisti in tutta Italia, molto preparati e capaci.
Spero di averle dato un'indicazione utile.
Un caro saluto.
Ma tra tutti i trattamenti provati non vedo l'EMDR che è proprio specifico per i traumi, soprattutto quelli infantili.
Ci lavoro da tempo con ottimi risultati, anche laddove gli altri approcci fallivano.
Quindi le consiglio di informarsi.
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Salve, può cercare nell'elenco del portale.
Buona giornata.
Dott. Fiori
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Dott. Fiori
Cara Laura, emerge dalle tue parole tanta sofferenza e trovo che sia un atteggiamento molto maturo chiedere aiuto e attivarsi per migliorare la propria vita. In bocca al lupo!
Dott.ssa Malerba Nicoletta
Dott.ssa Malerba Nicoletta
Buongiorno, prendo atto della complessità della situazione presentata e la rimando all'apertura verso l'idea di prendersi un periodo presso una clinica dove, giornalmente, possa ricevere le cure necessarie sia a livello farmacologico che a livello psicologico. Ritengo che il quadro che presenta debba essere preso in carico da un'equipe multidisciplinare e non da un solo specialista.
Salve Laura, la situazione che descrive deve essere molto difficile per lei. Come difficile è darle una risposta, senza conoscere esattamente quali trattamenti ha provato in passato e come ha deciso di affrontare i temi legati ai traumi di cui parla. Anche i riferimenti alla farmacologia cono molto generici. Credo sia importante ricostruire in una consuleza il passato, a partire dalle cure che non hanno funzionato, prima di scegliere cosa fare nel futuro. Questo per evitare di ricadere nella stessa spirale e costringerla ad interventi radicali come l'elettroshock. La saluto cordialmente, Marina Montuori
Salve Laura sei riuscita bene a trasferire lnicubo e la sofferenza che vivi. Non esiste nessuna terapia psicologica o farmacologica che possa in breve tempo permetterti di vivere con serenità nella tua vita. Quindi ti consiglio di prepararti ad affrontare con pazienza un percorso che chiede i suoi tempi. Oltretutto credo sia necessario , se possibile , avere qualcuno che possa esserti vicino, al di là della terapia , per affrontare le difficoltà legate all'abbandonare l' aggrapparti a farmaci o ad una alimentazione sregolata per stare a galla. Per quanto riguarda l'aspetto terapeutico, io non lavoro nel Veneto ma ci sono dei colleghi di cui ho profonda stima che ti consiglierei di incontrare. Contatami tramite telefono o mail e posso girarti i contatti. Forza!!
Buona sera e grazie per la sua domanda. Sono sicuro che ci sia qualche terapeuta nella sua zona in grado di poterla aiutare. Nel caso contrario le consiglio di non abbattersi e piuttosto cercare un altro professionista in grado di seguirla online piuttosto che potrà certamente esserle utile nel trovare assieme a Lei le giuste strategie per raggiungere un maggiore livello di benessere. Cordialmente Gian Piero dott. Grandi
Gentilissima Laura mi spiace molto per la condizione di sofferenza in cui si trova, sicuramente ha bisogno di essere aiutata da una equipe che forse il Centro di Salute Mentale più vicino a lei può disporre. Io ricevo a Mestre se posso esserle di maggiore aiuto.
Un caro saluto
Dott.ssa Laura Prosdocimo
Un caro saluto
Dott.ssa Laura Prosdocimo
Ad Albignasego provincia di Padova, c'è un centro di NeuroRiflessoTerapia personalizzata detta anche Medicina dei Punti Dolorosi. Salve.
Gentile ragazza,
nonostante il quadro storico-sintomatologico difficile descritto, lei scrive con rara proprietà di linguaggio e questo mi sembra un segno prognostico positivo.
Non ci dice quale tipo di psicoterapia abbia intrapreso; potrebbe aver bisogno di una psicoterapia di indirizzo diverso, se quelli applicati finora hanno fallito. La terapia breve risolve complicati e apparentemente difficili problemi e disturbi spesso in poche sedute.
Per la depressione maggiore ritengo sia generalmente opportuna una terapia familiare ma se ciò non fosse possibile o non più possibile, probabilmente otterrebbe risultati anche con una terapia individuale.T
Tenga presente che la depressione guarisce meglio se agli eventuali farmaci si abbina una psicoterapia.
cordiali saluti
nonostante il quadro storico-sintomatologico difficile descritto, lei scrive con rara proprietà di linguaggio e questo mi sembra un segno prognostico positivo.
Non ci dice quale tipo di psicoterapia abbia intrapreso; potrebbe aver bisogno di una psicoterapia di indirizzo diverso, se quelli applicati finora hanno fallito. La terapia breve risolve complicati e apparentemente difficili problemi e disturbi spesso in poche sedute.
Per la depressione maggiore ritengo sia generalmente opportuna una terapia familiare ma se ciò non fosse possibile o non più possibile, probabilmente otterrebbe risultati anche con una terapia individuale.T
Tenga presente che la depressione guarisce meglio se agli eventuali farmaci si abbina una psicoterapia.
cordiali saluti
Salve Laura. Inutile dirle che la disintegrazione che le produce questa situazione non è la sola componente che traspare dal suo racconto: lei non si sente più se stessa, nè padrona di sè.
Il disturbo di personalità borderline richiede trattamenti appositamente ideati sullo studio e l'analisi attenta di tutta l'organizzazione personologica. Richiede una gestione multifattoriale, ma da ciò che descrive, non credo le abbiano applicato protocolli specifici, almeno a livello psicoterapico. Sugli altri ho una mia opinione, ma non mi esprimo essendo di competenza di altre tipologie di professionisti.
Conosco la situazione per questa grave compromissione del quotidiano, sono purtroppo molto distante da lei. Se volesse intraprendere un percorso psicoterapeutico online io sono disponibile, ma sappia che richiederà molto tempo ed impegno anche da parte sua. Sono psicoterapeuta psicoanalitica ad indirizzo psicodinamico, utilizzo la TFP di Kernberg, di cui avrà certamente sentito parlare.
Le auguro di ritrovarsi quanto prima.
Il disturbo di personalità borderline richiede trattamenti appositamente ideati sullo studio e l'analisi attenta di tutta l'organizzazione personologica. Richiede una gestione multifattoriale, ma da ciò che descrive, non credo le abbiano applicato protocolli specifici, almeno a livello psicoterapico. Sugli altri ho una mia opinione, ma non mi esprimo essendo di competenza di altre tipologie di professionisti.
Conosco la situazione per questa grave compromissione del quotidiano, sono purtroppo molto distante da lei. Se volesse intraprendere un percorso psicoterapeutico online io sono disponibile, ma sappia che richiederà molto tempo ed impegno anche da parte sua. Sono psicoterapeuta psicoanalitica ad indirizzo psicodinamico, utilizzo la TFP di Kernberg, di cui avrà certamente sentito parlare.
Le auguro di ritrovarsi quanto prima.
Buongiorno Laura, io credo che possa esserle molto utile un approccio d'equipe, un'equipe che si parli frequentemente e si prenda cura di lei e del suo benessere, meglio se in una una buona clinica, dove i professionisti si confrontano quotidianamente. Lì può gettare le basi per un miglioramento più duraturo. Le auguro di poter fare un percorso valido e di poter avere presto una maggiore serenità interiore.
Buona sera, in situazioni di forte disagio nonchè durature nel tempo sarebbe importante rivolgersi ad uno specialista per poter meglio comprendere ed elaborare questa sua problemtica. Preferibilmente le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta così che possa intraprendere un percorso di terapia anche in videochiamata WhatsApp. Cordiali saluti, Dott.ssa Beatrice Planas. Psicologa psicoterapeuta per consulenze online
Cara Laura, un po' per la condivisione del nome, un po' perchè lavoro proprio sul territorio di Venezia le sono vicina e accolgo volentieri la sua richiesta di aiuto, proponendole un lavoro in sinergia con il csm più vicino, per regolare il supporto farmacologico e la sperimentazione dello schema therapy che sto usando anche con altre persone con personalità borderline. Sento che nonostante la forte sofferenza ha anche una forte determinazione a superare il suo disagio per riprendersi la vita che quella dodicenne ha visto sottratta bruscamente, ma che ora a 30 anni l'aspetta e le spetta.
Se lo ritiene, può prenotare direttamente una prima consulenza anche on line, da questo stesso portale a cui si è rivolta, miodottore.it, ricevo a Mestre. Buona domenica.
Dott.ssa Laura Castellani
Se lo ritiene, può prenotare direttamente una prima consulenza anche on line, da questo stesso portale a cui si è rivolta, miodottore.it, ricevo a Mestre. Buona domenica.
Dott.ssa Laura Castellani
Gentile utente di mio dottore,
Dal suo racconto, non mi è chiaro se ha già affrontato un percorso psicoterapico integrato a quello farmacologico.
Quello che emerge e la forza e la volontà a intraprendere un percorso di cambiamento e ne ha tutto il diritto. Il diritto alla libertà
Se può esserle utile, potremmo fissare un incontro on Line per chiarire la sua storia. Resto a sua disposizione per qualsiasi chiarimento. Saluti, Dr Diego Ferrara
Dal suo racconto, non mi è chiaro se ha già affrontato un percorso psicoterapico integrato a quello farmacologico.
Quello che emerge e la forza e la volontà a intraprendere un percorso di cambiamento e ne ha tutto il diritto. Il diritto alla libertà
Se può esserle utile, potremmo fissare un incontro on Line per chiarire la sua storia. Resto a sua disposizione per qualsiasi chiarimento. Saluti, Dr Diego Ferrara
Salve, non demorda e troverà la sua strada.
Saluti
Massimiliano
Saluti
Massimiliano
Carta utente, vista la cronicità di ciò che descrive e i fallimenti dei tentativi fatti sia al livello psicoterapeutico che farmacologico, credo sia opportuno rivolgersi ad una clinica specializzata. E' importante che ci sia un'equipe in grado di prendersi cura dei suoi sintomi a 360 gradi, cosa che uno specialista da solo non potrebbe fare. Le auguro il meglio.
Dott.ssa Federica Leonardi
Dott.ssa Federica Leonardi
Un lavoro competente e certosino sulla sua fragilità emotiva, un passo alla volta, da cui si dipana il suo corteo sintomatico e comportamentale.
Sta cercando: brava, non si arrenda, e trovi un contesto giusto in cui affidarsi totalmente.
Un caro augurio..
Sta cercando: brava, non si arrenda, e trovi un contesto giusto in cui affidarsi totalmente.
Un caro augurio..
Dalle sue parole sembra attraversare un momento davvero particolare e profondamente pesante da sopportare, che meriterebbe di essere condiviso per alleviarne il dolore. I suoi vissuti, così importanti e delicati, necessiterebbero di essere ascoltati e approfonditi in un contesto terapeutico, certamente un percorso psicologico la aiuterebbe a fare chiarezza e ad affrontare questo momento, così difficile per lei. La psicoterapia è prima di tutto un viaggio, un'esplorazione di noi stessi con la compagnia di qualcuno a cui affidarsi e su cui poter contare che può aiutarci a conoscerci meglio, a sondare parti di noi emozioni, pensieri, prospettive ancora sconosciuti che è arrivato il momento di incontrare. Le suggerisco di valutare l'inizio di un percorso di terapia con la compagnia di qualcuno che si sintonizzi al meglio con le sue necessità e aspettative, in caso mi trova disponibile ad riceverla (attraverso la video-consulenza online) e, se mi permette, la invito con piacere a ritagliarsi qualche minuto per leggere la mia descrizione presente su questa piattaforma e farsi una prima idea di me del mio approccio; se la lettura le piacerà e se la motiverà a mettersi in gioco (scegliere di affrontare il nostro dolore è una scelta molto coraggiosa e una scommessa su noi stessi!), mi troverà felice di accoglierla. Resto a sua disposizione e, se vuole, la aspetto. Un gentile saluto
Ciao Laura, buongiorno,
ti ringrazio per aver condiviso con tanta sincerità e coraggio una storia così complessa e dolorosa. Da ciò che racconti si percepisce quanto tu stia portando avanti da anni una lotta estremamente faticosa, e quanto oggi tu senta il bisogno urgente di trovare finalmente un appoggio diverso, più stabile e sostenibile.
La situazione che descrivi coinvolge più dimensioni intrecciate tra loro (umore, trauma, alimentazione, uso di sostanze, energia vitale) e proprio per questo merita un percorso di cura integrato e continuativo, in cui possa esserci una presa in carico sia psicologica che psichiatrica, eventualmente anche con il coinvolgimento di servizi dedicati alle dipendenze. Non è qualcosa che devi affrontare da sola, né qualcosa che si risolve con un unico intervento.
Quello che mi sento di dirti con chiarezza e rispetto è che il desiderio che esprimi di cercare un’alternativa alle anfetamine è un passaggio molto importante: però è fondamentale che qualsiasi modifica avvenga all’interno di un accompagnamento medico strutturato, senza interruzioni o cambiamenti gestiti in autonomia, proprio per tutelare la tua sicurezza e il tuo equilibrio.
Se senti di voler iniziare a costruire un percorso diverso, può essere utile orientarsi verso professionisti o servizi che lavorino con approccio integrato (trauma, disregolazione emotiva, dipendenze), come anche centri pubblici o specialisti privati con esperienza specifica in questi ambiti.
Nonostante la fatica enorme che traspare dalle tue parole, c’è anche un elemento molto importante: stai cercando aiuto, e questo è già un movimento significativo verso il cambiamento.
Un caro saluto,
Dott. Fabio Mallardo
Psicologo-Psicoterapeuta
Ricevo anche on-line
ti ringrazio per aver condiviso con tanta sincerità e coraggio una storia così complessa e dolorosa. Da ciò che racconti si percepisce quanto tu stia portando avanti da anni una lotta estremamente faticosa, e quanto oggi tu senta il bisogno urgente di trovare finalmente un appoggio diverso, più stabile e sostenibile.
La situazione che descrivi coinvolge più dimensioni intrecciate tra loro (umore, trauma, alimentazione, uso di sostanze, energia vitale) e proprio per questo merita un percorso di cura integrato e continuativo, in cui possa esserci una presa in carico sia psicologica che psichiatrica, eventualmente anche con il coinvolgimento di servizi dedicati alle dipendenze. Non è qualcosa che devi affrontare da sola, né qualcosa che si risolve con un unico intervento.
Quello che mi sento di dirti con chiarezza e rispetto è che il desiderio che esprimi di cercare un’alternativa alle anfetamine è un passaggio molto importante: però è fondamentale che qualsiasi modifica avvenga all’interno di un accompagnamento medico strutturato, senza interruzioni o cambiamenti gestiti in autonomia, proprio per tutelare la tua sicurezza e il tuo equilibrio.
Se senti di voler iniziare a costruire un percorso diverso, può essere utile orientarsi verso professionisti o servizi che lavorino con approccio integrato (trauma, disregolazione emotiva, dipendenze), come anche centri pubblici o specialisti privati con esperienza specifica in questi ambiti.
Nonostante la fatica enorme che traspare dalle tue parole, c’è anche un elemento molto importante: stai cercando aiuto, e questo è già un movimento significativo verso il cambiamento.
Un caro saluto,
Dott. Fabio Mallardo
Psicologo-Psicoterapeuta
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