ho 56 anni peso 105 chili 2 anni fa pesavo 124 chili ho artrosi dappertutto, da allora non riesco più a calare e mangio pesando il cibo. Cosa posso fare per sbloccare il metabolismo e continuare a calare? Grazie
Buonasera, allora per iniziare dovrebbe incrementare l'attività fisica, poi sicuramente sarà da rivalutare il piano alimentare. Per un periodo potrebbe intraprendere o una dieta chetogenica o digiuno intermittente, scelte da farsi solo sotto controllo di persone qualificate, medici o biologi nutrizionisti, è solo dopo aver valutato il suo quadro generale. Il mio consiglio si rivolga ad un professionista!

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra gli specialisti Come funziona?
Dott. Valerio Barbieri
Dott. Valerio Barbieri
Dietologo, Nutrizionista
Pioltello
Buonasera, oltre ad una revisione dietetica ci sono livelli superiori di terapia per il trattamento dell'obesità. Farmaci, ricoveri in strutture ospedaliere specializzate (come quella di cui sono Referente vicino a Bergamo), presidi medicali per il calo di peso (es palloncino intragastrico) e nei casi più severi gli interventi chirurgici.
Se è interessato possiamo valutare il da farsi, impostando un programma terapeutico appropriato e di lunga durata.
Resto a disposizione per ogni necessità.
Cordialmente

Buonasera Marco,
aver perso 19 Kg è sicuramente un ottimo risultato ma sarebbe necessario capire se questo dimagrimento sia avvenuto prevalentemente a scapito della massa grassa o della massa magra. Purtroppo i dimagrimenti non dovuti a schemi alimentari adeguati, portano ad una riduzione del peso prevalentemente connessa alla riduzione del tono muscolare e non della quantità di adipe e possono, alla lunga, risultare più deleteri che altro. Soprattutto nel suo caso, mantenere un tono muscolare adeguato (ricordi che la muscolatura è un tessuto metabolicamente attivo mentre l'adipe no) è un requisito fondamentale. Le consiglierei dunque di ridurre (non eliminare) i carboidrati, prediligendo quelli complessi (cereali in chicco quali orzo, farro, riso integrale o i meno noti quinoa, miglio, amaranto, grano saraceno), aggiungere un corretto quantitativo proteico in entrambi i pasti principali nonché a colazione e cercare di non saltare gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio. Questi ultimi in particolare sono una vera e propria forma di allenamento che aiuta a sollecitare il metabolismo mantenendolo attivo. In questi momento della giornata, largo uso di frutta - ortaggi e di frutta secca (quest'ultima senza esagerare).

Dott. Antonio Molinaro
Dott. Antonio Molinaro
Nutrizionista
Reggello
Buonasera, il fatto che non riesce più a calare di peso può essere dovuto ad una cattiva associazione dei vari alimenti e non ad un problema metabolico. Per riuscire a trovare una soluzione le consigliere di fissare un appuntamento con me in modo tale da parlarne di persona e fare il punto della situazione.

buonasera, volevo sapere quanti carboidrati mangia in una settimana se mangia per primo della verdura e se fa un pò di attività fisica

Salve, bisognerebbe innanzitutto capire che tipo di alimentazione ha svolto per scendere di peso: se l'introito calorico diventa inferiore alle proprie necessità il metabolismo tende ad adattarsi con conseguente stato di stabilità. Per aumentare lo scambio di nutrienti e quindi aumentare il metabolismo, bisegnerebbe aumentare la spesa calorica (attività fisica) aumentare in proporzione l'introito ( in maniera proporzionale alle esigenze ), fatto questo aumenterà indirettamente il consumo di grassi da parte dell'organismo e riprenderà con il dimagrimento. Cordiali saluti.

Dr. Edoardo Debelli
Dr. Edoardo Debelli
Nutrizionista
Mestre
buongiorno, le informazioni riportate sono incomplete. L'assunzione di farmaci, la presenza di patologie, eventuali diete drastiche effettuate negli ultimi anni, l'attività fisica giornaliera, il sesso, i parametri ematochimici, la quantità e tipologia di alimenti giornalieri assunti, sono solo alcune delle informazioni necessarie per capire meglio il motivo per cui non riesce a calare di peso. Cordiali saluti

Dott.ssa Dalila Roglieri
Dott.ssa Dalila Roglieri
Nutrizionista
Peschiera Borromeo
Salve,
l'unico modo per ottenere risultati duraturi ed efficaci è rivolgersi ad uno specialista della sua zona. Lo sblocco del metabolismo avviene attraverso alimentazione ed attività fisica personalizzata alle sue esigenze. Se incorre in abitudini alimentari scorrette potrebbe causare un ulteriore blocco. Le consiglio di affidarsi ad uno specialista che lo motivi e la incoraggi nel suo percorso. Le auguro il meglio.
Dott.ssa Dalila Roglieri

Dott.ssa Serena Spalvieri
Dott.ssa Serena Spalvieri
Nutrizionista
Isola del Liri
Buon pomeriggio,
innanzitutto complimenti per aver perso questi 19 kg. Un ottimo traguardo.
A mio avviso sarebbe necessario procedere con una valutazione della sua composizione corporea (si rechi da uno specialista con strumentazione valida!) se sarà priva di muscolo (il vero motore metabolico) non riuscirà a perdere peso ancora se non restringendo ancora di piu le kcal (cosa che le sconsiglio!)
La sua impossibilità nel movimenti le impedisce di potersi dedicare all'attività fisica intensa ma sarà chi di dovere a valutare a cosa lei realmente si può dedicare.
Quindi il mio consiglio è di fare moto continuando a farsi seguire da persone competenti (Dietologi, biologi nutrizionisti o dietisti)

Dott.ssa Francesca Naimo
Dott.ssa Francesca Naimo
Nutrizionista
Pomezia
Buon giorno purtroppo non esiste una formula per sbloccare il metabolismo,intanto dovrei avere notizie sul suo stato di salute e comunque sarebbe importante intraprendere un percorso nutrizionale adeguato. Esistono varie diete da poter applicare ma io le sconsiglio di fare a sola per evitare fallimenti e lo sconforto per non riuscire a perdere peso.
A sua disposizione per ulteriori chiarimenti
Cordiali saluti

Dr. Daniele Consoli
Dr. Daniele Consoli
Endocrinologo, Diabetologo, Dietologo
Siracusa
Escluse patologie metaboliche che possono essere responsabili del suo sovrappeso, bisogna strutturare bene un'attività fisica (nel suo caso non gravitativa, come il nuoto) per aumentare il dispendio e, nel tempo anche il suo metabolismo di base. Intraprendere inoltre un regime dietetico ipocalorico (strutturato però tenendo conto anche dell'attività fisica) accanto ad una corretta igiene ed educazione alimentare è, chiaramente, di fondamentale importanza.

Come ampiamente detto dai miei colleghi e` assolutamente necessario che faccia una visita presso un nutrizionista. Una volta approfondita la sua situazione ci sono diversi approcci che possono aiutarla a perdere peso come le hanno gia` suggerito i miei colleghi. Un ulteriore consiglio e` quello di tenere un diario alimentare sul quale annotare ogni singola cosa che ingerisce (incluse le bevande) in modo da poter fornire al professionista uno strumento valido per l'anamnesi dietetica.

Dr. Luca Pennacchi
Dr. Luca Pennacchi
Chirurgo generale, Proctologo, Endocrinologo
Milano
buongiorno...di sicuro è un buon risultato ..pero come già detto deve rivolgersi ad uno specialista dietologo per un inquadramento e terapia.. Può anche valutare la possibilità di un intervento di chirurgia bariatrica che comunque non può prescindere da attenta valutazione nutrizionale..

Salve, concordo con i miei colleghi quando dicono che l'attività fisica è importante però mi rendo conto che con l'artrosi diventa difficile e stancante per cui le considerei attività in acqua oppure esercizi di flessibilità che aiutano a mantenere o migliorare la flessibilità a livello delle varie articolazioni e dei muscoli che le circondano. Nei soggetti con artrosi questi esercizi possono dare risultati positivi controllo del peso corporeo, del sonno e della salute generale. Attività aerobiche sicure comprendono camminate, danza aerobica, acquagym, bicicletta, cyclette e tapis roulant. Secondo le attuali raccomandazioni queste attività andrebbero praticate per circa mezz’ora tre volte a settimana. Infine gli esercizi di consapevolezza corporea includono tutte quelle attività mirate a migliorare la postura, l’equilibrio, la coordinazione e il rilasciamento muscolare. Comprendo attività come il Tai Chi e lo yoga, per le quali numerosi studi hanno evidenziato effetti positivi in caso di artrosi.
E' importante anche assumere la giusta quantità di alimenti e non andare a ridurre troppo l'alimentazione e quindi non è "buona pratica" fare un'alimentazione troppo ristretta, ma mangiare il giusto e mangiare spesso senza arrivare al pasto affamati, bisogna calibrare bene grassi proteine e carboidrati in modo tale da non andare a rovinare la massa muscolare ma andare a ridurre solo il grasso. Per quanto riguarda l'alimentazione e l'artrosi è importante non mangiare alimenti che aumentino le infiammazioni; Per ridurre l’accumulo di sostanze dannose bisogna inserire, in ogni pasto della giornata, alimenti ricchi di fibre, che migliorano la funzionalità dell’intestino e il lavoro del fegato, l’organo che più di tutti ha il compito di “ripulire” il sangue. Sono poi molto utili tutti i cibi ricchi di acqua, che stimolano la diuresi, favoriscono il drenaggio dei liquidi e contrastano la ritenzione idrica. Frutta e verdura in abbondanza e sono importantissimi i cibi contenenti Omega 3. Ridurre o per meglio dire eliminare alcol, fumo, eccitanti, troppa carne rossa insaccati ma preferire il pesce.
Io le consiglierei di fare un diario alimentare e vedere come sta mangiando, di andare a fare una bioimpedenziometria (B.I.A.) in modo da vedere la quantità di massa muscolare ecc. e di cominciare un'attività fisica mirata in modo tale da non andare ad intaccare l'artrosi.
Spero di esserle stata utile
Le auguro una buona giornata
Dott.ssa Valeria Papa
Biologa Nutrizionista

Salve, complimenti per il risultato raggiunto! Non è facile perdere tanti chili e soprattutto complimenti per non averli a tutt'ora recuperati. Capita che dopo un dimagrimento importante, anche se avvenuto in modo fisiologico, ci sia un rallentamento oppure una situazione di stabilità.
Potrebbe avere senso farsi seguire da uno specialista esperto che bilanci per lei una terapia ipocalorica adeguata e monitori il suo stato nutrizionale per valutare che non si verifichino condizioni di catabolismo proteico (situazione che potrebbe essere la causa di una riduzione del metabolismo basale e quindi di un arresto del dimagrimento). Nel frattempo si aiuti con l'attività fisica!!
dr.ssa Luana Corazza

Buonasera, per continuare il suo percorso di dimagrimento si rivolga ad uno specialista che la sosterrà ed aiuterà. La componente psicologica è molto importante. Bisogna lavorare anche su quella. Cordiali Saluti

Salve,averi bisogno di sapere come si alimenta ora e approfondire la sua anamnesi,se fa attività fisica per poi poterle consigliare il migliore percorso per lei in questo momento.Effettuo consulenze on line,saluti

Buongiorno, le consiglio di confrontarsi con il professionista che la segue o di affidarsi ad un Nutrizionista che sappia formulare una dieta personalizzata per venire incontro alle sue esigenze.
Resto a disposizione

Specialisti per visita endocrinologica

Massimo Valverde

Massimo Valverde

Ginecologo, Endocrinologo, Dietologo

Bagnatica

Prenota ora
Francesca Cortinovis

Francesca Cortinovis

Pediatra, Endocrinologo

Merate

Prenota ora
Umberto Goglia

Umberto Goglia

Endocrinologo, Diabetologo, Andrologo

Cuneo

Prenota ora
Luigi Sardelli

Luigi Sardelli

Diabetologo, Endocrinologo, Dietologo

Qualiano

Prenota ora
Angelo Gasparre

Angelo Gasparre

Endocrinologo, Diabetologo

Foggia

Prenota ora
Davide Brancato

Davide Brancato

Endocrinologo, Diabetologo

Sciacca

Prenota ora

Domande correlate

Hai domande?

I nostri esperti hanno risposto a 114 domande su visita endocrinologica

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati o richieste di una seconda opinione.

Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.