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Esperienze

Sono psicologa di orientamento cognitivo comportamentale, iscritta all’ordine degli psicologi del Veneto.
Dopo la laurea e il tirocinio per l’abilitazione alla professione, ho iniziato la scuola di psicoterapia, tutt’ora in corso di svolgimento. Questa mi consente di acquisire competenze sempre più specifiche per lavorare su diverse aree di disagio, passando per il piano delle emozioni, dei pensieri e dei comportamenti, fino ad arrivare a una visione unitaria e integrata della persona, delle sue difficoltà, ma anche delle sue risorse e potenzialità.
In affiancamento alla formazione continua, collaboro con le scuole come psicologa scolastica, gestendo il progetto di consulenza psicologica, organizzando formazioni rivolte a genitori e insegnanti e promuovendo interventi nelle classi con particolari esigenze.
Oltre a ciò svolgo attività clinica come psicologa sia online che nel mio studio, dove mi occupo di valutazione, prevenzione e gestione di vare forme di disagio legate ad esempio ad ansia, stress, alterazioni dell'umore e pensieri intrusivi. Inoltre mi dedico anche al tema dell’orientamento e del supporto nelle fasi di difficoltà e cambiamento della vita e organizzo attività più specifiche, individuali e di gruppo, come parent training, corsi di rilassamento e training di comunicazione assertiva.
In tutto quello che faccio la mia missione è fornire un ambiente sicuro e accogliente dove la persona possa manifestare ed esplorare i propri pensieri e le proprie emozioni e dove si senta sostenuta nello sviluppo di strategie che possano aiutarla ad affrontare il presente e il futuro.
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Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica

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Dott.ssa Anna Tosi

Via Conti da Prato 52, Caldiero 37042

Ogni percorso di cambiamento inizia con una scelta: scegli te stesso. Con gentilezza e risolutezza, ti aiuterò a conoscerti, rispettarti e valorizzarti, costruendo insieme nuove strade e traguardi. Sono qui per aiutarti a trovare equilibrio, forza e serenità nel tuo viaggio verso una maggior autonomia emotiva e benessere personale.
Per dubbi o ricerca di supporto, puoi contattarmi in chat oppure fissare un appuntamento osservando le disponibilità nella mia agenda.

14/11/2024

Prestazioni e prezzi

  • Consulenza online

    60 €

  • Colloquio individuale

    60 €

  • Colloquio psicologico online

    60 €

  • Consulenza psicologica

    60 €

  • Corso assertività

    60 €

Indirizzi (2)

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Anna Tosi

Via Conti da Prato 52, Caldiero 37042

Disponibilità

Telefono

045 844...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria

18 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • S

    Ho apprezzato la professionalità, la capacità di ascolta e l'attenzione al dettaglio. Mi sono sentita compresa, ma allo stesso tempo ho avuto modo di conoscere i miei limiti e le mie risorse, scoprendo strumenti che possano aiutarmi nella gestione della mia sintomatologia ansiosa.

     • Anna Tosi colloquio individuale  • 

  • A

    La Dottoressa ha saputo mettermi a mio agio fin dal primo incontro. Ha saputo farmi sentire accolta, senza giudicarmi, in un momento di difficoltà relazionale, legato alla mia ansia.
    La ringrazio ancora per il supporto che mi sta dando.

     • Anna Tosi colloquio individuale  • 

    Dott.ssa Anna Tosi

    Grazie e a presto!


  • P

    La dottoressa ha saputo coinvolgere mio figlio in modo puntuale e efficace, cercando di capire il problema e intervenendo con professionalità.

     • Anna Tosi consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Anna Tosi

    Grazie Paola, è stato un piacere


  • G

    Mi sono trovata molto bene, mi sono sentita ascoltata e compresa. La dottoressa Tosi è molto attenta ed empatica.
    La consiglio vivamente a chi senta il bisogno di ricevere un sostegno psicologico.

     • Anna Tosi consulenza psicologica  • 

  • F

    La dottoressa è stata molto brava e mi è stata di grande aiuto per iniziare ad ascoltarmi e capirmi

     • Anna Tosi consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Anna Tosi

    Grazie Francesca! Buona continuazione:)


  • G

    La Dott.ssa Tosi ha capito subito l'approccio di cui avevo bisogno per superare le mie difficoltà. È stata essenziale e la ringrazio per la dedizione

     • Consulenza online - dott.sa Anna Tosi consulenza online  • 

    Dott.ssa Anna Tosi

    Grazie della recensione!


  • L

    La Dott.ssa Tosi è la psicologa che cercavo. Professionale, preparata, empatica, attenta e pronta a trovare il giusto approccio con il paziente. Già sento miglioramenti nella mia vita grazie al percorso iniziato con lei!

     • Consulenza online - dott.sa Anna Tosi consulenza online  • 

    Dott.ssa Anna Tosi

    Grazie della recensione Livia:)


  • C

    Ho trovato un vero aiuto che mi ha cambiato la visione dell'insieme della vita attuale e precedente ampliando il mio senso critico

     • Anna Tosi consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Anna Tosi

    Grazie per la recensione C.


  • C

    Mi sono trovato molto bene con la dottoressa Tosi. È attenta e sensibile anche rispetto alle questioni piu delicate

     • Anna Tosi consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Anna Tosi

    Grazie mille, a presto!


  • S

    Molto disponibile, pronta per un percorso concordato e sempre puntuale.

     • Anna Tosi consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Anna Tosi

    Grazie per la recensione:)


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 102 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno,
sono un ragazzo di 21 anni scrivo per chiedere un parere riguardo un disturbo che sto avendo ormai da diversi mesi
Al risveglio, quasi ogni mattina, avverto nausea intensa con conati di vomito, senza però arrivare quasi mai al vomito vero e proprio.
La sensazione è localizzata allo stomaco, a volte accompagnata da eruttazioni con sapore di stomaco vuoto.

I sintomi durano circa 60 90 minuti e tendono a ridursi spontaneamente nel corso della mattinata, fino a scomparire del tutto.

Durante il resto della giornata sto generalmente meglio e riesco a mangiare regolarmente.

è da circa 3/4 giorni che sto cercando di mangiare meglio (pranzo e cena, prima riuscivo solo a cenare siccome a pranzo saltavo il pasto)

sono un ragazzo ansioso e sto facendo un percorso psicologico con una dottoressa, che, con tanto impegno sia da parte mia che sua, mi ha fatto uscire da una fase ansiosa acuta.


Mesi fa non riuscivo nemmeno ad uscire di casa, adesso è da 2 mesi che sono iscritto anche a scuola frequento le lezioni quasi tutti i giorni.


L'unica cosa che avevo sballato era il ritmo sonno-veglia, che sto cercando anche di risolvere
la mia dottoressa mi ha detto di provare prima ad aggiustare la mia alimentazione e il sonno, se poi questi sintomi persistono di fare qualche visita medica (ho gia fatto diversi esami tra cardiologo, rx torace, con risultati positivi) l'unico strascico rimasto è questa nausea al mattino, che alcuni giorni è presente poco, alcuni giorni è un po' piu forte magari causandomi un abbassamento dell'umore

diciamo che dopo il percorso che sto facendo e i tanti sacrifici avere questa batosta la mattina (sopportabile per carità, ma se non ci fosse sarebbe meglio...) è molto brutto, la vivo un po' male

vi ringrazio per l'attenzione
cordiali saluti

Buongiorno, la ringrazio per la condivisione. Immagino che questo malessere mattutino possa incidere anche sull'umore e possa avere un ruolo nell'alimentare o mantenere l'ansia quotidiana. Per questo è importante capirne la natura per intervenire in maniera mirata. Per prima cosa, è importante escludere cause prettamente organiche, perciò è importante che lei consulti il medico di base. Non è raro, però, che i disturbi gastrointestinali abbiano origine da forme d'ansia o disagi psicologici che si manifestano con somatizzazioni quali mal di stomaco, bruciore, o appunto nausea. Il percorso psicologico che sta facendo è sicuramente molto importante e questo lo potrà aiutare anche a ridurre il sintomo somatico mattutino. Un mio consiglio è quello di esporre il problema alla sua terapeuta, nel caso in cui non l'avesse già fatto, e valutare insieme se dare priorità alla gestione di questo sintomo, considerato che potrebbe appunto contribuire a mantenere il suo stato d'ansia generale incastrandola in un circolo vizioso disfunzionale. Per il resto, credo che il lavoro che sta facendo sia fondamentale e che con pazienza riuscirà a gestire bene anche questo tipo di sintomatologia. Resto a disposizione. Dott.ssa Anna Tosi

Dott.ssa Anna Tosi

Buonasera,
È la prima volta che scrivo online, ma credo che possiate aiutarmi a darmi un parere. È da quasi sei anni che ho iniziato un percorso di psicoanalisi per depressione legata a traumi e famiglia disfunzionale in generale. Non ho mai avuto un ottimo rapporto con la mia psicoanalista, ma poi, analizzandomi, ho realizzato che si era attivato un transfert negativo in cui ho trasferito su di lei il rapporto che ho con mia madre. Tuttavia, durante l'ultima seduta che è stata martedì mattina, mentre le parlavo dei miei problemi lei a un certo punto mi ha detto che doveva alzarsi e camminare un po' in quanto aveva un dolore agli occhi che le passava solo quando camminava, fin qui tutto bene se non che all'improvviso, mentre io stavo parlando (seppur con voce alta) lei si è messa ad urlare in un modo spropositato mentre continuava a camminare tanto che a un certo punto si è avvicinata alla mia sedia e continuava ad urlarmi addosso criticando il mio atteggiamento verso i miei genitori mentre era in piedi vicino a me tanto che non mi sono sentita più al sicuro e ho temuto che potesse anche alzare le mani, per cui ho deciso di interrompere la seduta prima del previsto e quando me ne stavo andando via lei ha anche provato a dirmi che non potevo andarmene e che avrebbe smesso di urlare ma io mi sono veramente spaventata e me ne sono andata via e sto iniziando a pensare anche di interrompere prematuramente il percorso e di fare quindi drop out. Gliel'ho gia iniziato a dire per messaggio su whats app che non intendo più continuare ma lei ha detto che la sua reazione è stata frutto del contro transfert ed è stato un suo modo per provare a scuotermi dal torpore anche se lei sa bene che le urla mi scaturiscono l'effetto contrario in quanto mio padre spesso è solito urlare per cui quando una persona urla, lei sa bene che io mi blocco. Tuttavia, non so se sia frutto della mia esagerazione e sia veramente il caso di fare drop out o se provare a continuare con lei.. in ogni caso, per sicurezza ho già chiesto alla mia nutrizionista se può aiutarmi a cercare altri terapeuti.. devo anche sottolineare che non sono una paziente facile, in quanto sono molto diffidente di mia natura e spesso faccio perdere la pazienza e inoltre sono in attesa di un intervento di artrodesi vertebrale che mi sta provocando uno stato di iper vigilanza generale.. ma quello che mi chiedo è, in questo caso è utile continuare con lei o è meglio cambiare? Perché adesso ho un blocco nei suoi confronti però al tempo stesso mi sento in colpa verso di lei per aver interrotto così improvvisamente la terapia ..

Buongiorno, grazie per la spiegazione accurata della situazione. Prima di tutto la inviterei a valutare i 6 anni trascorsi in terapia, i progressi fatti e l'andamento della relazione con la terapeuta, al fine di comprendere se è soddisfatta della terapia fatta e della relazione. Infatti 6 anni di lavoro non sono pochi e consentono di farsi un'idea in senso ampio sul proprio percorso. Se l'evento che descrive fosse accaduto dopo pochi mesi dall'inizio della terapia, le avrei consigliato di provare a proseguire ancora un pò, e darsi del tempo per valutare. Tuttavia, considerato tutto, può anche essere che un cambiamento di approccio terapeutico le possa essere utile, al di là della relazione con la terapeuta. In ultimo vorrei rassicurarla rispetto al fatto che dice di "non essere una paziente facile". Non è il paziente che ha il dovere di semplificare la terapia, ma fa quello che può con le risorse che ha nel dato momento di sofferenza. Quindi è importante che si ricordi che va i terapia per lei, non per compiacere la terapeuta, e che non ha colpe nel prendere decisioni che riguardano il suo benessere. Se dovesse avere altre domande, non esiti a contattarmi in chat. Dott.ssa Anna Tosi

Dott.ssa Anna Tosi
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