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Esperienze

Sono una dietista clinica con un approccio empatico, aperto all’ascolto e sempre rispettoso dei tempi e delle esigenze di ogni persona. So bene cosa significa avere un rapporto complesso con il cibo, e proprio per questo accolgo ogni paziente con attenzione e senza giudizio, offrendo uno spazio sicuro in cui costruire insieme un percorso sostenibile.

Seguo i miei pazienti con supporto settimanale e continuo, perché modificare il proprio stile di vita richiede tempo, motivazione e una guida costante. Sono sempre disponibile per chiarimenti, dubbi e suggerimenti pratici su alimentazione quotidiana e scelte di acquisto.

Mi impegno costantemente nella formazione e nell’aggiornamento professionale per garantire un intervento efficace, integrato e personalizzato, che vada oltre la dieta e si prenda cura della persona nella sua interezza.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Scienze dell’alimentazione

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Adulti (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online

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Prestazioni e prezzi

  • Prima visita dietistica

    170 €

  • Visita a domicilio

    190 €

  • Visita di controllo

    95 €

  • Adipometria

    Da 0 €

  • Analisi del microbiota intestinale

    Da 0 €

Indirizzi (6)

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Ambulatorio Medico Pavia

Presso Dott.ssa Monica Prina -Via Emilia 24, Pavia 27100

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0382 183...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Studio CoWorking Pavia

Via Ardengo Folperti 44, Pavia 27100

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  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Studio Dietistico - Marche

Presso Studio dott.ssa Marta Sabbatini - Piazza Leone Dehon 11, Villa Musone 60025

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LILT- Sezione Provinciale di Pavia

Viale Montegrappa 15, Pavia 27100

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Personale

Via Monsignor Angelini, 3, via G. Belli, 4 c/o Fondazione Ferrata Storti, San Genesio ed Uniti 27010

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43 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • R

    Visita completa ed esaustiva, spiegato tutto con precisione. Consigliato

     • Studio Dietistico - Marche prima visita dietistica  • 

  • R

    Dottoressa empatica, attenta e precisa nelle spiegazioni. Mi ha fatto un'ottima impressione. Un valido aiuto e una guida che ti fornisce tutte le informazioni necessarie

     • Consulenza online consulenza online  • 

    Dott.ssa Simona Giri

    Grazie mille Rossana per aver condiviso le sue sensazioni.

    Il mio obiettivo è proprio quello di essere una guida chiara, attenta e precisa, in modo che lei abbia sempre tutte le informazioni che le servono e si senta sempre supportata.


  • C

    Dottoressa molto preparata, empatica , motivante e attenta alle necessità del paziente! Consigliatissima !

     • Studio CoWorking Pavia prima visita dietistica  • 

    Dott.ssa Simona Giri

    Cara C.F.

    Intanto ti ringrazio per aver dedicato il tuo tempo a lasciarmi questa bellissima recensione. Le tue parole mi fanno molto piacere.

    Sono davvero felice che tu abbia trovato in me l'empatia e l'attenzione necessarie, ma soprattutto che il mio approccio sia stato motivante per te.

    Il mio obiettivo è proprio questo: non solo fornire un piano corretto, ma anche essere una guida che supporti e sproni i miei pazienti a raggiungere i propri obiettivi, partendo sempre dalle loro necessità individuali.

    Ti ringrazio moltissimo per avermi consigliata!

    Un caro saluto,


  • A

    la dottoressa Simona è veramente attenta a tutto, empatia e capacità di analisi dettagliata.
    mi sono trovata veramente bene, la consiglio a chiunque voglia ritrovare un benessere con il proprio corpo.

     • Studio Dietistico - Marche prima visita dietistica  • 

    Dott.ssa Simona Giri

    Cara Asia, ti ringrazio tantissimo per il tuo feedback. La prima visita è proprio il momento cruciale in cui capiamo le esigenze e prepariamo le basi per il percorso. Sono convinta che la dieta, una volta iniziata ti aiuterà a ritrovare il benessere che cerchi!

    Grazie per esserti fidata e per la recensione! Ci sentiamo presto per iniziare con il piano personalizzato.


  • D

    La dott.ssa Giri e' una persona molto competente, chiara e dettagliata nelle spiegazioni, non ha tralasciato nessun dettaglio della mia storia clinica. Sono rimasta piacevolmente colpita dal suo approccio empatico, dalla sua capacita' di ascolto e comprensione della mia situazione e dall'attenzione a creare una dieta su misura per me che tenesse conto delle mie preferenze e delle esigenze lavorative

     • Consulenza online consulenza online  • 

    Dott.ssa Simona Giri

    Cara Daniela, ti ringrazio sinceramente per questa recensione così attenta e per aver condiviso la tua esperienza. Il tuo riscontro è per me molto prezioso.

    Sono davvero contenta che tu abbia trovato chiarezza nelle spiegazioni e completezza nell'analisi della tua storia clinica. Ma soprattutto, apprezzo che tu abbia valorizzato l'approccio empatico e l'ascolto.

    Ricorda che il successo del percorso è una collaborazione attiva dove il mio compito è fornire le competenze e la strategia su misura, che tenga certamente conto delle tue preferenze e delle esigenze lavorative, ma che suggerisca i cambiamenti necessari per adottare uno stile di vita e uno stile alimentare sani per il resto della vita. Anche la tua parte è fondamentale e il nostro è sempre un lavoro di squadra.

    Ti ringrazio per aver scelto di lavorare insieme!

    Un caro saluto


  • C

    Dottoressa scrupolosa con spiegazioni semplici molto disponibile

     • Ambulatorio Medico Pavia prima visita dietistica  • 

    Dott.ssa Simona Giri

    Grazie Ce della tua testimonianza


  • E

    Eccellente in ambito intolleranze e microbiota. È stata una vera fortuna trovarla, una svolta.

     • Studio Dietistico - Marche analisi del microbiota intestinale  • 

    Dott.ssa Simona Giri

    Ciao Elena, ti ringrazio della tua testimonianza e sono davvero molto contenta di essere stata parte attiva nella risoluzione del tuo problema. E' sempre un piacere poter essere d'aiuto e anche incontrare pazienti così collaborative.


  • T

    Ottima professionalità, incoraggiamento ad uno stile di vita sano che devo necessariamente intraprendere per non incorrere in malattie certe.

     • LILT- Sezione Provinciale di Pavia prima visita dietistica  • 

    Dott.ssa Simona Giri

    Grazie Tiziana, mi sembra un ottimo inizio quello di puntare ad uno stato di salute attraverso un cambio di stile di vita e di alimentazione. E ricordi che l'unione fa la forza!


  • S

    La Dottoressa è stata bravissima, attenta e puntuale.

     • Studio Dietistico - Marche Visita di controllo  • 

    Dott.ssa Simona Giri

    Grazie Sofia per aver condiviso la tua esperienza.


  • L

    Mi sono trovata benissimo con la Dottoressa. È un professionista eccellente, molto preparata e mi ha messo subito a mio agio durante la visita. La consiglio vivamente a chiunque cerchi un medico competente e al tempo stesso umano.

     • Ambulatorio Medico Pavia Visita di controllo  • 

    Dott.ssa Simona Giri

    Cara Ludovica,

    Ti ringrazio moltissimo per aver trovato il tempo di condividere la tua esperienza così positiva. La tua recensione mi fa un immenso piacere ed è la migliore ricompensa per l'impegno che metto nel mio lavoro.

    Sono davvero felice che tu abbia apprezzato non solo la mia preparazione professionale, ma anche l'aspetto umano della visita. Mettere i pazienti a proprio agio è per me una priorità assoluta.

    Grazie ancora per la tua fiducia.

    Un caro saluto, Simona


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 32 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno,
vi scrivo perché sono seguita in un percorso dopo bypass gastrico e avrei bisogno di un vostro parere sia su un episodio che mi è capitato oggi, sia sulla mia alimentazione in generale.

Oggi, in un momento di impulsività, ho mangiato una piadina (tipo piadina farcita “normale”, non dietetica).
Quello che mi ha colpito è che:
• non ho avuto dolori,
• non ho avuto nausea,
• niente sintomi di dumping (sudorazione, tachicardia, malessere forte),
e fisicamente mi sono sentita “normale”.

Questo mi sta creando molta confusione e preoccupazione, perché:
• da una parte mi sembra di “poter mangiare tutto”, visto che il corpo non ha reagito male in quel momento;
• dall’altra ho paura di mettere a rischio il risultato del bypass e di non rispettare le indicazioni nutrizionali.

In generale, faccio ancora un po’ di fatica a:
• seguire con costanza lo schema alimentare,
• gestire la fame nervosa e i momenti di impulsività,
• capire bene cosa è ancora vietato/sconsigliato in questa fase e cosa invece posso reinserire, e in che quantità.

Vi chiedo quindi se possiamo:
• chiarire se è “normale” che dopo un alimento come la piadina io non abbia avuto sintomi;
• capire quali sono i rischi reali di episodi come questo sul medio-lungo periodo;
• rivedere insieme la mia alimentazione attuale, in modo da avere uno schema chiaro e sostenibile, con indicazioni pratiche su cosa fare quando “sgarro” o sento l’impulso a mangiare cibi non adatti.

Il mio obiettivo è proteggere il risultato dell’intervento, imparare a gestire meglio l’alimentazione e non tornare ai vecchi schemi.

Vi ringrazio in anticipo per l’attenzione e resto disponibile per una visita o un confronto.

grazie per aver condiviso con tanta sincerità ciò che è accaduto. Capisco bene la confusione e la preoccupazione che possono nascere quando si vive un episodio come questo dopo un intervento di bypass gastrico, soprattutto quando il corpo “sembra non reagire” come ci si aspetterebbe.
Cerco di rispondere ai tuoi dubbi:
Può essere assolutamente normale non avere sintomi
Il bypass non garantisce che ogni alimento “non ideale” scateni automaticamente dumping o fastidi:
• la risposta varia da persona a persona,
• dipende dal contenuto della piadina (quantità di grassi, zuccheri, tipo di farcitura),
• dipende dal momento della giornata, dalla velocità con cui si mangia, dalla fase del percorso post-operatorio.
Il fatto che tu non abbia avuto sintomi non significa che “puoi mangiare tutto” o che l’intervento abbia perso efficacia. Significa solo che in quel frangente specifico il tuo corpo non ha manifestato reazioni acute.
Un singolo episodio non compromette il risultato del bypass.
Il rischio non è l’errore in sé, ma la possibile ripetizione costante nel tempo:
• aumento dell’introito calorico oltre la capacità ridotta dello stomaco → rischio di stop al calo ponderale o ripresa del peso;
• reintroduzione abituale di alimenti ad alta densità energetica;
• ricomparsa di vecchie abitudini impulsive o emotive.
Quindi l’attenzione non deve essere sull’episodio isolato, ma su come gestire quello che è successo per prevenire che diventi un pattern.
Quello che descrivi non è un “fallimento”, ma un segnale:
• stai affrontando ancora impulsività alimentare e fame emotiva;
• hai bisogno di una guida più strutturata su cosa è permesso, cosa no, e in quali quantità;
• forse lo schema attuale non è ancora sufficientemente chiaro o sostenibile per la tua quotidianità.
E questo è normale: dopo un bypass l’alimentazione non si regola “da sola”, va accompagnata.
Si può e a mio avviso si deve lavorare su tre aspetti:
capire
• in che fase del post-operatorio sei,
• quali alimenti puoi reintrodurre,
• come farlo in sicurezza,
• come leggere le tue reazioni senza interpretarli come “via libera”.
Rinforzare gli aspetti nutrizionali
• schema settimanale pratico e sostenibile,
• porzioni, frequenze, distribuzione dei macronutrienti,
• opzioni rapide per quando hai poco tempo,
• cosa fare quando senti arrivare un impulso (strategie pratiche).
Lavorare sulla parte emotiva e impulsiva
Gli episodi di fame nervosa non sono “mancanza di volontà”:
sono pattern appresi che possono essere rimodellati con strumenti specifici.
In questi casi è molto importante farsi seguire da un terapeuta perché i problemi relativi ad una scorretta gestione del cibo non si risolvono con l’intervento, purtroppo.
Quindi, bisogna rivedere
• il tuo percorso post-bypass,
• la tua alimentazione attuale,
• le difficoltà emotive collegate,
• una strategia chiara e personalizzata.
Nel frattempo, ti rassicuro: l’episodio della piadina non mette a rischio il tuo intervento.

Dott.ssa Simona Giri

Sono una ragazza di 18 anni e ho sempre avuto problemi con il mio corpo. Vado in palestra da 4 anni ma ho iniziato a seguire una dieta e ad allenarmi seriamente soltanto da 1 e mezzo. Partivo da una situazione non molto grave ma con una genetica abbastanza sfortunata ( fianchi a violino, gluteo quadrato, parte alta più sviluppata rispetto ai fianchi ecc…) e avevo del grasso corporeo localizzato. Ho seguito una dieta e per i primi mesi è andato tutto bene, ho perso diversi chili, ma soprattutto massa grassa (da 30% al 22,6%) e ho messo massa muscolare. Vedevo effettivamente dei cambiamenti ma quel grasso localizzato sembrava non voler andare via.
Con il passare del tempo il nutrizionista mi dava da mangiare sempre di più per poter aumentare la massa muscolare, ma ho iniziato a vedermi troppo “grossa”, forse anche a causa del fatto che in quel periodo non mi allenavo costantemente ma nel frattempo mangiavo ciò che mi aveva prescritto. Ho visto cambiamenti che non mi piacevano soprattutto sulla parte alta che vedevo molto più larga ma con un muscolo non definito.
Ho smesso poi di andare dal nutrizionista per vari problemi e ho deciso di continuare da sola, ritornando alla fase di deficit iniziale (quella con cui avevo iniziato) ma ho avuto dei riscontri ancora peggiori: adesso, soprattutto sulla schiena e spalle sembra proprio che io abbia rimesso il grasso che avevo perso e mi vedo sempre più grossa. Non capisco come questo sia successo in quanto mi sembra di aver visto un leggero miglioramento sui fianchi, sulla pancia e sul gluteo che sembrano più tonici e definiti. Mi sono resa conto anche che forse ho sbagliato soprattutto ad allenare la schiena, perché mi sono focalizzata troppo sul gran dorsale, quindi può essere stato anche un problema di allenamento. Ora, cosa dovrei fare?

Capisco molto bene la tua confusione, ed è importante dirti una cosa subito: quello che descrivi è una dinamica molto comune, soprattutto nelle ragazze giovani che iniziano a “fare le cose seriamente”, ma proprio per questo va letta con lucidità.

L’errore principale non è stato “mangiare di più” in sé, ma aver aumentato l’introito calorico senza una reale continuità e qualità nell’allenamento. In quella fase, il surplus non è stato supportato da uno stimolo allenante adeguato, e questo porta quasi inevitabilmente a un aumento della massa grassa più che della massa muscolare, soprattutto nella parte alta, che nel tuo caso è già geneticamente più predisposta.

A questo si è aggiunto un secondo errore, altrettanto frequente: tornare autonomamente al deficit iniziale, cioè a una dieta pensata per un corpo diverso, con una composizione corporea e un metabolismo che nel frattempo erano cambiati. Questo tipo di “ritorno indietro” non riporta alla situazione di partenza, ma spesso favorisce una redistribuzione del grasso (come stai notando su schiena e spalle), peggiorando la percezione corporea nonostante alcuni distretti appaiano più tonici.

Questi non sono “fallimenti”, ma errori tecnici che rivelano un’imperizia comprensibile alla tua età, non una mancanza di impegno.

Per quanto riguarda l’allenamento, è molto probabile che una focalizzazione eccessiva sul gran dorsale, senza un lavoro più equilibrato su catene posteriori, controllo scapolare e proporzioni globali, abbia accentuato visivamente la larghezza della parte alta senza dare definizione.

Cosa fare ora?
Non serve né continuare a stringere le calorie né inseguire la massa a tutti i costi. Serve:

ristabilire una fase di equilibrio calorico (non deficit aggressivo),

un allenamento strutturato e coerente, con obiettivi chiari e continuità,

smettere di inseguire correzioni “a tentativi” sul tuo corpo.

Il tuo corpo non è “andato indietro”: sta rispondendo in modo coerente agli stimoli che ha ricevuto. Ora va semplicemente rimesso nelle condizioni giuste per rispondere meglio.

E soprattutto: a 18 anni, il lavoro più importante non è solo fisico, ma anche imparare a leggere i segnali del corpo senza farsi guidare dalla paura di “diventare grossa”. Quella paura, più delle calorie, è spesso ciò che porta agli errori più grandi.

Dott.ssa Simona Giri
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