come faccio a godermi di più le cose che mi succedono ?
26
risposte
come faccio a godermi di più le cose che mi succedono ?
A volte accade che il pensiero di voler a tutti i costi godersi il presente è proprio quello che non ci permette di viverci il momento, la cosa migliore è lasciar andare questo pensiero e stare nel presente, un saluto
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Salve,
Mi colpisce la sua domanda, piuttosto ermetica.
In che senso, a cosa si riferisce? Riuscirebbe a fare degli esempio?
Mi tengo disponibile su consulenza, anche online.
Un caro saluto,
Dr. Giorgio De Giorgi
Mi colpisce la sua domanda, piuttosto ermetica.
In che senso, a cosa si riferisce? Riuscirebbe a fare degli esempio?
Mi tengo disponibile su consulenza, anche online.
Un caro saluto,
Dr. Giorgio De Giorgi
Salve, non c'è una risposta preconfezionata a questa domanda. Come mai? Da quanto tempo? Da cosa è assorto? Come incide questo sulla sua vita?
Può provare ad approfondire, a partire da questa riflessione
Può provare ad approfondire, a partire da questa riflessione
Prima di rispondere ci sarebbero da capire meglio alcune cose. Ad esempio quando ti succede qualcosa di bello come reagisci? cosa pensi? possibile che i tuoi pensieri siano proiettati su qualcos'altro che non ti fa godere del momento? è sempre stato così o in passato era diverso?
Insomma la cosa va un po' esplorata per poterti aiutare, quindi mi sento di consigliarti una consulenza da parte di uno psicologo per poter capire meglio da cosa possa dipendere e agire di conseguenza.
Insomma la cosa va un po' esplorata per poterti aiutare, quindi mi sento di consigliarti una consulenza da parte di uno psicologo per poter capire meglio da cosa possa dipendere e agire di conseguenza.
Salve, la sua non è una domanda banale. Poter godere le cose che ci succedono della vita non è un impresa facile, anche se potrebbe essere intesa come scontata, non sembra esserlo. Non esiste una formula magica o una risposta che vada bene per tutti. Ognuno di noi mette in campo delle strategie differenti poiché ha a che fare con situazioni diverse: alcuni riducono gli impegni; altri rallentano il ritmo quotidiano per ridurre che la frenesa ; altri si ritagliano uno spazio per sé e per quello che piace loro coltivare. Non c'è un modo giusto per farlo se non il tuo. Non so se la sua è una rilfessione o una richiesta d'aiuto più profonda, ma se questa questione dovesse persistere creandole un profondo disagio, la terapia può dare gli strumenti utli per approfondire la sua domanda.
Per riuscire a godersi di più le cose che accadono nella propria vita, è importante sviluppare una maggiore consapevolezza del momento presente. Spesso, la mente tende a proiettarsi nel futuro o a rimanere intrappolata nel passato, impedendo di apprezzare pienamente ciò che si sta vivendo.
Ecco alcuni suggerimenti utili:
Praticare la Mindfulness: imparare a focalizzarsi sul "qui e ora" può aiutare a vivere le esperienze con maggiore intensità e gratitudine.
Ridurre le aspettative e il controllo: lasciare spazio alla spontaneità e accettare ciò che accade senza cercare di controllare tutto può rendere le esperienze più piacevoli.
Sviluppare gratitudine: riconoscere gli aspetti positivi, anche nei piccoli momenti quotidiani, favorisce un maggiore apprezzamento della propria vita.
Dedicarsi a ciò che realmente piace: a volte, la routine o le pressioni esterne portano a fare cose che non appassionano davvero. Identificare e coltivare le attività che danno piacere è essenziale.
Lavorare sul dialogo interiore: pensieri critici o ansiosi possono impedire di godere delle esperienze. Imparare a gestirli in modo costruttivo aiuta a vivere con più leggerezza.
Sarebbe utile e consigliato per approfondire rivolgersi ad uno specialista, che possa aiutarla a comprendere meglio i meccanismi personali che ostacolano il pieno godimento delle esperienze e a sviluppare strategie su misura per migliorare il suo benessere.
Cordiali saluti,
DOTTORESSA SILVIA PARISI
PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA SESSUOLOGA
Ecco alcuni suggerimenti utili:
Praticare la Mindfulness: imparare a focalizzarsi sul "qui e ora" può aiutare a vivere le esperienze con maggiore intensità e gratitudine.
Ridurre le aspettative e il controllo: lasciare spazio alla spontaneità e accettare ciò che accade senza cercare di controllare tutto può rendere le esperienze più piacevoli.
Sviluppare gratitudine: riconoscere gli aspetti positivi, anche nei piccoli momenti quotidiani, favorisce un maggiore apprezzamento della propria vita.
Dedicarsi a ciò che realmente piace: a volte, la routine o le pressioni esterne portano a fare cose che non appassionano davvero. Identificare e coltivare le attività che danno piacere è essenziale.
Lavorare sul dialogo interiore: pensieri critici o ansiosi possono impedire di godere delle esperienze. Imparare a gestirli in modo costruttivo aiuta a vivere con più leggerezza.
Sarebbe utile e consigliato per approfondire rivolgersi ad uno specialista, che possa aiutarla a comprendere meglio i meccanismi personali che ostacolano il pieno godimento delle esperienze e a sviluppare strategie su misura per migliorare il suo benessere.
Cordiali saluti,
DOTTORESSA SILVIA PARISI
PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA SESSUOLOGA
Se senti di non riuscire a goderti pienamente ciò che vivi, potrebbe essere utile lavorare su consapevolezza e presenza mentale: spesso, stress, ansia o aspettative eccessive ci impediscono di apprezzare il momento.
Un percorso psicologico, un approccio pratico e strategico o cognitivo-comportamentale, può aiutarti a ridurre i pensieri automatici negativi, aumentare la gratitudine e sviluppare strategie per vivere con più intensità e soddisfazione.
Nel frattempo, prova a rallentare, concentrarti sui piccoli dettagli delle esperienze e ridurre il multitasking. Se senti che questa difficoltà ti pesa molto, un supporto professionale potrebbe fare la differenza. Se te la senti potrò accompagnarti in questo percorso.
Un percorso psicologico, un approccio pratico e strategico o cognitivo-comportamentale, può aiutarti a ridurre i pensieri automatici negativi, aumentare la gratitudine e sviluppare strategie per vivere con più intensità e soddisfazione.
Nel frattempo, prova a rallentare, concentrarti sui piccoli dettagli delle esperienze e ridurre il multitasking. Se senti che questa difficoltà ti pesa molto, un supporto professionale potrebbe fare la differenza. Se te la senti potrò accompagnarti in questo percorso.
Gentile utente,
che bella domanda!
Intanto esprime la volontà di viversi maggiormente le cose belle che le accadono.. e direi che è un'ottimo punto di partenza. Poi mi verrebbe da chiederle: cosa potrebbe perdere se iniziasse a viversi le cose con maggior godimento? In ultimo, posso dirle che spesso non riusciamo a viverci pienamente le cose perché siamo ancora agganciati al passato, altre perché siamo già proiettati nel futuro.. ed è così che non riusciamo a stare pienamente nel presente.
Questo è un aspetto sul quale, se avesse la volontà, potrebbe lavorare all'interno di un percorso psicologico.
Rimango a disposizione, anche online.
Saluti, dott.ssa Baratto Shana
che bella domanda!
Intanto esprime la volontà di viversi maggiormente le cose belle che le accadono.. e direi che è un'ottimo punto di partenza. Poi mi verrebbe da chiederle: cosa potrebbe perdere se iniziasse a viversi le cose con maggior godimento? In ultimo, posso dirle che spesso non riusciamo a viverci pienamente le cose perché siamo ancora agganciati al passato, altre perché siamo già proiettati nel futuro.. ed è così che non riusciamo a stare pienamente nel presente.
Questo è un aspetto sul quale, se avesse la volontà, potrebbe lavorare all'interno di un percorso psicologico.
Rimango a disposizione, anche online.
Saluti, dott.ssa Baratto Shana
Se fossi la tua psicoterapeuta ti direi:
"Prova, nei prossimi giorni, a rallentare intenzionalmente nei momenti in cui senti che qualcosa di positivo sta accadendo. Nota i dettagli, concentrati sui tuoi sensi e descrivi a te stesso cosa stai vivendo. Poi dimmi cosa cambia."
"Prova, nei prossimi giorni, a rallentare intenzionalmente nei momenti in cui senti che qualcosa di positivo sta accadendo. Nota i dettagli, concentrati sui tuoi sensi e descrivi a te stesso cosa stai vivendo. Poi dimmi cosa cambia."
Quali sono le cose che vorrebbe godersi di più? E cosa è che le impedisce di godersele? A me viene da pensare che forse potrebbe essere una domanda importante per un percorso di terapia, per lavorare sul come mi sento quando succedono le cose che non mi riesco a godere. Come se per "godere del fuori" implicasse prima necessariamente il "guardarsi dentro"
Ampliando la consapevolezza di se' e degli eventi, prendendo in considerazione anche le piccole cose, anche quelle che diamo per scontate. Le suggerisco le tecniche della mindfulness, sono certa che ne trarra' vantaggio e beneficio.
Salve, è una domanda molto difficile a cui rispondere se non si conosce bene la persona. La invito ad effettuare qualche incontro se ha piacere per approfondire l'argomento. Generalmente per godersi le cose che succedono è importante essere presenti a sè stessi e guardare la situazione con occhi nuovi, stando in ascolto e nel presente.
Ma è più facile a farsi che a dirsi.
Rimango a disposizione se volesse fare qualche incontro.
Dott.ssa Casumaro Giada
Ma è più facile a farsi che a dirsi.
Rimango a disposizione se volesse fare qualche incontro.
Dott.ssa Casumaro Giada
Gentile utente la ringrazio per la domanda che ci pone...bisogna godersi la vita meglio che possiamo visto che è una sola e una sola ce ne viene data penso che potrebbe esserle utile un percorso di conoscenza personale con lo scopo di analizzare il motivo di questa insoddisfazione verso ciò che le succede. Le auguro di trovare la serenità che si merita e di trovare la persona giusta per lei. Un caro saluto dott.ssa Valeria Sicari
Salve, può spiegarmi meglio? ha un blocco che le succede ultimamente?
Buonasera, le chiedo di prendere maggiormente sul serio il fatto che, in questo portale, non ci sono dei maghi o degli sciamani, e quindi per favore cerchi di dare qualche informazione in più. Tuttavia può cominciare a cercare nella rete la parola "Alessitimia", a ciò che la causa e ciò a cui può portare. Le auguro una produttiva ricerca, e di fare domande più circostanziate, grazie.
Buonasera,
non ci sono abbastanza elementi nella sua domanda per poterla aiutare, sarebbe utile capire in quali circostanze si manifesta ciò per cui lei chiede consiglio. Gli studi in ambito psicologico ci dicono che le persone interpretano ciò che succede in modo diverso, a seconda di ciò che sono le loro esperienze di vita, le loro credenze su se stessi, gli altri e il mondo e il loro sistema di valori. Un percorso di tipo cognitivo comportamentale potrebbe aiutarla in tal senso.
Un caro saluto
Dott.ssa Rossi Greta
non ci sono abbastanza elementi nella sua domanda per poterla aiutare, sarebbe utile capire in quali circostanze si manifesta ciò per cui lei chiede consiglio. Gli studi in ambito psicologico ci dicono che le persone interpretano ciò che succede in modo diverso, a seconda di ciò che sono le loro esperienze di vita, le loro credenze su se stessi, gli altri e il mondo e il loro sistema di valori. Un percorso di tipo cognitivo comportamentale potrebbe aiutarla in tal senso.
Un caro saluto
Dott.ssa Rossi Greta
Buonasera.
Può essere senz'altro utile esplorare e conoscere ciò che le impedisce di godersi le cose che le accadono.
Alla sua domanda posso ipotizzare ci sia un malessere importante, non godersi il qui ed ora impatta sulla qualità di vita e sulla propria salute mentale quindi mi sento di suggerirle di rivolgersi ad un professionista che possa supportarla.
Rimango a sua disposizione, anche online.
Un caro saluto, Dott.ssa Martina Orzi
Può essere senz'altro utile esplorare e conoscere ciò che le impedisce di godersi le cose che le accadono.
Alla sua domanda posso ipotizzare ci sia un malessere importante, non godersi il qui ed ora impatta sulla qualità di vita e sulla propria salute mentale quindi mi sento di suggerirle di rivolgersi ad un professionista che possa supportarla.
Rimango a sua disposizione, anche online.
Un caro saluto, Dott.ssa Martina Orzi
buonasera,
bisognerebbe interrogarsi su che cosa la blocca dal non godersi il bello. Cos'è che inquina lo stare nel qui ed ora di un bel momento che vorrebbe godersi?
bisognerebbe interrogarsi su che cosa la blocca dal non godersi il bello. Cos'è che inquina lo stare nel qui ed ora di un bel momento che vorrebbe godersi?
Buonasera, io credo che la tua mente, i tuoi pensieri siano assorbiti da preoccupazioni per il futuro (ansia anticipatoria di possibili scenari che non siamo per nulla sicuri che avverranno) e/o da particolari emozioni/circostanze (magari senso di colpa, rimorsi, traumi, tradimenti) legate al tuo passato. Per imparare a godere maggiormente di ciò che ti accade, puoi allenare la tua attenzione con pratiche di Mindfulness. Chiedi aiuto ad uno specialiasta, che può supportarti con qualche esercizio specifico.
Godersi ciò che ci accade non è sempre semplice, ma è una capacità che si può sviluppare con il tempo, attraverso la consapevolezza. Tuttavia, gli stati emotivi e le difficoltà quotidiane possono influenzare questa capacità. Per questo mi viene spontaneo chiederle: sta attraversando un periodo emotivamente impegnativo? Si sente sotto stress o sopraffatto/a dalle preoccupazioni? Se così fosse, potrebbe essere utile esplorare più a fondo questi stati d’animo, perché riconoscerli è il primo passo per affrontarli. Non sempre, infatti, si riesce a godere del presente perché dentro di noi esistono emozioni spiacevoli o ingombranti che cerchiamo di evitare. Eppure, più le ignoriamo, più queste rischiano di condizionarci. Paradossalmente, accogliere anche la tristezza o la paura può aiutarla a vivere con maggiore autenticità e intensità anche i momenti di gioia. Non si tratta di eliminare le emozioni difficili, ma di dar loro spazio senza permettere che prendano il sopravvento.
Talvolta invece, si tende a proiettare la felicità nel futuro, credendo che arriverà solo al raggiungimento di un determinato obiettivo. Ma se fosse già presente? Imparare a trovare soddisfazione nelle piccole sfide quotidiane, e non solo nel raggiungimento di grandi obiettivi, permette di vivere con maggiore leggerezza e gratitudine.
Altrettanto spesso, la difficoltà nel godersi il presente nasce dal fatto che la mente è altrove: o ripensa al passato, rimuginando su ciò che è stato, o si proietta nel futuro, preoccupandosi di ciò che potrebbe accadere. Portare l’attenzione consapevole a ciò che si sta vivendo, senza giudizio, le permetterebbe di apprezzarlo di più, esattamente per quello che è. Quante volte le è capitato di non riuscire a godersi un momento perché pensava che avrebbe dovuto essere diverso, migliore? Provi piuttosto a chiedersi: cosa c’è di bello in questo momento, così com’è? Il confronto tra la realtà e l’idea di come dovrebbe essere è spesso deludente e non ci permette di godere appieno per ciò che ci accade. E' importante riconoscere che anche nelle imperfezioni si possono trovare attimi preziosi. Spero di esserle stata di aiuto!
Talvolta invece, si tende a proiettare la felicità nel futuro, credendo che arriverà solo al raggiungimento di un determinato obiettivo. Ma se fosse già presente? Imparare a trovare soddisfazione nelle piccole sfide quotidiane, e non solo nel raggiungimento di grandi obiettivi, permette di vivere con maggiore leggerezza e gratitudine.
Altrettanto spesso, la difficoltà nel godersi il presente nasce dal fatto che la mente è altrove: o ripensa al passato, rimuginando su ciò che è stato, o si proietta nel futuro, preoccupandosi di ciò che potrebbe accadere. Portare l’attenzione consapevole a ciò che si sta vivendo, senza giudizio, le permetterebbe di apprezzarlo di più, esattamente per quello che è. Quante volte le è capitato di non riuscire a godersi un momento perché pensava che avrebbe dovuto essere diverso, migliore? Provi piuttosto a chiedersi: cosa c’è di bello in questo momento, così com’è? Il confronto tra la realtà e l’idea di come dovrebbe essere è spesso deludente e non ci permette di godere appieno per ciò che ci accade. E' importante riconoscere che anche nelle imperfezioni si possono trovare attimi preziosi. Spero di esserle stata di aiuto!
Salve, quella che pone è una domanda tanto semplice quanto profonda. Il desiderio di godersi di più le cose è qualcosa che riguarda molte persone, soprattutto in un mondo in cui tutto scorre veloce e le esperienze sembrano spesso sfuggirci di mano. Capita di trovarsi a vivere momenti anche belli e significativi, ma di non riuscire a sentirli davvero, come se fossero sfocati o privi di quella pienezza che ci si aspetterebbe. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, questa difficoltà può essere legata a diversi fattori. Uno di questi è il funzionamento della nostra mente, che spesso è proiettata nel futuro o bloccata nel passato, impedendoci di essere realmente presenti. Se ci si trova a pensare a cosa accadrà dopo, a cosa potrebbe andare storto o a ciò che si sarebbe potuto fare diversamente, si rischia di non essere mai davvero immersi in quello che si sta vivendo nel momento presente. Un’altra possibilità è che vi sia un'abitudine al controllo e alle aspettative. Se inconsciamente si ha un’idea rigida di come dovrebbero essere vissute certe esperienze, quando poi accadono potrebbero non corrispondere esattamente all’immagine mentale che ci si era costruiti, portando così a una sensazione di insoddisfazione o di distacco emotivo. Un aspetto fondamentale su cui si può lavorare è proprio la consapevolezza del momento presente. Tecniche come la mindfulness e l’attenzione consapevole possono aiutare a sviluppare una maggiore connessione con ciò che sta accadendo, permettendole di immergersi completamente nelle esperienze senza essere costantemente distratto da pensieri o preoccupazioni. Un esercizio che potrebbe provare consiste nel concentrarsi, in un momento specifico della giornata, su ciò che sta facendo con tutti e cinque i sensi. Se sta bevendo un caffè, ad esempio, si soffermi sul calore della tazza tra le mani, sull’odore, sul gusto, sulla sensazione della bevanda mentre la manda giù. Questo tipo di pratica aiuta a radicarsi nel presente e a percepire con maggiore intensità ciò che sta vivendo. Inoltre, potrebbe essere utile chiedersi se ci sono pensieri o convinzioni che stanno interferendo con la sua capacità di godersi le cose. Si sente in colpa nel concedersi momenti di piacere? Ha la sensazione di dover sempre fare di più per meritarseli? Oppure teme che, se si lascia andare troppo, possa perdere il controllo su altre aree della sua vita? Esplorare queste domande può aiutarla a individuare eventuali schemi mentali che limitano la sua capacità di vivere pienamente le esperienze. Infine, il piacere e la soddisfazione non sono sempre un qualcosa che arriva in automatico, ma possono essere il risultato di una scelta consapevole. A volte, allenare la gratitudine e il riconoscimento di ciò che si ha può fare una grande differenza. Provare a individuare, alla fine della giornata, almeno tre cose per cui si è grati, anche piccole, può aiutarla a sviluppare una maggiore capacità di apprezzare ciò che accade. Non è mai troppo tardi per imparare a godersi di più le cose. Con piccoli passi e con la giusta attenzione a ciò che accade dentro di lei, potrà scoprire modi nuovi per vivere le esperienze con maggiore pienezza e soddisfazione. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Buongiorno, spesso, orientati al futuro oppure al passato, fatichiamo a vivere appieno il momento presente. La mindfulness, pratica meditativa che consiste nel focalizzare l'attenzione sul qui e ora, potrebbe aiutarla a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e dell'ambiente circostante.
Resto a disposizione.
Un caro saluto.
Dott.ssa Siria Dal Santo
Resto a disposizione.
Un caro saluto.
Dott.ssa Siria Dal Santo
Gentile utente, forse prima di capire come fare a godersi di più ciò che accade, andrebbe compreso da dove arriva questo blocco. Come mai è così? Cosa significherebbe per lei faro? Dove ha imparato questo modo di stare nel presente? Un percorso psicologico potrebbe aiutarla in questo delicato lavoro. Cordialmente Dott.ssa Alessia D'Angelo
Salve. Mi piace questa domanda così sintetica e al contempo ricca di significato.
Rispondo semplicemente: le cose acquistano un senso pieno perché siamo noi a mettere la pienezza nelle cose, non sono le cose a dover dare pienezza a noi.
Il fatto che si stia chiedendo come fa lei (soggetto) a godere di più le cose e non si stia lamentando delle cose esterne che non le danno godimento, la mette già sulla buona strada per una risposta.
Continui in questa direzione
Rispondo semplicemente: le cose acquistano un senso pieno perché siamo noi a mettere la pienezza nelle cose, non sono le cose a dover dare pienezza a noi.
Il fatto che si stia chiedendo come fa lei (soggetto) a godere di più le cose e non si stia lamentando delle cose esterne che non le danno godimento, la mette già sulla buona strada per una risposta.
Continui in questa direzione
Bisognerebbe capire cosa la ostacola: un evento passato? delle credenze? le possibili conseguenze al godimento? un generale spegnimento emotivo?
Parlandone in una consulenza si potrà capire il meccanismo e quindi anche come poter raggiungere il suo obiettivo. Un caro saluto
Parlandone in una consulenza si potrà capire il meccanismo e quindi anche come poter raggiungere il suo obiettivo. Un caro saluto
Gentile utente, un percorso di supporto psicologico potrebbe aiutarla.
Sarei felice di accompagnarla in questo percorso.
Se dovesse avere dei dubbi, può contattarmi premendo il tasto 'messaggio' sul mio profilo.
Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Dott. Luca Rochdi
Sarei felice di accompagnarla in questo percorso.
Se dovesse avere dei dubbi, può contattarmi premendo il tasto 'messaggio' sul mio profilo.
Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Dott. Luca Rochdi
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.