Ho sempre sofferto di un tipo di depressione ricorrente ogni problema famigliare io ho sono scarica
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Ho sempre sofferto di un tipo di depressione ricorrente ogni problema famigliare io ho sono scarica oppure ho una grande ansia che fatico a respirare normalmente quindi ho gonfiore addominale soprattutto a livello dello stomaco prendo antidepressivo l umore si alza ma automaticamente mi viene l ansia devo prendere uno stabilizzatore dell umore ?ho 66 anni GRAZIE
Gentile utente, per l'assunzione dei farmaci le consiglio di chiedere una consulenza ad uno medico specialista che valuterà - attraverso il colloquio - in base alla sua storia clinica e personale e alla sua attuale sintomatologia la terapia più idonea.
Le suggerisco di affiancare alla terapia farmacologica dei colloqui con uno psicologo/psicoterapeuta che potrà sostenerla e aiutarla a comprendere meglio le difficoltà che incontra nelle problematiche familiari causa di ansia e/o depressione. Le consentirà di stare meglio, e potrà in accordo con il medico, valutare la possibilità di ridurre se non eliminare i farmaci.
Un cordiale saluto
Dr.ssa Patrizia De Sanctis
Le suggerisco di affiancare alla terapia farmacologica dei colloqui con uno psicologo/psicoterapeuta che potrà sostenerla e aiutarla a comprendere meglio le difficoltà che incontra nelle problematiche familiari causa di ansia e/o depressione. Le consentirà di stare meglio, e potrà in accordo con il medico, valutare la possibilità di ridurre se non eliminare i farmaci.
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Buongiorno. Per la terapia farmacologica dovrebbe rivolgersi allo specialista che le ha prescritto la cura antidepressiva che di certo conosce la sua storia clinica e saprà consigliarla al meglio. Potrebbe inoltre valutare un sostegno psicologico per modulare le reazioni ai problemi familiari e lavorare sull'ansia. Cari saluti
Carissima,
Per la terapia farmacologica è importante che lei si rivolga al medico che la ha prescritta, anche evidenziando liberamente i suoi dubbi al fine di individuare insieme a lui la strategia migliore per far fronte alle sue necessità.
In aggiunta può considerare di rivolgersi ad uno psicoterapeuta per un percorso che la sostenga nei problemi che racconta e che la aiuti a ritrovare il suo benessere.
In bocca al lupo!
Per la terapia farmacologica è importante che lei si rivolga al medico che la ha prescritta, anche evidenziando liberamente i suoi dubbi al fine di individuare insieme a lui la strategia migliore per far fronte alle sue necessità.
In aggiunta può considerare di rivolgersi ad uno psicoterapeuta per un percorso che la sostenga nei problemi che racconta e che la aiuti a ritrovare il suo benessere.
In bocca al lupo!
Buongiorno. Credo sia importante seguire la terapia farmacologica proposta dal medico che l'ha prescritta. Certamente può valutare insieme a lui/lei gli effetti più o meno positivi e magari modificare il dosaggio o gli stessi farmaci sulla base delle sue specifiche esigenze. Sarebbe inoltre utile affiancare un sostegno psicologico o una psicoterapia in modo da lavorare a 360 gradi su questi problemi. Le auguro di trovare la strada giusta da imboccare per stare meglio.
Buonasera, quanto riporta nelle sue righe fa pensare. Premettendo che le decisioni e/o i dubbi rispetto ai farmaci è sempre bene discuterle con il medico che li ha prescritti, potrebbe provare ad aprire nuove riflessioni sull’opportunità di affiancare alla Farmacologia una più profonda esplorazione del suo mondo interno e di come si muove quando incontra delle difficoltà. Un percorso psicoterapeutico gioverebbe a creare un senso anche alla sintomatologia che di per sé, probabilmente, cerca di portare alla luce un disagio che non trova voce. Un caro saluto Dottsa Elisa Galantini
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