Quali alimenti evitare come prevenzione tumore alla mammella e quali alimenti deve evitare chi ha il tumore? soia e latticini sono da evitare in entrambi i casi? Tra i latticini ce ne sono alcuni che NON sono da evitare o moderare?
Salve, la risposta non è universale e dipende dal tipo di tumore alla mammella. Generalmente la soia è sconsigliata, ma dipende se il tumore è estrogeno sensibile. In generale eliminare carne rossa (sia semplice che lavorata), zuccheri complessi e semplici raffinati e formaggi grassi sono le indicazioni internazioni riconosciute. Durante il periodo di chemioterapia si tende ad escludere anche le solanacee, tra le proteine vegetali va evitato il tofu e la soia disidratata, consigliato mopur, muscolo di grano e lupini.
Per le proteine vanno bilanciate con la quantità di massa magra dell'individuo, fondamentale da individuare. Senza questa misura tutte le indicazioni rimangono linee guida generali

Dott. Vincenzo Fortuna
Dott. Vincenzo Fortuna
Neurologo, Nutrizionista
Catania
Attualmente le scoperte delle correlazioni tra alimenti e tumori sono enormi e seppur trasmesse da studi autorevoli in contraddizione
La confusione è molta senza dimenticare che le ricerche provenienti dagli studi epidemiologici stabiliscono perloppiù soltanto possibili e probabili correlazioni di causa ed effetto che vanno poi stemperate nell'habitus genetico biochimico del metabolismo temperamentale e del microbiota dell'uomo
Lo stesso alimento può risultare cancerogeno e non o addirittura anti-tumorale in animali diversi
C'è una vastissima letteratura scientifica che va tuttavia letta e assimilata con prudenza e buon senso
Spesso la ricerca della buona alimentazione può portare a comportamenti alimentari malnutritivi

Gentilissimo utente. Negli ultimi anni, la ricerca al riguardo è stata numerosa. Non è possibile dare, però, una risposta univoca in quanto bisogna adeguare il più possibile l'alimentazione alle esigenze del soggetto ed alla tipologia di tumore. In questo concordo con i colleghi che hanno risposto in precedenza. Le posso, però, dare delle indicazioni generali molto utili. Parta dal presupposto che un tumore ha un metabolismo molto accelerato e usa, come primo carburante, lo zucchero. Bisognerà, dunque, togliere almeno in parte i carboidrati (soprattutto i semplici). In alcuni casi si tende a togliere la carne rossa, che comunque, può essere consumata con parsimonia per evitare deplezione muscolare (spesso presente nel malato oncologico). Sul latte e latticini ci sono pareri discordanti, ma si tende ad evitarli in larga misura per evitare l'induzione di una molecola, correlata alla progressione tumorale. Secondo le ultime ricerche togliere completamente la soia non è razionale, ma può essere una valida scelta in alcuni tipi di tumore alla mammella. Una dieta ricca in frutta, verdura, pesce ed alimenti carichi di omega tre è la giusta scelta. Bisogna, anche, stare attenti al consumo di integratori, soprattutto i vitaminici che contengono vitamina A ed altri complessi antiossidanti. L'azione antiossidante verrebbe svolta, oltre che sulle cellule sane, anche su quelle malate con conseguenze poco raccomandabili. Per la stesura di un buon piano alimentare specifico per la situazione bisogna, comunque, sempre farsi seguire da un nutrizionista che abbia la giusta esperienza e che sappia adeguare il proprio lavoro alla situazione. Rimango a Sua disposizione per ulteriori chiarimenti. Mi faccia sapere come va. Un saluto. Dott.ssa Cristina Mucci

Dott.ssa Alessandra Rossi
Dott.ssa Alessandra Rossi
Nutrizionista
Anzola dell'Emilia
Buonasera, sono d'accordo con i colleghi in merito agli alimenti indicati nelle linee guida, che comunque andrebbe personalizzate al caso clinico. Riguardo all'alimentazione seguita dal paziente con tumore al seno, le ultime ricerche hanno evidenziato l'associazione della dieta chetogenica alla chemioterapia ed hanno, inoltre, supportato l'utilizzo di protocolli nutrizionali basati su approcci di digiuno e intake di zuccheri, da utilizzare il giorno prima della chemioterapia, il giorno di infusione e il giorno successivo.
Non esiti a contattarmi per eventuali delucidaizoni.
Saluti
dottoressa Rossi

Prof. Alfredo Procino
Prof. Alfredo Procino
Nutrizionista, Dietologo
Napoli
Gentile Sig.ra le ultime ricerche dimostrano che l'assunzione di latte di soia non è affatto correlata al rischio cancro alla mammella, anzi addirittura il rischi sarebbe ridotto. Inoltre si consiglia di assumere 30gr di frutta secca a guscio (circa 10pezzi) sempre nell'ambito preventivo. Questi sono dati presentati all'ultimo conveglio organizzato dall' Istituto Epidemiologico dell'Istituto Nazionale dei Tumori "Pascale" di Napoli.
Buonagiornata

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