io è da almeno una settimana che mi circola in testa il fatto di essere gay ma a me piacciono solo l
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io è da almeno una settimana che mi circola in testa il fatto di essere gay ma a me piacciono solo le femmine perché questi dubbi mi assillano in testa ?
Buonasera, la ringrazio innanzitutto di aver condiviso questo pensiero con noi e mi spiace molto per la situazione che sta vivendo. Purtroppo rispondere ad una domanda così generica, risulta molto complesso. I pensieri che "circolano in testa" possono derivare da tantissimi fattori diversi, che così senza conoscere altro su di lei, risulta impossibile identificare. Reputo quindi opportuno che lei possa prendere un appuntamento da uno professionista, così da affrontare al meglio queste tematiche. Sarebbe uno spazio solo per lei alla scoperta di se stessi. In caso volesse, io sono a completa disposizione, in presenza ma anche Online. Dott. Matteo De Nicolò
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Buonasera, capisco la sua confusione e la sua curiosità. le informazioni che riporta sono pochissime per poterle dare una risposta soddisfacente. Io piuttosto mi soffermerei sul perché, proprio in questo momento della sua vita, prova questo senso di disorientamento. Cosa può aver provocato questi dubbi che lo assillano e che le circolano in testa? Credo sia importante per avere delle risposte esaurienti parlare con qualcuno che la possa aiutare a capire di più su di lei e sul momento che sta attraversando. Cordialmente FR
Gentile utente, quello che circola in testa può essere solo un pensiero, sconnesso a quanto pare da quello che sente veramente. Un pensiero può emergere come dubbio, come timore, come possibilità.
Io posso pensare di essere un marziano e non per questo lo sono. Bisognerebbe indagare meglio perché proprio in questo momento è emerso questo pensiero. La invito a riflettere su questo.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti
Cordialmente
Dottoressa Lorena Menoncello
Io posso pensare di essere un marziano e non per questo lo sono. Bisognerebbe indagare meglio perché proprio in questo momento è emerso questo pensiero. La invito a riflettere su questo.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti
Cordialmente
Dottoressa Lorena Menoncello
Buonasera, la cosa più probabile è la presenza di tratti/caratteristiche ansioso-ossessive. Ma le informazioni fornite sono troppo poche...
Salve, avrei bisogno che lei mi raccontassi un po' di più questo pensiero, il contesto, come si presenta. È fondamentale per poter valutare e dare una restituzione al riguardo. Se vuole mi può contattare per spiegarmi. Saluti.
Buongiorno,
Questo pensiero di essere gay la spaventa? La preoccupa? Le sembra strano? Quanto questo pensiero le occupa la giornata? Arriva spontaneamente o lo evoca volontariamente?
Questo pensiero di essere gay la spaventa? La preoccupa? Le sembra strano? Quanto questo pensiero le occupa la giornata? Arriva spontaneamente o lo evoca volontariamente?
Buonasera. Grazie per questa difficile condivisione. Purtroppo le informazioni sono troppo poche per capire di cosa possa trattarsi. Posso consigliare di parlarne con un terapeuta per approfondire se si tratta di una curiosità, un'ossessione, una paura o qualcosa di diverso.
Cordialmente
Dott ssa Francesca Torretta
Cordialmente
Dott ssa Francesca Torretta
Salve,
grazie della condivisione.
Il fatto di avere un dubbio non significa che sia vero.
Inoltre, stia attento perché rimuginandoci continuamente su alimenta proprio ciò di cui vorrebbe liberarsi. Ognuno di noi ha circa 4.000 pensieri automatici al giorno, siamo noi a decidere a prestare attenzione e quale far scorrere e basta nella nostra mente.
Una settimana di tempo è troppo poco per poter parlare di un disturbo.
Nel caso in cui, continui ad avere il dubbio per molto tempo potrebbe richiedere un aiuto professionale.
grazie della condivisione.
Il fatto di avere un dubbio non significa che sia vero.
Inoltre, stia attento perché rimuginandoci continuamente su alimenta proprio ciò di cui vorrebbe liberarsi. Ognuno di noi ha circa 4.000 pensieri automatici al giorno, siamo noi a decidere a prestare attenzione e quale far scorrere e basta nella nostra mente.
Una settimana di tempo è troppo poco per poter parlare di un disturbo.
Nel caso in cui, continui ad avere il dubbio per molto tempo potrebbe richiedere un aiuto professionale.
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ci potrebbe essere una condizione di ossessività legata a contenuti di pensiero meritevole di attenzione clinica dunque ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Se ci pensa così tanto è perchè evidentemente reputa questo pensiero come inaccettabile, sembra un controsenso ma in realtà più cerchiamo di sopprimere un pensiero più quello si ripropone prepotentemente alla mente, dunque meglio porsi in posizione accettante.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Buongiorno, la ringrazio per la condivisione. Possono esserci momenti della vita nei quali possiamo mettere in dubbio il nostro orientamento sessuale. A volte, se questo ci disturba particolarmente, si possono trasformare in pensieri intrusivi, che possono essere associati ad ansia e a tendenze ossessive. Penso sia importante per lei andare a guardare questi aspetti in un percorso psicologico in cui possa approfondire i suoi dubbi e alleggerire il peso dei pensieri. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Dott.ssa Rota
Immagino che non è stato semplice per lei, comunicare il suo disagio, tuttavia, prima di stabilire il suo orientamento sessuale , è necessario avere ulteriori informazioni. resto a disposizione anche per un colloqui on line.
Salve indubbiamente le informazione fornite sono troppo poche per poter rispondere alla sua domanda. Potrei formulargliene una io; Cosa è accaduto durante la settimana per farle pensare di essere gay? Potrebbe rifletterci su e poi magari contattarmi anche on line. Buona giornata.
Buon pomeriggio, grazie di aver condiviso questo pensiero. Sarebbe importante indagare quanto questo pensiero sia intrusivo, quante volte al giorno ci pensa, in quali contesti, quali emozioni le provoca e cosa fa quando compare questo pensiero, quindi se ci sono dei rituali connessi.
Se persistono questi pensieri e creano disagio, partire da una consulenza psicologica anche online per approfondire la sua storia di vita e fare una buona valutazione del caso sarebbe un percorso consigliabile. Un caro saluto.
Se persistono questi pensieri e creano disagio, partire da una consulenza psicologica anche online per approfondire la sua storia di vita e fare una buona valutazione del caso sarebbe un percorso consigliabile. Un caro saluto.
Le motivazioni potrebbero essere tante, è una domanda delicata e importante a cui rispondere. In psicoterapia potrebbe provare a darle risposta , sarebbe uno spazio protetto e sicuro per lei in cui sperimentare quello che sente, senza alcun giudizio o direzione predeterminata.
Glielo consiglio se dovesse averne bisogno
Rimango a disposizione anche online
E.C.
Glielo consiglio se dovesse averne bisogno
Rimango a disposizione anche online
E.C.
Gentile utente, comprendo il suo tormento interiore e le suggerisco di trovare uno spazio di discussione/scoperta di sé con uno psicoterapeuta. Da soli non è facile e con uno scritto è difficile fare ipotesi attendibili.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Gentile utente di mio dottore, i suoi dubbi in merito al suo orientamento sessuale andrebbero approfonditi all'interno di uno spazio protetto come quello che potrebbe darle una psicoterapia. Se questi dubbi attivano in lei un vissuto di disagio sarebbe opportuno cercare di capire meglio il significato che portano con sé. Si affidi ad uno specialista che possa guidarla alla ricerca della propria sessualità. Cordiali Saluti Dott. Diego Ferrara
Buongiorno, È comune che durante la nostra vita possiamo sperimentare dubbi o domande riguardo alla nostra sessualità. È importante ricordare che l'orientamento sessuale è personale e può richiedere tempo per essere completamente compreso. È normale sentire confusione o avere dubbi, ma è anche importante ricordare che solo tu puoi definire la tua sessualità. Se hai sempre provato attrazione verso le donne, è possibile che questi dubbi siano temporanei o legati all'esplorazione di te stesso. Se i dubbi persistono e ti causano disagio significativo, potrebbe essere utile parlare con uno psicologo per esplorare ulteriormente i tuoi sentimenti e ottenere sostegno.
Buonasera gentile utente. Leggo la sua richiesta e mi vengono in mente tante possibili risposte. Ma, al di là della risposta più adeguata, mi sorge una curiosità sul suo modo di pensare e quindi lancio una teoria: ho la fantasia di pensarla in balia di un momento importante quasi amletico. Mi vengono in mente queste domande che può porsi: "sono io che mi definisco o sono le categorie che raccolgo dal mondo che lo fanno? Chi sono e cosa sono sono domande che raccolgo dal mondo già inscatolato o contribuisco anche io a formarle?"
Cordialmente , dott. Claudio Pieroni
Cordialmente , dott. Claudio Pieroni
Buongiorno, per quanto possa risultare difficile dovrebbe cercare innanzitutto di accettare questo pensiero senza etichettarlo per forza come qualcosa di negativo che la riguarda. Se poi vuole fare chiarezza deve prendersi del tempo e magari intraprendere un percorso di sostegno psicologico perchè ovviamente per fornirle un aiuto più concreto ci serve avere maggiori informazioni.
Le auguro una buona giornata.
Dott.ssa Danna Chantal
Le auguro una buona giornata.
Dott.ssa Danna Chantal
Buondì, è normale avere dei dubbi su se stessi e sulla propria identità, può essere utile esplorare da dove nasce questo pensiero. Cosa la spaventa di ciò? Parlarne con qualcuno, come uno psicologo, potrebbe davvero aiutarla a fare chiarezza sui suoi sentimenti e a capire meglio se stesso. Non è solo in questo, e ci sono persone pronte ad ascoltarla. Resto a sua disposizione qualora lo desiderasse, un caro saluto
Capisco quanto questa situazione possa essere destabilizzante per lei. Il fatto che questi pensieri continuino a presentarsi, nonostante lei sia certo della sua attrazione per le donne, può creare ansia, confusione e frustrazione. Il nostro cervello, a volte, può incastrarsi in circoli di pensiero ripetitivi e intrusivi che sembrano non avere una vera spiegazione logica, e più cerchiamo di combatterli, più sembrano diventare persistenti. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, i pensieri intrusivi funzionano proprio in questo modo: più importanza diamo a un dubbio, più il cervello lo percepisce come un problema da risolvere e lo mantiene attivo, quasi come se volesse "trovare una risposta definitiva". Tuttavia, quando un pensiero nasce dall'ansia e non da un reale cambiamento del proprio orientamento o delle proprie preferenze, cercare di rassicurarsi continuamente o analizzare ogni dettaglio delle proprie attrazioni può paradossalmente rafforzare il dubbio, anziché risolverlo. Un aspetto importante su cui riflettere è il fatto che i pensieri non definiscono chi siamo. Avere dubbi non significa necessariamente che ci sia un fondamento reale dietro di essi, ma può indicare semplicemente una tendenza ansiosa che porta la mente a soffermarsi su alcuni temi in modo ossessivo. Molte persone sperimentano pensieri intrusivi di vario tipo (non solo legati all'orientamento sessuale, ma anche su altri aspetti dell'identità, sulla moralità, sulla sicurezza personale) e il comune denominatore è il senso di urgenza nel voler trovare una certezza assoluta. Ciò che potrebbe aiutarla è provare a non combattere questi pensieri, ma a osservarli con maggiore distacco, senza cercare continuamente conferme o rassicurazioni. Più si abitua a lasciarli andare senza dar loro troppa importanza, meno avranno potere su di lei. Anche esercizi di esposizione con prevenzione della risposta, tipici dell'approccio cognitivo-comportamentale, potrebbero essere utili per ridurre l’ansia legata a questi dubbi. Se sente che questa situazione sta diventando troppo stressante o impattante sulla sua vita quotidiana, potrebbe essere utile parlarne con un professionista che possa aiutarla a gestire questi pensieri in modo più funzionale, senza che prendano il sopravvento. Il fatto che lei si stia ponendo delle domande e cerchi di capire cosa stia succedendo dentro di sé è già un passo importante. Il nostro obiettivo, in questi casi, non è “dimostrare” qualcosa o trovare risposte assolute, ma imparare a gestire i pensieri in modo che non condizionino il nostro benessere. Cari saluti, Dott. Andrea Boggero
Gentile Utente, i pensieri che riporta potrebbero essere ossessioni. Le ossessioni sono pensieri intrusivi, che si affollano nella mente in modo indesiderato e causano molto disagio in chi li pensa. Le consiglio di intraprendere un percorso psicologico per comprendere la provenienza di tali dubbi e imparare a gestirli. Resto a disposizione, Dottoressa Monica Mugnai
Salve,
una parte femminile o maschile c'è sempre nella nostra psiche, non è un male, anzi.
Ci permette di comprendere ed integrare alcuni aspetti della nostra vita.
Magari in un percorso di terapia potrebbe andare a comprendere ciò che ora le sfugge.
Un caro saluto
Lavinia
una parte femminile o maschile c'è sempre nella nostra psiche, non è un male, anzi.
Ci permette di comprendere ed integrare alcuni aspetti della nostra vita.
Magari in un percorso di terapia potrebbe andare a comprendere ciò che ora le sfugge.
Un caro saluto
Lavinia
Salve,
Si potrebbe analizzare più nel dettaglio i pensieri che le circolano in testa e come la fanno stare. E' difficile dare una risposta senza ulteriori elementi.
Un saluto
Eleonora
Si potrebbe analizzare più nel dettaglio i pensieri che le circolano in testa e come la fanno stare. E' difficile dare una risposta senza ulteriori elementi.
Un saluto
Eleonora
Buongiorno, potrebbe dipendere da alcune esperienze che ha avuto recentemente, o anche da nuove relazioni che le stanno portando confusione tra attrazione e affetto. Magari ha notato una sensibilità più spiccata rispetto alla media, o le è stato fatto notare qualcosa da un conoscente... le informazioni rispetto ai suoi pensieri sono poche, per cui mi è difficile fare un'ipotesi chiara.
Come la fanno sentire questi dubbi?
Grazie per la sua condivisione, resto a disposizione se volesse approfondire ciò che sta vivendo.
Buona giornata
Come la fanno sentire questi dubbi?
Grazie per la sua condivisione, resto a disposizione se volesse approfondire ciò che sta vivendo.
Buona giornata
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