Esiste un limite massimo per l'assunzione dei macro nutrienti in un solo pasto oltre il quale l'orga
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Esiste un limite massimo per l'assunzione dei macro nutrienti in un solo pasto oltre il quale l'organismo non è in grado di assorbire? Intendo dire: se in un unico pasto consumo 70 g di carboidrati è troppo? Li assorbo tutti? Se ne assumo 250 g?
Lo stesso con le proteine: si dice che oltre i 30 g di proteine per pasto siano inutili perché il corpo può assorbirne soltanto 30 g per volta, è vero? O se ne assorbo 90 g in un solo pasto li assorbo lo stesso?
E per i lipidi? Se assumo 30 g di lipidi per pasto li assorbo, ma se ne assumo 80 g in un solo pasto?
So che nel caso del colesterolo esiste una sorta di "plateau", oltre un certo limite il corpo semplicemente non lo assorbe più e quello assunto in più viene eliminato.
Lo stesso con le proteine: si dice che oltre i 30 g di proteine per pasto siano inutili perché il corpo può assorbirne soltanto 30 g per volta, è vero? O se ne assorbo 90 g in un solo pasto li assorbo lo stesso?
E per i lipidi? Se assumo 30 g di lipidi per pasto li assorbo, ma se ne assumo 80 g in un solo pasto?
So che nel caso del colesterolo esiste una sorta di "plateau", oltre un certo limite il corpo semplicemente non lo assorbe più e quello assunto in più viene eliminato.
A seconda della quantità di cibo e composizione del pasto l'assorbimento dei macronutrienti varia di conseguenza. Si tratta comunque di variazioni minime e di poco conto di cui non si tiene considerazione.
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Gentilissimo paziente,
Concordo con il collega e aggiungo che per avere una risposta precisa deve considerare i fabbisogni del singolo soggetto in tutte le sue sfumature.
Cordialmente
Dott.ssa F.A.
Concordo con il collega e aggiungo che per avere una risposta precisa deve considerare i fabbisogni del singolo soggetto in tutte le sue sfumature.
Cordialmente
Dott.ssa F.A.
Buonasera, noi prendiamo in considerazione la totalità degli alimenti assunti in un pasto. Per fare un esempio: la quantità di carboidrati di un piatto di pasta vengono assimilati di meno se sono accompagnati da verdure. Ancora, se lo stesso piatto di pasta viene raffreddato per bene ( proprio in frigo) e poi saltato in padella il giorno dopo, si formerà amido resistente che possiede dei legami non idrolizzabili dai nostri enzimi. In buona sostanza si assorbono meno Kcalorie.
Infine vale sempre lo stesso concetto: dopo una dieta dimagrante protratta nel tempo e ad esclusione di nutrienti fondamentali, l'organismo entra in modalità " carestia" : finita la dieta si assorbono tutte le calorie di quel piatto di pasta di cui parlavamo all'inizio.
Si faccia consigliare da un nutrizionista, intanto le invio cordiali saluti.
Infine vale sempre lo stesso concetto: dopo una dieta dimagrante protratta nel tempo e ad esclusione di nutrienti fondamentali, l'organismo entra in modalità " carestia" : finita la dieta si assorbono tutte le calorie di quel piatto di pasta di cui parlavamo all'inizio.
Si faccia consigliare da un nutrizionista, intanto le invio cordiali saluti.
Buonasera, la quantità di micronutrienti assorbiti dal nostro intestino dipende dalla composizione dell’intero pasto. Per esempio la presenza di fibre riduce l’assorbimento di zuccheri e colesterolo.
Inoltre risulta importante che la dieta venga strutturata in base ai fabbisogni della persona. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Un saluto, Dott.ssa Federica Mostardi.
Inoltre risulta importante che la dieta venga strutturata in base ai fabbisogni della persona. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Un saluto, Dott.ssa Federica Mostardi.
Salve, ci possono essere delle piccole variazioni di assorbimento ma nulla di preoccupante. Per esempio, per la quantità totale di proteine ingerite (in base al proprio fabbisogno) solo una minima quota, 3-5% viene eliminata. Il cibo verrà comunque metabolizzato ed assorbito.
Saluti.
Saluti.
Buonasera. Il processo di assorbimento dei nutrienti dipende da diversi fattori e non è necessariamente legato a un limite massimo assoluto per ogni pasto. Tuttavia, esistono alcune considerazioni da tenere presenti:
Carboidrati: Il corpo può assorbire una quantità significativa di carboidrati da un singolo pasto, ma il tasso di assorbimento può variare in base alla composizione del pasto, al tipo di carboidrati e ad altri fattori. Consumare grandi quantità di carboidrati in un pasto può portare a picchi glicemici , che potrebbero non essere ottimali per la salute metabolica.
Proteine: è vero che esiste un limite massimo al tasso di assorbimento delle proteine per pasto, ma questo limite varia da individuo a individuo e dipende da fattori come il peso corporeo, il livello di attività fisica e la composizione corporea. Consumare grandi quantità di proteine in un singolo pasto potrebbe non essere ottimale per la sintesi proteica e il metabolismo muscolare, ma non significa necessariamente che l'eccesso di proteine venga completamente eliminato.
Lipidi: anche per i lipidi, il corpo può assorbire una certa quantità da un singolo pasto, ma l'eccesso di grassi può portare a problemi digestivi e può influenzare i livelli di lipidi nel sangue nel lungo termine. Tuttavia, non esiste un limite fisso per l'assorbimento dei grassi in un pasto.
Cordialità
Carboidrati: Il corpo può assorbire una quantità significativa di carboidrati da un singolo pasto, ma il tasso di assorbimento può variare in base alla composizione del pasto, al tipo di carboidrati e ad altri fattori. Consumare grandi quantità di carboidrati in un pasto può portare a picchi glicemici , che potrebbero non essere ottimali per la salute metabolica.
Proteine: è vero che esiste un limite massimo al tasso di assorbimento delle proteine per pasto, ma questo limite varia da individuo a individuo e dipende da fattori come il peso corporeo, il livello di attività fisica e la composizione corporea. Consumare grandi quantità di proteine in un singolo pasto potrebbe non essere ottimale per la sintesi proteica e il metabolismo muscolare, ma non significa necessariamente che l'eccesso di proteine venga completamente eliminato.
Lipidi: anche per i lipidi, il corpo può assorbire una certa quantità da un singolo pasto, ma l'eccesso di grassi può portare a problemi digestivi e può influenzare i livelli di lipidi nel sangue nel lungo termine. Tuttavia, non esiste un limite fisso per l'assorbimento dei grassi in un pasto.
Cordialità
Buongiorno quando parla di grammi di carboidrati/proteine/grassi intende veramente i grammi dei nutrienti o si riferisce all’alimento? Perché sono due cose diverse e in ogni caso la quantità necessaria di nutrienti per ciascun individuo non può essere semplificata e decisa senza aver fatto anamnesi precisa
Cordiali saluti
Paola Resasco Dietista Nutrizionista
Cordiali saluti
Paola Resasco Dietista Nutrizionista
La risposta alla sua domanda iniziale è no: non esiste un limite di assorbimento. Ovviamente ad ogni pasto l'assorbimento dei macronutrienti viene influenzato dalla composizione del pasto stesso, da fattori soggettivi (es. stato di salute del nostro intestino, malattie croniche, genetica, flora intestinale, etc..) e molto altro. Io credo che lei confonda, soprattutto per il discorso proteine, quelle che sono le quantità meglio performanti quando si parla di sintesi proteica nell'ottica di accrescimento di massa muscolare in atleti alto performanti: in questo caso però entriamo nel campo della biologia applicata allo sport (non amatoriale). Si rivolga ad uno specialista per chiarire ulteriori dubbi, se necessario. Cordialmente AC
Gentile paziente, l'assorbimento dei nutrienti varia soprattutto in funzioni della composizione del pasto e in presenza di eventuali patologie (i miei colleghi hanno fornito degli esempi molto esaustivi).
Per poter avere delle indicazioni più precise sarebbe opportuno che si rivolgesse ad uno specialista della nutrizione così da poter bilanciare i macronutrienti dei pasti e delle singole giornate in funzione dei suoi fabbisogni.
Resto a disposizione, cordialmente dott.ssa Giulia Tavanti
Per poter avere delle indicazioni più precise sarebbe opportuno che si rivolgesse ad uno specialista della nutrizione così da poter bilanciare i macronutrienti dei pasti e delle singole giornate in funzione dei suoi fabbisogni.
Resto a disposizione, cordialmente dott.ssa Giulia Tavanti
Gentile paziente, le variazioni possono essere talmente basse da considerarsi non significative. Ciò che modula l'assorbimento è un quantitativo eccessivo di fibre o condizioni patologiche di cui i colleghi le hanno fatto dei chiari esempi.
Le carenze inoltre per difficoltà di assorbimento possono essere sui micronutrienti più facilemente.
Come diceva la collega Dott.ssa Conte, è più facile che si parli di dosi per ottimizzare la performance, sfociando quindi nell'ambito della nutrizione legata allo sport.
Consiglio comunque di rivolgersi ad un professionista per chiarire ogni dubbio e stilare un piano dietetico adeguato alle sue esigenze
Un saluto
CV
Le carenze inoltre per difficoltà di assorbimento possono essere sui micronutrienti più facilemente.
Come diceva la collega Dott.ssa Conte, è più facile che si parli di dosi per ottimizzare la performance, sfociando quindi nell'ambito della nutrizione legata allo sport.
Consiglio comunque di rivolgersi ad un professionista per chiarire ogni dubbio e stilare un piano dietetico adeguato alle sue esigenze
Un saluto
CV
L'assorbimento dei nutrienti è un concetto molto particolare, ma le assicuro che molto dipende dalla composizione del pasto e dal bilanciamento dei macro nel suo insieme.
Non si soffermi solo sui macro anche perchè ci potrebbero essere delle complicazioni che influenzano l'assorbimento (in negativo) e ci portano a sottostimare il reale utilizzo da parte del corpo.
Timing e scelta dei macro è indispensabile per migliorare le performance sportive (in tutti gli sport).
Non si soffermi solo sui macro anche perchè ci potrebbero essere delle complicazioni che influenzano l'assorbimento (in negativo) e ci portano a sottostimare il reale utilizzo da parte del corpo.
Timing e scelta dei macro è indispensabile per migliorare le performance sportive (in tutti gli sport).
Buongiorno, il grado di assorbimento dei nutrienti può rivelarsi un tema fondamentale per chi si trova in specifiche condizioni, ma di per sé non è un argomento su cui fondare un solido rapporto con la propria alimentazione. L’assorbimento non è solo determinato dalla quantità del singolo nutriente, ma anche dalla complessità del pasto, dalla cottura, dalla giornata alimentare e dallo stile di vita in generale, per non parlare di fattori di assorbimento individuali. Per questo appoggio le proposte dei miei colleghi nel consultare un professionista della nutrizione per approfondire meglio la sua condizione. Per ulteriori chiarimenti rimango a disposizione. Dott.ssa Roberta Biciuffi
Gentile paziente, le variabili per dare una risposta a queste domande sono veramente tante, e l'unica risposta certa è: dipende! Andrebbe valutata la sua situazione in toto, il periodo di vita, le sue esigenze nutritive, il funzionamento del suo organismo, lo stile di vita ecc... le consiglio di rivolgersi ad uno specialista anche solo per un consulto nutrizionale!
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In generale, l’assorbimento dei macronutrienti non avviene secondo limiti rigidi ma piuttosto varia in base alla persona, al suo stato metabolico e al tipo di attività. Per i carboidrati, l’assorbimento è influenzato da fattori come l’indice glicemico e la quantità di fibra, e dosi molto alte in un singolo pasto possono risultare eccessive e non completamente utilizzate. Con le proteine, è vero che circa 30 g sono ottimali per la sintesi muscolare, ma l'organismo può assorbirne anche quantità maggiori, anche se il surplus potrebbe non essere utilizzato per costruire muscolo e servire per altre funzioni o essere convertito in energia. Anche per i grassi, l’assorbimento può avvenire in quantità elevate, ma dosi molto abbondanti possono sovraccaricare il sistema digestivo. La strategia ideale è quindi suddividere i nutrienti lungo i pasti per ottenere un'assimilazione più efficiente.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
L'assorbimento dei nutrienti è correlato a diverse variabili tra cui anche quantità, tipologia dei macro e loro preparazione. Quantitativi crescenti, in generale, comportano una minore concentrazione acquisita. In merito al colesterolo è utile sapere che oltre il 60% della sua quantità viene prodotto dall'organismo e non è in funzione dei cibi consumati. Il Plateau a cui si riferisce non ha una base scientifica comprovata
salve, guardi molte persone attuano il digiuno intermittente per esempio, dove si trovano a dover consumare delle quote di macronutrienti molto incenti... tuttavia le consiglio di suddividere dove possibile la quota dei macronutrienti, non ci sono controindicazioni, assolutamente no però dare all'organismo delle quantità elevate tutte in una volta può rallentare alcuni processi metabolici... saluti
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