io e la mia ragazza siamo stati insieme quasi 3 anni, nell'ultimo anno a causa della pandemia e per

io e la mia ragazza siamo stati insieme quasi 3 anni, nell'ultimo anno a causa della pandemia e per i problemi con il lavoro io non sono stato bene, ciò mi ha portato a scrivere ad altre ragazze sui social, lei lo ha scoperto e mi ha lasciato. Siamo stati separati circa due mesi senza sentirci nè nulla, dopodichè lei è tornata dicendo che mi ama alla follia che non riesce a stare senza di me e che mi perdona tutto, ma in questi due mesi per il dolore della situazione è andata a letto con due ragazzi. La cosa le ha fatto schifo ed è stata peggio, mi ha detto che comunque ha sempre voluto me e non è riuscita a stare bene con loro. Nonostante ciò questa cosa mi sta logorando dentro,siamo tornati insieme e io pur ammettendo che è un comportamento egoistico e possessivo non la sento più mia, mi sento alienato, soffro moltissimo per questa cosa e fatico a dormire e ad essere sereno. Non so cosa fare, questi due mesi senza di lei sono stato molto male, ma nonostante ciò anche ora non riesco ad essere felice,non riesco a sopportare l'idea di lei tra le braccia di altre persone e non so veramente cosa fare.

25 risposte


Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso. Comprendo la sofferenza che sta provando a causa della situazione da lei riportata. Ritengo che possa essere utile per lei un percorso psicologico che costituisca uno spazio di riflessione per elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi alla situazione vissuta ed alle scelte compiute e trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche. Cordialmente, dott. FDL

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Salve, credo che una terapia di coppia possa aiutarvi ad affrontare il disagio che descrive. Buona giornata. Dott. Fiori


Salve... credo che una terapia possa aiutarla a capire cosa è realmente cambiato dentro di lei...cosa significhi per lei questo " passaggio"...


Buonasera, quanto racconta riporta alla sofferenza che sta vivendo.. e ancora una volta mette l'accento su quanto la pandemia stia incidendo sulle nostre vite in tanti modi diversi. sarebbe opportuno avere uno spazio per poter comprendere meglio i suoi vissuti, le consiglio la psicoterapia individuale o se ritenete, anche di coppia, un saluto Dott.ssa Meloni Federica Maura


Buonasera, penso che un percorso di tipo psicologico possa essere per lei molto utile per comprendere quello che sente e pensa rispetto alla sua compagna in particolare e alla sua relazione in generale. In alternativa o in seguito potrebbe valutare, insieme alla sua compagna, la possibilità di iniziare una terapia di coppia. Un caro saluto. Dott.ssa Maneri


Gentile utente non è semplice ricucire un rapporto sentimentale se non si sono ben elaborati i vissuti che hanno portato alla crisi e alla rottura. Forse la pandemia ha fatto emergere delle problematiche che andrebbero meglio comprese. Credo che una terapia di coppia potrebbe aiutarvi a fare chiarezza e a capire come debba evolversi la vostra coppia. Le mando un caro saluto Dott.ssa Anna Tomaciello


Buonasera, quello che descrive è senz'altro un vissuto carico di confusione e sofferenza. Non è facile, lo comprendo. La invito a considerare la possibilità di dare voce a quanto sente in un contesto protetto come quello psicologico: potrebbe trovare una nuova interpretazione dei suoi pensieri e vissuti. Rimango a disposizione, un saluto Dott.ssa Ilaria Rasi


Buongiorno,mi rendo conto della sua sofferenza,la gelosia può fare molto male.Ma quando fa "troppo" male allora è necessario riflettere e cercare un approfondimento psicologico,in fondo le persone più gelose sono anche quelle più infedeli Su questi temi le consiglierei un percorso psicologico ,la gelosia a volte è una forma di disturbo psicologico Un caro augurio Dottssa Luciana Harari


Caro utente, Mi sembra che la pandemia e i problemi lavorativi abbiano fatto emergere una criticita' che forse riguarda lei. Certo la gelosia non è mai una buona compagna in una coppia, porta a reazioni che creano confusione e spesso ad agiti che sono lesivi per se stessi e per l'altro e che poi è difficile riparare. Credo che ognuno debba assumersi le proprie responsabilita'. Provi a partire da se stesso e valuti poi la possibilità di coinvolgere anche la sua ragazza in un percorso di aiuto. Un caro saluto Dott.ssa Maria Piscitello


Buonasera, concordo con i colleghi che sarebbe utile intraprendere un percorso psicologico per comprendere meglio le ragioni di alcuni suoi comportamenti, pensieri ed emozioni. Pare sia necessario prendersi del tempo per risignificare alcune vostre scelte ed elaborare i vissuti e le emozioni ad esse connesse. Questo lavoro potrebbe portarla a compiere scelte più consapevoli e in armonia con i suoi bisogni e desideri.


Buongiorno, credo che ad entrambi possa essere utile un percorso psicologico per capire cosa fare.


Buonasera, questo lungo periodo di pandemia ha portato nelle coppie molti disaccordi per vari motivi. Come nel vostro caso insoddisfazioni varie, come problemi di lavoro, lontananze che possono portare a cercare altre compagni e paure di contagio a causa del covid. Tutto ciò si ripercuote nella coppia come la vostra, capisco che lei sta male nel pensare che la sua ragazza ha avuto dei rapporti con altri ed anche la ragazza è stata gelosa xchè lei cercava sul web altre ragazze. Sarebbe il caso che voi intraprendete un percorso di coppia per elaborare cosa vi sta succedendo e confrontarvi su i vostri comportamenti. la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.


Caro utente, avete pensato a una terapia di coppia per elaborare vissuti e bisogni? È umano avere questo tipo di vissuto dopo un evento del genere. Magari avete bisogno di elaborare quanto accaduto. Resto a disposizione. Dott.ssa Francesca Tardio


Gentile utente di mio dottore, ritengo sia portatore di un malessere che caratterizza la coppia. Potrebbe esser utile pensare di effettuare dei colloqui di coppia all'interno dei quali poter chiarire ed approfondire alcuni aspetti della vostra relazione che vi fanno star male e che potrebbero in qualche modo aver determinato la vostra transitoria separazione. Probabilmente da qualche parte sono emerse delle difficoltà e delle incomprensioni che non sono state affrontate bene e che vi hanno portato ad allontarvi. I sentimenti di entrambe sono ancora molto forti e questo potrebbe aiutarvi nel raggiungere un nuovo equilibrio con cui poter cercare di andare avanti. Nel caso abbiate bisogno di uno specilista in tal senso, resto a disposizione per un consulto, anche on-line. Cordiali Saluti Dottor Diego Ferrara


Credo che le situazioni poco chiare siano più faticose da affrontare, per questo è importante entrare in contatto con noi stessi per sentire davvero ciò che sentiamo prima e vogliamo poi. Questo comporta sentire fino in fondo la sofferenza (dolore e dispiacere, rabbia e amarezza, ad es), per poi lasciare spazio anche a momenti piacevoli. Nelle relazioni la questione si complica ovviamente per il fatto che oltre a "io", c'è "tu" e "noi" che necessitano spazio. All'interno di un percorso individuale sono sicuro potrai meglio conoscere il "io" così da far chiarezza su cosa senti, per poi dedicarti con coerenza al "tu" e al "noi".


Salve. La relazione funziona bene se è basata sulla fiducia, rispetto, complicità, stima. Poiché sia lei che la sua ragazza avete avuto, ognuno a modo suo, bisogno di "confrontarvi" con altri, destabilizzando l'equilibrio precedente, creando difficoltà a stare attualmente in un rapporto sereno, sarebbe consigliabile una terapia di coppia per verificare se ci sono i presupposti per essere ancora coppia. Distinti saluti


Salve, Le sue parole esprimono il racconto di un malessere diffuso, di confusione e perdita delle certezze che andrebbero sviscerate ed elaborate attraverso un supporto terapeutico che l’aiuti a comprendere i suoi bisogni, le sue paure ma soprattutto le sue risorse per poter ricostruire una progettualità individuale e di coppia. Un saluto Dott.sa Francesca Filardi


Buongiorno a lei. Le cosiddette "crisi di coppia" quasi sempre portano alla luce tematiche già presenti dentro noi stessi, che fanno parte della nostra storia e che si agganciano con la storia dell'altra persona. Sicuramente la pandemia (e forse anche altro) ha rotto un equilibrio tra voi che prima funzionava. A tutto c'è una soluzione, mi viene da dire. Ogni crisi può essere una preziosa opportunità per trasformare i meccanismi che ci fanno soffrire, per conoscerci meglio e per costruire nuove e più solide basi sia personali che di coppia. Un percorso di psicoterapia, come già detto dai miei colleghi, potrebbe senza dubbio aiutarla ad uscire da questa situazione e di conseguenza dalla sua sofferenza. Deve decidere lei. Grazie della fiducia mostrata nell'aver condiviso qui le emozioni che sta provando. Un saluto. Francesca Giovannelli


Buongiorno costruire una relazione è un futuro con una persona è un percorso impegnativo che la coppia deve affrontare insieme. Può succedere che ci siano degli incidenti di percorso, questi possono aiutare a fortificare la coppia oppure possono essere un campanello di allarme che c’è qualcosa che non va. Le consiglio di intraprendere un percorso con un terapeuta al fine di indagare meglio la sua situazione: Quello che prova, quello che sente, come vive questi accadimenti. Un confronto con un professionista può aiutarla a chiarirsi le idee e a Prendere la decisione secondo lei più giusta. Cordiali saluti Dottor Luca Ferretti


Dalle sue parole sembra attraversare un momento davvero particolare che meriterebbe di essere condiviso. I suoi vissuti, anch'essi così importanti e delicati, necessiterebbero di essere ascoltati e approfonditi in un contesto terapeutico, certamente un percorso psicologico la aiuterebbe a fare chiarezza e ad affrontare questo momento. La psicoterapia è prima di tutto un viaggio, un'esplorazione di noi stessi con la compagnia di qualcuno a cui affidarsi e su cui poter contare che può aiutarci a conoscerci meglio, a sondare parti di noi emozioni, pensieri, prospettive ancora sconosciuti che è arrivato il momento di incontrare. Le suggerisco di valutare l'inizio di un percorso di terapia con la compagnia di qualcuno che si sintonizzi al meglio con le sue necessità e aspettative, in caso mi trova disponibile ad riceverla (attraverso la video-consulenza online) e, se mi permette, la invito con piacere a ritagliarsi qualche minuto per leggere la mia descrizione presente su questa piattaforma e farsi una prima idea di me del mio approccio; se la lettura le piacerà e se la motiverà a mettersi in gioco (scegliere di affrontare il nostro dolore è una scelta molto coraggiosa e una scommessa su noi stessi!), mi troverà felice di accoglierla. Resto a sua disposizione e, se vuole, la aspetto. Un gentile saluto


Buonasera! Il suggerimento che le posso dare è quello di pensare ad una terapia di coppia che faccia emergere le dinamiche che hanno portato lei a parlare con altre e la sua donna a mettere in atto e a raccontarle i suoi incontri con altri uomini. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

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Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Buongiorno, comprendo quanto possa essere doloroso trovarsi in questa situazione. Quando in una relazione si vivono ferite e distanze, anche se poi ci si ritrova, è normale sentire confusione, rabbia o fatica nel riconnettersi come prima. A volte il desiderio di riprendere il legame convive con la difficoltà di accettare ciò che è successo. Prendersi uno spazio di riflessione personale, anche con l’aiuto di un percorso psicologico, può aiutarla a comprendere meglio cosa sta vivendo: il significato che attribuisce a questa relazione, il bisogno di fiducia e il modo in cui può ricostruire equilibrio tra amore e rispetto di sé.


Gentile utente, il dolore che sta provando è comprensibile, ma nasce da un groviglio di emozioni molto complesso che merita di essere osservato con onestà. Lei si trova in un vicolo cieco emotivo: non riesce a stare senza di lei, ma non riesce a stare con la nuova immagine che ha di lei. Analizziamo alcuni punti chiave che potrebbero aiutarla a fare chiarezza.Lei usa parole molto forti: "non la sento più mia". Questo indica che la sua sofferenza non è legata a un tradimento della fiducia (tecnicamente, eravate lasciati), ma a una ferita dell'immagine ideale che aveva della sua ragazza. L'idea che lei sia stata con altri ha rotto l'illusione di un "legame esclusivo e indissolubile", portando in superficie un senso di possesso che ora la fa sentire alienato. La sua ragazza è stata onesta: ha cercato di colmare il vuoto del dolore in un modo che poi si è rivelato fallimentare per lei. Il fatto che "le abbia fatto schifo" dovrebbe, teoricamente, rassicurarla sul fatto che il posto che lei occupa nel suo cuore è unico. Tuttavia, la sua mente si focalizza sull'atto fisico degli altri, creando immagini intrusive che le impediscono di dormire.Si chieda onestamente: soffro perché mi manca la connessione con lei, o soffro perché il mio orgoglio maschile non accetta che lei sia stata con altri? L'amore guarda al futuro, l'orgoglio ferito resta ancorato a un passato che non si può cambiare.Quei due mesi non sono stati una "parentesi", sono stati una vera interruzione. La ragazza che è tornata è la stessa, ma la vostra relazione è nuova. Non si può tornare a "come era prima", bisogna decidere se si può costruire un "dopo".Se decide di restare, deve evitare di far pesare alla sua ragazza le sue scelte durante la separazione. Se il dolore è troppo forte e si trasforma in punizione costante verso di lei, il rapporto diventerà tossico per entrambi.Se questo pensiero diventa un'ossessione che le toglie il sonno e la serenità, potrebbe essere molto utile parlarne con un professionista. Un percorso breve potrebbe aiutarla a elaborare questa "perdita di esclusività" e a capire se il sentimento che prova è ancora solido o se è diventato solo un bisogno di riprendersi ciò che sente di aver perso.


Ciao, purtroppo i tradimenti non sono solo l'atto in sé e per sé ma tutto quello che rappresentano. Al di là del tradimento fisico quella che viene a mancare è la fiducia verso il proprio partner e quindi la possibilità di ritrovarsi in un luogo sicuro. Si può ricostruire, insieme, cercando però di capire se al di là di questi episodi il sentimento che si trova alla base è solido.

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