Ma se avrò bisogno della psicoterapia per il resto della mia vita come faccio? A livello economico

Ma se avrò bisogno della psicoterapia per il resto della mia vita come faccio? A livello economico e non solo..... Ho provato già il pubblico e come succede il più delle volte non è molto d'aiuto. Conosco persone che sono in terapia da 10 anni e oltre..... Mi sembra un incubo. Io ne ho fatti 4 e mi sembra di non aver mai fatto un giorno di psicoterapia. Ma come si fa.... ..... Tutto questo è deprimente

21 risposte


Buongiorno caro utente! Nessuno può avere consapevolezza dell’esperienza di cambiamento nella vita di altre persone. Si può solo avere un’idea molto generale se anche la propria vita è stata interessata da un processo simile. Posso solo dire che quando il cambiamento è innescato da un risveglio interiore di consapevolezza, esso sarà inevitabile e inarrestabile.

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Buonasera, non tutte le Psicoterapie e i percorsi personali hanno la stessa durata e nessuna funziona con tutti. Purtroppo è un percorso spesso doloroso, frequentemente (ma non sempre!) efficace e richiede un lavoro comune terapeuta/paziente. Se lei ha già effettuato un percorso che non ha funzionato bisognerebbe comprendere innanzitutto che cosa non ha funzionato per non correre il rischio di ripetere gli stessi errori anche in eventuali esperienze future. Un cordiale saluto. Giuseppe Sacco


Gentile Signore/a forse di questo argomento ne dovrebbe parlare con il suo terapeuta che saprà sicuramente darle delle indicazioni. Un cordiale saluto


Salve, credo che debba parlare di queste cose direttamente con il terapeuta. Buona giornata. Dott. Fiori


Gentile utente il tempo di durata della terapia è molto soggettiva. Potrebbe esserle utile in questo caso esplicitare apertamente le sue sensazioni e preoccupazioni al suo terapeuta per passare in rassegna il percorso fatto fino adesso, gli obiettivi raggiunti e quelli su cui ancora dovete lavorare. Questo l'aiuterebbe ad avere una percezione concreta di quanto fatto. La sensazione di "non aver mai fatto un giorno di terapia" dopo 4 anni và passata la vaglio perchè potrebbe portarla ad abbandonare il suo percorso e lasciarle così un vissuto di fallimento e di perdita di tempo prezioso.


Buon pomeriggio, concordo con i colleghi. Ponga queste domande alla sua terapeuta, potrà aiutarla a capire gli obiettivi comuni. Non tutte le terapie sono affini a noi. Comprendo il senso di sfiducia, ma l'efficacia di una terapia e la durata dipende da molti fattori.


Buonasera, Il consiglio è sicuramente parlarne con il suo terapeuta. Sa di che orientamento è? La terapia cognitivo comportamentale, normalmente, è più breve rispetto a quella psicodinamica. Cordialmente Dott.ssa Stefania Romanelli


Gentle utente di mio dottore, La psicoterapia ha tra i suoi obiettivi quello di rendere il paziente in grado ad un certo punto di camminare con le proprie gambe. La psicoterapia nasce come cura delle dipendenze, anche quelle affettive, per tanto non è contemplata per durare in eterno. Sicuramente fa la differenza iniziarla e poter intraprendere determinati cambiamenti quando ci si sente pronti, questo per ridurre il rischio di trascniarla avanti per troppo tempo in virtù di una mancata motivazione o forza interiore. Trovi il coraggio di continuare la sua crescita personale, vedrà che col tempo le cose potranno andare meglio. Saluti Dott. Diego Ferrara


Buonasera, forse hai molte cose da dire al terapeuta ... Le moderne terapia lavorano anche facendo pochi incontri, a volte, ne basta anche uno se il problema è chiaro. Un cordiale saluto Dott.ssa Sellini Marzia


Buonasera! Le psicoterapie non sono solitamente così lunghe, certo dipende dalle problematiche; ma il porsi un dubbio del genere mi pare più una difesa che altro. Rimango a sua disposizione per eventuali chiarimenti in merito. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

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psicologo

Casalecchio di Reno

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Gentile utente, la psicoterapia non ha una durata prefissata. Per esperienza la durata media di una terapia è di circa due anni, chiaramente con tante eccezioni, ogni percorso è a sé, però 10 anni di terapia consecutiva mi sembrano davvero troppi. Si crea dipendenza, quando invece, l'obiettivo della terapia "dovrebbe" essere proprio quello di aiutare le persone a rendersi consapevoli e autonomi. Se poi nel corso degli anni ci sono momenti in cui si sente la necessità di fare di nuovo qualche incontro, è un'altra situazione. Io non sono assolutamente d'accordo con i colleghi che non lasciano andare il paziente!!!! Un saluto Claudia m


Gentile utente, dalle sue parole traspare sconforto e smarrimento. La psicoterapia dovrebbe essere un aiuto a sopportare le fatiche personali della vita, a volte inevitabili a volte meno. Il fatto che lei la associ ad un incubo e che non senta in sé alcun cambiamento dopo quattro anni di percorso continuativo mi fa sorgere il dubbio che potrebbe esserci effettivamente qualcosa che non gira come dovrebbe. Le suggerisco di condividere le sue paure e le sue perplessità con il terapeuta che la segue, per ipotizzare, se lo riterrete utile ed opportuno, l'invio ad uno psichiatra per affiancare il lavoro che sta facendo attualmente con una adeguata terapia farmacologica. Un caro saluto. MC Boria


Buongiorno, il suo messaggio mi arriva disperato..ci sono momenti anche di questo tipo nella nostra vita, passano, ci faccia un profondo respiro e, come suggerito dai colleghi, ne parli con il suo professionista di riferimento, la verità, per quanto a volte dura, è anche liberante. Buon lavoro Massimiliano


capisco il suo dubbio. io da paziente oltre che da psicoterapeuta me lo chiedo molto spesso. il denaro che investiamo nella psicoterapia è denaro investito nella nostra crescita e nello star bene. se ci impegniamo nel percorso stiamo molto meglio ed affrontiamo la vita con una marcia in più. ci sono periodi bui, come forse sta vivendo adesso, periodi in cui sembra di non aver fatto alcun progresso.. penso però che gli sforzi che ha messo in questi anni, la messa in discussione di sè, anche se forse adesso non lo vede, la hanno sicuramente portata ad esser più forte ed a affrontare meglio ciò che le dà sofferenza. infine anche io come i colleghi sopra la invito a parlare apertamente con il suo professionista di riferimento, tale gesto potrebbe aprire nuovi scenari su di lei e sulla terapia che porebbero aiutarla


Buona sera, in situazioni di forte disagio nonchè durature nel tempo sarebbe importante rivolgersi ad uno specialista per poter meglio comprendere ed elaborare questa sua problemtica. Preferibilmente le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta così che possa intraprendere un percorso di terapia anche in videochiamata WhatsApp. Cordiali saluti, Dott.ssa Beatrice Planas. Psicologa psicoterapeuta per consulenze online


buonasera caro utente, mi spiace molto per la sua sofferenza e il suo malessere. come le hanno già suggerito altri colleghi ogni psicoterapia è molto soggettiva così come i suoi obiettivi e i suoi tempi quindi non la aiuta molto fare dei confronti purtroppo. posso invece suggerirle di cercare un terapeuta Cognitivo comportamentale e di parlare con lui/lei di tutti i suoi dubbi e timori. questo tipo di approccio terapeutico infatti è dei più brevi ed è centrato sul presente e sul malessere nel qui ed ora. Le auguro di trovare presto un po' di serenità. Cordiali saluti e Buone Feste! dr.ssa Oltolini Sara

Dott.ssa Sara Oltolini

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psicologo

Paderno Dugnano

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Gentile utente, da quanto lei scrive mi pare di capire che la psicoterapia che sta seguendo o ha seguito l’ha deluso e sente che non le ha lasciato molto. Innanzitutto ci sarebbe da capire a cosa sia imputabile questa insoddisfazione: se a sue aspettative eccessive verso la psicoterapia o ad un lavoro poco approfondito che sente le ha lasciato poco. La psicoterapia non va certamente fatta per la vita. Una buona psicoterapia aiuta il paziente a superare le sue difficoltà e al contempo lavora affinchè il paziente diventi autonomo e “cammini con le proprie gambe”. Rimango a disposizione. La saluto cordialmente. Dott.ssa Barbara Garofalo


In prima battuta le dico di condividere i suoi dubbi, le sue perplessità e domande con il suo psicoterapeuta. La psicoterapia non è "una condanna a vita" ma un lavoro che in tempi ragionevoli produca una migliore qualità della vita. Se sente dopo tanto tempo di non aver ottenuto nulla da questo punto di vista è lecito ipotizzare che non si è venuta a creare una proficua "alchimia" tra lei e la dottoressa che la segue. Sarei del parere che ci sia bisogno, per lei , per ottenere risultati soddisfacenti, di un rapporto psicoterapeutico in cui ci sia molta accoglienza, in cui si lavori seriamente sugli aspetti inconsci che generano malessere. E' opportuno anche che la psicoterapia sia promossa e supportata da medicinali innocui e naturali: la Floriterapia di Bach, l’Omeopatia Omotossicologica, la Nutraceutica, la Fitoterapia e la Psicoprobiotica che permettono di offrire al paziente i seguenti reali valori aggiunti: il lenimento sintomatico, la rivitalizzazione metabolica, il recupero delle forze e del buon umore e una benefica disintossicazione. Io - medico specialista in psicologia clinica, psicoterapeuta omeopata ed esperto in terapie naturali- lavoro in questa maniera in cui credo fermamente sulla base degli ottimi risultati raggiunti. Se vuole sono a sua disposizione (telefonicamente) per ulteriori informazioni. Sono anche disponibile per una terapia on line. Cordiali saluti!


Gentile utente, penso che debba porre la domanda direttamente alla/o psicoterapeuta che la segue! Un caro saluto


Comprendo profondamente la sensazione di sconforto e quel senso di vertigine che si prova guardando al futuro come a un percorso infinito e oneroso. È un vissuto estremamente deprimente sentire che, dopo quattro anni di investimento emotivo ed economico, i passi compiuti sembrano svanire, lasciandola con l'impressione di essere ancora al punto di partenza. Questa percezione di "fame mai saziata" o di un lavoro che non sedimenta è un segnale importante: suggerisce che forse il percorso precedente non è riuscito a toccare quelle matrici profonde dell'identità che permettono di sentirsi solidi e autonomi. In una prospettiva psicodinamica e gruppale, la psicoterapia non dovrebbe essere una dipendenza a vita, ma un processo relazionale volto a interiorizzare una funzione di ascolto e cura che, nel tempo, consenta di camminare con le proprie gambe. Se il legame terapeutico diventa un luogo dove ci si sente bloccati o dove il cambiamento sembra impossibile, è naturale vivere l'idea della terapia come un incubo economico e psichico. Tuttavia, il tempo della cura non è uguale per tutti: a volte sono necessari anni per sciogliere nodi transgenerazionali e familiari molto stretti, ma l'obiettivo finale rimane sempre la riconquista della propria libertà esistenziale e di una progettualità che non dipenda costantemente dall'altro. Non deve necessariamente rassegnarsi a un percorso senza fine. Esistono modalità di intervento che, pur mantenendo la profondità dell'analisi, mirano a obiettivi più definiti o che prevedono frequenze modulabili in base alle necessità e alle possibilità del paziente. Parlare apertamente di questi timori — della paura della dipendenza e del peso economico — con un professionista è parte integrante della terapia stessa: permette di definire un setting che sia sostenibile e rispettoso della Sua realtà. Potrebbe scoprire che, una volta trovata la sintonizzazione giusta, il percorso smetterà di sembrarle un obbligo deprimente per diventare un investimento che, gradualmente, Le restituisce la Sua vita. Le auguro sinceramente di trovare una via che Le permetta di guardare al domani con maggiore fiducia e meno pesantezza. Dott.ssa Giovanna Costanzo Psicoterapeuta


Grazie per la sua domanda. Per molte difficoltà di natura emotiva, psicologica e relazionale, così come nei momenti di particolare stress, durante problemi di salute o in occasione di cambiamenti importanti della vita, un percorso psicologico può rappresentare un valido supporto. Nel mio lavoro utilizzo un approccio orientato alla terapia breve, che spesso consente di ottenere i primi miglioramenti già dopo pochi incontri. Successivamente, il percorso prosegue con l'obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e favorire una risoluzione stabile delle difficoltà. Nella maggior parte dei casi, il trattamento richiede mediamente circa 10 sedute. Le consulenze sono disponibili sia in presenza sia online, per garantire la massima flessibilità. Per ricevere maggiori informazioni o prenotare un primo colloquio, può contattarmi anche tramite WhatsApp al numero 349-75.1 8.934, oppure utilizzando i recapiti indicati sulla piattaforma miodottore.it⁠. Sono inoltre disponibili pacchetti promozionali di 5 incontri. Cordiali saluti, Dott. Michele Scala Psicologo Psicoterapeuta

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