Salve mi chiamo Francesco sono fidanzato da quattro anni, la mia relazione è iniziata 4 anni fa face
Salve mi chiamo Francesco sono fidanzato da quattro anni, la mia relazione è iniziata 4 anni fa facendomi la corte lei non all'inizio non ho provato una grande attrazione per lei man mano conoscendola mi sono affezionato ma più che altro mi trovavo in una fase sentimentale in cui cercavo affetto e mi sono fidanzato con lei. All'inizio sembrava tutto bene ma mano con il tempo mi facevo domande non accettando la sua famiglia essendo un ceto diverso dal mio potrò essere (egoista) in questo però mi faceva stare bene essendo una ragazza semplice e solare. Il 6 ottobre sono partito per lavoro faccio l'infermiere e stando 2 mesi solo essendo una ragazza gelosa lei o vissuto un po di libertà facevo quello che volevo ma sin dall'inizio da quando mi sono fidanzato con lei non ho mai smesso di desiderare donne a livello sessuale. In questi 2 mesi sono stato a rapporto con 2 donne ma in me ho sempre detto a lei non la cambiaro con nessuno perché e quel tipo di donna perfetta non gli manca niente a tutte le qualità intelligente lavoratrice ecc. Un giorno stando con una di queste mi domanda lei ma sei felice con la tua ragazzi io rispondo in modo incerto però andavo sempre con la convinzione che non l'avrei mai cambiata con nessuno e lei mi risp perché stare con una persona se non essere sicuri di essere felice; allora da qui mi sononincominciato a fare delle domande e giorno per giorno il pensiero diventava sempre più forte al punto di dire in me la vorrei per tutta la vita ma non sono sicuro se la amo o no e sono caduto in uno stato confusionale tal che me la sono portata nel paese in cui mi ero trasferito per lavoro e dopo 3 settimane che lei mi vedevo strano gli ho raccontato tutto e l'ho riaccompagnato a casa dicendo che volevo riflettere ripeto ma sto stando male perché la vorrei con me per sempre ma non so darmi risposte la mancanza un po la sento soprattutto quando sono in casa metteva armonia ma non smetto mai che se guardo un altra bella ilnpensiere di avere rapporti con lei mi viene sempre sono totalmente confuso
25 risposte
Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso. Ritengo che sia importante per lei intraprendere un percorso psicologico per cercare di elaborare vissuti emotivi e pensieri connessi a tale situazione, al fine anche di trovare strategie funzionali per fronteggiare lo stato di confusione di cui parla. Cordialmente, dott. FDL
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Buonasera Francesco, se alla sua attuale fidanzata non manca nulla, come mai decide di rapportarsi sessualmente con altre? La invito ad osservare la ragione per cui si è fidanzato: sembra essere, da quanto scrive, la necessità di affetto. Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a trovare ordine nella confusione che sente attualmente. Un saluto
Buongiorno, a volte è necessario esplorare il proprio mondo emotivo per sciogliere quei nodi che creano empasse, blocchi o confusioni. Potrebbe esserci solo che da guadagnare, può richiedere una consulenza online per far luce tra i suoi sentimenti per la ragazza e l'attrazione per altre donne. Tanti auguri, Omar
Salve, spesso un percorso psicoterapeutico può aiutare ad uscire dalla confusione in cui ci troviamo rispetto ad alcuni aspetti della nostra vita. Mi sento di rassicurala su un fatto: la confusione e le crisi mettono in discussione qualcosa di noi e forse per lei è arrivato il momento di mettere in discussione qualcosa della sua vita che non la fa stare bene. Si tratta a volte di fare delle scelte giuste per sè, ma per scegliere il meglio è necessario avere un buon grado di consapevolezza. In questo caso un percorso potrebbe aiutarla molto. Cordiali saluti, Rosella Pettinari
Buongiorno gentile Francesco, la ringrazio per averci posto il quesito. Dalle sue parole si comprende un forte disagio, una sorta di conflitto fra mente, cuore e istinto. Il discorso sarebbe troppo articolato per risolversi attraverso un messaggio, potrebbe esserle di grande aiuto parlarne con un professionista psicologico/a che possa aiutarla a comprendere meglio ciò che prova aumentando in questo modo il suo grado di consapevolezza. Resto a disposizione, Cordialmente Dottoressa Monica Pesenti
Salve Francesco, capisco il momento di confusione, ma da quello che scrive mi sembra che indipendentemente alle donne che incontra, e che diventano uno stimolo o un pretesto, ci sia da mettere ordine dentro di sè. Probabilmente c'è un po' di confusione nella gestione del suo mondo emotivo e deve mettervi ordine. Sicuramente un percorso psicologico la potrebbe aiutare a rinarrare la sua storia in maniera più funzionale e gratificante. Un caro saluto.
Salve Francesco. Provare attrazione per persone dell'altro sesso non è un reato. È però bastata una domanda per scatenare in lei l'amletico dubbio "amo- non amo". Lei vuole usare la ragione in campi, come quello dei sentimenti e delle passioni, che con la logica hanno poco a che vedere. Le sarebbe utile un percorso psicoterapeutico, anche di breve durata, per confrontarsi con qualcuno che l'aiuti a porre ordine alle sue idee.
Francesco credo proprio che sarebbe utile prendersi il tempo di un consulto con un professionista per capire insieme come mettere ordine in questa confusione di sentimenti. Quattro anni sono una parte importante della sua vita. Chieda aiuto a un professionista per evitare di non considerarli adeguatamente.
Buongiorno Francesco, Nella sua storia sembra che manchi la scelta di questa relazione in cui sembra essersi trovato perché tutto sommato lei è quel tipo di donna perfetta a cui non manca niente, ed ha tutte le qualità che ci si possono aspettare da una donna "ideale". Premesso che sentirsi sessualmente attratti da altre donne è perfettamente normale, questo forse la getta in confusione perché, a quanto scrive, sembra che lei abbia iniziato questa relazione per colmare una mancanza, e sin dall'inizio della relazione non si è sentito particolarmente attratto, nonostante senta di essersi affezionato e la vorrebbe "con lei per sempre". Certamente restare in questo stato di confusione non fa bene ne a lei né alla sua ragazza e potrebbe prenotare degli incontri con uno specialista per fare chiarezza su quelli che sono i suoi sentimenti e le sue convinzioni agevolandola a prendere una decisione per uscire al più presto da questa situazione in cui si può certamente sentire bloccato. Cordiali saluti
Gentile utente, dal suo racconto emerge incertezza e confusione, non è così semplice darsi delle risposte a delle domande quando non si è sicuri delle proprie emozioni, le consiglio di contattare un professionista per iniziare un percorso di psicoterapia. Dott. Marenco
Salve Francesco, risulta esplicita la necessità di fare ordine, concordo con i colleghi nel suggerirle un confronto con un professionista per definire le sue scelte. Saluti Massimiliano
Buonasera Francesco, la ringrazio perché si è dato in questo modo il permesso di esprimersi, condividendo la sua confusione e i suoi vissuti. Avere dei momenti di crisi o di confusione può essere molto funzionale al fine di trovare un nuovo equilibrio. La situazione che ci ha descritto necessita di un approfondimento, in modo che lei possa avere maggiore consapevolezza dei suoi bisogni e delle emozioni vissute. Si prende un tempo da dedicare a sé. Resto a sua disposizione. Un saluto Dott.ssa Martina Russo
Buonasera, la sua confusione è comprensibile. La sua ragazza le ha dato affetto, armonia e sicurezza ma lei non è mai stato convinto di amarla. Aveva bisogno di questo ma non ha mai smesso di cercare altro. Credo che debba fare chiarezza sui sentimenti che prova perché quelli con cui avete iniziato non bastano per far durare una relazione. Se non ci riesce da solo chieda un aiuto. Un saluto Dott. Roberto Pitzalis
Buonasera, dalle sue parole traspare la confusione che sente in questo momento. Forse è in un periodo della vita in cui sente di voler prendere sul serio la relazione con questa ragazza, ma la cosa la spaventa, per varie ragioni. Una cosa che può essere utile è cercare di capire che emozioni prova pensando di passare la vita con lei, e quali se pensa di lasciarla. Se è l'idea del legame che sente come soffocante a bloccarla, il fatto di dover rinunciare a qualcosa o altro ancora. Spero che la mia risposta le sia un pochino utile nella riflessione, le auguro il meglio. Resto a disposizione, Dott.ssa Elisa Brembilla
Buongiorno Francesco, concordo con i colleghi sulla possibilità di contattare un professionista. In questo modo avrà l'opportunità di dedicare tempo e spazio al suo mondo emotivo/affettivo e mettere ordine alla confusione che esprime. Un caro saluto
Buona sera, in situazioni di forte disagio nonchè durature nel tempo sarebbe importante rivolgersi ad uno specialista per poter meglio comprendere ed elaborare questa sua problemtica. Preferibilmente le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta così che possa intraprendere un percorso di terapia anche in videochiamata WhatsApp. Cordiali saluti, Dott.ssa Beatrice Planas. Psicologa psicoterapeuta per consulenze online
Buongiorno, a fronte della grande confusione che sente in questo momento penso che un percorso psicologico potrebbe aiutarla a trovare ordine. Parlare con un professionista dei suoi problemi e intraprendere un percorso di comprensione potrebbe aiutarla a ritrovare armonia nella sta vita. Insieme potrete cercare di capire quello che hanno dentro, cosa prova, qual è il bisogno che porta ed identificare un lavoro mirato. Cordiali saluti. Dott.ssa Samanta Travini
Gentile Francesco, la sua confusione fa da collante a tutti i suoi dubbi, che andrebbero approfonditi. Cercare un suo momento appropriato per farlo, potrebbe esserle utile per tradurre le sue emozioni. Rimango a disposizione. Dott.ssa Giulia Bernardinello
Salve Francesco, mi dispiace molto per la situazione che sta vivendo. Ritengo apprezzabile la sua volontà di interrogarsi rispetto alle sue intenzioni, motivazioni e sentimenti nelle relazioni di coppia. Considero ancor più importante per lei scegliere di farlo con il supporto di un professionista e resto a sua disposizione in tal senso. Cordiali saluti, dott.ssa Valentina Cecchi
Salve Francesco, innanzitutto mi complimento con lei per essere riuscito ad essere onesto nel rapporto. Questa cosa a costo di stare male consente per la prima volta di essere sincero, capire cosa realmente sente. Un mio pensiero è che se lei questo rapporto non l'ha cercato e poi tenuto come buono senza porsi domande ora si è dato il tempo di scegliere. Le consiglio nel suo caso di cercare un professionista uomo dove possa essere maggiormente coperto nello sperimentare le sue incertezze, che possa aiutarla a capire il rapporto che attua con l'altro sesso femminile e cosa rappresenta per lei. Resto in ogni caso disponibile ad eventuali chiarimenti o suggerimenti in merito. Cordiali saluti
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Salve Francesco, quello che sta esprimendo meriterebbe di essere esplorato più a fondo in un contesto terapeutico, per comprendere meglio il suo stato d’animo e cosa la porti a desiderare, allo stesso tempo, sia la sua compagna che altre donne. È del tutto naturale provare attrazione fisica per altre persone anche quando si è in una relazione; ciò, di per sé, non mette necessariamente in crisi il legame di coppia. L’aspetto davvero centrale è che la relazione che vive sia per lei fonte di benessere e appagamento. Questo prescinde dalle qualità oggettive della sua partner che, anche se sono ottime "sulla carta", potrebbero non bastare a farla sentire pienamente coinvolto. Ciò che conta davvero è trovare una persona che senta giusta per lei, non semplicemente una persona giusta in assoluto. Nel lavoro sulle relazioni è inoltre utile anche distinguere quanto del nostro coinvolgimento sia diretto verso l’altra persona e quanto, invece, verso ciò che essa rappresenti nella nostra vita (ad esempio, un senso di sicurezza o stabilità). Se lo desidera, possiamo approfondire insieme questi temi all’interno di un percorso di psicoterapia. Ricevo sia online che in presenza su Roma. Cordialmente, Dott.ssa Luciana Bastianini
Caro Francesco, quello che descrivi è un conflitto interiore molto chiaro e, allo stesso tempo, molto umano: da una parte senti affetto, stima e legame verso la tua compagna — la consideri una donna “giusta”, affidabile, piena di qualità — ma dall’altra non senti più la stessa spinta emotiva e desiderante, e questo ti disorienta. Non è raro che, dopo anni di relazione, soprattutto quando si è iniziato un legame in un momento di bisogno o di fragilità, arrivi una fase di confusione affettiva: il desiderio verso altre persone può diventare più evidente e la mente comincia a chiedersi se l’amore che si prova è vero o solo abitudine. Ci sono alcuni punti che possono aiutarti a fare chiarezza: Distinguere l’amore dal bisogno e dal senso di colpa. Spesso restiamo in una relazione perché l’altra persona è “giusta”, non perché ci fa sentire vivi. Ma la solidità di coppia nasce anche dalla sincerità dei sentimenti. Non è un tradimento ammettere di non sapere cosa si prova: è onestà. Il desiderio verso altre persone non significa automaticamente mancanza d’amore, ma se diventa costante e più forte del desiderio verso la partner, è un segnale da ascoltare. Indica che qualcosa dentro di te chiede libertà o autenticità, non solo a livello sessuale, ma esistenziale. Il senso di colpa non deve guidare le scelte. Ti senti legato a lei, riconosci il suo valore e temi di ferirla — ma restare in una relazione per dovere o per paura del dolore non porta serenità a nessuno dei due. Hai bisogno di uno spazio per capire te stesso, non per decidere in fretta. Parlare con uno psicologo ti aiuterebbe a capire se il tuo è un momento di crisi temporanea (legato al lavoro, alla distanza, alla stanchezza) oppure un segnale più profondo di incompatibilità affettiva. In questo momento non serve “decidere se lasciarla o no”, ma capire cosa ti fa stare bene e cosa ti tiene bloccato. Solo partendo da lì potrai agire in modo maturo, senza ferirti né ferire. Dott.ssa Sara Petroni
Salve Francesco, grazie per la sua condivisione. Dalle sue parole emerge un vissuto interiore che sembra di ambivalenza. Lei descrive una relazione che negli anni le ha dato calore, stabilità e senso di armonia, e allo stesso tempo racconta di dubbi persistenti sul sentimento amoroso e di una forte attrazione verso altre donne. Spesso quando una persona dice “la vorrei per tutta la vita ma non so se la amo”, sta esprimendo proprio questa tensione interna tra il bisogno di sicurezza affettiva e il desiderio di vitalità, novità, libertà. Non sono due parti sbagliate: sono due bisogni diversi che cercano spazio dentro di lei. Potrebbe essere interessante chiedersi che significato ha per lei stare in coppia e che posto occupa questa relazione nella sua storia personale. A volte scegliamo un partner in un momento della vita in cui abbiamo bisogno di sentirci accolti, rassicurati o visti, e quella scelta è autentica per quel periodo. Col tempo però possiamo cambiare, e ciò che prima bastava può non rispondere più completamente ai nostri bisogni evolutivi. Questo non significa necessariamente che la relazione sia “sbagliata”, ma che lei sta attraversando una fase di ridefinizione interna. Il fatto che lei senta desiderio verso altre donne non è di per sé indicatore di mancanza d’amore: il desiderio è una dimensione autonoma, che non sempre coincide con il legame affettivo. Ma è importante chiedersi cosa rappresenta quel desiderio. Comprendere questo le permetterebbe di capire se ciò che le manca è qualcosa dentro la relazione o qualcosa dentro di sé. Anche il tema delle differenze sociali tra le famiglie sembra avere un peso emotivo: non tanto per la differenza in sé, quanto per ciò che quella differenza attiva dentro di lei in termini di identità e appartenenza. Talvolta sono proprio questi aspetti impliciti a generare dubbi che sembrano sentimentali ma hanno radici più profonde. Il suo stato confusionale quindi non è un segno di debolezza, bensì un segnale che una parte di lei sta chiedendo chiarezza. Più che trovare subito una risposta definitiva, potrebbe esserle utile sostare in queste domande con l’aiuto di uno spazio di riflessione personale, dove esplorare cosa desidera davvero da una relazione e da sé stesso come partner. La chiarezza non nasce dallo sforzo di decidere in fretta, ma dalla comprensione di ciò che sente e di ciò che cerca.
Salve Francesco, da quello che racconta sembra che tu stia vivendo una forte ambivalenza: da una parte affetto, abitudine, senso di sicurezza e anche il riconoscimento del valore della tua compagna; dall’altra dubbi costanti, attrazione verso altre donne e una difficoltà a sentirti davvero “sicuro” dentro la relazione. È importante dirlo chiaramente: il fatto di provare attrazione sessuale verso altre persone non è di per sé anomalo. Diventa però centrale capire cosa significa per te questo desiderio continuo e quanto influisce sulla tua capacità di scegliere consapevolmente la relazione in cui sei. Un punto che emerge con forza è la presenza di pensieri molto oscillanti: “la voglio per sempre” e subito dopo “non so se la amo”. Questo tipo di alternanza spesso genera molta confusione e ansia, perché si cerca una risposta definitiva a una dimensione emotiva che invece è complessa e non sempre lineare. Un altro aspetto importante è il modo in cui descrivi la relazione: sembra che ci sia affetto e stima per lei, ma forse non è chiaro se questo, da solo, basti per costruire il tipo di legame che desideri nel lungo periodo. A volte restare in una relazione “perché l’altra persona è giusta sulla carta” ma senza una convinzione emotiva stabile può alimentare proprio questi dubbi continui. Non è una scelta che si risolve con una risposta immediata, ma con uno spazio di riflessione più profondo su alcune domande: cosa cerchi davvero in una relazione? quanto ti senti libero dentro questo legame? e quanto i tuoi dubbi sono legati alla relazione e quanto invece a un tuo momento personale di esplorazione e instabilità? In questi casi può essere molto utile un percorso psicologico, non tanto per “decidere per te”, ma per aiutarti a capire meglio cosa stai vivendo senza restare intrappolato nella confusione e nel senso di colpa verso te stesso o verso di lei.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





















