Dott.ssa
Lorena Menoncello
Psicologa
·
Psicoterapeuta
Psicologa clinica
Altro
Milano 2 indirizzi
Esperienze
Mi occupo di problematiche personali e relazionali: ansia, disturbi della sfera affettiva, disturbi psicosomatici.
Intervengo inoltre sui disturbi dell'apprendimento e della motivazione scolastica durante l'età evolutiva e l'adolescenza, sostenendo la famiglia nel gestire le dinamiche difficili e il ruolo genitoriale.
Offro consulenza nella gestione di problematiche psicoeducative legate alla prestazione sportiva e alla competizione con specifici training mentali mediante tecniche di visualizzazione e rilassamento.
Nella mia formazione ho sviluppato una lunga esperienze con varie tecniche e metodi da adottare con problematiche differenti:
l’Analisi Immaginativa, come psicoterapia del profondo, che utilizza sia la visualizzazione che l'ascolto del corpo;
il Training Autogeno Analitico;
il Training di Rilassamento Muscolare Progressivo;
il Training Autogeno di Schultz;
la Mindfulness;
i Test di valutazione dei disturbi dell'apprendimento, dell'intelligenza e delle aree potenziali;
i Test di personalità per la valutazione della struttura di personalità, delle difese disfunzionali, per la scelta dell'intervento più adeguato.
Ho svolto attività di ricerca presso l'ospedale San Raffaele di Milano, pubblicando articoli su varie riviste italiane e internazionali, da Nature Neuroscience alla Rivista Italiana di Psicoterapia e Psicosomatica.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia dell'età evolutiva
- Psicologia sportiva
Principali patologie trattate
- Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)
- Attacco di panico
- Ansia
- Disturbi dell'umore
- Insonnia
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 100 € -
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Somministrazione e interpretazione di test di intelligenza
Da 100 € -
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Training autogeno
Da 100 € -
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Test psicologici
Da 100 € -
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Test di personalità
Da 100 € -
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Indirizzi (3)
Via Andrea Maria Ampère 93, Milano 20131
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Consulenza online
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- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Venezia 58, Scorzè 30037
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Pazienti accettati
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Recensioni
107 recensioni
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S
S.N.
Professionista empatica con cui ci si sente a proprio agio. Ogni seduta si rivela un’occasione di riflessione che consente di conoscere meglio se stessi.
• Lorena Menoncello • psicoterapia individuale •
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M
MD
La Dott.ssa Menoncello è stata estremamente professionale e disponibile. Mi ha ascoltato con attenzione, ha spiegato tutto in modo chiaro e mi ha aiutato a trovare una soluzione efficace al mio problema.
Mi sono sentito/a subito a mio agio e seguito/a con grande umanità. La consiglio vivamente.• Lorena Menoncello • psicoterapia individuale •
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S
S.B.
Siamo stati Accolti da una professionista empatica, attenta alle nostre esigenze e soprattutto a quelle di nostra figlia che ha iniziato un percorso con lei.
• Studio privato • sostegno psicologico adolescenti •
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G
G. V. D.B.
Il colloquio è stato piacevole e interessante, mi aspetto un seguito che mi offra un aiuto concreto
• Lorena Menoncello • colloquio psicologico •
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A
Alessandro
Professionista molto preparata ed attenta al Paziente. Mi sono trovato molto bene fin dalla prima seduta, davvero una fortuna averla incontrata!
• Lorena Menoncello • psicoterapia individuale •
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C
C.C.
Mi sono rivolta alla Lorena durante il mio periodo più basso alle superiori, andando da lei mi ha aiutata a capire più cose di me stessa e migliorarmi come persona aiutandomi a vedere le cose in un punto di vista diverso. Penso che senza lei come figura di riferimento il mio percorso sarebbe stato più stagnante e difficile.
• Lorena Menoncello • colloquio psicologico •
Dott.ssa Lorena Menoncello
Hai fatto tanta strada e tanta ne farai, perchè ne hai tutte le risorse.
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E
Enrica
Dottoressa dolce , attenta e molto preparata. È riuscita ad entrare in sintonia e a creare un bel rapporto di fiducia.
• Lorena Menoncello • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Lorena Menoncello
Grazie Enrica, entrare in sintonia e in un rapporto di fiducia è indispensabile per lavorare insieme.
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E
Elisabetta B.
Mi trovo molto bene con la D.ssa Menoncello, per la sua professionalità e ascolto vero. Mi sa dare spunti di riflessione interessanti e utili al cambiamento positivo.
La consiglio vivamente.
• Lorena Menoncello • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Lorena Menoncello
La ringrazio per le belle parole Elisabetta.
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S
S.S. Milano
Ottima accoglienza, competente, rassicurante chiara. Mi ha tolto un grosso peso: ci vedremo ancora per il percorso. Eccellente.
• Lorena Menoncello • colloquio psicologico •
Dott.ssa Lorena Menoncello
La ringrazio per la recensione. I pesi condivisi con un'altra persona sono sicuramente più leggeri.
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D
D.B.
Consiglio vivamente per chi ha difficoltà e non sa a chi rivolgersi
• Studio privato • colloquio psicoterapeutico •
Dott.ssa Lorena Menoncello
Ti ringrazio di aver condiviso la tua opinione.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 183 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera Dottori, vorrei una opinione
..ho incontrato il mio ex fidanzato.sul luogo di lavoro pur lavorando in uffici diversi...stavo mangiando e lui con la testa abbassata mi passa vicino evitandomi come se avessi un virus..un altro episodio: io mentre parlo con un collega, arriva il mio ex e si salutano col collega, come se io non ci fossi..la scorsa settimana ci siamo incrociati e ci siamo detti solo "ciao "..io provo ancora dei sentimenti per lui anche se è stato lui a lasciarmi..nessun tradimento..c'è ancora qualcosa di irrisolto..penso che dal suo comportamento lui mi odi come se volesse punirmi.. non so che pensare..Grazie a tutti.
Gentile utente, lasciare qualcuno non è mai semplice. Può darsi che il suo ex provi semplicemente imbarazzo oppure si senta a disagio per averla ferita. Perché questo si stemperi è necessario del tempo. Se lei se la sente lo saluti per prima, ma non si aspetti subito reazioni amichevoli e non dia un significato persecutorio a questi atteggiamenti. Se questa situazione fosse troppo dolorosa ne parli con un professionista.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordialmente
Dottoressa Lorena Menoncello
Gentili dottori, a riguardo la situazione con questa ex amica, ho molta paura, delusione, confusione, ma anche disagio, vergogna, imbarazzo.
Per tanti motivi:
1) Non ci parliamo da due anni e più. Non ci salutiamo nemmeno, nemmeno ci guardiamo, si è alzato un muro che è sempre più forte.
2) Non so più niente, è arrabbiata con me? Mi odia così tanto? Il suo fidanzato mi guarda davvero male? Se mi avvicinassi cosa potrebbe succedere? Il fidanzato potrebbe minacciarmi e allontanarmi? Lei potrebbe arrabbiarsi? Ecc.
3) Il nostro era un rapporto di amicizia molto intenso, almeno per me la consideravo più di una semplice amicizia, una sorella, una persona a cui dicevo tutto. Improvvisamente c'è stato un distacco, come quando si guarda un film e ad un certo punto si spegne la TV. Il film si è interrotto così improvvisamente. Almeno questa è la sensazione che vivo e provo io.
4) Ogni volta che la vedo all'università, essendo colleghi, si attiva questa sensazione ed emozione. Giustamente io sto facendo la mia vita ma mi dispiace, ci rimango male del fatto che prima c'era tutto e adesso c'è niente, neanche un saluto.
5) Per tutto questo, non salgo al secondo piano, studio a casa, non entro nel laboratorio, mi metto fuori su una panchina, sperando di non incontrare nessuno.
Evito di partecipare a situazione in cui so che ci sarà anche questa persona.
6) Non è per ripicca o rabbia, non è che sono un bambino, ma io purtroppo voglio ancora bene a questa persona. E mi sarebbe piaciuto poterci salutare o scambiare due chiacchiere. Essendo colleghi. Farle sapere che sto bene, che mi sono laureato, che sto lavorando alla magistrale, sto facendo tante attività, con i miei genitori va bene così via.
Invece nonostante tutti questi progressi, rimane un nodo irrisolto, uno scoglio dentro di me a cui purtroppo non posso fare niente.
Faccio bene a comportarmi così? In questo modo non dò fastidio a nessuno.
Gentile utente, lei ci ha scritto già un paio di volte in merito a questa relazione, nel corso di questi mesi. I mesi passano e lei non riesce ad elaborare questa brusca interruzione di un legame che lei considerava importante . Mi sembra anzi che soffra più di prima e che si aggiungano degli altri attori (il fidanzato che la guarda male) a questa dinamica non risolta. Il problema non è che cosa lei possa fare, ma il modo angosciante in cui vive questa situazione. La invito a rivolgersi ad un professionista per parlare di questa problematica relazionale che la fa sentire vittima ed impotente. La situazione va elaborata da dentro e non da fuori.
Le auguro di trovare la forza per fare questo passo.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti
Cordiali saluti
Dottoressa Lorena Menoncello
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