Salve, ho un dubbio che non riesco a chiarirmi. Son una ragazza giovane tra i 20 e i 25. Io e il mi

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Salve, ho un dubbio che non riesco a chiarirmi. Son una ragazza giovane tra i 20 e i 25.
Io e il mio migliore amico dormiamo quasi sempre insieme, ci addormentiamo abbracciati e ci svegliamo abbracciati, o in ogni caso se non lo siamo che sia con una mano o con un piede restiamo sempre in contatto.
Tra noi sin da subito le cose sono sempre state chiare, nel senso era amicizia e nient'altro in nessun modo.
Ultimamente da parte mia sta nascendo un dubbio e ieri notte dopo che è uscito con una ragazza è tornato a casa per dormire con me come sempre, se pur non era leggermente brillo, abbiamo passato più di un ora a parlare e poi ci siamo addormentati.
Durante la notte nel sonno lui si e rigirato mi ha accarezzato la guancia e poi mi ha dato due baci a stampo ma molto sentiti.
Ora quello che mi domando è possibile che se lo ricordi? Lo ha semplicemente fatto nel sonno senza accorgersene e non ha nessun valore? Possibile che magari stava sognando una ragazza e ha pensato fosse un'altra?
voglio risolvere questo dubbio e andare avanti.
vi ringrazio.
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè capisco quanto questa situazione possa impattare sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale innanzitutto che lei faccia chiarezza circa ciò che sente e ciò che prova verso questa persona, ritagliandosi uno spazio d'ascolto per elaborare pensieri e vissuti emotivi legati alla situazione descritta pertanto la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.

Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

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Dott. Domenico Mattiello
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Napoli
Salve, nessuno oltre al suo amico può sapere cosa sia successo. Le consiglio, dunque, di parlargli apertamente e senza paure. I dubbi che lei si pone sembrerebbero essere più che leciti e degni di un dialogo tra di voi. Cordiali saluti, DM
Dott. Alessio Vellucci
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Gentile Utente, l’impressione è che questi comportamenti del suo amico l’abbiano allarmata, al punto di porsi domande tra sé e sé, piuttosto che cercare risposte da lui. Cosa teme esattamente? Nel senso, il vostro rapporto conosce già un’elevata intimità, ma in quei baci a stampo è come se avesse percepito una qualità di sentimento differente. Come mai non ne può parlare serenamente con lui? La spaventa scoprirlo più coinvolto o l’effetto che quei baci hanno avuto su di lei? Un caro saluto
Dott.ssa Francesca Coricelli
Psicoterapeuta, Psicologo, Terapeuta
Roma
Gentile utente, grazie per aver condiviso con noi la sua esperienza. Mi sembra di capire dalla sua descrizione che ora dentro di lei stanno nascendo numerosi dubbi riguardo il rapporto che intercorre tra lei ed il suo amico. Ad ogni modo, credo che il suo amico meglio di chiunque altro sarà in grado di chiarirle ogni dubbio, d'altronde sembrerebbe che tra di voi ci sia un bel rapporto, la inviterei dunque a rivolgere direttamente a lui le sue domande.
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento o dubbio.
Un caro saluto
Francesca Coricelli - Psicologa
Dott.ssa Emilia Rota
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Buongiorno, purtroppo noi non abbiamo abbastanza informazioni per poterle rispondere, nè conosciamo la situazione. L'unico modo per capirci qualcosa di più è parlarne e condividere con lui i suoi dubbi, per evitare di creare incomprensioni future. Rimango a disposizione se ha altre domande. Dott.ssa Rota
Dott.ssa Evelina Savini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Jesi
Salve, credo che le due persone più adatte per cercare le risposte alle sue domande siano da un lato lei stessa e, dall’altro, il suo amico. Le cose, come lei scrive, sono sempre state chiare. Ora però lei ha un dubbio… Ma lei, come sta e cosa prova per questo ragazzo? Che significa, per lei, dormirci insieme? Sarebbe importante rifletterci e confrontarsi anche insieme. È lui l’unica persona che può dire qualcosa circa i propri sentimenti e intenzioni. Auguro un buon cammino a lei e al suo migliore amico.
Dott.ssa Monica Zenucchi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Gazzaniga
Buongiorno, grazie per aver condiviso la sua esperienza. Comprendo come possa sentirsi preoccupata a seguito di quanto accaduto, tuttavia credo che potrebbe esserle utile esplorare cosa hanno rappresentato per lei quei baci e qual è il significato che lei attribuisce a quest'amicizia. Riflettere su cosa prova e sente nei confronti del suo amico, potrebbe poi aiutarla a capire cosa teme e cosa la ostacola ora nel confrontarsi, direttamente con il ragazzo, rispetto ai dubbi che ha. Le auguro di trovare uno spazio dove elaborare queste riflessioni, cercando risposta ai suoi interrogativi. Rimango a disposizione, qualora avesse ulteriori dubbi.
Un caro saluto

Dott.ssa Monica Zenucchi
Dr. Massimo Montanaro
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Crema
Carissima, il confine tra amicizia e sentimento amoroso a volte è labile e mi sembra lei si trovi nelle condizioni di nutrire un dubbio di questo tipo. Certamente dormire insieme ad un'altra persona, specie se appartenente al genere dal quale siamo attratti, in termini simbolici ha a che fare con l'intimità: la possibilità di mostrare parti di sé non spendibili con tutti, la possibilità di dare e ricevere un abbraccio, la possibilità di dare o ricevere un bacio, come è accaduto a lei...in generale la possibilità di stabilire un contatto fisico. Nella vostra situazione a questo si aggiunge una sorta di intesa, di confidenza verbale che vi porta a parlare delle reciproche esperienze. E' lecito chiedersi in effetti se questa sia solo amicizia o se ci sia altro e se possa esserci altro; e ancora, nel caso, se di questo altro vi è la possibilità di prendere consapevolezza. Potrebbe essere lei per prima a iniziare a chiederselo anche attraverso un confronto con un esperto nella cornice protetta del colloquio psicologico. Io sono ovviamente a sua disposizione qualora lo ritenesse utile (anche da remoto). Cordiali saluti. Dottor Montanaro
Dott.ssa Elena Maggi
Psicologo, Psicoterapeuta
Voghera
Gentilissima, immagino le sensazioni che sta provando rispetto alla situazione descritta. Sicuramente il vostro è un legame molto forte di attaccamento reciproco. Purtroppo però non possiamo sapere a priori i ricordi del suo amico nè il significato del suo gesto. C'è qualcosa che la blocca nel parlarne con lui? Che cosa implicherebbe affrontare questo tipo di conversazione?
Resto a disposizione per ulteriori dubbi. A presto, Dott.ssa Maggi Elena
Dott.ssa Sara Rosaria Mammano
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Gazzada Schianno
Gentile utente, credo che il vostro rapporto di amicizia possa trasformarsi i un rapporto anche più profondo se date spazio al dialogo esponendo a lui direttamente i dubbi sorti. Spero di esserle stata di aiuto e la saluto cordialmente. Dr.ssa Sara Mammano
Dott.ssa Giulia Maltauro
Psicologo, Psicologo clinico
Borgomanero
Buongiorno gentile utente, purtroppo solo il suo amico può rispondere a questi suoi dubbi. Dato il significativo rapporto che vi lega, comunicare è la strada migliore da perseguire. A prescindere dalla motivazione del suo amico sarebbe interessante anche chiedere l’effetto che han fatto a lei questi baci.
Le auguro il meglio.
Dott.ssa Marina Bonadeni
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Gentile Utente, prima di chiarire quali sono i sentimenti di questo ragazzo verso di lei, mi chiederei quali sono i suoi sentimenti verso di lui, con cui si è strutturata una relazione pseudo-amicale, non proprio fraterna, in quanto con un fratello-sorella non si dorme attaccati la notte. Questo rapporto che sembra simbiotico nasce da un bisogno di sicurezza o da un sentimento profondo, oppure da entrambe le cose? Sembrerebbe aver bisogno di aiuto nel chiarirsi le idee sui suoi sentimenti e bisogni e in questo senso qualche colloquio la potrebbe aiutare. Un saluto.
Dott.ssa Marina Bonadeni
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Dott. Giovanni Corradi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano
Buongiorno,
credo che la cosa migliore sia parlare con il suo amico, in modo da capire con lui cosa è successo. Mentre ne parla cerchi anche di prestare attenzioni a quali emozioni lei prova. In questo modo forse riuscirete a capire meglio come stanno le cose tra voi.
Dott.ssa Glenda Nibbioli
Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Firenze
Buonasera gentile utente, le consiglio di parlare con il suo amico per chiarire tutti i suoi dubbi. Buona serata, dottoressa Nibbioli.
Dott.ssa Vanessa Tribuzi
Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Foligno
Gentile ragazza, nessuno può toglierle questi dubbi se non il suo amico stesso.
Le risposte fornite da altre persone, per quanto plausibili, possono rimanere solo delle ipotesi, niente di più: e il suo dubbio continuerà a rimanere irrisolto.
La cosa migliore è esporre al suo amico gli stessi dubbi che ha esposto a noi. Parlare con il diretto interessato le sarà molto più d'aiuto: solo lui può sapere cosa prova per lei nel profondo.
Provi a parlare apertamente con lui di quanto accaduto, e di sicuro emergeranno elementi (sia verbali che non verbali) che la aiuteranno a fugare ogni dubbio :-)
Un caro saluto
Dott.ssa Vanessa Tribuzi
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Dott.ssa Sara Bachiorri
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
È comprensibile che tu possa avere dei dubbi riguardo alla situazione che hai descritto. Tuttavia, è importante tenere a mente che il sonno è uno stato di coscienza alterata e molte persone compiono azioni involontarie o inconsce durante il sonno, come parlare, muoversi o anche baciare. Questi gesti possono essere semplici reazioni fisiche o riflessi che non riflettono necessariamente i veri sentimenti della persona.

Il fatto che tu e il tuo migliore amico dormiate spesso insieme e vi abbracciate può essere una manifestazione di intimità e amicizia molto forte, e questo è del tutto normale. Tuttavia, per comprendere meglio la situazione e chiarire i tuoi dubbi, potrebbe essere utile avere una conversazione onesta e aperta con il tuo amico.

Esprimi le tue preoccupazioni in modo gentile e rispettoso e chiedigli se ricorda ciò che è successo quella notte o se si è reso conto di ciò che stava facendo. Chiedi anche come lui interpreta la vostra relazione e se ci sono sentimenti diversi da parte sua. È importante che entrambi siate sinceri l'uno con l'altro e che vi mettiate d'accordo su cosa rappresenta la vostra amicizia e quali sono i confini.

Ricorda che ogni persona è diversa e le relazioni possono essere complesse. Se il tuo amico non ricorda o non dà importanza a quei gesti notturni, probabilmente è solo il risultato del sonno e nulla di più. Tuttavia, se tu o lui avete sentimenti o intenzioni diverse riguardo alla vostra amicizia, potrebbe essere il momento di riflettere su come volete procedere.

In ogni caso, è fondamentale che la comunicazione sia chiara e aperta, in modo che entrambi possiate capire meglio la vostra relazione e trovare una soluzione che vi faccia sentire a entrambi a vostro agio.
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Dott.ssa Ilaria De Pretto
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
È abbastanza comune che le persone, anche mentre dormono, abbiano movimenti o comportamenti involontari o inconsueti. I baci a stampo e le carezze che hai descritto potrebbero essere stati del tutto involontari da parte del tuo amico mentre era nel sonno. È importante tenere presente che il sonno è uno stato in cui il cervello può generare movimenti o comportamenti senza che la persona sia consapevole di ciò che sta facendo.

Quindi, è possibile che il tuo amico non si sia reso conto di cosa stava facendo nel sonno e che non ci sia alcun significato romantico o sessuale dietro a quei gesti. Se il vostro rapporto è sempre stato basato sull'amicizia e nulla di più, è probabile che questi gesti siano stati del tutto casuali.

Se hai dubbi o preoccupazioni riguardo a questa situazione, la cosa migliore da fare potrebbe essere parlarne con il tuo amico in modo aperto e onesto. In questo modo, potrete chiarire eventuali malintesi o preoccupazioni e continuare a mantenere una solida amicizia basata sulla fiducia e sulla comunicazione.
Dott. Luca Rochdi
Psicologo, Psicologo clinico
Campobasso
Gentile utente, le consiglio di parlare con il suo amico in modo da chiarire i suoi dubbi.
Le auguro il meglio!
Se dovesse avere dei dubbi, può contattarmi premendo il tasto 'messaggio' sul mio profilo.
Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Dott. Luca Rochdi
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Dott.ssa Gloria Giacomin
Psicologo, Psicologo clinico
Bologna
Gentile,
La sua situazione sembra suscitare in lei una serie di interrogativi e riflessioni importanti. È comprensibile che il comportamento del suo amico, in particolare i baci a stampo e l'accarezzamento, possa aver sollevato dubbi riguardo alla natura della vostra amicizia e ai sentimenti che ciascuno di voi potrebbe nutrire.
È possibile che il suo amico non ricordi quanto accaduto, specialmente se era leggermente brillo e si trovava in uno stato di sonno profondo. In questi casi, il comportamento nel sonno può non riflettere necessariamente le sue intenzioni o sentimenti consapevoli. Potrebbe anche essere che stesse sognando o che la sua azione non avesse un significato particolare.
Le consiglio di riflettere su come si sente riguardo a questi eventi e su quali siano le sue aspettative nella relazione con il suo amico. Potrebbe essere utile esplorare i suoi sentimenti e considerare se desidera condividere questi pensieri con lui, soprattutto se sente che ciò potrebbe chiarire la situazione e aiutarla a proseguire.

Resto a disposizione per ulteriori riflessioni.

Cordialmente,
Dott.ssa Gloria Giacomin
Dott.ssa Chiara Spirandelli
Psicologo, Psicologo clinico
Mestre
Ciao, grazie per aver condiviso il tuo dubbio. Capisco che questo episodio ti abbia messo in una situazione di incertezza, soprattutto considerando la natura stretta e affettuosa della tua amicizia con il tuo migliore amico.
Per risolvere il tuo dubbio, la cosa migliore sarebbe parlarne apertamente con lui. Potresti chiedergli in modo tranquillo e senza giudizio come si è sentito dopo l'episodio, se si ricorda di aver fatto quei gesti e se ha qualche pensiero in merito. È importante che tu ti senta libera di esprimere come ti sei sentita tu, senza paura di compromettere la vostra amicizia. Spero che queste riflessioni ti aiutino a fare chiarezza, se avesse bisogno di un consulto, sono disponibile anche online.
Un caro saluto,
Chiara Spirandelli.
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Dott. Andrea Boggero
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Buonasera, capisco il suo desiderio di chiarire quanto accaduto e il dubbio che si sia creato. In una situazione come quella che descrive, è assolutamente comprensibile sentirsi confusa, soprattutto quando ci sono segnali di affetto e intimità che non sembrano essere coerenti con la natura della relazione, che inizialmente era basata sull'amicizia pura e semplice. L'episodio che racconta, in cui il suo amico, durante il sonno, ha fatto dei gesti affettuosi come accarezzarle la guancia e darle dei baci, può effettivamente suscitare domande sul significato di questi atti. Da un punto di vista psicologico, la risposta a questo tipo di comportamento può essere legata a vari fattori. Prima di tutto, le persone, mentre dormono, possono comportarsi in modo inconsapevole o involontario, agendo senza avere una piena consapevolezza del loro comportamento. Questo è il caso di alcune azioni che potrebbero sembrare più affettuose o intime, ma che, nel contesto del sonno, potrebbero non riflettere un'intenzione cosciente o un desiderio consapevole. In altre parole, è possibile che il suo amico non si sia accorto di aver fatto questi gesti e che, nel sonno, abbia reagito istintivamente in modo affettuoso, senza che ciò rappresentasse un'espressione di desiderio o un'azione consapevole. Detto ciò, c'è anche una componente emotiva e relazionale che non può essere ignorata. Se tra voi due c'è una connessione affettiva forte, anche se in principio la vostra relazione è stata solo di amicizia, potrebbero esserci emozioni che si sono sviluppate nel tempo e che, a volte, emergono in momenti inaspettati. Le sue sensazioni di dubbio potrebbero essere un riflesso di un cambiamento interno che lei sta vivendo, forse una sensazione che il confine tra amicizia e qualcosa di più potrebbe non essere così netto come sembrava inizialmente. Quello che potrebbe essere utile in questo caso è parlarne direttamente con il suo amico. Una conversazione aperta e sincera potrebbe chiarire sia a lei che a lui quali sono i sentimenti reciproci, evitando di lasciare spazio a interpretazioni che potrebbero far crescere il disagio o il dubbio. Comprendere cosa stia succedendo, anche da parte sua, potrebbe aiutarvi entrambi a gestire meglio la situazione e a decidere come proseguire nella vostra relazione. È anche importante tenere a mente che i cambiamenti nei sentimenti e nelle dinamiche relazionali sono normali, ma è fondamentale essere onesti con se stessi e con l'altro riguardo alle proprie emozioni, così da evitare fraintendimenti che potrebbero portare a complicazioni più grandi. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Dott.ssa Ester Negrola
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Buongiorno, ti ringrazio davvero per aver condiviso con tanta sincerità questa tua situazione così delicata. Da quello che mi racconti, la vicinanza fisica che hai con il tuo migliore amico sta inevitabilmente coinvolgendo anche aspetti più profondi legati ai sentimenti e ai confini emotivi, che sembrano evolversi, almeno da parte tua.
Credo che la questione centrale non sia tanto se il gesto di accarezzarti e i baci che ti ha dato siano stati consapevoli o meno da parte sua, quanto piuttosto il fatto che tu ti stia interrogando su questo episodio: questo indica che la vostra dinamica sta assumendo nuove sfumature, che meritano di essere esplorate da parte tua con attenzione e onestà. Il modo migliore per fare chiarezza e superare il dubbio sarebbe riuscire ad aprire un dialogo sincero con lui, in un momento di tranquillità per entrambi. Potresti raccontargli ciò che hai vissuto e come ti senti, senza giudizio, chiedendogli anche come lui percepisce questa situazione e se ha notato qualcosa di diverso nel vostro rapporto. Mettere in parole i sentimenti e le percezioni spesso aiuta a comprendere meglio cosa sta realmente accadendo, anche se può fare paura. L'idea di "rovinare" un'amicizia può spaventare, ma ricorda che le relazioni, di qualsiasi tipo, sono sempre destinate ad evolversi in qualche modo, quindi perchè non la fate evolevre nel modo che più vi rispecchia e che più desiderate?

Sperando di averti dato qualche spunto di rilessione, ti auguro il meglio per questa relazione. Un caro saluto,
Dott.ssa E. Negrola
Dott. Fabio Nenci
Psicologo clinico, Psicologo
San Maurizio Canavese
Buonsera,
forse visto la vostra forte amicizia sarebbe lecito che queste domande le ponesse a lui.
Dott.ssa Gloria Odogwu
Psicologo, Psicologo clinico
Caselle di Sommacampagna
Gentile utente,

la situazione che descrive è più frequente di quanto si pensi quando tra due persone esiste un legame affettivo molto stretto, fisicamente e emotivamente confidenziale. Dormire spesso abbracciati, mantenere contatto corporeo anche durante il sonno e condividere momenti di intimità non sessuale crea una vicinanza che, nel tempo, può rendere i confini tra amicizia e coinvolgimento emotivo meno netti, almeno a livello inconscio.

Durante il sonno possono verificarsi comportamenti automatici — gesti affettuosi, parole, movimenti — che non sempre vengono ricordati al risveglio. Il cervello, mentre dormiamo, può riprodurre schemi relazionali abituali senza che vi sia intenzionalità cosciente. Quindi sì, è possibile che lui non ricordi il gesto oppure che lo abbia compiuto in uno stato di semiveglia, senza piena consapevolezza.

Detto questo, il punto più importante non è stabilire cosa significasse per lui quel gesto nel sonno, ma riconoscere cosa ha significato per lei da sveglia. Il fatto che l’episodio le abbia acceso un dubbio indica che qualcosa dentro di lei sta cambiando nella percezione del rapporto. Spesso eventi piccoli ma simbolici fanno emergere domande che erano già presenti a livello latente.

Non è necessario interpretare quel gesto come una dichiarazione nascosta né come un semplice automatismo privo di senso. Può essere stato un comportamento spontaneo, nato dalla familiarità fisica tra voi, senza che lui gli attribuisse un significato preciso. Le relazioni molto strette, soprattutto quando includono contatto fisico abituale, possono generare momenti ambigui senza che ci sia un’intenzione romantica definita.

Se desidera davvero chiarire il dubbio e andare avanti con serenità, la strada più semplice e sana resta una comunicazione diretta e tranquilla, senza accuse né aspettative. Non per metterlo alla prova, ma per condividere ciò che ha percepito e vedere come lui lo vive. Spesso il confronto reale scioglie più nodi di quanto riescano a fare le ipotesi mentali.

Dal modo in cui racconta la situazione emerge sensibilità e attenzione ai segnali emotivi: sono qualità preziose nelle relazioni, perché permettono di cogliere sfumature che altri ignorerebbero. Usate con apertura e chiarezza, diventano strumenti di comprensione, non di confusione.

Un caro saluto.

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