Perche una ragazza anche se ama qualcuno ha il bisogno di andare via quando sorgono i problemi? Perc
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Perche una ragazza anche se ama qualcuno ha il bisogno di andare via quando sorgono i problemi? Perché incomincia a sentire la relazione come un peso? Se ne renderà conto? Io quando sono innamorato di qualcuno non mi passa neanche minimamente di preferirei andare e lasciare la persona che amo solo perché le cose non vanno al 100 per cento aiutatemi a capire.La mia ragazza ha fatto questa cosa 1 volta , siamo tornati insieme e poi è risuccesso
Ha provato a parlarne con la Sua ragazza? In una coppia è molto importante riuscire a parlare anche di questi aspetti, per capire il punto di vista dell'altro e trovare insieme un modo per affrontare le situazioni.
Se non ne ha parlato direttamente con lei, non si può far altro che ipotizzare le ragioni sottostanti il suo atteggiamento, ma fare ciò potrebbe peggiorare la situazione, più che aiutare ad affrontarla. Sente di poterne parlare direttamente con lei? (Se non lo ha già fatto). Il dialogo tra partner è la scelta migliore!
Ad ogni modo, sono a Sua disposizione qualora avesse bisogno di un aiuto per fare chiarezza.
Se non ne ha parlato direttamente con lei, non si può far altro che ipotizzare le ragioni sottostanti il suo atteggiamento, ma fare ciò potrebbe peggiorare la situazione, più che aiutare ad affrontarla. Sente di poterne parlare direttamente con lei? (Se non lo ha già fatto). Il dialogo tra partner è la scelta migliore!
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Buongiorno, immagino che non sia facile comprendere le ragioni che hanno spinto questa ragazza a interrompere la relazione. Quando siamo di fronte a degli ostacoli possiamo mettere in atto in particolar modo due tipi di strategie: attivare tutte le risorse che abbiamo per trovare una soluzione e andare comunque avanti verso l'obiettivo (in questo caso, la crescita della relazione), oppure allontanarci dal problema perchè lo percepiamo più grande di noi e crediamo di non avere le risorse necessarie per fronteggiarlo (chiudere la relazione). Specialmente parliamo di risorse emotive: non è facile tollerare l'incertezza, la tensione, il conflitto, l'ansia che derivano dal vivere un momento di incomprensione o di instabilità di coppia, e questo può spingerci a sentire di non poter sopportare tutto questo. Provo a immaginare come questo possa sembrare disorientante e frustrante visto dalla sua prospettiva, cercare di comprendere i comportamenti di questa ragazza che forse nemmeno lei ha ben chiari, è una bella sfida. Dall'altra parte affrontare la discussione con lei in maniera aperta, non giudicante e non accusatoria, potrebbe aiutarla a comprenderla meglio e a trovare un punto di incontro insieme. Un saluto, dott.ssa Anna Tosi
Buongiorno, ci sono diversi fattori che possono influire: storia familiare, paure e timori pregressi, poca fiducia in sè, paure per il futuro, bassa gestione emotiva.
In questi casi io proverei semplicemente ad accoglierla e provare a capirla chiedendole come si sente e che in qualunque sua paura è comunque accettata e amata.
Rimango a disposizione,
Dott.ssa Casumaro Giada
In questi casi io proverei semplicemente ad accoglierla e provare a capirla chiedendole come si sente e che in qualunque sua paura è comunque accettata e amata.
Rimango a disposizione,
Dott.ssa Casumaro Giada
Gentile utente, Amare è una scelta quotidiana, non solo un sentimento. Ma per poter restare nella relazione anche nei momenti di difficoltà, serve una certa maturità emotiva, comunicazione aperta e capacità di autoriflessione.
Se uno dei due non riesce a sostenere tutto questo, è possibile che torni a scappare. E tu, nel tuo ruolo, puoi solo scegliere se quel ciclo lo vuoi accettare, comprenderlo, o interromperlo.
I miei suggerimenti sono:
Non cercare subito di “salvare” la relazione a tutti i costi. Chiediti invece:
Cosa sto provando davvero?
Sto rispettando me stesso in questo legame?
C’è equilibrio tra il dare e il ricevere?
Un percorso terapeutico individuale, anche breve, può aiutarti a:
Dare un senso a quello che stai vivendo
Riconoscere eventuali dinamiche disfunzionali
Rafforzare la tua autostima relazionale
Amare non deve significare dimenticare sé stessi. Prenderti cura del tuo benessere è il primo passo per costruire relazioni più stabili e sicure, con l’altro e con te stesso.
Dr. Giuseppe Mirabella
Se uno dei due non riesce a sostenere tutto questo, è possibile che torni a scappare. E tu, nel tuo ruolo, puoi solo scegliere se quel ciclo lo vuoi accettare, comprenderlo, o interromperlo.
I miei suggerimenti sono:
Non cercare subito di “salvare” la relazione a tutti i costi. Chiediti invece:
Cosa sto provando davvero?
Sto rispettando me stesso in questo legame?
C’è equilibrio tra il dare e il ricevere?
Un percorso terapeutico individuale, anche breve, può aiutarti a:
Dare un senso a quello che stai vivendo
Riconoscere eventuali dinamiche disfunzionali
Rafforzare la tua autostima relazionale
Amare non deve significare dimenticare sé stessi. Prenderti cura del tuo benessere è il primo passo per costruire relazioni più stabili e sicure, con l’altro e con te stesso.
Dr. Giuseppe Mirabella
Buongiorno, quando una ragazza sceglie di allontanarsi nonostante provi amore, non significa necessariamente che quel sentimento sia falso o meno intenso del tuo.
Significa piuttosto che per lei, l’amore da solo non basta. Alcune persone, di fronte ai conflitti, non riescono a tollerare la frustrazione, il confronto, l’incertezza, oppure il carico emotivo che una relazione stabile comporta. È come se il legame, invece di dare sicurezza, diventasse una fonte di ansia o di confusione e in quei momenti, la fuga sembra una soluzione per sentirsi liberi.
È possibile che la tua ragazza viva l’intimità in modo ambivalente: da una parte il desiderio di vicinanza, dall’altra la paura di perdere sé stessa o di non essere all’altezza. In questi casi, quando emergono i problemi, la relazione può iniziare a pesare, non tanto per quello che l’altro fa o non fa, ma per ciò che attiva a livello emotivo profondo, antiche ferite, modelli relazionali disfunzionali e non risolti.
Tu dici: "Io quando amo non penso neanche lontanamente di lasciare". È vero, ognuno ama a modo suo. tu vivi l’amore come impegno, resistenza e desiderio di restare anche nella difficoltà e vedere l’altro andare via ti lascia spaesato . La tua domanda “se ne renderà conto?” è legittima, ma la verità è che non sempre la consapevolezza arriva subito, e non sempre coincide con la capacità di cambiare. Anche se siete tornati insieme una volta, il fatto che sia successo di nuovo suggerisce che ci sono dinamiche interne a lei che non sono state realmente elaborate e trasformate.
Non puoi costringerla a restare, né a capire. Ma puoi proteggerti da un ciclo che rischia di farti male. Amare non significa sacrificarsi a oltranza, aspettare che l’altro cambi o comprenda.
Ti invito a riflettere su cosa desideri tu da una relazione, e se questa relazione, con i suoi ritorni e allontanamenti, ti sta davvero facendo bene. Se il dolore che provi inizia a superare la gioia, forse è il momento di spostare lo sguardo da lei a te. E soprattutto ti invito a fare questo percorso di riflessione NON da solo, ma con il sostegno di un professionista che sappia aiutarti in quello che è un vero e proprio momento di crescita.
Un caro saluto,
Dott.ssa Marzia Mazzavillani
Psicologa clinica – Voice Dialogue – Dreamwork – Mindfulness
Significa piuttosto che per lei, l’amore da solo non basta. Alcune persone, di fronte ai conflitti, non riescono a tollerare la frustrazione, il confronto, l’incertezza, oppure il carico emotivo che una relazione stabile comporta. È come se il legame, invece di dare sicurezza, diventasse una fonte di ansia o di confusione e in quei momenti, la fuga sembra una soluzione per sentirsi liberi.
È possibile che la tua ragazza viva l’intimità in modo ambivalente: da una parte il desiderio di vicinanza, dall’altra la paura di perdere sé stessa o di non essere all’altezza. In questi casi, quando emergono i problemi, la relazione può iniziare a pesare, non tanto per quello che l’altro fa o non fa, ma per ciò che attiva a livello emotivo profondo, antiche ferite, modelli relazionali disfunzionali e non risolti.
Tu dici: "Io quando amo non penso neanche lontanamente di lasciare". È vero, ognuno ama a modo suo. tu vivi l’amore come impegno, resistenza e desiderio di restare anche nella difficoltà e vedere l’altro andare via ti lascia spaesato . La tua domanda “se ne renderà conto?” è legittima, ma la verità è che non sempre la consapevolezza arriva subito, e non sempre coincide con la capacità di cambiare. Anche se siete tornati insieme una volta, il fatto che sia successo di nuovo suggerisce che ci sono dinamiche interne a lei che non sono state realmente elaborate e trasformate.
Non puoi costringerla a restare, né a capire. Ma puoi proteggerti da un ciclo che rischia di farti male. Amare non significa sacrificarsi a oltranza, aspettare che l’altro cambi o comprenda.
Ti invito a riflettere su cosa desideri tu da una relazione, e se questa relazione, con i suoi ritorni e allontanamenti, ti sta davvero facendo bene. Se il dolore che provi inizia a superare la gioia, forse è il momento di spostare lo sguardo da lei a te. E soprattutto ti invito a fare questo percorso di riflessione NON da solo, ma con il sostegno di un professionista che sappia aiutarti in quello che è un vero e proprio momento di crescita.
Un caro saluto,
Dott.ssa Marzia Mazzavillani
Psicologa clinica – Voice Dialogue – Dreamwork – Mindfulness
Salve, é doloroso trovarsi di fronte a una persona che, pur dicendo di amarvi, si allontana nei momenti difficili. Quando una ragazza sente il bisogno di “andare via” di fronte ai problemi, questo non sempre significa che l'amore sia assente. Spesso, alla base, ci sono vissuti emotivi complessi come la difficoltà nel gestire il conflitto, la paura di non essere all'altezza, o una bassa tolleranza alla frustrazione.
In certi casi, l'amore può esserci, ma non basta a contenere l’ansia o il senso di sopraffazione che alcune persone provano quando una relazione smette di essere “leggera”. Per qualcuno, i problemi nella coppia non sono una sfida da affrontare insieme, ma diventano un peso personale che riattiva vecchie paure o meccanismi di fuga.
Lei potrebbe, col tempo, rendersi conto di queste dinamiche, ma perché qualcosa cambi davvero è importante che anche lei ne senta la necessità e scelga di lavorarci. In questi casi, il percorso psicologico può aiutare a comprendere meglio i propri schemi relazionali e a sviluppare una maggiore capacità di stare nella relazione anche quando attraversa momenti faticosi. La sua sensibilità e il desiderio di costruire qualcosa di solido sono risorse importanti. Tuttavia, non tutto può essere portato avanti da uno solo: anche chi amiamo deve voler crescere nella relazione con noi. A invito ad un percorso di psicoterapia consapevolizzante, resto a disposizione.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
In certi casi, l'amore può esserci, ma non basta a contenere l’ansia o il senso di sopraffazione che alcune persone provano quando una relazione smette di essere “leggera”. Per qualcuno, i problemi nella coppia non sono una sfida da affrontare insieme, ma diventano un peso personale che riattiva vecchie paure o meccanismi di fuga.
Lei potrebbe, col tempo, rendersi conto di queste dinamiche, ma perché qualcosa cambi davvero è importante che anche lei ne senta la necessità e scelga di lavorarci. In questi casi, il percorso psicologico può aiutare a comprendere meglio i propri schemi relazionali e a sviluppare una maggiore capacità di stare nella relazione anche quando attraversa momenti faticosi. La sua sensibilità e il desiderio di costruire qualcosa di solido sono risorse importanti. Tuttavia, non tutto può essere portato avanti da uno solo: anche chi amiamo deve voler crescere nella relazione con noi. A invito ad un percorso di psicoterapia consapevolizzante, resto a disposizione.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Buongiorno.
Posso ipotizzare che non sia l'intensità del sentimento a portare la ragazza a questi comportamenti, nè una problematica realmente della coppia; ma piuttosto una problematica personale della ragazza. Il tema della dipendenza affettiva spesso spiega come siano le persone coinvolte a rendere le relazioni così complesse. Il primo passo sarebbe per ciascuno avere maggiore consapevolezza di sé e laddove se ne senta il bisogno concedersi un percorso psicologico per potenziare le risorse interiori.
Posso ipotizzare che non sia l'intensità del sentimento a portare la ragazza a questi comportamenti, nè una problematica realmente della coppia; ma piuttosto una problematica personale della ragazza. Il tema della dipendenza affettiva spesso spiega come siano le persone coinvolte a rendere le relazioni così complesse. Il primo passo sarebbe per ciascuno avere maggiore consapevolezza di sé e laddove se ne senta il bisogno concedersi un percorso psicologico per potenziare le risorse interiori.
Capisco quanto possa essere doloroso sentirsi lasciato proprio quando si ama. A volte, di fronte alle difficoltà, alcune persone possono percepire la relazione come troppo faticosa, soprattutto se fanno fatica a tollerare il conflitto o vivono emozioni intense come sopraffacenti. Non sempre questo significa che non ci sia amore, ma che possono esserci schemi appresi o difficoltà nella gestione emotiva che portano a prendere le distanze. Possiamo esplorare insieme cosa attiva in te questi momenti e come affrontarli in modo più funzionale, in tal caso non esiti a contattarmi
Salve, ognuno di noi ha le sua storia di vita, per alcuni meno serena e facile di altri. Alcuni convivono con i segni lasciati da traumi irrisolti, altri con fobie che compromettono la qualità della vita, altri ancora sono bloccati nel manifestare i propri sentimenti da una forte insicurezza esistenziale e bassa autostima.
Ma di tutto questo non se ne può parlare di fronte ad un caffè, come si parla delle prossime vacanze...
Uno specialista preparato potrebbe aiutare la sua ragazza, SE E SOLO SE LEI VORRA', a fare chiarezza su eventuale disagio; qualora un disagio ci fosse davvero.
Ad maiora semper
Ma di tutto questo non se ne può parlare di fronte ad un caffè, come si parla delle prossime vacanze...
Uno specialista preparato potrebbe aiutare la sua ragazza, SE E SOLO SE LEI VORRA', a fare chiarezza su eventuale disagio; qualora un disagio ci fosse davvero.
Ad maiora semper
Buongiorno, non possiamo sapere le motivazioni dell'altro o ciò che passa per la testa, alle volte dobbiamo accettare le scelte altrui anche se ci fanno soffrire. Possiamo ipotizzare solo una paura legata all'impegnarsi o nel rimanere delusi dall'altro, ma sono e rimangono ipotesi.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Sara Rocco
Cordiali saluti.
Dott.ssa Sara Rocco
Buon pomeriggio, la capacità di stare in una relazione è una questione complessa ed estremamente soggettiva, che ha a che fare con molteplici questioni. A volte ci si può allontanare da una persona nonostante l'amore e lo si può fare, ad esempio, per sfuggire dalla paura che l'altro possa abbandonarci o per una difficoltà nel gestire il conflitto. Spesso le motivazioni sono molto profonde e hanno origine nella storia familiare e relazionale della persona in questione. Per questo, in questi casi, si intraprende un percorso terapeutico: un'occasione per comprendere come si sta in relazione e quali sono le questioni che entrano in gioco quando stiamo con gli altri. Aldilà della sua situazione, immagino quanto questa sensazione di imprevedibilità (penso alla sensazione che la relazione possa interrompersi da un momento all'altro) possa essere difficile da gestire, per chi, come te, entra in relazione con tali dinamiche. Per questo ti suggerisco un percorso di sostegno psicologico, per imparare a gestire tutto questo e a comprendere come poter affrontare questa condizione, guardando alle tue emozioni. Se lo vorrai, sono a tua disposizione anche online. Ti auguro il meglio, Dott.ssa Cristiana Danese psicologa
La sua domanda tocca una dinamica emotiva molto comune e spesso difficile da comprendere. L’amore da solo, purtroppo, non basta a sostenere una relazione nei momenti critici. Ogni persona ha un proprio modo di reagire ai problemi, c’è chi si avvicina, chi cerca il dialogo, e chi invece si chiude o si allontana. Questo spesso dipende dalla storia personale, da quanto si è sentita al sicuro nelle relazioni passate, e da quanto è abituata a condividere le emozioni anche quando sono complesse o scomode.
Per alcune persone, affrontare i problemi insieme può far sentire sotto pressione, inadeguate o confuse, e può generare la sensazione che la relazione sia “troppo”, anche se l’amore c’è. In questi casi, allontanarsi può diventare un tentativo, magari inconsapevole, di recuperare uno spazio personale, o di evitare un confronto vissuto come difficile da sostenere. Tornare insieme non basta se non ci si interroga su cosa sia mancato nella comunicazione e nel sostegno reciproco. In questi momenti, può essere utile anche per lei chiedersi se questa relazione la fa sentire libero, visto, e sostenuto. Perché in amore non conta solo quanto si dà, ma anche quanto ci si sente accolti e compresi. Un caro saluto
Per alcune persone, affrontare i problemi insieme può far sentire sotto pressione, inadeguate o confuse, e può generare la sensazione che la relazione sia “troppo”, anche se l’amore c’è. In questi casi, allontanarsi può diventare un tentativo, magari inconsapevole, di recuperare uno spazio personale, o di evitare un confronto vissuto come difficile da sostenere. Tornare insieme non basta se non ci si interroga su cosa sia mancato nella comunicazione e nel sostegno reciproco. In questi momenti, può essere utile anche per lei chiedersi se questa relazione la fa sentire libero, visto, e sostenuto. Perché in amore non conta solo quanto si dà, ma anche quanto ci si sente accolti e compresi. Un caro saluto
Caro utente, comprendo il suo desiderio di capire il comportamento della sua ragazza, ma l'argomento andrebbe approfondito in sede di colloquio: gli episodi vanno contestualizzati e bisognerebbe conoscere lei e la sua partner.
Ci possono essere tante risposte a questa domanda, che riguardano il passato relazionale di questa ragazza, il presente e lo spazio che c'è effettivamente per una relazione nella sua vita e sul futuro si possono fare altrettante ipotesi incerte e poco utili. La domanda che le porrei è, invece, perchè sceglie una persona che sente un peso la relazione con lei? Perchè deve accettare un amore che non è disposto ad affrontare le difficoltà insieme? Si concentri su di lei, piuttosto che sull'altro, in quanto l'unica persona su cui si può effettivamente lavorare è se stessi.
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè capisco quanto questa situazione possa impattare sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale innanzitutto che lei faccia chiarezza circa ciò che sente e ciò che prova verso questa persona, ritagliandosi uno spazio d'ascolto per elaborare pensieri e vissuti emotivi legati alla situazione descritta pertanto la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
La sua domanda è molto profonda e tocca corde delicate che riguardano il modo in cui ciascuno di noi vive l’amore, la difficoltà, il conflitto e la vulnerabilità. Quando una persona, pur provando sentimenti sinceri, sente il bisogno di allontanarsi alla comparsa dei problemi, spesso non lo fa perché non ama abbastanza, ma perché non riesce a sostenere il peso emotivo che quel legame comporta in certe fasi. In molti casi, dietro questi comportamenti si celano storie personali di insicurezza, paure abbandoniche, convinzioni disfunzionali su cosa significhi amare o essere in una relazione, e anche modelli relazionali appresi in famiglia o in esperienze passate. Alcune persone, quando i sentimenti si fanno intensi e si intrecciano con difficoltà, si sentono sopraffatte. La vicinanza emotiva, che dovrebbe essere fonte di conforto, può trasformarsi in qualcosa che mette pressione o che fa paura, proprio perché si avverte la possibilità di deludere, di essere delusi, o di non essere all’altezza delle aspettative. In questi casi, la fuga diventa una strategia (spesso inconsapevole) per abbassare la tensione, per evitare il dolore o per sentirsi di nuovo in controllo. Lei dice una cosa molto importante: quando ama, lei resta, anche se le cose non vanno alla perfezione. Questo rivela una capacità preziosa di tollerare la frustrazione e di rimanere connesso al sentimento anche nei momenti difficili. Non tutti però condividono lo stesso stile di attaccamento o la stessa forza emotiva. Alcuni, invece, tendono a percepire le difficoltà relazionali come un segnale di qualcosa che si è rotto, che non può essere aggiustato, o come un peso che limita la libertà individuale. Si chiede se lei se ne renderà conto. È possibile, ma questo dipende dal suo grado di consapevolezza e dal percorso che è disposta a fare con sé stessa. La consapevolezza non nasce per forza da ciò che ci dicono gli altri, ma da un ascolto interno, spesso faticoso, che a volte può essere facilitato da un percorso psicologico. Se tornerete insieme in futuro, ciò che farà la differenza sarà la volontà di entrambi di guardare in faccia le fragilità, senza fuggirle, e di imparare a comunicare i propri bisogni in modo autentico e rispettoso. Il fatto che questa dinamica si sia ripetuta due volte può essere letto come un segnale da prendere sul serio. Forse la relazione è ancora importante per entrambi, ma necessita di nuove basi, fatte di chiarezza, stabilità e crescita reciproca. In una coppia sana, i problemi non vengono evitati, ma affrontati insieme, anche con fatica. Ciò che può fare ora è prendersi del tempo per comprendere come si sente lei in tutto questo, cosa desidera davvero da una relazione e se questa persona è in grado, nei fatti e non solo nelle intenzioni, di condividere con lei un percorso che sia anche emotivamente sicuro. L'amore da solo, purtroppo, non basta: serve anche maturità emotiva, capacità comunicativa e impegno nel prendersi cura l’uno dell’altro. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Gentile paziente,la tua domanda è molto profonda e tocca un punto delicato: come mai, anche se si ama qualcuno, si può sentire il bisogno di andarsene quando le cose si fanno difficili?
Ogni persona ha un proprio modo di reagire al conflitto, alla fatica emotiva e alla vulnerabilità. Ci sono persone per cui l’amore è strettamente legato alla sicurezza emotiva e alla stabilità. Quando emergono problemi, si attivano paure antiche: il timore di soffrire, di non essere all’altezza, o il bisogno di fuggire prima di essere ferite. In questi casi, non è sempre mancanza d’amore, ma difficoltà a reggere la tensione affettiva, ad affrontare la crisi senza sentirla come un fallimento personale.
Per te che, da come scrivi, vivi l’amore come un impegno profondo e non ti spaventa affrontare i momenti “non perfetti” può sembrare inspiegabile. Ma ogni coppia è l’incontro di due mondi emotivi diversi. Il fatto che lei si sia allontanata due volte può indicare che fatica a restare nella relazione quando emergono le fragilità, forse perché non ha ancora strumenti sufficienti per gestirle.
Ti starai chiedendo: se ne renderà conto? Potenzialmente sì, ma solo se sarà disposta a guardare dentro di sé e a mettersi in discussione. Senza questo passaggio, c’è il rischio che il ciclo si ripeta.
Nel frattempo, tu meriti una relazione in cui ci sia spazio per l’imperfezione, per i momenti difficili, per il “restare” anche quando è più comodo scappare.
Tieniti stretto il tuo modo di amare: è un valore.
Un caro saluto.
Ogni persona ha un proprio modo di reagire al conflitto, alla fatica emotiva e alla vulnerabilità. Ci sono persone per cui l’amore è strettamente legato alla sicurezza emotiva e alla stabilità. Quando emergono problemi, si attivano paure antiche: il timore di soffrire, di non essere all’altezza, o il bisogno di fuggire prima di essere ferite. In questi casi, non è sempre mancanza d’amore, ma difficoltà a reggere la tensione affettiva, ad affrontare la crisi senza sentirla come un fallimento personale.
Per te che, da come scrivi, vivi l’amore come un impegno profondo e non ti spaventa affrontare i momenti “non perfetti” può sembrare inspiegabile. Ma ogni coppia è l’incontro di due mondi emotivi diversi. Il fatto che lei si sia allontanata due volte può indicare che fatica a restare nella relazione quando emergono le fragilità, forse perché non ha ancora strumenti sufficienti per gestirle.
Ti starai chiedendo: se ne renderà conto? Potenzialmente sì, ma solo se sarà disposta a guardare dentro di sé e a mettersi in discussione. Senza questo passaggio, c’è il rischio che il ciclo si ripeta.
Nel frattempo, tu meriti una relazione in cui ci sia spazio per l’imperfezione, per i momenti difficili, per il “restare” anche quando è più comodo scappare.
Tieniti stretto il tuo modo di amare: è un valore.
Un caro saluto.
Carissimo, addolora e confonde vedere la persona che ami allontanarsi dalle esperienze difficoltose, specialmente se si desidera affrontarle e superarle insieme. Ogni persona, nella sua unicità, reagisce in modo diverso alle sfide di una relazione. La sua ragazza potrebbe usare questa distanza come un meccanismo di difesa per proteggersi da situazioni che le provocano disagio o ansia, piuttosto che indicare una mancanza di affetto o di sensibilità. Sarebbe utile parlare con lei in modo aperto e senza giudizio per capire cosa la spaventa o la mette a disagio. La comunicazione aperta e sincera è fondamentale per la crescita emotiva della coppia. Potrebbe parlarle di quanto la reazione di fuga la ferisca; di quanto sia importante superare insieme le difficoltà; esprimerle i propri sentimenti, le preoccupazioni, i punti di vista e ascoltare i suoi per capire meglio cosa sta succedendo e come affrontarlo insieme. Le relazioni richiedono impegno, pazienza e comprensione reciproca. Se questa situazione si ripetesse, potrebbe essere utile contattare uno psicologo o un terapeuta di coppia affinché possa aiutarvi a trovare strategie utili per affrontare i problemi e rafforzare il vostro legame. La saluto con affetto e resto a disposizione per ulteriori suggerimenti.
Dott.ssa Chiara Lagi
Dott.ssa Chiara Lagi
Gentile Utente, buongiorno. Colgo volentieri la sua richiesta di chiarimento, e sono dispiaciuta per il sentire di incertezza da lei anticipato. La situazione che porta qui non ha una risposta unica e certa, e i fattori che possono motivare tale allontanamento e avvicinamento possono essere molteplici e riguardare sia l'altro che noi stessi. Dal messaggio e dalle prime informazioni riferite, le anticipo che non risulta possibile definire con chiarezza quali siano le dinamiche implicate e le tipicità proprie della vostra relazione. Tuttavia, tra le possibili ragioni riconducibili a quanto da lei portato, le anticipo che possono esservi vari fattori, tra cui difficoltà di comunicazione o di gestione dell'impegno relazionale (senza che questo indichi necessariamente un venir meno del sentimento tra di voi, come lei stesso rimanda dopo il primo allontanamento), o altre ragioni sottostanti. Riguardo a questa situazione però le chiedo come si sente lei, come sta affrontando questo momento e se vi sia stato modo di confrontarsi con la sua compagna a tal riguardo. Una comunicazione aperta, onesta e distesa con lei potrebbe essere di aiuto reciproco in queste situazioni e aiutarvi a comprendere cosa comporti tali allontanamenti. In aggiunta a ciò, consideri se in questo momento può essere di aiuto a lei dedicarsi uno spazio adeguato per portare le sue perplessità e approfondire il suo sentire emotivo con un professionista. Resto a disposizione. Un caro saluto, Dott.ssa Letizia Turchetto
Buon pomeriggio,
Io credo che in questi casi la sua ragazza si sia trovata in una situazione di difficoltà, e che abbia deciso di allontanarsi per ritrovare il suo benessere personale. Questo non sta a significare che non si trovasse più bene con lei o che non la amasse, ma che semplicemente si sia resa conto di desiderare qualcosa che non c’era.
Probabilmente c’era qualcosa che si portava dentro già da tempo e che ora non riusciva più a sopportare.
Sono convinta che non l’ha fatto perché non c’erano più sentimenti nei suoi confronti, ma per cercare un po’ di serenità che ultimamente sentiva di aver perso.
Se ha voglia di parlarne ancora, mi trova a disposizione.
Dott.ssa Elena Brizi, psicologa
Io credo che in questi casi la sua ragazza si sia trovata in una situazione di difficoltà, e che abbia deciso di allontanarsi per ritrovare il suo benessere personale. Questo non sta a significare che non si trovasse più bene con lei o che non la amasse, ma che semplicemente si sia resa conto di desiderare qualcosa che non c’era.
Probabilmente c’era qualcosa che si portava dentro già da tempo e che ora non riusciva più a sopportare.
Sono convinta che non l’ha fatto perché non c’erano più sentimenti nei suoi confronti, ma per cercare un po’ di serenità che ultimamente sentiva di aver perso.
Se ha voglia di parlarne ancora, mi trova a disposizione.
Dott.ssa Elena Brizi, psicologa
Gentile utente, posso capire come questo evento le faccia provare confusione e forse leggo tra le sue parole anche un po' di rabbia.
Non credo esista una spiegazione che le posso dare in modo univoco e certo, ogni persona è diversa e risponde diversamente alle difficoltà della vita.
Spesso il fatto di mettere distanza potrebbe essere usato come meccanismo di protezione, dovuto al fatto di non credere di essere in grado di gestire al meglio la situazione problematica, ma questa è solo un'ipotesi.
In questi casi penso sempre sia opportuno un dialogo aperto su quello che lei in questo momento sta provando ma anche sulle motivazioni per le quali la sua ragazza si è allontanata.
Spero di esserle stata d'aiuto, dott.ssa Ilaria Bresolin.
Non credo esista una spiegazione che le posso dare in modo univoco e certo, ogni persona è diversa e risponde diversamente alle difficoltà della vita.
Spesso il fatto di mettere distanza potrebbe essere usato come meccanismo di protezione, dovuto al fatto di non credere di essere in grado di gestire al meglio la situazione problematica, ma questa è solo un'ipotesi.
In questi casi penso sempre sia opportuno un dialogo aperto su quello che lei in questo momento sta provando ma anche sulle motivazioni per le quali la sua ragazza si è allontanata.
Spero di esserle stata d'aiuto, dott.ssa Ilaria Bresolin.
Ogni persona vive e gestisce le difficoltà relazionali in modo diverso: per alcuni, i momenti di tensione possono suscitare il desiderio di allontanarsi per proteggersi o ritrovare equilibrio. Questo non sempre dipende dai sentimenti, ma può essere legato alla propria storia personale o al modo in cui si affrontano le emozioni. Con il tempo e un dialogo aperto, può emergere maggiore consapevolezza da entrambe le parti su come vivere e gestire la relazione.
Buonasera, ha provato a porre direttamente alla sua ragazza come mai ha avuto la necessità di allontanarsi di fronte a dei problemi?... Ognuno di noi ha modalità diverse (più o meno "idonee") di rispondere alle difficoltà. Una buona comunicazione all'interno della relazione è sicuramente un primo passo essenziale, perciò non esiti a domandarle ciò che le preme e di esprimere i suoi sentimenti in riferimento a questi allontanamenti che riferisce qui. Se ne sente la necessità può contattare uno specialista del settore con cui può intraprendere un percorso psicologico singolarmente o di coppia e in cui trovare uno spazio sicuro, di comunicazione e comprensione.
Un caro saluto.
Dott.ssa Eugenia Alessio
Psicologa clinica e criminologa
Un caro saluto.
Dott.ssa Eugenia Alessio
Psicologa clinica e criminologa
Gentile Utente, è estremamente comprensibile il suo disorientamento. Il comportamento della sua compagna può sembrarle incoerente perché lei percepisce la realtà, le difficoltà, i problemi da risolvere in un modo diverso da come li percepisce la sua fidanzata. Stabilire quale sia esattamente la causa che si nasconde dietro a tali comportamenti di fuga dalla relazione non è facile poiché non conosco la ragazza in questione. Il modo in cui si comporta, soprattutto se è ciclico, rispecchia però il modo in cui la ragazza funziona. È piuttosto tipico che chi attua strategie di evitamento di questo tipo, si porta dietro un bel carico di sofferenza. Resto a disposizione nel caso in cui volesse approfondire l'argomento. Dottoressa Monica Mugnai
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