Salve dottori, sono una ragazza di 14 anni e volevo parlarvi un po’ del mio “problema”. Io soffro d’
Salve dottori, sono una ragazza di 14 anni e volevo parlarvi un po’ del mio “problema”. Io soffro d’ansia, e ogni volta che vedo la mia amica (che abita a 1000 chilometri da me e quindi ci vediamo poco, sarà anche questo) mi faccio prendere dalla troppa ansia e questo mi porta a rimettere stando male tutto il giorno. Io ho praticamente sempre l’ansia, ma mi capita di rimettere solamente quando sto con lei.. sapreste dirmi il perché e, sapreste darmi dei consigli su come calmare questa mia forte ansia e non stare male quando sono con lei? Grazie mille, buona serata.
25 risposte
Gentile ragazza, mi dispiace molto per la situazione che ci descrivi e per questa forte ansia che sembra ti accompagni da tempo. Provare a calmarla, senza darle un significato, sarebbe un po’ come (passami il termine) “ricacciarla giù”, ottenendo quindi l’effetto contrario. Sarebbe quindi più utile non tanto provare a calmarla ma tentare di capirla e scoprire insieme da dove si origina e anche cosa ti succede dentro quando incontri la tua amica. Ti suggerisco quindi di parlarne con i tuoi genitori e ragionare insieme sull’ipotesi di fare degli incontri con uno psicologo, che possa offrirti uno spazio di ascolto e deposito di tutta questa ansia che ingombra le tue giornate. Un caro saluto!
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Buongiorno, mi permetto di darti del tu vista la tua giovane età… Mi spiace innanzitutto per la situazione di disagio espresso, da quanto tempo succede? Sarebbe opportuno a mio avviso conoscere altri dettagli in merito a questa situazione, ad esempio pensieri e stati d’animo connessi al doverla rivedere.ritengo importante intraprendere comunque un percorso psicologico al fine di indagare le cause, origini e fattori di mantenimento dei tuoi sintomi, onde evitare che la situazione possa irrigidirs. Cordialmente, dott FDL
Gentile utente. Il problema fastidioso che presenti può essere risolto, e anche in tempi brevi. Parlane con i tuoi genitori o con il vostro medico curante, insieme troverete l' orientamento metodologico più adatto a risolverlo.
Ciao cara, hai provato a raccontare alla tua amica cosa ti succede? Le informazioni che ci hai fornito non sono tantissime,per poterti dare una risposta migliore servirebbe qualche dettaglio in più ma ci provo... Dici che non la vedi spesso ma credo di aver intuito che questa amica ti stia molto a cuore. Riesci a capire cosa ti piace di lei e cosa ti piace del vostro stare insieme? Prova a concentrarti su questi aspetti quando sei con lei. Quando l'ansia è molto alta può succedere che emergano dei sintomi fisici, come appunto la nausea e il vomito. Servono al nostro corpo e alla nostra testa per abbassare l'ansia. Potrebbe esserti utile parlare con un collega che ti aiuti a comprendere meglio il meccanismo dell'ansia e soprattutto ad imparare a gestirla. In bocca al lupo e se hai altre domande o curiosità non esitare a contattarmi
Buon pomeriggio, non deve essere facile, posso solo immaginare. Bisogna capire qual'è l'elemento che poi ti fa rimettere e stare male, bisogna indagare ciò che è associato al "rimettere", in termini di pensieri e di conseguenze emotive e comportamentali, che possono mantenere questo ciclo vizioso dell'ansia. Parlane con i tuoi genitori e valutate insieme l'opzione di prendere in considerazione un intervento psicologico. Rimango a disposizione, Una buona giornata, Dott.ssa Chiara Pavia
Ciao! Hai fatto bene a scrivere e a parlarne, si vede che ci stai male. Mi dispiace molto per le emozioni negative e l'ansia che stai provando. Credo che sia importante che tu provi a parlare di questa situazione con i tuoi genitori: così potete cercare insieme uno psicologo da chiamare, con cui tu potrai parlare e raccontare tutto quello che vorrai. Ti servirà per capire meglio come mai provi questa ansia e insieme potrete provare a gestirla, per farti stare meglio. Per qualsiasi cosa, sono qui. Un saluto affettuoso, Dott.ssa Alice Carbone
Ciao, essendo giovane ti do del tu. Hai mai parlato di queste cose con i tuoi genitori? Così potreste capire se intraprendere un percorso di psicoterapia. Buona serata. Dott. Fiori
Buona sera, Mi dispiace molto per la sua situazione, l’ansia deve essere vissuto e non calmata per poi lavorarci tramite un percorso psicologico, ovviamente attraverso il consenso dei suoi genitori. Un saluto
Ciao! Purtroppo non esiste una risposta univoca alla tua domanda. Possiamo provare ansia per motivi anche molto diversi tra loro. È curioso però che tu stia così male ogni volta che devi vedere la tua amica. Si tratta di tematiche che sarebbe opportuno vedere da vicino con uno psicologo. Il primo passo però, vista la tua giovane età, è quello di provare a condividere i tuoi disagi e le tue sofferenze con i tuoi genitori. Magari già parlarne con loro può aiutarti! Nel caso puoi valutare insieme a loro la possibilità di intraprendere un percorso psicologico. Ti auguro una buona serata, dott. Simeoni
Cara ragazza, ci descrivi una situazione davvero difficile. Quello che sembra più preoccupante, però, non è l'ansia forte che provi durante i viaggi, ma che tu provi sempre, come ci dici, ansia. Il consiglio è quello di parlarne con i tuoi genitori, e consultare uno psicologo. Vedrai che risolverai presto e bene, e potrai goderti non solo i viaggi ma finalmente crescere più serena. Con i migliori auguri dr. Ventura
Cara ragazza, solo superando la sua ansia potrà affrontare diversamente l'incontro con la sua amica. Parli con i suoi genitori della possibilità di contattare uno psicologo per parlare di tutto questo. Un cordiale saluto
Cara utente, la sua ansia puà essere basata su una somatizzazione inconscia, che si amplifica col vivere meccanismi di separazione. Provi a consultare uno psicoterapeuta ad orientamento psicosomatico. Potrebbe aiutarla con tecniche specifiche al suo caso che forniscano i giusti strumenti psicocorporei di gestione del sintomo. Cordialmente Dott. Paolofabrizio De Luca
Gentile Signora sicuramente avrà parlato di questo con i suoi genitori poiché forse è arrivato il momento di valutare, con loro, l'utilità di chiedere un consulto con uno psicoterapeuta. Non sembra un modo di vivere molto semplice quello che è legato al provare spesso l'ansia fino a vomitare. Il motivo di questo suo comportamento non si può stabilire sulla base della sua breve nota ma si può tentare di affrontare o conoscere o analizzarlo con uno psicoterapeuta. Certo che cercare ed avvicinarsi felici ad una cara amica fonte di affetto e mettere fuori dal suo corpo il cibo e quindi il nutrimento apre a delle possibilità molto interessanti. Un cordiale saluto
Quando la pancia ci dice qualcosa vale sempre la pena ascoltarla perchè ci darà sempre degli spunti di riflessione su di noi e su ciò che ci fa stare bene ed è funzionale per noi. Credo sarebbe davvero importante trovare qualcuno con cui iniziare un percorso per esplorare questa sensazione e il suo significato! Un caro saluto, Dott.ssa Tanja Di Piano
Buongiorno, ahimè non abbiamo una risposta così concorde alla domanda che ci poni. L'ansia nasce e si trasforma per motivazioni anche piuttosto diverse fra loro. Mi sento di spronarti nel condividere la tua situazione problematica con i tuoi genitori e nel caso chiedere consiglio ad uno psicologo sulla possibilità di intraprendere un percorso psicologico. Un grosso in bocca al lupo MT
Cara ragazza, mi tocca leggere che a causa dell'ansia tu non riesca a goderti il tempo in compagnia della tua amica, tuttavia mi incuriosisce molto il fatto che le crisi ti portino a vomitare solo quando sei con lei. Sarebbe interessante poter approfondire cosa ti succede e quali siano i pensieri che associ alla sua compagnia. Credo sia importante che tu possa condividere il tuo sentire con i tuoi genitori ed eventualmente concordare con loro di poter intraprendere un percorso psicologico che ti aiuti a "diventare amica" dell'ansia, così che ti possa sostenere, piuttosto che sabotarti in alcune occasioni. Rimango a tua disposizione per eventuali domande. Un caro saluto, dott.ssa Marinella Balocco
Buona sera, in situazioni di forte disagio nonchè durature nel tempo sarebbe importante rivolgersi ad uno specialista per poter meglio comprendere ed elaborare questa sua problemtica. Preferibilmente le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta così che possa intraprendere un percorso di terapia anche in videochiamata WhatsApp. Cordiali saluti, Dott.ssa Beatrice Planas. Psicologa psicoterapeuta per consulenze online
Gentile, purtroppo da ciò che descrive sembra che la sua ansia sia qualcosa di ingombrante che andrebbe portato e attenzionato in un colloquio psicologico. I consigli last minute non sempre funzionano, perchè senza abbastanza dati non è possibile formulare una risposta adeguata. Si rechi da uno psicologo. Saluti.
Buongiorno, il tuo problema d’ansia, che sembra esistere un po’ sempre e amplificarsi quando devi incontrare la tua amica, può essere ben gestito con un percorso di psicoterapia. Ti suggerisco di considerare, insieme ai tuoi genitori, la possibilità di comprendere appieno il problema e di lavorare con uno specialista sul circolo vizioso dell’ansia e i sintomi fisici ad esso associati. Tanti saluti
Gentile utente, sembra dal suo racconto che la sua difficoltà attenga alla sfera del controllo e della gestione delle emozioni. Sicuramente la domanda che porta in questo spazio necessità di essere contenuta ed elaborata. Saluti, Dottore Diego Ferrara
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Buongiorno e grazie per aver condiviso questo suo momento con noi. In realtà nessuno di noi può dirle il motivo preciso ma, con un percorso adeguato, può essere accompagnata a comprendere la sua personale significazione di ciò che sta accadendo. Quindi, si prenda uno spazio per se e provi a capirlo: da questo episodio può essere che comprenda di se molte cose. La saluto, in bocca al lupo!
Ciao, capisco quanto dev’essere difficile per te vivere così tanta ansia proprio in un momento che invece dovrebbe farti stare bene, come quando rivedi la tua amica. Quello che descrivi — l’ansia molto forte che arriva fino a farti stare male fisicamente — succede quando il corpo reagisce in modo intenso a un’emozione troppo grande, anche se positiva. È possibile che, proprio perché la vedi raramente e ci tieni tanto, il tuo corpo viva l’incontro come un momento carico di aspettative e tensione, e l’ansia si esprima attraverso lo stomaco, che è uno dei punti più sensibili alle emozioni. Per aiutarti a gestirla, puoi provare a: Prepararti prima dell’incontro, facendo qualche respiro profondo o immaginando la scena in modo tranquillo, per abituare il corpo all’idea; Mangiare leggero e lentamente quando sai che potresti agitarti; Dirti mentalmente che non devi essere perfetta o diversa, che la tua amica ti vuole bene così come sei; Allenarti ogni giorno con brevi esercizi di respirazione (ad esempio inspirare contando fino a 4, espirare contando fino a 6), così il tuo corpo imparerà a calmarsi più facilmente. Se senti che questa ansia è molto forte o che ti fa stare male anche in altri momenti, potresti parlarne con un adulto di fiducia (un genitore, un insegnante, il medico), per poter incontrare uno psicologo che ti aiuti a capire meglio cosa la scatena e a imparare strategie per gestirla. Con il tempo e l’aiuto giusto, puoi davvero imparare a stare più serena — e a goderti gli incontri con la tua amica senza che l’ansia prenda il sopravvento. Dott.ssa Sara Petroni
Cara ragazza, ti ringrazio per aver condiviso qualcosa di così delicato. A 14 anni le emozioni possono essere molto intense e il fatto che tu riesca a parlarne è già un segnale importante di consapevolezza. Quello che descrivi (l’ansia che diventa così forte da farti vomitare) è una reazione fisica reale in quanto L’ansia non è “solo nella testa”, coinvolge il corpo, lo stomaco, il respiro. In alcune persone l’emozione si esprime proprio attraverso la nausea o il vomito. E questo è un segnale che il tuo corpo sta parlando per te. Mi colpisce molto un aspetto. dici che l’ansia ce l’hai quasi sempre, ma vomiti solo quando vedi questa amica, che vive lontano e che quindi incontri raramente. Potrebbe, per questo, essere utile chiederti che cosa rappresenta per te questa amica? Cosa temi possa succedere quando la vedi? A volte quando una relazione è molto importante, il desiderio di stare bene insieme si mescola alla paura di rovinare tutto, e questa tensione può diventare fortissima. Più qualcosa conta per noi, più può attivarci emotivamente. Un altro elemento potrebbe essere l’“attesa”. Magari nei giorni prima dell’incontro l’ansia cresce, si accumula, e quando finalmente la vedi il corpo è già in uno stato di allarme. Per aiutarti concretamente, puoi provare alcune piccole strategie: - Respirazione lenta e profonda, soprattutto prima di incontrarla (inspira contando fino a 4, espira contando fino a 6, per qualche minuto). - Scrivere prima di vederla cosa temi possa accadere e cosa invece desideri. Mettere i pensieri su carta spesso li rende meno travolgenti. - Rallentare il momento dell’incontro, concedendoti un tempo di “adattamento” (ad esempio una passeggiata tranquilla invece di un’attività intensa). Detto questo, visto che l’ansia è “quasi sempre” presente, sarebbe davvero importante parlarne con un adulto di fiducia (un genitore, un familiare) e valutare un confronto con uno psicologo o psicoterapeuta della tua zona. Alla tua età non dovresti affrontare tutto da sola, e l’ansia che arriva a farti stare fisicamente male merita attenzione e cura. Non c’è nulla di “strano” o “sbagliato” in te. Probabilmente sei una ragazza molto sensibile, e la sensibilità è una grande risorsa, ma va accompagnata e compresa. Ti saluto infine con una domanda su cui riflettere: se il tuo corpo potesse parlare con parole invece che con il vomito, cosa direbbe quando sei con lei? Resto disponibile per ulteriori approfondimenti. Un caro saluto, dott.ssa Martina Veracini Psicologa
Gentile ragazza, innanzitutto vorrei dirti che il fatto di stare male fisicamente quando l'ansia aumenta non è così insolito come potresti pensare. Il nostro corpo e le nostre emozioni sono molto più collegati di quanto immaginiamo, e a volte l'ansia può manifestarsi attraverso sintomi fisici come nausea, mal di stomaco o vomito. Dal tuo racconto emerge un aspetto interessante: non sembra che questo accada con tutte le persone o in tutte le situazioni, ma soprattutto quando incontri questa amica a cui tieni molto e che, vivendo lontano, hai poche occasioni di vedere. Potrebbe quindi essere utile chiederti quali emozioni accompagnano questi incontri. C'è solo ansia oppure anche tanta aspettativa, paura di non vivere bene il tempo insieme, timore che l'incontro finisca troppo presto, desiderio che tutto vada perfettamente? A volte, quando qualcosa per noi è molto importante, il nostro sistema emotivo si attiva così tanto da diventare difficile da gestire e il corpo finisce per esprimere ciò che non riusciamo ancora a mettere completamente in parole. Mi viene anche da dirti una cosa incoraggiante: il fatto che tu stia cercando di capire cosa succede e di affrontarlo è già una risorsa importante. Spesso il percorso non consiste nell'eliminare completamente l'ansia, ma nell'imparare a conoscerla, riconoscerla e trovare modi nuovi per stare nelle situazioni che ci stanno a cuore senza lasciarci sopraffare. Potrebbe essere utile parlarne con un adulto di fiducia o con uno psicologo, che possa aiutarti a comprendere meglio il significato di queste reazioni e a individuare strategie adatte a te. Molti ragazzi e ragazze della tua età scoprono proprio così di avere molte più risorse di quelle che immaginavano. Ti auguro di riuscire, un po' alla volta, a vivere questi incontri con maggiore serenità, senza perdere di vista il motivo più importante: il piacere di stare con una persona a cui vuoi bene. Un caro saluto. Marica Romano
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

















