Salve ho un dolore lungo il solco per il tendine del muscolo flessore lungo alluce. Alla pressione f
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Salve ho un dolore lungo il solco per il tendine del muscolo flessore lungo alluce. Alla pressione fa male. Ho anche lieve tensonivite del flessore lungo alluce e versamento articolare e perarticolare.Ho fatto la tecar e antiffiamatori il dolore è diminuito ma ho ancora fastidio. Sto facendo la magnetoterapia. Va bene? E soprattutto devo fare qualche altro trattamento. Grazie
Salve, a quanto leggo la sua patologia è stata già ben definita da una RM vista la sua descrizione dettagliata. Quello che non è chiaro è da cosa sia causata.
Quello che ha fatto fino ad ora va sicuramente bene ma per stabilire se necessita di altro sarebbero utili più informazioni del tipo se questa situazione è conseguenza di un trauma acuto o di attività sportiva (corsa, calcio...) o nel caso nessuna delle due precedenti se ha problemi nell'appoggio del piede.
Quindi nell'ultimo caso potrebbe essere utile fare sia una valutazione posturale che vedere un osteopata.
Per quel che riguarda le terapie fisiche potrebbe continuare con la tecar, il laser e gli ultrasuoni.
Anche le onde d'urto potrebbero aiutarla a far passare il dolore residuo.
Cordiali saluti
Quello che ha fatto fino ad ora va sicuramente bene ma per stabilire se necessita di altro sarebbero utili più informazioni del tipo se questa situazione è conseguenza di un trauma acuto o di attività sportiva (corsa, calcio...) o nel caso nessuna delle due precedenti se ha problemi nell'appoggio del piede.
Quindi nell'ultimo caso potrebbe essere utile fare sia una valutazione posturale che vedere un osteopata.
Per quel che riguarda le terapie fisiche potrebbe continuare con la tecar, il laser e gli ultrasuoni.
Anche le onde d'urto potrebbero aiutarla a far passare il dolore residuo.
Cordiali saluti
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Buongiorno concordo su ogni punto con il collega Garrone
Bisogna comunque capire la causa (calzatura,attività lavorativa,attività fisica ecc) altrimenti è difficile risolvere e non avere recidiva
Bisogna comunque capire la causa (calzatura,attività lavorativa,attività fisica ecc) altrimenti è difficile risolvere e non avere recidiva
Buongiorno, le terapie fisiche fatte vanno bene, io proverei anche le onde d'urto. Sarebbe opportuna inoltre una valutazione posturale. Cordiali saluti
Salve, come già detto dai colleghi penso che sarebbe utile ricercare le cause del problema. Le terapie strumentali sono molto efficaci per quanto riguarda il sintomo dolorifico, ma comprendere l'origine del problema, attraverso la seduta osteopatica o la valutazione posturale, può aiutarla a fare in modo che il problema non si ripresenti più.
Buongiorno,
sicuramente la recar può aiutare a diminuire il dolore soprattutto all’inizio, potrebbe aiutarla una visita osteopatica per ricercare in modo più specifica la causa del suo dolore facendo un esame posturale.
sicuramente la recar può aiutare a diminuire il dolore soprattutto all’inizio, potrebbe aiutarla una visita osteopatica per ricercare in modo più specifica la causa del suo dolore facendo un esame posturale.
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Buongiorno, come già detto dai colleghi bisognerebbe andare a capire quale sia la causa che le porta la sintomatologia. Andando a lavorare su quella, l'infiammazione andrà a diminuire e la sintomatologia a scomparire. Le consiglio di consultare l'osteopata più vicino a Lei. Cordiali saluti
Buongiorno, a meno che il problema non sia stato causato da un trauma diretto e quindi la terapia può essere locale, in caso contrario è da ricercare la causa altrove, infatti un'infiammazione di questa articolazione può essere una conseguenza di una cattiva biomeccanica dell'arto inferiore a causa di tensioni anomale nelle varie catene muscolari che presiedono il movimento del corpo; in questo caso una visita osteopatica può inquadrare il problema e trattarne la causa/e
buongiorno, può essere un problema di biomeccanica dell'arto inferiore provi con la tecnica di bowen
Buongiorno, come già spiegato dai colleghi, andrebbe indagata la causa della sua problematica ai piedi. Quindi sarebbe utile una valutazione sia per la problematica presente che per evitare il ripercuotersi di questa in altri distretti in futuro. Infatti se questo sintomo non venisse considerato nello schema d'insieme potrebbe causare compensi anche a distanza.
Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e ridurre il dolore.
Buongiorno, se le terapie effettuate sono state efficaci solo fino ad un certo punto, valuterei di fare una visita osteopatica. L'obiettivo è quello di analizzare e testare quale parte del suo organismo mantiene attiva l'infiammazione e, quindi, il dolore.
Per chiarimenti o info sono a disposizione.
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Salve personalmente trovo la magnetoterapia poco utile, ma sicuramente è un attrezzo in più nell'ottica di un percorso riabilitativo.
Calcoli che se non toglie il primo movens che crea il dolore lei avrà sempre questo problema.....o meglio tenderà a tornare ...
Es. uno sbilanciamento posturale che crea un appoggio alterato del piede.
L'osteopatia lavora in questo modo.
Cordialmente.
Calcoli che se non toglie il primo movens che crea il dolore lei avrà sempre questo problema.....o meglio tenderà a tornare ...
Es. uno sbilanciamento posturale che crea un appoggio alterato del piede.
L'osteopatia lavora in questo modo.
Cordialmente.
Buongiorno, spesso si fa l'errore di far corrispondere esclusivamente la sintomatologia al dato diagnostico e quindi fare una terapia solo nell'area sintomatologica.
Le consiglio di rivolgersi ad un osteopata in quanto il sintomo può anche derivare da degli squilibri disfunzionali che sono in relazione alla regione anatomica interessata.
La risoluzione di queste disfunzioni può quindi fare in modo che la sintomatologia migliori o si risolva completamente.
Saluti,
AG
Le consiglio di rivolgersi ad un osteopata in quanto il sintomo può anche derivare da degli squilibri disfunzionali che sono in relazione alla regione anatomica interessata.
La risoluzione di queste disfunzioni può quindi fare in modo che la sintomatologia migliori o si risolva completamente.
Saluti,
AG
Buongiorno!
Sicuramente le terapie mirate sulla zona possono essele utili per ridurre lo stato d'infiammazione ma non vanno a ricercare l'origine del sintomo, le consiglio quindi una visita osteopatica che può esserle d'aoito sia per ridurre i sintomi e come prevenzione per evitare possibili recidive.
Cordiali Saluti
Sicuramente le terapie mirate sulla zona possono essele utili per ridurre lo stato d'infiammazione ma non vanno a ricercare l'origine del sintomo, le consiglio quindi una visita osteopatica che può esserle d'aoito sia per ridurre i sintomi e come prevenzione per evitare possibili recidive.
Cordiali Saluti
Buongiorno, sicuramente la magnetoterapia può essere utile per diminuire la sintomatologia a livello locale. Le consiglio una visita osteopatica per cercare di capire quale sia la causa che ha portato all'insorgenza della sua problematica. Molto spesso un sovraccarico a livelo del piede può essere legato ad un'errata distribuzione dei pesi e ad un appoggio non adeguato. Con dei trattamenti osteopatici potrebbe capire l'origine del problema e risolverlo. Cordiali saluti
Buongiorno, le terapie locali che sta già attuando sono indicate per permettere al corpo una migliore capacità di ridurre l'infiammazione, ma non agiscono sulla causa che ha portato alla manifestazione del sintomo. Una valutazione posturale svolta da un Osteopata potrebbe fare al caso suo. Saluti!
Salve, come già detto dai colleghi penso che sarebbe utile ricercare le cause del problema.
Per comprendere l'origine del suo problema, può svolgere una seduta osteopatica, può aiutarla a fare in modo che il problema non si ripresenti più.
Per comprendere l'origine del suo problema, può svolgere una seduta osteopatica, può aiutarla a fare in modo che il problema non si ripresenti più.
Buongiorno, le consiglio di affiancare le terapie che sta effettuando con una valutazione osteopatica per cercare di arrivare all'origine del problema che causa la tendinite.
Buongiorno
la prima cosa utile da sapere riguardo il dolore che ci presenta è se ha avuto un'origine concomitante con un evento o più eventi
molto importante sapere anche se svolge attività fisica e la sua giornata lavorativa come è composta
avendo una tenosinovite sicuramente è un problema che si porta dietro da molto tempo o quella struttura sta lavorando/funzionando male da tanto-troppo tempo
le terapia che sta facendo vanno bene,personalmente aggiungerei qualche esercizio per migliorare l'appoggio a terra dei piedi
la prima cosa utile da sapere riguardo il dolore che ci presenta è se ha avuto un'origine concomitante con un evento o più eventi
molto importante sapere anche se svolge attività fisica e la sua giornata lavorativa come è composta
avendo una tenosinovite sicuramente è un problema che si porta dietro da molto tempo o quella struttura sta lavorando/funzionando male da tanto-troppo tempo
le terapia che sta facendo vanno bene,personalmente aggiungerei qualche esercizio per migliorare l'appoggio a terra dei piedi
Salve, la magnetoterapia va sicuramente bene, tuttavia inizierei ad indagare il perchè di questa condizione. Oltre al discorso di eventuali scarpe o attività svolte, andrebbe analizzata la postura e come carica su quell'arto per capire se ci sono fattori predisponenti all'infiammazione di quella muscolatura.
Salve,
la sintomatologia che Lei descrive è chiara, rimane da capire quale sia la causa. Tecar e magnetoterapia vanno bene per l'essudato infiammatorio che è necessario venga drenato affinchè si recuperi mobilità, in alcuni casi. Le consiglio di far visita da un Osteopata affinchè possa capire quale sia la via migliore per il Suo recupero.
Cordiali Saluti.
Dr. Hilbrat Alberto
la sintomatologia che Lei descrive è chiara, rimane da capire quale sia la causa. Tecar e magnetoterapia vanno bene per l'essudato infiammatorio che è necessario venga drenato affinchè si recuperi mobilità, in alcuni casi. Le consiglio di far visita da un Osteopata affinchè possa capire quale sia la via migliore per il Suo recupero.
Cordiali Saluti.
Dr. Hilbrat Alberto
Buon giorno, il percorso terapeutico intrapreso è adeguato alla condizione, tuttavia non è riportata la causa di tale sintomatologia. Pertanto, considerata la condizione, mi sento di consigliarle una visita specialistica presso un osteopata che sarà in grado di aiutarla, specialmente per quanto riguarda il ripristino della corretta biomeccanica di piede e caviglia, aiutandola di conseguenza anche a drenare la zona. Cordialmente, Andrea Castiglione.
Buongiorno, la terapia che sta seguendo va bene, potrebbe essere utile consultare anche un osteopata per cercare di trovare la causa di questa sintomatologia in modo da evitare recidive. Cordiali saluti.
Buongiorno
Secondo la mia esperienza, se tecar ed antinfiammatori non hanno risolto il problema, difficilmente lo farà la magnetoterapia.
Bisogna valutare se il suo problema è causato da un'alterato appoggio del piede, ed eventualmente correggerlo.
Secondo la mia esperienza, se tecar ed antinfiammatori non hanno risolto il problema, difficilmente lo farà la magnetoterapia.
Bisogna valutare se il suo problema è causato da un'alterato appoggio del piede, ed eventualmente correggerlo.
Salve, sta procedendo nel verso giusto, il mio consiglio è quello di procedere parallelamente con l'osteopatia per avere un risultato ancora migliore.
Antonio Refrigeri
Antonio Refrigeri
buongiorno,
in quanto le problematiche siano già state ben definite mi sento di associare agli elettromedicali anche della terapia manuale, una seduta di osteopatia potrebbe darle parecchio giovamento.
cordialmente
in quanto le problematiche siano già state ben definite mi sento di associare agli elettromedicali anche della terapia manuale, una seduta di osteopatia potrebbe darle parecchio giovamento.
cordialmente
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno.
Grazie
Grazie
Salve, la sua condizione è stata delineata in modo accurato attraverso gli esami di risonanza magnetica e la descrizione dettagliata dei sintomi. Tuttavia, ciò che necessita ulteriore chiarezza è l'origine sottostante di questa problematica. È importante comprendere se il suo stato attuale è il risultato di un trauma acuto, di specifiche attività sportive o se sono presenti problematiche nell'appoggio del piede.
Le terapie fisiche finora intraprese, come la tecar e la magnetoterapia, sono certamente adeguate per alleviare il dolore, ma per determinare se è necessario integrare ulteriori approcci, sarebbe utile raccogliere più informazioni. Ad esempio, valutazioni posturali e sedute osteopatiche possono contribuire a individuare la causa sottostante del suo disagio.
Si potrebbe considerare l'utilizzo delle onde d'urto per contribuire a ridurre il dolore residuo. Tuttavia, vorrei sottolineare che la magnetoterapia potrebbe avere benefici limitati se non affrontiamo la causa fondamentale del problema.
In conclusione, per una gestione completa e mirata del suo caso, sarebbe consigliabile esplorare ulteriormente le possibili cause e adottare un approccio osteopatico per affrontare la situazione alla radice. Cordiali saluti.
Le terapie fisiche finora intraprese, come la tecar e la magnetoterapia, sono certamente adeguate per alleviare il dolore, ma per determinare se è necessario integrare ulteriori approcci, sarebbe utile raccogliere più informazioni. Ad esempio, valutazioni posturali e sedute osteopatiche possono contribuire a individuare la causa sottostante del suo disagio.
Si potrebbe considerare l'utilizzo delle onde d'urto per contribuire a ridurre il dolore residuo. Tuttavia, vorrei sottolineare che la magnetoterapia potrebbe avere benefici limitati se non affrontiamo la causa fondamentale del problema.
In conclusione, per una gestione completa e mirata del suo caso, sarebbe consigliabile esplorare ulteriormente le possibili cause e adottare un approccio osteopatico per affrontare la situazione alla radice. Cordiali saluti.
Buongiorno, le consiglio una visita osteopatica in modo tale da effettuare test funzionali più approfonditi.
Può contattarmi senza impegno utilizzando la mia pagina. Un saluto, grazie.
Andrea Crespi
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi a un osteopata. Finora è stato fatto un lavoro per migliorare la sintomatologia, per "spegnere il sintomo" che va benissimo, ma non è stata presa in considerazione la causa. Un' osteopata può aiutarla nella ricerca della causa, bisogna fare una attenta valutazione per capire ciò che sta lavorando "male", provocandole la sua sintomatologia. Saluti! ES
Salve, da quanto scritto sembra che sulla problematica da lei accusata si stia già attuando una terapia d'attacco per l'eliminazione intanto della condizione flogistica che del dolore. Risulterebbe però molto interessante capire il motivo per il quale si è sviluppata questa problematica, in quanto la terapia che sta svolgendo è sicuramente utile per risolvere quanto detto ma ahimè si occupa solamente del sintomo e non di eliminare la causa del sintomo stesso al fine di eliminare le possibili recidive. A questo scopo infatti sarebbe molto utile effettuare una valutazione osteopatica volta anche a ridurre ed eliminare la componente del dolore che si presenta ancora avendo eliminato con le terapie strumentali le componenti flogistiche.
Resto a disposizione!
Giulia Li Calzi, Osteopata.
Resto a disposizione!
Giulia Li Calzi, Osteopata.
Salve,
Il suo caso è da prendere d'esempio per tutte quelle problematiche dove il dolore e l'infiammazione si trovano in un punto del corpo, ma la causa di questa problematica si trovi altrove, poichè se si trovasse lì dove si è fatta la terapia strumentale, il dolore sarebbe dovuto passare.
Il muscolo flessore lungo dell'alluce è il muscolo propulsore del passo nonchè primo muscolo a partenza dal suolo della catena di apertura.
Le consiglio di indirizzarsi ad un professionista, che possa osservare la sua problematica una veduta amplia sul corpo e con un occhio critico.
Cordiali saluti,
Marco Nicacci
Il suo caso è da prendere d'esempio per tutte quelle problematiche dove il dolore e l'infiammazione si trovano in un punto del corpo, ma la causa di questa problematica si trovi altrove, poichè se si trovasse lì dove si è fatta la terapia strumentale, il dolore sarebbe dovuto passare.
Il muscolo flessore lungo dell'alluce è il muscolo propulsore del passo nonchè primo muscolo a partenza dal suolo della catena di apertura.
Le consiglio di indirizzarsi ad un professionista, che possa osservare la sua problematica una veduta amplia sul corpo e con un occhio critico.
Cordiali saluti,
Marco Nicacci
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Buongiorno,
concordo con quanto detto dai colleghi in precedenza. Le terapie che sono state intraprese sono adeguate, ma sarebbe oppurtuno valutare il motivo alla base della tenosinovite e del versamento per poter intraprendere un trattamento mirato e che non porti a recidive. Potrebbe pertanto esserle utile una visita osteopatica e una valutazione posturale per una miglior gestione anche a lungo termine. Cordiali saluti
concordo con quanto detto dai colleghi in precedenza. Le terapie che sono state intraprese sono adeguate, ma sarebbe oppurtuno valutare il motivo alla base della tenosinovite e del versamento per poter intraprendere un trattamento mirato e che non porti a recidive. Potrebbe pertanto esserle utile una visita osteopatica e una valutazione posturale per una miglior gestione anche a lungo termine. Cordiali saluti
può essere utile per la tua situazione.
Trattamenti Attuali
Tecar terapia: È una terapia fisica che utilizza il trasferimento di energia capacitiva e resistiva per ridurre l'infiammazione e il dolore. È generalmente efficace e può continuare a dare benefici con il tempo.
Antinfiammatori: Possono aiutare a ridurre l'infiammazione e il dolore, ma è importante non abusarne per evitare effetti collaterali.
Magnetoterapia: È utile per ridurre l'infiammazione e promuovere la guarigione dei tessuti.
Ulteriori Trattamenti e Consigli
Riposo e Protezione:
Riduzione del carico: Cerca di evitare attività che mettono pressione sul piede, come camminare troppo o stare in piedi per lunghi periodi. Usa calzature comode e ben imbottite.
Fisioterapia:
Esercizi di stretching e rafforzamento: Un fisioterapista può mostrarti esercizi specifici per allungare e rafforzare i muscoli del piede e della gamba, migliorando la flessibilità e riducendo lo stress sul tendine.
Terapie manuali: Tecniche di massaggio e mobilizzazione possono aiutare a ridurre la tensione e migliorare la circolazione nella zona interessata.
Ortesi Plantari:
Supporti per l'arco plantare: Possono aiutare a distribuire meglio il peso e ridurre lo stress sul tendine del flessore lungo dell'alluce.
Plantari personalizzati: Un podologo può creare plantari su misura per fornire un supporto adeguato al piede.
Altri Trattamenti:
Ultrasuoni: Possono essere utili per ridurre l'infiammazione e promuovere la guarigione.
Iniezioni di corticosteroidi: In alcuni casi, se il dolore è molto intenso e non risponde ad altri trattamenti, il medico potrebbe considerare iniezioni di corticosteroidi per ridurre l'infiammazione.
Prevenzione di Ricadute:
Evitare il sovraccarico: Dopo la guarigione, evita di sovraccaricare il tendine con attività intense senza un adeguato riscaldamento.
Mantenere una buona forma fisica: Un peso corporeo sano e una buona forma fisica generale possono ridurre lo stress sui tendin
Trattamenti Attuali
Tecar terapia: È una terapia fisica che utilizza il trasferimento di energia capacitiva e resistiva per ridurre l'infiammazione e il dolore. È generalmente efficace e può continuare a dare benefici con il tempo.
Antinfiammatori: Possono aiutare a ridurre l'infiammazione e il dolore, ma è importante non abusarne per evitare effetti collaterali.
Magnetoterapia: È utile per ridurre l'infiammazione e promuovere la guarigione dei tessuti.
Ulteriori Trattamenti e Consigli
Riposo e Protezione:
Riduzione del carico: Cerca di evitare attività che mettono pressione sul piede, come camminare troppo o stare in piedi per lunghi periodi. Usa calzature comode e ben imbottite.
Fisioterapia:
Esercizi di stretching e rafforzamento: Un fisioterapista può mostrarti esercizi specifici per allungare e rafforzare i muscoli del piede e della gamba, migliorando la flessibilità e riducendo lo stress sul tendine.
Terapie manuali: Tecniche di massaggio e mobilizzazione possono aiutare a ridurre la tensione e migliorare la circolazione nella zona interessata.
Ortesi Plantari:
Supporti per l'arco plantare: Possono aiutare a distribuire meglio il peso e ridurre lo stress sul tendine del flessore lungo dell'alluce.
Plantari personalizzati: Un podologo può creare plantari su misura per fornire un supporto adeguato al piede.
Altri Trattamenti:
Ultrasuoni: Possono essere utili per ridurre l'infiammazione e promuovere la guarigione.
Iniezioni di corticosteroidi: In alcuni casi, se il dolore è molto intenso e non risponde ad altri trattamenti, il medico potrebbe considerare iniezioni di corticosteroidi per ridurre l'infiammazione.
Prevenzione di Ricadute:
Evitare il sovraccarico: Dopo la guarigione, evita di sovraccaricare il tendine con attività intense senza un adeguato riscaldamento.
Mantenere una buona forma fisica: Un peso corporeo sano e una buona forma fisica generale possono ridurre lo stress sui tendin
Salve, come già detto dai colleghi bisognerebbe andare a capire quale sia la causa che le porta la sintomatologia. Andando a lavorare su quella, l'infiammazione andrà a diminuire e la sintomatologia a scomparire. Le consiglio di consultare l'osteopata più vicino a Lei.
Cordiali Saluti, Cani Vincenzo Osteopata D.O
Cordiali Saluti, Cani Vincenzo Osteopata D.O
Salve, grazie per aver descritto il suo quadro clinico. Dal momento che ha già ottenuto un miglioramento con la tecarterapia e gli antinfiammatori, è positivo che stia continuando con la magnetoterapia, che può contribuire a ridurre ulteriormente l’infiammazione e favorire la guarigione dei tessuti. Per accelerare il recupero e migliorare la funzionalità del tendine del flessore lungo dell’alluce, potrebbe essere utile integrare con trattamenti osteopatici mirati. Tecniche dolci di mobilizzazione articolare e rilascio miofasciale possono alleviare le tensioni residue, migliorare la circolazione locale e favorire il recupero del tendine. Anche esercizi di stretching e rinforzo graduale per i muscoli flessori dell'alluce possono essere utili per prevenire recidive.
Le consiglierei di monitorare la situazione e, in caso di persistenza del fastidio, valutare anche una visita specialistica per escludere eventuali altre problematiche locali.
Cordiali Saluti.
Le consiglierei di monitorare la situazione e, in caso di persistenza del fastidio, valutare anche una visita specialistica per escludere eventuali altre problematiche locali.
Cordiali Saluti.
Salve, si può rivolgere ad un osteopata. Cordiali saluti
Buongiorno!! consiglio laser terapia, meglio ancora la cryo-laser, per un effetto antinfiammatorio ancora piu' efficace
Buongiorno, è possibile che alla base di questa infiammazione ci sia una alterazione del carico che arriva sugli arti inferiori che le mantiene l'infiammazione attiva. Le consiglio di farsi visitare da un collega per poter capire meglio come risolvere il problema alla base. A presto!
Gentile Sig.,
Il dolore lungo il decorso del tendine del muscolo flessore lungo dell’alluce, associato a tenosinovite e versamento articolare e periarticolare, indica una condizione infiammatoria che può essere causata da sovraccarico funzionale, alterazioni biomeccaniche del piede o squilibri posturali. Il trattamento con tecarterapia e antinfiammatori ha probabilmente ridotto il processo infiammatorio, mentre la magnetoterapia può contribuire a migliorare la rigenerazione tissutale. Tuttavia, per una risoluzione più completa e per prevenire recidive, è importante individuare e correggere eventuali fattori predisponenti.
Dal punto di vista osteopatico, è fondamentale valutare la biomeccanica del piede, della caviglia e dell’arto inferiore per individuare eventuali restrizioni articolari o compensi posturali che possano aver contribuito alla sollecitazione eccessiva del tendine. Il trattamento osteopatico potrebbe includere tecniche di mobilizzazione articolare, rilascio miofasciale e riequilibrio delle catene muscolari coinvolte, con particolare attenzione alla mobilità tibio-tarsica e al supporto plantare.
Si consiglia inoltre di affiancare al trattamento osteopatico esercizi mirati di allungamento e rinforzo del flessore lungo dell’alluce, della muscolatura intrinseca del piede e della catena posteriore, per migliorare la funzionalità e ridurre il rischio di sovraccarico. Se il fastidio persiste, potrebbe essere utile una valutazione specialistica per escludere eventuali alterazioni strutturali più significative.
Cordiali saluti,
Dott. Lorenzo Orsolini
Il dolore lungo il decorso del tendine del muscolo flessore lungo dell’alluce, associato a tenosinovite e versamento articolare e periarticolare, indica una condizione infiammatoria che può essere causata da sovraccarico funzionale, alterazioni biomeccaniche del piede o squilibri posturali. Il trattamento con tecarterapia e antinfiammatori ha probabilmente ridotto il processo infiammatorio, mentre la magnetoterapia può contribuire a migliorare la rigenerazione tissutale. Tuttavia, per una risoluzione più completa e per prevenire recidive, è importante individuare e correggere eventuali fattori predisponenti.
Dal punto di vista osteopatico, è fondamentale valutare la biomeccanica del piede, della caviglia e dell’arto inferiore per individuare eventuali restrizioni articolari o compensi posturali che possano aver contribuito alla sollecitazione eccessiva del tendine. Il trattamento osteopatico potrebbe includere tecniche di mobilizzazione articolare, rilascio miofasciale e riequilibrio delle catene muscolari coinvolte, con particolare attenzione alla mobilità tibio-tarsica e al supporto plantare.
Si consiglia inoltre di affiancare al trattamento osteopatico esercizi mirati di allungamento e rinforzo del flessore lungo dell’alluce, della muscolatura intrinseca del piede e della catena posteriore, per migliorare la funzionalità e ridurre il rischio di sovraccarico. Se il fastidio persiste, potrebbe essere utile una valutazione specialistica per escludere eventuali alterazioni strutturali più significative.
Cordiali saluti,
Dott. Lorenzo Orsolini
Buongiorno, la sintomatologia che descrive è compatibile con una tenosinovite del flessore lungo dell’alluce, spesso associata a sovraccarico funzionale o alterazioni biomeccaniche. La tecar e gli antinfiammatori possono aiutare a ridurre il dolore acuto, mentre la magnetoterapia può favorire il recupero dei tessuti. È importante associare trattamenti attivi come esercizi specifici per il riequilibrio muscolare e il miglioramento della mobilità articolare. Un’analisi del passo e un’eventuale valutazione posturale potrebbero essere utili per individuare e correggere eventuali cause predisponenti. Consulti uno specialista per un percorso riabilitativo mirato.
Buonasera, se il dolore non è scaturito da un trauma molto probabilmente è di origine posturale quindi bisognerebbe capire cosa ha scatenato quella tensione che si è trasformata in infiammazione. In ogni caso consiglio una valutazione osteopatica per capire se si può risolvere con delle sedute.
Salve, da quanto descrive ha un'infiammazione in atto. Abbini degli esercizi di stretching e di rinforzo. Ha la magneto a noleggio? Se ha un Massoterapista in zona può aiutarla con qualche seduta.
Gentile Utente,
in presenza di una tendinite del flessore lungo dell’alluce, è normale che, anche dopo le terapie iniziali, possa rimanere un certo fastidio: i tendini hanno tempi di recupero piuttosto lenti.
La magnetoterapia può favorire il processo di guarigione, così come il riposo relativo e l’evitare movimenti o carichi che sollecitano la zona. Dal punto di vista osteopatico, può essere utile valutare la mobilità delle articolazioni del piede, della caviglia e della gamba per ridurre eventuali tensioni che sovraccaricano il tendine e prevenire recidive.
Può completare il percorso con esercizi di stretching e rinforzo graduale dei muscoli del piede e del polpaccio, sempre sotto indicazione di un professionista, così da ristabilire la funzionalità ottimale.
Un cordiale saluto
in presenza di una tendinite del flessore lungo dell’alluce, è normale che, anche dopo le terapie iniziali, possa rimanere un certo fastidio: i tendini hanno tempi di recupero piuttosto lenti.
La magnetoterapia può favorire il processo di guarigione, così come il riposo relativo e l’evitare movimenti o carichi che sollecitano la zona. Dal punto di vista osteopatico, può essere utile valutare la mobilità delle articolazioni del piede, della caviglia e della gamba per ridurre eventuali tensioni che sovraccaricano il tendine e prevenire recidive.
Può completare il percorso con esercizi di stretching e rinforzo graduale dei muscoli del piede e del polpaccio, sempre sotto indicazione di un professionista, così da ristabilire la funzionalità ottimale.
Un cordiale saluto
Buongiorno.
Le terapie da lei elencate sono utili per la riduzione del dolore e dell'infiammazione. Un'ulteriore terapia indicata è rappresentata dalla terapia manuale(come ad esempio il trattamento osteopatico), specialmente in una fase iniziale, poiché può aiutare a ridurre tensioni e rigidità lungo il decorso del tendine del flessore lungo dell’alluce, migliorando la mobilità articolare del piede e della caviglia. Inoltre, tecniche di mobilizzazione dolce e manipolazioni mirate possono favorire il drenaggio del versamento e riequilibrare la biomeccanica del piede. Un altro approccio molto utile è rappresentata da un percorso attivo che si focalizzi sull'esecuzione graduale di esercizi di rinforzo muscolare e stretching (in particolare della muscolatura flessoria dell'alluce, del polpaccio e della muscolatura intrinseca del piede) ed esercizi propriocettivi in modo da migliorare equilibrio, controllo e stabilità della caviglia e del piede.
Cordiali saluti.
Le terapie da lei elencate sono utili per la riduzione del dolore e dell'infiammazione. Un'ulteriore terapia indicata è rappresentata dalla terapia manuale(come ad esempio il trattamento osteopatico), specialmente in una fase iniziale, poiché può aiutare a ridurre tensioni e rigidità lungo il decorso del tendine del flessore lungo dell’alluce, migliorando la mobilità articolare del piede e della caviglia. Inoltre, tecniche di mobilizzazione dolce e manipolazioni mirate possono favorire il drenaggio del versamento e riequilibrare la biomeccanica del piede. Un altro approccio molto utile è rappresentata da un percorso attivo che si focalizzi sull'esecuzione graduale di esercizi di rinforzo muscolare e stretching (in particolare della muscolatura flessoria dell'alluce, del polpaccio e della muscolatura intrinseca del piede) ed esercizi propriocettivi in modo da migliorare equilibrio, controllo e stabilità della caviglia e del piede.
Cordiali saluti.
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- Buon giorno ho 26 anni e da 3 anni che ho un forte dolore nella zona di carico del piede sinistro sotto l'alluce. Ho eseguito diverse terapie tra cui la laser, ultra suoni e tecar che non hanno portato a nessun sollievo. Ho fatto lastre e risonanze magnetiche ma dai risultati c'è nessuna problematica…
- mi hanno riscontrato la tendinosi alla spalla,a chi mi devo rivolgere,i tempi di recupero?
- Buongiorno a tutti, sono un laureando di medicina, sono consapevole che questa sia un’arte lucrativa, ma richiedo ad ogni modo informazioni riguardo alla mia situazione per pietà. Il 22 Ottobre scorso mi sono infortunato verso la fine di un allenamento, dopo stanchezza/affaticamento muscolare a seguito…
- Buonasera, dalla risonanza alla spalla risulta:"diffuse note tendinopatiche dell'infraspinoso e del sovraspinoso quest' ultimo con focale lesione del versante bursale del tratto posteriore, all'inserzione tendinea, di circa 4 X 3 mm ed interessante circa il 50 % dello spessore. Concomita la presenza…
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