Premetto che il mio fidanzato sta passando un periodo davvero difficile con la morte della madre a s
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Premetto che il mio fidanzato sta passando un periodo davvero difficile con la morte della madre a seguito di una lunga malattia.
Poco prima della morte della madre, io l'ho iniziato a sentire distante, ma pensavo fosse legato alla sua situazione familiare.
Dopo un mese circa mi lascia, dicendomi che non mi può dare amore come merito.
Due giorni dopo, gli riscrivo chiedendogli spiegazioni perchè non mi era tutto chiaro.
E lui mi richiama dicendomi di essersi pentito di avermi lasciato e che non può dirmi che "non mi ama" perchè sarebbe falso.
Dopo esserci chiariti, io lo perdono, tenendo conto comunque di tutto il contesto, e torniamo insieme.
Tutto mi sembrava essere tornato alla normalità.
Ovviamente c'erano delle giornate in cui era più giù di morale, ma nei miei confronti sembrava tutto normale.
Siamo stati alle terme insieme, siamo andati a pattinare, siamo usciti spesso... Una settimana fa era di nuovo cambiato.
Lo sentivo leggermente più distante, ma solo per messaggio, mentre quando per esempio eravamo in videochiamata era abbastanza tranquillo.
Ieri siamo usciti insieme e comincia a comportarsi in modo strano, a chiedermi se ho notato dei cambiamenti in lui etc etc.
Al termine del discorso mi dice che lui non era più sicuro dei suoi sentimenti, che il mese prima è tornato con me per un "momento di debolezza" e che gli sembrava di prendermi in giro per cui era meglio se la chiudevamo.
Io sono rimasta senza parole, dato che lui comunque mi diceva sempre "ti amo", mi dimostrava anche amore.
è stato tutto così improvviso.
E al momento sento nei suoi confronti tantissima rabbia per avermi preso in giro.
Perchè è mai possibile che nel giro di un mese lui sia passato da un "ti amo e non voglio perderti" ad un "non sono sicuro dei miei sentimenti"?
Senza contare che appunto in questo mese lui mi ha illuso, trattandomi con amore.
Io mi chiedo cosa possa essere successo, perchè all'improvviso così ha cambiato atteggiamento nei miei confronti.
Perchè per carità capisco il contesto difficile e tutto quanto, ma non perdono il fatto che lui abbia giocato così con i miei sentimenti
Poco prima della morte della madre, io l'ho iniziato a sentire distante, ma pensavo fosse legato alla sua situazione familiare.
Dopo un mese circa mi lascia, dicendomi che non mi può dare amore come merito.
Due giorni dopo, gli riscrivo chiedendogli spiegazioni perchè non mi era tutto chiaro.
E lui mi richiama dicendomi di essersi pentito di avermi lasciato e che non può dirmi che "non mi ama" perchè sarebbe falso.
Dopo esserci chiariti, io lo perdono, tenendo conto comunque di tutto il contesto, e torniamo insieme.
Tutto mi sembrava essere tornato alla normalità.
Ovviamente c'erano delle giornate in cui era più giù di morale, ma nei miei confronti sembrava tutto normale.
Siamo stati alle terme insieme, siamo andati a pattinare, siamo usciti spesso... Una settimana fa era di nuovo cambiato.
Lo sentivo leggermente più distante, ma solo per messaggio, mentre quando per esempio eravamo in videochiamata era abbastanza tranquillo.
Ieri siamo usciti insieme e comincia a comportarsi in modo strano, a chiedermi se ho notato dei cambiamenti in lui etc etc.
Al termine del discorso mi dice che lui non era più sicuro dei suoi sentimenti, che il mese prima è tornato con me per un "momento di debolezza" e che gli sembrava di prendermi in giro per cui era meglio se la chiudevamo.
Io sono rimasta senza parole, dato che lui comunque mi diceva sempre "ti amo", mi dimostrava anche amore.
è stato tutto così improvviso.
E al momento sento nei suoi confronti tantissima rabbia per avermi preso in giro.
Perchè è mai possibile che nel giro di un mese lui sia passato da un "ti amo e non voglio perderti" ad un "non sono sicuro dei miei sentimenti"?
Senza contare che appunto in questo mese lui mi ha illuso, trattandomi con amore.
Io mi chiedo cosa possa essere successo, perchè all'improvviso così ha cambiato atteggiamento nei miei confronti.
Perchè per carità capisco il contesto difficile e tutto quanto, ma non perdono il fatto che lui abbia giocato così con i miei sentimenti
Gentile,
mi permetta di condividere con lei un percorso che potrebbe aiutarla a comprendere meglio la situazione emotiva del suo fidanzato e, allo stesso tempo, a riflettere su ciò che prova per lui. È evidente che le difficoltà legate al lutto non elaborato della madre hanno avuto un impatto profondo su di lui, portandolo a oscillare tra momenti di vicinanza e di allontanamento.
Le consiglio di avvicinarsi a lui con empatia, cercando di creare uno spazio sicuro dove possa esprimere le sue emozioni senza timore di essere giudicata. Potrebbe essere utile invitarlo a parlare liberamente dei suoi sentimenti, offrendo ascolto e comprensione, anche se ciò può risultare difficile per lei.
Inoltre, suggerirei di considerare la possibilità di un supporto esterno, come la consulenza psicologica. Un professionista potrebbe aiutarlo a elaborare il lutto e a chiarire le sue ambivalenze emotive, consentendogli di affrontare la sua perdita e comprendere meglio i propri sentimenti nei suoi confronti.
Non dimentichi di prendersi cura di sé stessa in questo processo. È fondamentale che anche lei possa esplorare le sue emozioni, come la rabbia e la delusione, per poter trovare un equilibrio interiore. La comunicazione aperta sarà la chiave per affrontare insieme questo momento difficile, se deciderà di continuare a costruire il rapporto. Resto a sua disposizione qualora lo desiderasse o volesse parlarne, un caro saluto
mi permetta di condividere con lei un percorso che potrebbe aiutarla a comprendere meglio la situazione emotiva del suo fidanzato e, allo stesso tempo, a riflettere su ciò che prova per lui. È evidente che le difficoltà legate al lutto non elaborato della madre hanno avuto un impatto profondo su di lui, portandolo a oscillare tra momenti di vicinanza e di allontanamento.
Le consiglio di avvicinarsi a lui con empatia, cercando di creare uno spazio sicuro dove possa esprimere le sue emozioni senza timore di essere giudicata. Potrebbe essere utile invitarlo a parlare liberamente dei suoi sentimenti, offrendo ascolto e comprensione, anche se ciò può risultare difficile per lei.
Inoltre, suggerirei di considerare la possibilità di un supporto esterno, come la consulenza psicologica. Un professionista potrebbe aiutarlo a elaborare il lutto e a chiarire le sue ambivalenze emotive, consentendogli di affrontare la sua perdita e comprendere meglio i propri sentimenti nei suoi confronti.
Non dimentichi di prendersi cura di sé stessa in questo processo. È fondamentale che anche lei possa esplorare le sue emozioni, come la rabbia e la delusione, per poter trovare un equilibrio interiore. La comunicazione aperta sarà la chiave per affrontare insieme questo momento difficile, se deciderà di continuare a costruire il rapporto. Resto a sua disposizione qualora lo desiderasse o volesse parlarne, un caro saluto
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Difronte a comportamenti cosi diversi, è comprensibile che lei sia arrabbiata. Da ciò che descrive, sarebbe utile che lei chiarisse con il suo ragazzo i motivi di questo distacco e ambivalenza, che lei ha ipotizzato poter derivare dalla sua situazione familiare dovuto al lutto materno. Tenga presente che i processi di separazione spesso vengono elaborati nel tempo e le persone impiegano un certo tempo per prendere una posizione definita e le ambivalenze possono far parte di questa fase. Se da una parte è plausibile che un lutto così importante possa portare a fare dei bilanci della propria vita e può portare a pensare alle proprie prospettive future, in cui vengono rivisitate anche le relazioni sentimentali, dall'altra parte non sappiamo se ci fossero delle insoddisfazioni pregresse, che andrebbero approfondite in funzione di sblocco di questa situazione di empasse relazionale.
Buonasera,
non è possibile sapere se lui abbia giocato o no con i suoi sentimenti, o se l'abbia illusa, sembra chiaro che lui sta attraversando un difficile momento di lutto e rielaborazione in cui è ipotizzabile che abbia confusione nel sapere cosa desidera e di cosa ha bisogno.
Perché lei possa rispondere completamente ai dubbi del momento potrebbe essere utile estendere il campo di riflessione alla totalità delle relazione, cosa avevate cercato e trovato l'uno nell'altra o quale momento steste affrontando come coppia.
Credo che possa esserle utile guardare più a fondo e più lontano dell'ultimo mese.
Un caro saluto
non è possibile sapere se lui abbia giocato o no con i suoi sentimenti, o se l'abbia illusa, sembra chiaro che lui sta attraversando un difficile momento di lutto e rielaborazione in cui è ipotizzabile che abbia confusione nel sapere cosa desidera e di cosa ha bisogno.
Perché lei possa rispondere completamente ai dubbi del momento potrebbe essere utile estendere il campo di riflessione alla totalità delle relazione, cosa avevate cercato e trovato l'uno nell'altra o quale momento steste affrontando come coppia.
Credo che possa esserle utile guardare più a fondo e più lontano dell'ultimo mese.
Un caro saluto
Buongiorno,
quello che il suo fidanzato sta attraversando si può definire uno dei periodi più terribili che una persona affronta nella propria esistenza, il lutto della madre, che per intensità è secondo solo a pochi altri (vedi il lutto per un figlio), quindi quello che lei descrive, la sua instabilità anche nei suoi confronti, è anche comprensibile. La malattia di un familiare e la morte mettono a dura prova la famiglia, vengono meno molte basi salde che forse non abbiamo mai messo in discussione, il porto sicuro per i figli. Tutto ciò che lei riporta nella sua lettera ne è il riscontro: il morale a pezzi, la cosiddetta distanza che lei nota rispetto a prima, il cambiamento di umore, il comportarsi in modo strano, l'insicurezza. Solo standogli accanto, non giudicando potrà aiutarlo in questo momento. il contesto è sicuramente per lui molto difficile, ma è prematuro giungere a conclusioni affrettate. Cerchi di stargli vicina per un pò di tempo senza pressioni, ha bisogno di sentirsi sostenuto e non giudicato. Appena vedrà uno spiraglio gli consigli un aiuto di uno specialista con cui poter sfogare la sua rabbia. Potreste farlo insieme per incoraggiarlo. il tempo aiuterà senz'altro.
Dott.ssa Virginia Mancini
quello che il suo fidanzato sta attraversando si può definire uno dei periodi più terribili che una persona affronta nella propria esistenza, il lutto della madre, che per intensità è secondo solo a pochi altri (vedi il lutto per un figlio), quindi quello che lei descrive, la sua instabilità anche nei suoi confronti, è anche comprensibile. La malattia di un familiare e la morte mettono a dura prova la famiglia, vengono meno molte basi salde che forse non abbiamo mai messo in discussione, il porto sicuro per i figli. Tutto ciò che lei riporta nella sua lettera ne è il riscontro: il morale a pezzi, la cosiddetta distanza che lei nota rispetto a prima, il cambiamento di umore, il comportarsi in modo strano, l'insicurezza. Solo standogli accanto, non giudicando potrà aiutarlo in questo momento. il contesto è sicuramente per lui molto difficile, ma è prematuro giungere a conclusioni affrettate. Cerchi di stargli vicina per un pò di tempo senza pressioni, ha bisogno di sentirsi sostenuto e non giudicato. Appena vedrà uno spiraglio gli consigli un aiuto di uno specialista con cui poter sfogare la sua rabbia. Potreste farlo insieme per incoraggiarlo. il tempo aiuterà senz'altro.
Dott.ssa Virginia Mancini
Gentile utente, grazie per aver condiviso questa sua sensazione di rabbia e confusione.
Sicuramente la situazione familiare che ha vissuto il suo ragazzo ha comportato inevitabile dolore, confusione e tristezza, anche se è stato un lutto in seguito a una lunga malattia, e posso immaginare che anche lei, standogli vicino, abbia sentito il peso della situazione.
Capisco la sua rabbia e il senso di frustrazione, la rottura di una relazione non è mai facile.
Le consiglio, se anche il suo ragazzo è d'accordo, di parlarne ancora una volta, non tanto per cercare di tornare insieme quanto per comprendere le sue motivazioni. Questo sicuramente potrebbe aiutarla a mettere piano piano nel tempo un punto,
ma se non dovesse essere possibile, per quanto ora possa sembrarle difficile, la cosa migliore è accettare la decisione del suo ragazzo, stando un pochino sulla sua rabbia, sfogandola (in contesti e modalità "sane") e provando a trovare altre ragioni per la sua decisione oltre al "mi ha illuso".
Spero di esserle stata d'aiuto, dott.ssa Ilaria Bresolin
Sicuramente la situazione familiare che ha vissuto il suo ragazzo ha comportato inevitabile dolore, confusione e tristezza, anche se è stato un lutto in seguito a una lunga malattia, e posso immaginare che anche lei, standogli vicino, abbia sentito il peso della situazione.
Capisco la sua rabbia e il senso di frustrazione, la rottura di una relazione non è mai facile.
Le consiglio, se anche il suo ragazzo è d'accordo, di parlarne ancora una volta, non tanto per cercare di tornare insieme quanto per comprendere le sue motivazioni. Questo sicuramente potrebbe aiutarla a mettere piano piano nel tempo un punto,
ma se non dovesse essere possibile, per quanto ora possa sembrarle difficile, la cosa migliore è accettare la decisione del suo ragazzo, stando un pochino sulla sua rabbia, sfogandola (in contesti e modalità "sane") e provando a trovare altre ragioni per la sua decisione oltre al "mi ha illuso".
Spero di esserle stata d'aiuto, dott.ssa Ilaria Bresolin
Gentile ragazza, probabilmente il suo fidanzato sta attraversando un momento di forte tensione emotiva che lo porta a prendere decisioni talvolta affrettate, annebbiato da un sentire confuso. Ma, esiste anche lei e giustamente questo suo disconfermarla e riconfermarla le crea rabbia e smarrimento. Purtroppo non è possibile controllare i comportamenti degli altri ma si può controllare il modo in cui reagiamo ad essi. Il tempo fornirà le risposte che ora lui non sa darle, nel frattempo si concentri su se stessa, sul prendersi cura di lei, sul trovare, senza rimorso, luoghi in cui sentirsi "al riparo".
Un caro saluto
se lo ritiene utile, sono disponibile online con prima consulenza gratuita
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Buonasera,
grazie della condivisione e della domanda che è molto interessante. Come risposta in base alla mia esperienza, posso dire che non di rado succedono queste situazioni; nel senso che sento tantissime persone (uomini e donne) che vengono lasciati all'improvviso, o anche definito SCARTATI da un giorno all'altro dopo il classico "ti amo" del giorno prima. Spesso succede quando il soggetto ha un certo tipo di personalità: esempio il DISTURBO NARCISISTICO DI PERSONALITA' (ma non è detto, possono esserci altre diverse variabili).
La domanda e il lavoro che lei dovrebbe fare è su se stessa, rispetto al tipo di relazione che ha avuto: è stata equilibrata? Era sbilanciata? Si è accontentata delle "briciole"?
A disposizione.
In bocca al lupo!
grazie della condivisione e della domanda che è molto interessante. Come risposta in base alla mia esperienza, posso dire che non di rado succedono queste situazioni; nel senso che sento tantissime persone (uomini e donne) che vengono lasciati all'improvviso, o anche definito SCARTATI da un giorno all'altro dopo il classico "ti amo" del giorno prima. Spesso succede quando il soggetto ha un certo tipo di personalità: esempio il DISTURBO NARCISISTICO DI PERSONALITA' (ma non è detto, possono esserci altre diverse variabili).
La domanda e il lavoro che lei dovrebbe fare è su se stessa, rispetto al tipo di relazione che ha avuto: è stata equilibrata? Era sbilanciata? Si è accontentata delle "briciole"?
A disposizione.
In bocca al lupo!
Grazie per aver condiviso questa situazione così complessa e dolorosa. È naturale sentirsi confusa e arrabbiata di fronte a un comportamento apparentemente contraddittorio, soprattutto dopo aver fatto tanto per comprendere e supportare il suo fidanzato durante un momento così delicato. Il cambiamento improvviso nei suoi sentimenti e atteggiamenti sembra difficile da accettare, e il dolore che sta provando è del tutto comprensibile. La perdita di una madre e il lutto che ne deriva possono essere devastanti, e ognuno li affronta in modo diverso. Potrebbe darsi che il suo ex fidanzato, immerso nel proprio dolore, stia lottando con emozioni contrastanti e una confusione interna che rende difficile comprendere e gestire i suoi sentimenti, non solo verso di lei, ma anche verso sé stesso. Questo potrebbe spiegare i suoi comportamenti altalenanti: l’incertezza che prova non è necessariamente una riflessione su di lei o sulla vostra relazione, ma un riflesso del caos emotivo che sta vivendo.
Il suo dolore non giustifica il fatto che abbia "giocato" con i suoi sentimenti, come lei ha percepito. È comprensibile che si senta ferita e tradita per essere stata trascinata in questa incertezza, soprattutto dopo avergli dato fiducia e perdonato il primo allontanamento. È importante validare i suoi sentimenti: la rabbia, la delusione e il senso di smarrimento che prova sono legittimi.
Ora, potrebbe essere utile prendersi del tempo per sé, per riflettere su ciò che desidera e su ciò che merita in una relazione. La chiarezza e la stabilità emotiva sono fondamentali, e se il suo ex non è attualmente in grado di offrirle queste cose, forse potrebbe essere un momento per mettere i propri bisogni al centro. Si conceda lo spazio necessario per elaborare la situazione, magari anche con il supporto di una figura professionale che possa aiutarla a navigare tra queste emozioni intense e a ritrovare il proprio equilibrio.
Il suo dolore non giustifica il fatto che abbia "giocato" con i suoi sentimenti, come lei ha percepito. È comprensibile che si senta ferita e tradita per essere stata trascinata in questa incertezza, soprattutto dopo avergli dato fiducia e perdonato il primo allontanamento. È importante validare i suoi sentimenti: la rabbia, la delusione e il senso di smarrimento che prova sono legittimi.
Ora, potrebbe essere utile prendersi del tempo per sé, per riflettere su ciò che desidera e su ciò che merita in una relazione. La chiarezza e la stabilità emotiva sono fondamentali, e se il suo ex non è attualmente in grado di offrirle queste cose, forse potrebbe essere un momento per mettere i propri bisogni al centro. Si conceda lo spazio necessario per elaborare la situazione, magari anche con il supporto di una figura professionale che possa aiutarla a navigare tra queste emozioni intense e a ritrovare il proprio equilibrio.
Cara utente, immagino l'intesa rabbia che sente oggi. Non posso sapere come mai il suo ex partner possa aver agito in tale modo. Le ragioni che muovono una persona ad agire in un modo o nell'altro non sono conoscibili al di fuori se non chiedendo alla persona "come mai?", tuttavia non sempre si è pienamente consapevoli di ciò che facciamo e pensiamo. La sua rabbia è legittima e comprensibile. Ora a prescindere dal perchè è accaduto sta a lei decidere cosa vuole fare di questa rabbia e di quanto accaduto. Rimango a sua disposizione Dott.ssa Alessia D'Angelo
Mi dispiace molto per quello che sta attraversando, immagino sia un periodo davvero doloroso e confuso. Vorrei dirle che, per quanto cerchiamo risposte, non possiamo avere spiegazioni definitive sul comportamento altrui, perché le scelte e i sentimenti di una persona non sono sotto il nostro controllo. Il suo fidanzato sta affrontando una situazione emotiva molto complessa, e questo potrebbe aver inciso sulla sua confusione e sulle decisioni prese.
Tuttavia, ciò non sminuisce il fatto che lei abbia tutto il diritto di sentirsi ferita e arrabbiata. La sua rabbia è comprensibile, perché le sue aspettative e i suoi sentimenti sono stati coinvolti profondamente. Quello che può fare ora è concentrarsi su di sé, sui suoi bisogni e sui suoi confini emotivi, prendendosi il tempo necessario per elaborare quanto accaduto. Non si colpevolizzi per il suo dolore: merita chiarezza e amore autentico, e queste situazioni, per quanto difficili, ci aiutano a comprendere meglio ciò di cui abbiamo davvero bisogno in una relazione.
Coraggio, le consiglio un percorso psicologico per esplorare meglio questi vissuti, e dare il giusto valore a quello che sta affrontando.
Dott.ssa Alessandra Arena
Tuttavia, ciò non sminuisce il fatto che lei abbia tutto il diritto di sentirsi ferita e arrabbiata. La sua rabbia è comprensibile, perché le sue aspettative e i suoi sentimenti sono stati coinvolti profondamente. Quello che può fare ora è concentrarsi su di sé, sui suoi bisogni e sui suoi confini emotivi, prendendosi il tempo necessario per elaborare quanto accaduto. Non si colpevolizzi per il suo dolore: merita chiarezza e amore autentico, e queste situazioni, per quanto difficili, ci aiutano a comprendere meglio ciò di cui abbiamo davvero bisogno in una relazione.
Coraggio, le consiglio un percorso psicologico per esplorare meglio questi vissuti, e dare il giusto valore a quello che sta affrontando.
Dott.ssa Alessandra Arena
Gentile Utente,
quello che sta vivendo è certamente doloroso e disorientante, e la sua rabbia è del tutto legittima. Ha attraversato un'alternanza di vicinanza e distanza emotiva che l'ha lasciata confusa e ferita. Il lutto del suo fidanzato è un evento estremamente destabilizzante, che può aver attivato in lui una forte ambivalenza: da un lato, il bisogno di sostegno e amore, dall'altro, la difficoltà di connettersi autenticamente ai suoi sentimenti in un momento di profonda sofferenza.
A questo punto, la domanda che potrebbe porsi non riguarda tanto cosa provi lui o perché si sia comportato in quel modo, ma piuttosto cosa questo comportamento significhi per lei. Come si è sentita in questa relazione? Quali bisogni ha soddisfatto e quali invece sono rimasti insoddisfatti? Prendersi il tempo per riflettere su questi aspetti potrebbe aiutarla a comprendere meglio cosa desidera, cosa la fa stare bene e cosa invece rischia di farle male.
In questo momento, potrebbe essere utile per lei uno spazio di ascolto e riflessione, dove poter elaborare questa esperienza e comprendere più a fondo il suo vissuto relazionale. Se dovesse sentire il bisogno di intraprendere un percorso terapeutico, non esiti a contattarmi.
Un caro saluto, Dott.ssa Irene Orlandelli
quello che sta vivendo è certamente doloroso e disorientante, e la sua rabbia è del tutto legittima. Ha attraversato un'alternanza di vicinanza e distanza emotiva che l'ha lasciata confusa e ferita. Il lutto del suo fidanzato è un evento estremamente destabilizzante, che può aver attivato in lui una forte ambivalenza: da un lato, il bisogno di sostegno e amore, dall'altro, la difficoltà di connettersi autenticamente ai suoi sentimenti in un momento di profonda sofferenza.
A questo punto, la domanda che potrebbe porsi non riguarda tanto cosa provi lui o perché si sia comportato in quel modo, ma piuttosto cosa questo comportamento significhi per lei. Come si è sentita in questa relazione? Quali bisogni ha soddisfatto e quali invece sono rimasti insoddisfatti? Prendersi il tempo per riflettere su questi aspetti potrebbe aiutarla a comprendere meglio cosa desidera, cosa la fa stare bene e cosa invece rischia di farle male.
In questo momento, potrebbe essere utile per lei uno spazio di ascolto e riflessione, dove poter elaborare questa esperienza e comprendere più a fondo il suo vissuto relazionale. Se dovesse sentire il bisogno di intraprendere un percorso terapeutico, non esiti a contattarmi.
Un caro saluto, Dott.ssa Irene Orlandelli
Gentilissima, metabolizzare un lutto per una persona così cara non è per niente facile ed è destabilizzante da tutti i punti di vista: viene a mancare un punto di riferimento, le emozioni sono contrastanti , c'è necessità di starsene un po' per conto proprio per tornare al proprio equilibrio. Forzare la mano in questo momento sortirebbe l'effetto contrario così come confrontarsi con rabbia... provi a lascargli del tempo e a fargli capire che lei c'è e che comprende il suo stato d'animo!
Il tempo metterà tutto a suo posto: se lui è alimentato da amore nei suoi confronti , tornerà apprezzando anche il suo modo di stargli vicino. Caso contrario significa che lui ha avuto modo di scovare bene dentro di sé e capire che non ha più amore nei suoi confronti!
Intanto lei cerchi di andare avanti concentrandosi sulla sua vita e sui suoi interessi...a volte le pause non fanno che bene al rapporto!
Cordialità
Dott.ssa Lastella
Il tempo metterà tutto a suo posto: se lui è alimentato da amore nei suoi confronti , tornerà apprezzando anche il suo modo di stargli vicino. Caso contrario significa che lui ha avuto modo di scovare bene dentro di sé e capire che non ha più amore nei suoi confronti!
Intanto lei cerchi di andare avanti concentrandosi sulla sua vita e sui suoi interessi...a volte le pause non fanno che bene al rapporto!
Cordialità
Dott.ssa Lastella
Buongiorno, premetto di non conoscere a fondo la vostra situazione né il suo fidanzato, ma mi sembra di notare questi cambiamenti di umore che avvengono in maniera quasi repentina. Da un lato potrebbe essere dovuto a una sua instabilità emotiva, ma dall'altro sembra che il benessere della vostra relazione (e per estensione il suo) dipenda da questo altalenarsi di stati d'animo. Questo tipo di dinamica col tempo tende (che sia creata intenzionalmente o no) a logorare la sicurezza e l'autostima della persona che la subisce, per cui la inviterei a valutare bene questa situazione. Spero di esserle stato d'aiuto, e buona fortuna.
Salve, capisco quanto possa essere doloroso e confuso affrontare questa situazione, soprattutto in un contesto così complesso. Quando si affronta un lutto importante, è comune sperimentare una vasta gamma di emozioni, che possono includere confusione, senso di vuoto e difficoltà a capire e gestire i propri sentimenti, sia verso sé stessi che verso gli altri.
Nel suo caso, il suo fidanzato potrebbe trovarsi in una fase in cui alterna momenti di bisogno di vicinanza e supporto a momenti in cui si sente sopraffatto e incapace di investire emotivamente nella relazione. Questo non giustifica la sofferenza che lei sta provando, ma può aiutare a comprendere meglio il contesto in cui si sono verificati i suoi comportamenti.
Ad ogni modo, ciò che sta vivendo è molto importante: la rabbia, il senso di essere stata illusa e la confusione sui suoi sentimenti meritano ascolto e spazio per essere elaborate. Non si deve sentire in colpa per ciò che prova. È fondamentale prendersi cura di sé stessa, proteggendo i propri bisogni emotivi.
Le consiglio di valutare l’idea di confrontarsi con uno psicologo o psicoterapeuta. Questo potrebbe aiutarla a elaborare le emozioni che sta vivendo, a capire come affrontare la situazione e, nel caso, a gestire il rapporto con il suo fidanzato in modo che possa sentirsi rispettata e tutelata. È importante che, in una fase così delicata, lei possa trovare chiarezza e serenità.
Nel suo caso, il suo fidanzato potrebbe trovarsi in una fase in cui alterna momenti di bisogno di vicinanza e supporto a momenti in cui si sente sopraffatto e incapace di investire emotivamente nella relazione. Questo non giustifica la sofferenza che lei sta provando, ma può aiutare a comprendere meglio il contesto in cui si sono verificati i suoi comportamenti.
Ad ogni modo, ciò che sta vivendo è molto importante: la rabbia, il senso di essere stata illusa e la confusione sui suoi sentimenti meritano ascolto e spazio per essere elaborate. Non si deve sentire in colpa per ciò che prova. È fondamentale prendersi cura di sé stessa, proteggendo i propri bisogni emotivi.
Le consiglio di valutare l’idea di confrontarsi con uno psicologo o psicoterapeuta. Questo potrebbe aiutarla a elaborare le emozioni che sta vivendo, a capire come affrontare la situazione e, nel caso, a gestire il rapporto con il suo fidanzato in modo che possa sentirsi rispettata e tutelata. È importante che, in una fase così delicata, lei possa trovare chiarezza e serenità.
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Comprendo la difficoltà della situazione che stai vivendo e la confusione che può derivare da un cambiamento improvviso nei comportamenti e nei sentimenti di una persona cara. È naturale provare rabbia e frustrazione, soprattutto quando ci si sente coinvolti emotivamente, e quando la situazione cambia senza apparenti spiegazioni logiche.
Nel caso del tuo fidanzato, il suo comportamento potrebbe essere influenzato dal dolore e dallo stress legati alla perdita della madre, un’esperienza che può generare incertezze emotive e portare a decisioni difficili da comprendere, anche se questo non giustifica la sua incoerenza nei tuoi confronti. La sofferenza e il lutto possono generare confusione nelle relazioni, ma è importante considerare anche il suo bisogno di elaborare il dolore e la sua difficoltà a comunicare i propri sentimenti in modo chiaro.
È altrettanto importante che tu possa esplorare i tuoi sentimenti e le tue emozioni riguardo questa situazione, così da capire come affrontare la rabbia e la delusione che provi. Ogni relazione è complessa, e affrontare momenti difficili come questo può richiedere uno spazio di riflessione e comprensione.
Se desideri approfondire questi temi e trovare uno spazio dove poter riflettere su quanto accaduto, ti invito a fissare un appuntamento. Potremo esplorare insieme come affrontare le tue emozioni e la situazione, cercando di comprendere meglio le dinamiche in gioco.
Nel caso del tuo fidanzato, il suo comportamento potrebbe essere influenzato dal dolore e dallo stress legati alla perdita della madre, un’esperienza che può generare incertezze emotive e portare a decisioni difficili da comprendere, anche se questo non giustifica la sua incoerenza nei tuoi confronti. La sofferenza e il lutto possono generare confusione nelle relazioni, ma è importante considerare anche il suo bisogno di elaborare il dolore e la sua difficoltà a comunicare i propri sentimenti in modo chiaro.
È altrettanto importante che tu possa esplorare i tuoi sentimenti e le tue emozioni riguardo questa situazione, così da capire come affrontare la rabbia e la delusione che provi. Ogni relazione è complessa, e affrontare momenti difficili come questo può richiedere uno spazio di riflessione e comprensione.
Se desideri approfondire questi temi e trovare uno spazio dove poter riflettere su quanto accaduto, ti invito a fissare un appuntamento. Potremo esplorare insieme come affrontare le tue emozioni e la situazione, cercando di comprendere meglio le dinamiche in gioco.
Mi dispiace molto per la situazione che sta attraversando, perché posso immaginare quanto dolore e confusione le stia causando. È chiaro che lei tenga profondamente a questa persona e che abbia investito molto in questa relazione, cercando di comprenderlo e supportarlo anche in un periodo così complesso come quello che il suo fidanzato sta vivendo. Non è facile affrontare questo genere di cambiamenti improvvisi, soprattutto quando si sente di aver dato tanto e di non essere stati trattati con la stessa chiarezza e reciprocità. Proviamo a considerare il contesto in cui tutto questo è accaduto. La perdita di una madre, soprattutto dopo una lunga malattia, è un evento estremamente traumatico che può avere un impatto molto profondo sulla psiche di una persona. Spesso, di fronte a una perdita così grande, si attivano meccanismi di difesa inconsapevoli che possono portare a confusione emotiva, difficoltà nel comprendere i propri sentimenti e, talvolta, comportamenti contraddittori. È come se il dolore per la perdita della madre avesse scosso profondamente il suo equilibrio interno, rendendo difficile per lui non solo affrontare il proprio lutto, ma anche mantenere la stabilità e la chiarezza emotiva nella relazione con lei. Quando lui le ha detto di non essere sicuro dei suoi sentimenti o di essersi sentito "debole" nel tornare con lei, è possibile che stesse cercando, a modo suo, di spiegare un senso di caos emotivo interno. In situazioni di lutto, è frequente che le persone si sentano temporaneamente disconnesse da se stesse e dalle proprie emozioni, quasi come se vivessero un senso di estraneità verso la propria vita e le proprie relazioni. Questo potrebbe spiegare perché, in certi momenti, le ha dimostrato amore e affetto sincero, mentre in altri sembrava distante o confuso. È come se il dolore e la pressione emotiva che sta vivendo lo portassero ad oscillare tra il desiderio di vicinanza e la necessità di allontanarsi per fare ordine dentro di sé. Capisco, però, che tutto questo non renda meno doloroso ciò che ha vissuto. Lei ha tutto il diritto di provare rabbia per essersi sentita presa in giro, soprattutto perché i suoi comportamenti e le sue parole hanno creato delle aspettative che poi sono state disattese. La sua rabbia è una risposta sana e naturale, perché è un modo in cui il nostro corpo e la nostra mente ci segnalano che qualcosa non è andato come avremmo voluto o che ci siamo sentiti feriti. Non c'è niente di sbagliato nel sentire questa emozione; anzi, può essere utile darle spazio, accettarla e riflettere su cosa significhi per lei in questo momento. Ciò che potrebbe aiutarla, ora, è cercare di separare il suo comportamento dal suo valore personale. Il modo in cui lui ha gestito la relazione e i suoi sentimenti non è un riflesso di ciò che lei è o di ciò che merita. È probabile che lui stesso non abbia avuto la lucidità e le risorse emotive per affrontare la situazione in modo chiaro e responsabile, ma questo non giustifica il fatto che lei si sia sentita illusa. Una domanda importante potrebbe essere: cosa desidera per sé, adesso? Vuole cercare di capire meglio le sue ragioni e magari dargli spazio per affrontare il suo dolore, oppure sente che questa situazione ha compromesso troppo la fiducia e il rispetto reciproco nella relazione? Entrambe le strade sono valide, e qualunque sia la sua decisione, è importante che metta al centro il suo benessere e i suoi bisogni. Se dovesse scegliere di mantenere un dialogo con lui, potrebbe essere utile cercare di esplorare insieme ciò che è successo, magari chiedendogli di spiegare meglio cosa prova e cosa lo ha portato a comportarsi in questo modo. Un confronto aperto e onesto potrebbe aiutarla a chiarire alcune delle sue domande, anche se questo richiede che lui sia disposto a mettersi in gioco. Allo stesso tempo, però, è fondamentale proteggere i suoi confini emotivi e non accettare comportamenti che possano ferirla ulteriormente. Se, invece, sentisse che andare avanti con questa relazione non è la scelta giusta per lei, è importante ricordarsi che questo non significa fallimento, ma una scelta coraggiosa per proteggere se stessa e il suo benessere. Anche affrontare una rottura in queste circostanze richiede tempo e cura, ma può rappresentare un'opportunità per riflettere su ciò che desidera davvero da una relazione e da un partner. Le consiglio, se ne sente il bisogno, di continuare a parlarne con uno psicologo, perché situazioni come queste possono riattivare molte emozioni e insicurezze. Lavorare su di sé può aiutarla non solo a gestire il dolore di questa esperienza, ma anche a costruire una maggiore consapevolezza dei propri bisogni emotivi e delle dinamiche che desidera nelle relazioni future. Non è facile affrontare ciò che sta vivendo, ma ricordi che il fatto stesso che stia riflettendo su questi temi e cercando risposte dimostra una grande forza e consapevolezza. Dott. Andrea Boggero
La perdita della madre del tuo fidanzato ha creato un contesto emotivo complesso che potrebbe aver influito sulla sua capacità di relazionarsi. Il suo comportamento altalenante, dal ritorno alla distanza, potrebbe riflettere confusione e dolore legato al lutto. La rabbia che provi è legittima, dato che ti ha illusa, ma è importante considerare che potrebbe non aver agito intenzionalmente per ferirti. Il suo cambiamento potrebbe derivare dalla difficoltà di affrontare il dolore e la pressione emotiva. È fondamentale accettare i tuoi sentimenti, non personalizzare il suo comportamento e riflettere su cosa vuoi realmente da questa relazione. Proteggi il tuo benessere e valuta attentamente i tuoi limiti. Un caro saluto.
Gentilissima utente, grazie per aver condiviso la sua storia. Capisco quanto sia difficile e doloroso affrontare una situazione come questa, piena di incertezze e contraddizioni emotive.
La perdita di una persona cara, soprattutto dopo una lunga malattia, è un evento che può essere vissuto come traumatico e che può destabilizzare profondamente. Quando si vive un lutto, le emozioni diventano spesso caotiche e difficili da gestire, e questo può influire anche sulle relazioni affettive. Il dolore per la perdita di una perdona vicina, come un genitore, potrebbe spingere le persone a vivere con l'ambivalenza emotiva tra il bisogno di vicinanza e la difficoltà di sostenere una relazione amorosa. Può capitare quando si attraversano momenti difficili e stressanti, quindi non solo derivati da eventi di lutto, non avere una chiarezza immediata rispetto ai propri sentimenti e fare scelte che poi si rivelano incoerenti.
Questo, in ogni caso, non sminuisce il suo dolore e la sua sensazione di essere stata illusa. È legittimo dare voce alle proprie emozioni quando ci si sente feriti e vulnerabili, così come al bisogno di desiderare maggiore chiarezza su questa esperienza.
Se avesse bisogno, sono disponibile per un consulto o un percorso di supporto psicologico, anche online.
Un caro saluto,
Miriana Pipia
La perdita di una persona cara, soprattutto dopo una lunga malattia, è un evento che può essere vissuto come traumatico e che può destabilizzare profondamente. Quando si vive un lutto, le emozioni diventano spesso caotiche e difficili da gestire, e questo può influire anche sulle relazioni affettive. Il dolore per la perdita di una perdona vicina, come un genitore, potrebbe spingere le persone a vivere con l'ambivalenza emotiva tra il bisogno di vicinanza e la difficoltà di sostenere una relazione amorosa. Può capitare quando si attraversano momenti difficili e stressanti, quindi non solo derivati da eventi di lutto, non avere una chiarezza immediata rispetto ai propri sentimenti e fare scelte che poi si rivelano incoerenti.
Questo, in ogni caso, non sminuisce il suo dolore e la sua sensazione di essere stata illusa. È legittimo dare voce alle proprie emozioni quando ci si sente feriti e vulnerabili, così come al bisogno di desiderare maggiore chiarezza su questa esperienza.
Se avesse bisogno, sono disponibile per un consulto o un percorso di supporto psicologico, anche online.
Un caro saluto,
Miriana Pipia
Buongiorno gentile Utente, capisco quanto questa situazione possa essere per lei dolorosa e confusa. Si percepisce chiaramente il suo senso di smarrimento e la rabbia per come il suo fidanzato ha gestito i suoi sentimenti, oscillando tra l’amore dichiarato e il distacco improvviso. È naturale che in una situazione del genere lei si senta ferita e tradita nella sua fiducia.
Il comportamento del suo fidanzato sembra riflettere una profonda difficoltà emotiva, legata non solo al lutto che sta attraversando per la perdita della madre, ma probabilmente anche alla fatica di gestire le emozioni e le relazioni in un momento di grande fragilità. La perdita di una persona così importante può scuotere le fondamenta dell’identità e delle certezze di una persona, rendendo difficile distinguere i propri sentimenti e priorità. È possibile che il ritorno con lei sia stato, come lui stesso ha detto, un tentativo di cercare conforto in un momento di debolezza, ma che al tempo stesso non avesse una reale chiarezza su ciò che sentiva o desiderava.
La sua rabbia è più che comprensibile, soprattutto perché lei si è impegnata a sostenerlo, ha accettato di perdonarlo e ha dato spazio al contesto delicato che lui stava vivendo. Tuttavia, sembra che lui stia lottando non solo con il dolore del lutto, ma anche con un’incapacità di gestire il peso della relazione in questo momento. Quando dice di non essere sicuro dei suoi sentimenti o di sentirsi come se la stesse prendendo in giro, potrebbe non essere un gioco intenzionale con i suoi sentimenti, quanto piuttosto il risultato di una confusione emotiva che lo porta a compiere scelte impulsive e contraddittorie.
È importante che lei riconosca il suo diritto di sentirsi arrabbiata e ferita, perché ciò che ha vissuto non è giusto nei suoi confronti. Al tempo stesso, potrebbe essere utile cercare di separare, per quanto possibile, il suo dolore personale dal caos emotivo che lui stesso sta affrontando. Questo non significa giustificare il suo comportamento, ma comprendere che potrebbe essere il frutto di un momento di estrema instabilità più che di una mancanza di rispetto intenzionale verso di lei.
Adesso, la priorità è proteggere se stessa e i suoi sentimenti. Se pensa che il rapporto abbia ancora un senso e voglia provare a ricostruirlo, sarà fondamentale parlare apertamente con lui, ponendo dei limiti chiari e chiedendo che si prenda il tempo necessario per fare chiarezza, senza coinvolgerla nuovamente in un’altalena emotiva. Al contrario, se sente che quanto accaduto ha compromesso irrimediabilmente la fiducia o il rispetto reciproco, potrebbe valutare di prendere le distanze, almeno temporaneamente, per proteggere il suo benessere.
Qualunque decisione prenderà, si conceda il tempo di elaborare questa esperienza e di ascoltare i suoi bisogni, perché anche i suoi sentimenti meritano di essere rispettati e compresi. Non è facile affrontare queste situazioni, ma ricordarsi di mettere se stessa al centro delle proprie scelte sarà il primo passo per superare questa fase e ritrovare serenità.
Dott. Luca Vocino
Il comportamento del suo fidanzato sembra riflettere una profonda difficoltà emotiva, legata non solo al lutto che sta attraversando per la perdita della madre, ma probabilmente anche alla fatica di gestire le emozioni e le relazioni in un momento di grande fragilità. La perdita di una persona così importante può scuotere le fondamenta dell’identità e delle certezze di una persona, rendendo difficile distinguere i propri sentimenti e priorità. È possibile che il ritorno con lei sia stato, come lui stesso ha detto, un tentativo di cercare conforto in un momento di debolezza, ma che al tempo stesso non avesse una reale chiarezza su ciò che sentiva o desiderava.
La sua rabbia è più che comprensibile, soprattutto perché lei si è impegnata a sostenerlo, ha accettato di perdonarlo e ha dato spazio al contesto delicato che lui stava vivendo. Tuttavia, sembra che lui stia lottando non solo con il dolore del lutto, ma anche con un’incapacità di gestire il peso della relazione in questo momento. Quando dice di non essere sicuro dei suoi sentimenti o di sentirsi come se la stesse prendendo in giro, potrebbe non essere un gioco intenzionale con i suoi sentimenti, quanto piuttosto il risultato di una confusione emotiva che lo porta a compiere scelte impulsive e contraddittorie.
È importante che lei riconosca il suo diritto di sentirsi arrabbiata e ferita, perché ciò che ha vissuto non è giusto nei suoi confronti. Al tempo stesso, potrebbe essere utile cercare di separare, per quanto possibile, il suo dolore personale dal caos emotivo che lui stesso sta affrontando. Questo non significa giustificare il suo comportamento, ma comprendere che potrebbe essere il frutto di un momento di estrema instabilità più che di una mancanza di rispetto intenzionale verso di lei.
Adesso, la priorità è proteggere se stessa e i suoi sentimenti. Se pensa che il rapporto abbia ancora un senso e voglia provare a ricostruirlo, sarà fondamentale parlare apertamente con lui, ponendo dei limiti chiari e chiedendo che si prenda il tempo necessario per fare chiarezza, senza coinvolgerla nuovamente in un’altalena emotiva. Al contrario, se sente che quanto accaduto ha compromesso irrimediabilmente la fiducia o il rispetto reciproco, potrebbe valutare di prendere le distanze, almeno temporaneamente, per proteggere il suo benessere.
Qualunque decisione prenderà, si conceda il tempo di elaborare questa esperienza e di ascoltare i suoi bisogni, perché anche i suoi sentimenti meritano di essere rispettati e compresi. Non è facile affrontare queste situazioni, ma ricordarsi di mettere se stessa al centro delle proprie scelte sarà il primo passo per superare questa fase e ritrovare serenità.
Dott. Luca Vocino
Comprendo quanto questa situazione possa essere dolorosa e destabilizzante per te. La perdita di una persona cara, come la madre, rappresenta un evento traumatico che può influire profondamente sulle emozioni e sui comportamenti di chi lo vive. Il tuo fidanzato sembra attraversare un momento complesso di lutto e rielaborazione, che può manifestarsi in atteggiamenti contraddittori, difficoltà nell'identificare e gestire i propri sentimenti e un bisogno di isolamento emotivo.
Quando una persona affronta un lutto, è comune che si verifichino momenti di confusione interiore e cambiamenti improvvisi nelle relazioni. È possibile che il suo "distacco" sia una forma di autodifesa o il risultato di un'incapacità di gestire contemporaneamente il dolore per la perdita e l'impegno emotivo in una relazione. Il ritorno con te, seguito da un nuovo allontanamento, potrebbe indicare che lui stesso è ancora in una fase di conflitto interno e non ha piena chiarezza sui propri sentimenti e bisogni.
La tua reazione di rabbia e frustrazione è del tutto legittima, dato che ti sei sentita ferita e illusa. Tuttavia, è importante considerare che le sue azioni potrebbero non essere state fatte con l'intenzione di farti del male, ma piuttosto come conseguenza della sua confusione e difficoltà emotiva. Detto questo, è essenziale che anche i tuoi sentimenti e bisogni vengano rispettati, e che tu possa trovare uno spazio sicuro per elaborare quanto accaduto.
In situazioni complesse come questa, sarebbe utile e consigliato rivolgersi a uno specialista, come uno psicologo o uno psicoterapeuta, per comprendere meglio le dinamiche emotive, sia personali che relazionali, e affrontare il dolore e la confusione in modo costruttivo.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Quando una persona affronta un lutto, è comune che si verifichino momenti di confusione interiore e cambiamenti improvvisi nelle relazioni. È possibile che il suo "distacco" sia una forma di autodifesa o il risultato di un'incapacità di gestire contemporaneamente il dolore per la perdita e l'impegno emotivo in una relazione. Il ritorno con te, seguito da un nuovo allontanamento, potrebbe indicare che lui stesso è ancora in una fase di conflitto interno e non ha piena chiarezza sui propri sentimenti e bisogni.
La tua reazione di rabbia e frustrazione è del tutto legittima, dato che ti sei sentita ferita e illusa. Tuttavia, è importante considerare che le sue azioni potrebbero non essere state fatte con l'intenzione di farti del male, ma piuttosto come conseguenza della sua confusione e difficoltà emotiva. Detto questo, è essenziale che anche i tuoi sentimenti e bisogni vengano rispettati, e che tu possa trovare uno spazio sicuro per elaborare quanto accaduto.
In situazioni complesse come questa, sarebbe utile e consigliato rivolgersi a uno specialista, come uno psicologo o uno psicoterapeuta, per comprendere meglio le dinamiche emotive, sia personali che relazionali, e affrontare il dolore e la confusione in modo costruttivo.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Buonasera, nella vita può succedere di scambiare amore per bisogno. La rabbia che prova è comprensibile come il suo (di lui) stato emotivo che per via della perdita della madre lo ha destabilizzato come ha destabilizzato lei. Se la sua rabbia le crea sconvolgimenti quotidiani si rivolga ad uno psicologo
Buonasera, comprendo il suo disappunto e il suo sgomento, ma non credo si possano dare risposte sulla causa del comportamento di questo ragazzo. Di certo non è in qualcosa che lei abbia detto o fatto ma piuttosto in un momento di confusione sua, forse dovuto alla morte della madre che lo ha destabilizzato. In merito alla rabbia, le suggerisco di poterne parlare con lui se le serve a sfogarla e soprattutto a trovare quel "filo logico" nel comportamento contraddittorio che ha subìto.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Buongiorno, lei è portatrice di una istanza di coppia, ed è in un percorso di coppia che andrebbero affrontate le problematiche qui esposte. Ne parli con il suo ragazzo, sarebbe una occasione di crescita per entrambi. Cordiali Saluti Dott. Diego Ferrara
Buongiorno,
comprendo quanto possa essere doloroso e destabilizzante vivere una situazione del genere, soprattutto dopo aver investito emotivamente in una relazione e aver cercato di comprendere e supportare il suo fidanzato in un momento così difficile.
Dal punto di vista psicologico, è possibile che il suo compagno stia vivendo una fase di profondo smarrimento a seguito del lutto, che spesso può portare a un’alterazione della percezione di sé e dei propri legami affettivi. La perdita di una figura così importante può generare un senso di vuoto e confusione, portando a decisioni impulsive o contraddittorie. Il suo bisogno di allontanarsi potrebbe essere legato alla difficoltà di elaborare il dolore e alla paura di non riuscire a sostenere un rapporto affettivo in questo momento.
Ciò non toglie che il modo in cui ha gestito la situazione abbia causato in lei una ferita profonda, perché ha generato aspettative e speranze che poi sono state bruscamente disattese. La sua rabbia è comprensibile: sentirsi illusa e destabilizzata emotivamente è una reazione naturale di fronte a un comportamento che appare incoerente.
Forse la domanda su cui soffermarsi ora non è tanto il perché lui abbia agito in questo modo, ma piuttosto cosa può fare lei per proteggere il suo benessere emotivo. È importante che dia spazio alle sue emozioni, che le riconosca e le legittimi. Se sente il bisogno di un confronto con lui per esprimere ciò che prova, può farlo, ma senza aspettarsi necessariamente delle risposte chiare, perché lui stesso potrebbe non averle.
Se questa esperienza ha scosso profondamente la sua sicurezza nelle relazioni, un percorso di psicoterapia – in particolare con un approccio sistemico – potrebbe aiutarla a comprendere meglio le sue dinamiche affettive e a costruire strumenti per affrontare situazioni simili in futuro. Se lo desidera, sono disponibile per accompagnarla in questo percorso.
Le auguro di ritrovare presto un equilibrio emotivo e la serenità che merita.
comprendo quanto possa essere doloroso e destabilizzante vivere una situazione del genere, soprattutto dopo aver investito emotivamente in una relazione e aver cercato di comprendere e supportare il suo fidanzato in un momento così difficile.
Dal punto di vista psicologico, è possibile che il suo compagno stia vivendo una fase di profondo smarrimento a seguito del lutto, che spesso può portare a un’alterazione della percezione di sé e dei propri legami affettivi. La perdita di una figura così importante può generare un senso di vuoto e confusione, portando a decisioni impulsive o contraddittorie. Il suo bisogno di allontanarsi potrebbe essere legato alla difficoltà di elaborare il dolore e alla paura di non riuscire a sostenere un rapporto affettivo in questo momento.
Ciò non toglie che il modo in cui ha gestito la situazione abbia causato in lei una ferita profonda, perché ha generato aspettative e speranze che poi sono state bruscamente disattese. La sua rabbia è comprensibile: sentirsi illusa e destabilizzata emotivamente è una reazione naturale di fronte a un comportamento che appare incoerente.
Forse la domanda su cui soffermarsi ora non è tanto il perché lui abbia agito in questo modo, ma piuttosto cosa può fare lei per proteggere il suo benessere emotivo. È importante che dia spazio alle sue emozioni, che le riconosca e le legittimi. Se sente il bisogno di un confronto con lui per esprimere ciò che prova, può farlo, ma senza aspettarsi necessariamente delle risposte chiare, perché lui stesso potrebbe non averle.
Se questa esperienza ha scosso profondamente la sua sicurezza nelle relazioni, un percorso di psicoterapia – in particolare con un approccio sistemico – potrebbe aiutarla a comprendere meglio le sue dinamiche affettive e a costruire strumenti per affrontare situazioni simili in futuro. Se lo desidera, sono disponibile per accompagnarla in questo percorso.
Le auguro di ritrovare presto un equilibrio emotivo e la serenità che merita.
Ciao. Mi dispiace molto per la situazione difficile che stai affrontando e capisco quanto possa essere destabilizzante per te e quanta confusione possa generare. E' comprensibile sentirsi feriti quando qualcuno che ami sembra cambiare drasticamente i propri sentimenti. La perdita di una persona cara, come la madre del tuo fidanzato, può influenzare profondamente una persona portando a sentimenti di vulnerabilità e confusione. E possibile che lui stia lottando con il dolore e la sua incapacità di gestire emozioni complesse dalle quali si sente sopraffatto. Tuttavia, è fondamentale che tu tuteli i tuoi sentimenti e il tuo benessere. È comprensibile provare rabbia per il modo in cui si è comportato, soprattutto se ti ha fatto sperare in un futuro insieme. La comunicazione aperta è importante, quindi considera di esprimere come ti senti e cosa hai bisogno per andare avanti, sia con lui che per te stessa. Prenditi il tempo necessario per elaborare le tue emozioni e considera di parlare con qualcuno di fiducia per avere supporto.
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