Buongiorno. Mi sono fratturata il mignolo del piede, dopo circa 1 mese non ho più dolore, ma il dors

Buongiorno. Mi sono fratturata il mignolo del piede, dopo circa 1 mese non ho più dolore, ma il dorso del piede è ancora gonfio, questo comporta che non posso indossare scarpe chiuse. Sono una camminatrice, in previsione del prossimo cammino quale scarpa indossare? Grazie Simona

4 risposte


Buongiorno, sicuramente è un buon segno che non ha più dolore, ma il gonfiore indica che è ancora in fase di guarigione. in vista del cammino le posso consigliare una scarpa con tomaia elastica o regolabile, che non comprima la zona interessata. Qualora il gonfiore dovesse persistere sarebbe opportuno effettuare una visita medica per escludere eventuali infiammazioni residue. Buon proseguimento e buona ripresa

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Ciao Simona, anche se non hai più dolore, il gonfiore indica che il piede è ancora in fase di guarigione. Ti consiglio di usare scarpe con punta ampia e tomaia morbida, con buona ammortizzazione, così da non comprimere il mignolo. Per il tuo cammino, scegli calzature da trekking o running che diano supporto e spazio al piede. Se il gonfiore persiste o compare dolore, ti consiglio di fissare un controllo presso il mio studio, in modo da consigliarti anche le marche di scarpe migliori per la tua situazione.


Buongiorno, a circa un mese da una frattura del quinto dito del piede è possibile che sia ancora presente un certo grado di gonfiore, anche in assenza di dolore. I tempi di recupero possono variare in base al tipo di frattura, alla sua localizzazione e alla risposta individuale alla guarigione. Prima di scegliere la calzatura per riprendere l'attività, è importante verificare che il processo di consolidamento stia procedendo correttamente. Per questo motivo, le consiglio di confrontarsi con il medico o lo specialista che la sta seguendo. In generale, per la ripresa graduale del cammino sono preferibili scarpe con: * punta ampia, che non comprima le dita; * tomaia morbida e adattabile in presenza di gonfiore residuo; * buona stabilità e sostegno del piede; È consigliabile evitare scarpe strette o rigide che possano aumentare la compressione sull'avampiede e sulle dita. Le auguro una pronta ripresa e buon cammino.


Buongiorno Simona, dopo una frattura del quinto dito è possibile che il gonfiore residuo persista per diverse settimane o anche alcuni mesi, soprattutto se il piede viene utilizzato molto durante la giornata. Prima di riprendere cammini impegnativi è consigliabile verificare con lo specialista che il processo di consolidamento osseo sia completo e che il gonfiore non sia legato a problematiche ancora in atto. Per quanto riguarda le calzature, generalmente è preferibile orientarsi verso modelli da trekking o walking con avampiede ampio (toe box larga), tomaia morbida e buona capacità di ammortizzazione, in modo da ridurre la compressione sull'area ancora sensibile. La scelta ideale dipende comunque dalla morfologia del piede, dal tipo di percorso e dalla presenza di eventuali alterazioni biomeccaniche. Se il gonfiore persiste o tende ad aumentare, le consiglio una rivalutazione clinica prima di affrontare il prossimo cammino. Cordiali saluti.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.