Ho perso una figlia in gravidanza subito dopo hanno tolto i miei nipoti a mio fratello che amavo com

Ho perso una figlia in gravidanza subito dopo hanno tolto i miei nipoti a mio fratello che amavo come fossero figli miei, ho 28 anni ed ora non voglio più avere figli...cosa mi sta accadendo? La mia storia di 5 anni sta andando in frantumi anche x questo. Ho crisi di pianto e mi sento tanto fragile

25 risposte


Salve, credo che per lei sia importante elaborare il tutto. Ha mai pensato di intraprendere un percorso di psicoterapia? Rimango a sua disposizione. Buona serata. Dott. Fiori

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Salve, mi spiace molto per la situazione e tutto ciò che le accaduto. Ritengo fondamentale intraprendere un percorso psicologico al fine di elaborare ciò che è successo, i pensieri ed i vissuti emotivi connessi. Cordialmente, dott FDL


Buona sera, mi dispiace tantissimo per quello che le è successo. Posso solo immaginare il dolore di entrambi gli eventi. Sono comunque traumi che dovrebbero essere affrontati. Concordo con il collega che un percorso di psicoterapia sia la cosa giusta da fare. Ilnon volere figli adesso, mi sembra un comportamento protettivo in linea con quanto ha vissuto. I problemi nati nella sua relazione una conseguenza. Bisogna curare questo dolore!. Rimango a disposizione, Dott.ssa Chiara Pavia


Gentile signora, Comprendo il suo dolore poiché la situazione che sta vivendo è molto dura. Come già anticipato anche dai miei colleghi, la esorto anche io a rivolgersi a uno psicoterapeuta, penso che le potrebbe far trarre molto giovamento essere ascoltata da un professionista e insieme dare un nome a questa confusione che la sta avvolgendo. Una buona serata Dottoressa E.B.

Dott.ssa Eva Bettini

Dott.ssa Eva Bettini

psicoterapeuta

Borgo San Lorenzo

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Carissima, perdere un figlio in gravidanza rappresenta un'esperienza che può lasciare vissuti intensi che vanno capiti. Si prenda uno spazio per se stessa con uno psicologo, per capire meglio tutto quello di cui ci scrive e le sue crisi di pianto. Un cordiale saluto


Salve, queste crisi di pianto, la fragilità e il non voler provare ad intraprendere una nuova gravidanza sono delle reazioni comprensibili in risposta alle esperienze dolorose che ha vissuto. Meritano però attenzione ed un'attenta rielaborazione. Il dolore necessita di cura, le auguro di trovare al più presto qualcuno con cui condividere tutto ciò che sta passando. Un saluto, Dott.ssa Chiara Peretto

Dott.ssa Chiara Peretto

Dott.ssa Chiara Peretto

psicoterapeuta

Trezzo sull'Adda

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Gentile Utente, mi dispiace per la sua situazione. Si tratta sicuramente di questioni molto delicate e personali. Purtroppo non so dirle cosa le stia accadendo, per capirlo sarebbe necessario intraprendere un percorso psicologico. Provi a prendere in considerazione l'idea di avere un supporto in un momento così complicato. Cordialmente, dott. Simeoni


Buonasera. Alla luce delle poche righe che ha scritto immagino che la sua emotività sia stata messa a dura prova ed ora chiede la sua attenzione. È bene che ne abbia cura. Un caro saluto, dott. Ssa Pagliara


Gent.mo utente, sembrerebbe che ultimamente stia vivendo numerose perdite e questo potrebbe influenzare il suo umore, la sua motivazione, la sua autostima e in generale il modo di dare significato a sé e ciò che la circonda. Potrebbe esserle utile confrontarsi con uno specialista in psicoterapia. Cordialmente.


Buongiorno, mi dispiace molto per la sua difficile storia. Credo che potrebbe essere davvero di aiuto contattare uno psicologo, per poter iniziare un percorso in cui essere ascoltata, in cui condividere le sue emozioni, elaborare questi lutti e sentire accolte le sue parti più vulnerabili e tristi. Un saluto affettuoso, per qualsiasi cosa, sono disponibile. Dott.ssa Alice Carbone


Gentile utente, i vissuti emotivi attuali di cui ci parla sono comprensibili alla luce degli eventi di cui ci accenna. Penso sia utile ricavare uno spazio di riflessione con uno psicologo per dare voce alle sue emozioni, elaborarle e ritrovare il benessere. Un caro saluto, dott.ssa Silvia Azzolina


Gentile utente, Mi spiace molto per il suo dolore e per la sua sofferenza. Quello che potrebbe essergli utile è una consulenza psicologica, utile anche per elaborare quello che le è successo, con l’appoggi di un esperto senza doverlo fare da sola. Un cordiale saluto


Buongiorno, A volte, quando ci sentiamo sopraffatti dagli eventi della vita, che sicuramente nel suo caso sono molto impattanti, è importante considerare di chiedere una mano ad un professionista. Non è necessario affrontare questo momento da sola :) Un caloroso abbraccio, Dott.ssa Tanja Di Piano


Buongiorno, la sua storia è molto toccante. Provi a condividere queste situazioni così difficile con uno psicologo nel suo studio. Un caro saluto MT


Salve, elaborare il lutto per la perdita di un figlio, è un processo carico di dolore. L' allontanamento dei suoi nipoti, le ha fatto sperimentare un ulteriore senso di vuoto e tristezza. Il desiderio di non volere figli è, molto probabilmente, determinato dalle perdite subite. Credo che possa esserle utile farsi sostenere psicologicamente da un professionista, in questo momento tanto delicato. Cordiali saluti Dott.ssa Erika Benvenuti


Gentile utente, le sue parole mi toccano profondamente. Lei sta affrontando un momento delicato e difficile. Un lutto e il vuoto che solitamente lo accompagna aprono momenti di crisi e di trasformazione, sia personale che relazionale, in generale, non solo a livello della coppia. Credo che un percorso psicologico le sarebbe di sostegno in questo difficile momento. Rimango a disposizione per eventuali domande. Un caro saluto, dott.ssa Marinella Balocco


Gentile Signora, la perdita di un figlio in gravidanza, unita al trauma della separazione dei figli da suo fratello l'hanno profondamente scossa. Ci sono molte domande che la sua condivisione mi suscitano, ma la più impellente riguarda il vissuto della perdita di suo figlio, cosa ha significato per lei al punto da spingerla a non volere più figli, e a non riconoscersi più per questo. Il consiglio è di trovare uno spazio di riflessione ed elaborazione di questi eventi, che le permetta di assimilarli nella sua vita, e di ritrovare il filo della sua progettualità. Con i migliori auguri, dr. Ventura


Gentile, immagino il momento di estrema difficoltà che sta vivendo. Non esiti a contattare un terapeuta, in questo momento ha bisogno di elaborare il dolore che sta vivendo, per uscirne più forte e completa, suluti.


Buongiorno, le sono capitati degli eventi estremamente dolorosi, che lascerebbero chiunque scosso. Le consiglio di intraprendere un percorso che possa aiutarla ad elaborarli. Con il suo compagno potreste valutare un percorso di coppia che vi aiuti ad affrontare insieme questa perdita, comprendendo i significati che ha avuto per ciascuno. Le auguro il meglio. Saluti, dott.ssa Beatrice Aisa


Carissima , i vissuti connessi ad una perdita, e nel tuo caso non solo una, meritano molta attenzione e ce ne dobbiamo prendere cura. Ti consiglio di rivolgerti ad uno psicologo che abbia esperienza nella gestione dell'elaborazione del lutto così da intraprendere un percorso di aiuto psicologico.


Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Buongiorno, mi spiace molto per il difficile periodo che sta attraversando. Immagino che queste due perdite così vicine le abbiano provocato grande tristezza senza averle lasciato il tempo di affrontare il dolore di ciascun evento. La fragilità che ora sente potrebbe essere causata dall'elevato impatto emotivo che hanno avuto su di lei queste due situazioni, tanto da stravolgere il suo desiderio di diventare madre. Spesso ci si sente fragili e spaesati quando alcuni eventi nella nostra vita cambiano il futuro che ci eravamo immaginati. Potrebbe considerare l'idea di rivolgersi ad uno psicologo per prendersi cura di questo dolore così intenso, comprenderne l'impatto nella sua vita quotidiana e nella sua relazione, per riaprirsi verso nuove prospettive di vita. Rimango a disposizione. Un caro saluto, Dott. Luca Fiorona


Salve. Si trova in una fase molto vulnerabile e particolarmente emotiva essendo un momento particolare della sua vita ha bisogno di un supporto per il superamento di questo periodo. Grazie.


Buongiorno. La ringrazio per la condivisione di un momento tanto delicato. Da ciò che descrive, sembra aver vissuto due perdite molto profonde e anche ravvicinate: la perdita di una figlia in gravidanza e l’allontanamento dei suoi nipoti, che per lei avevano un significato affettivo molto forte: lutti importanti che possono lasciare una ferita emotiva intensa. Il fatto che oggi senta di non voler più avere figli potrebbe essere un modo di proteggersi da un dolore che è stato così grande che la mente può cercare di "evitare" tutto ciò che potrebbe riattivarlo. Non è necessariamente una decisione definitiva ma una modalità con cui sta cercando di tutelarsi. Le crisi di pianto, la fragilità e le difficoltà nella relazione di coppia sono reazioni frequenti dopo un lutto, soprattutto quando non c’è stato il tempo o lo spazio per elaborarlo. In questi casi è importante non restare soli. Un percorso psicologico mirato all’elaborazione del lutto può aiutarla a dare un senso a ciò che è accaduto e a comprendere meglio le sue attuali paure, prima che queste incidano ulteriormente sulla sua relazione e sulle sue scelte future. Chiedere aiuto non significa essere deboli ma prendersi cura di una ferita che merita attenzione. Le auguro di trovare uno spazio in cui questi vissuti possano essere accolti e ascoltati. Un caro saluto, Dottoressa Simona Santoni - Psicologa


Gentile utente, ha descritto, nella sua domanda, molti eventi dolorosi. Inoltre, viverli tutti insieme li rende ancor più difficili da gestire e affrontare. Dal mio punto di vista, sarebbe utile un primo colloquio psicologico, per valutare, poi, l'inizio di un percorso vero e proprio che possa aiutarla ad accogliere ciò che le sta accadendo. Qualora fosse interessata, mi rendo disponibile e rimango a sua disposizione. -Dott.ssa Valeria Gini

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