Buongiorno. Sono un ragazzo di 23 anni in cui nell’ ultimo mese son successe troppe situazioni no

24 risposte
Buongiorno.

Sono un ragazzo di 23 anni in cui nell’ ultimo mese son successe troppe situazioni non belle.

Mi hanno sequestrato la moto (una delle mie passioni più grandi), mi hanno tolto la patente con cui lavoro e altre situazioni inerenti a cio’.


Premetto che sono una persona con bassa autostima, ipocondriaca e ansiosa.


È già da un paio di giorni che mi sto fissando su un pensiero al quanto strano e che mi porta a pensare tra me e me di essere pazzo!
Tutto iniziò un pomeriggio in cui dopo aver finito di lavorare mi fissai sulle persone che mi circondavano pensando: cavolo siamo tutti uguali, abbiamo tutti le stesse caratteristiche ecc ecc.

Sto pensiero mi sta facendo uscire di testa perché sto a casa e ho i miei familiari, esco e vedo persone, apro Instagram persone è così via.

È come se non accettassi il fatto di vedere le persone in giro e mi prendessi male del fatto che anche se siamo tutti diversi come caratteristiche siamo pur sempre tutti delle persone.


Penso sia una cosa al quanto strana è senza una spiegazione ma mi sta rovinando letteralmente le giornate.


È come se fosse un pensiero sempre presente che collegato a quello che vedo (persone) mi faccia star male.


Ho preso appuntamento martedì con uno psicologo ma il problema mio più grosso è di aver paura che non sia risolvibile.
Avete una spiegazione a riguardo?
Dott. Paride Lunghi
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Buongiorno, innanzitutto ha fatto molto bene a prendere appuntamento, sicuramente la aiuterà.
Non ho abbastanza informazioni per spiegare il perché di questi pensieri, può essere che sia collegato alla mancanza di autostima o l'essere ansiosi che descrive.
La metto in guardia: i pensieri sono insidiosi proprio perché non si possono controllare, al massimo gli si può dare attenzione o vederli per quello che sono, l'obiettivo qui sarebbe imparare a conviverci.
Non è una strada semplice, ma sono certo che ce la farà.
Buona fortuna!

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Dott.ssa Emilia Rota
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Buongiorno, le avrei consigliato come prima cosa di fare una consulenza psicologica, ma vedo che ha già provveduto. Sono sicura che le sarà utile e riuscirà a chiarirsi i dubbi. Purtroppo, non avendola vista personalmente non posso rispondere alle sua domande. I pensieri, a volte, possono fungere da barriera a qualcosa che ci angoscia e che vogliamo tenere sotto controllo. Sono come una diga per tenere un fiume in piena. Forse potrebbe essere questo il suo caso, ma sicuramente il/la collega saprà dirglielo meglio. Le auguro di star meglio e di essere più sereno.
Dott.ssa Rota
Dott.ssa Chiara Esposito
Sessuologo, Psicologo clinico, Psicologo
Pontedera
Caro utente, ti ringrazio per aver condiviso il tuo vissuto e la tua storia, dalle tue parole si percepisce che stai attraversando un momento difficile.
In tutta sincerità, rispondere alla tua domanda non è facile in quanto non conosco approfonditamente la tua storia e i tuoi vissuti.
Un consulto psicologico potrebbe essere un modo efficace per affrontare le sfide che stai vivendo e lavorare insieme per trovare delle soluzioni.
Se ti va, possiamo parlarne in consulenza psicologica attraverso la videoconsulenza online, sarei felice di aiutarti a trovare le risposte che stai cercando e di sostenerti. Ti aspetto con piacere e se posso esserti d’aiuto resto a tua disposizione. Un saluto caloroso, Dott.ssa Chiara Esposito.
Dott.ssa Rossella Costagliola Lotorchisco
Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Ciao, capisco che il periodo che sta vivendo la stia sottoponendo ad una mole di stress elevata e mi dispiace. Da quanto scrive è chiaro che questo pensiero la invada e che le disturbi le attività quotidiane, per cui sicuramente rivolgersi ad uno specialista è un ottimo primo passo. Ci ha condiviso sicuramente tanto facendo uno sforzo che è apprezzabile, ma risulta comunque insufficiente a darle maggiori spiegazioni circa il fenomeno che sta vivendo. Le auguro di riuscire a risolvere al meglio, ad ogni modo resto a disposizione. Dott.ssa Rossella Costagliola Lotorchisco
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.
Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Dott. Matteo Mossini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Parma
Buongiorno, il problema non è tanto il tipo di pensiero, ma quanto la disturba e di conseguenza gli dedica attenzione. Purtroppo non è possibile fare diagnosi a distanza, le informazioni sono troppo poche, non è possibile in questa sede stabilire se si tratti di un disturbo del pensiero, di una forma d'ansia o che sia qualcosa collegato all'autostima. Ha fatto bene a richiedere una consulenza per parlarne di persona.
Dott.ssa Ilaria Truzzi
Psicologo, Psicologo clinico
Reggio Emilia
Grazie per la condivisione, mi dispiace per la sofferenza che riporta. Approvo la decisione di rivolgersi a uno specialista, è la scelta migliore. Le consiglio di condividere con lui tutte le sue preoccupazioni e i suoi dubbi, le sue aspettative e domande. Non è possibile da queste poche righe riuscire a individuare una spiegazione per questi pensieri intrusivi che sente, ciò che è possibile sottolineare tuttavia è che più cerchiamo di evitare un pensiero, più questo torna con maggior forza. La psicologia ci permette di lavorare su noi stessi, per diventare consapevole di ciò che ci succede, imparando a rispondere e non a reagire agli eventi,
Le auguro che il suo percorso possa darle buoni frutti, Dott.ssa Ilaria Truzzi
Dott.ssa Letizia Muzi
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Pontassieve
Buongiorno
bene ad aver preso un primo appuntamento da un professionista che saprà supportarla nel superamento di questo suo attuale malessere e disagio.
Può capitare che in seguito ad un periodo di imprevisti e/o fallimenti il suo sistema cognitivo entri in "crisi" alterando la sua percezione ed i significati collegati alle situazioni sociali o alle relazioni in cui si trova inserito.
Buon lavoro e vedrà che riuscirà a ritrovare quanto prima il suo equilibrio

dott.ssa Letizia Muzi
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Gentile utente di mio dottore,

ha fatto bene a prendere appuntamento con un collega. Le manifestazioni di cui parla potrebbero avere a che fare con un disturbo ansioso. Per i disturbi d ansia, la psicoterapia insieme alla farmacoterapia possono dare sollievo al paziente. Segua con costanza il percorso che inizierà, e valuti con il suo terapeuta anche un consulto psichiatrico.
In bocca al lupo per tutto.
Cordiali saluti
Dott. Diego Ferrara
Dott.ssa Maria Teresa Fiorentino
Psicologo, Psicologo clinico, Professional counselor
Torino
Lieta che abbia chiesto la consulenza ad uno specialista. I pensieri, come tanti altri sintomi . ci indirizzano ci spingono a intercettare aspetti di noi a cui non avevamo dato abbastanza attenzione sono certa che trarrà grandi benefici dal percorso che affronterà. Mille auguri. Maria Teresa Fiorentino
Dr. Alessio Lambiase
Psicologo, Psicologo clinico
Terni
Buonasera capisco che questo pensiero ti stia causando molto stress e preoccupazione. È positivo che tu abbia già prenotato un appuntamento con uno psicologo. Gli psicologi sono esperti nel supportare le persone a gestire questi tipi di sintomi e ad aiutarle a trovare modi per sentirsi meglio. Ti consiglio di parlare apertamente con lo psicologo e di esplorare insieme la natura dei tuoi pensieri e delle tue emozioni per trovare il modo più efficace di gestirle. Resto a sua disposizione e, se vuole, la aspetto. Saluti, Dott. Alessio Lambiase.
Dott. Mattia Moraschini
Psicologo, Psicologo clinico
Fano
Buongiorno e grazie per la sua condizione. Posso immaginare l'atmosfera rarefatta in cui vive e posso dirle che ha fatto benissimo a prendere appuntamento con un professionista. Lavorando con esso cercherete di dare un significato a questa sintomatologia, ad inquadrarla e a contestualizzarla con il suo presente. Cerchi di dedicarsi il più possibile al percorso che intavolerete con lo psicologo e vedrà che, anche se potrebbe volerci molto tempo, scoprirà molte cose di sé stesso sia collegate a questa situazione che non.
Le auguro un imbocca al lupo per il futuro e rimango a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordialmente, dottor Moraschini.
Dott.ssa Giusy Lacovara
Psicologo, Psicologo clinico
Mestre
Salve,
il fatto di essersi rivolto ad un professionista è indice di consapevolezza rispetto al problema e di voglia di risolverlo. È un buon punto di partenza.
Ogni percorso psicologico presuppone un lavoro lungo, che comporta impegno e una certa motivazione, ma si può trovare la via più giusta per ritrovare il proprio equilibrio.
Le faccio un in bocca al lupo e resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali Saluti
Dott.ssa Anna Russo
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Salve, da ciò che scrive si percepisce molto l'importanza che lei pone nei suoi mezzi, nelle sue passioni come simbolo della sua indipendenza personale. In assenza di questi è normalissimo provare preoccupazione e sentirsi limitati. Quello che sento di dirle principalmente è di non darsi fretta, già solo il fatto che lei abbia preso appuntamento da uno psicologo è sinonimo di risoluzione. Si affidi, se non sarà competenza dello psicologo sicuramente la rimanderà ad un altro professionista.
Le faccio i miei auguri per il percorso di conoscenza personale che intraprenderà. Cordialmente, Dott.ssa Anna Russo.
Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Buongiorno, il più bel regalo che possa fare a se stesso è portare avanti la decisione di intraprendere un percorso. Spesso le idee fisse diventano un condensato, una matassa di varie difficoltà preesistenti.
Un aiuto esterno sarà proficuo per farsi chiarezza.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott.ssa Chiara Petrucci
Psicologo
Cepagatti
Buonasera, vista la complessità e la molteplicità delle difficoltà riportate, volevo rimandarle che credo sia stato molto protettivo e buono per lei decidere di iniziare questo percorso. Purtroppo non è possibile fornire una risposta dal suo breve racconto, ma ritengo che portando alla luce emozioni, pensieri e sentimenti, il collega dal quale si è rivolto potrà sicuramente darle una mano a risolvere in una maniera adeguata questa situazione spiacevole che sta vivendo. Le faccio un augurio per questo percorso intrapreso. Un caro saluto
Dott.ssa Francesca Gottofredi
Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Bologna
È positivo che tu abbia preso un appuntamento con uno psicologo per discutere delle tue preoccupazioni. Il pensiero che descrivi sembra essere collegato a una forma di iper-riflessione o iperconsapevolezza delle caratteristiche umane comuni. Potrebbe essere utile esplorare questo pensiero con uno psicologo per comprendere meglio le sue origini e trovare strategie per gestirlo in modo sano. Ricorda che ognuno ha le proprie esperienze e un percorso unico, e il supporto professionale può aiutarti a trovare un equilibrio mentale e a sviluppare una prospettiva più positiva.
Dott.ssa Lavinia Sestito
Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Salve, forse il problema è iniziato più di un mese fa.
Ma solo nell'ultimo periodo le cose si stanno manifestando più intensamente.
Sarebbe interessante capire cosa accadeva in quel periodo e come mai lei sia arrivato a farsi sequestrare moto e patente.
Le "persone" come lei comprende sono tutte uguali e tutte diverse, esattamente come me e lei.
Un caro saluto
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Dott.ssa Elisa Fiora
Psicologo, Psicologo clinico
Busto Arsizio
Buongiorno,
sono convinta che abbia fatto una scelta saggia rivolgendosi ad un professionista. Comprendo che sia faticoso e difficile convivere con questi pensieri, in aggiunta al fatto di vederli come strani. Capita spesso che si pensi che i problemi e i pensieri che ci affliggono siano strani e ci consideriamo "pazzi". Confrontarsi con un professionista sarà per lei occasione di comprendere meglio questi aspetti.
Cordialmente,
Dott.ssa Elisa Fiora
Dott. Marco Boscolo
Psicologo, Psicologo clinico
Como
Gentile utente, innanzi tutto mi spiace molto per il periodo difficile che sta affrontando. Secondo me ha fatto benissimo a rivolgersi a un collega psicologo perché sono certo che insieme riuscirete ad affrontare le questioni che la preoccupano di più, oltre ad analizzare approfonditamente questa sensazione di vedere le persone intorno a se "tutte uguali". La relazione d'aiuto che si crea con la psicologo è solitamente una risorsa importante, mi permetto di suggerirle di affidarsi alle cure del collega e a complimentarsi con sé stesso perché ha scelto di compiere un passo importante in una direzione utile. È normale sentirsi sopraffatti inizialmente, ma vedrà con il tempo sarà possibile affrontare e ridurre i pensieri e le preoccupazioni che la disturbano. Le auguro di riuscire presto a venire a capo delle sue difficoltà. Un caro saluto. Dott. Boscolo.
Dott.ssa Ilenia Colasuonno
Psicologo, Psicologo clinico
Cerveteri
Ciao, capisco quanto tu stia attraversando un periodo molto difficile e destabilizzante, e sono contento che tu abbia già preso l'iniziativa di parlare con uno psicologo, perché affrontare ciò che stai vivendo è importante.

Quello che descrivi potrebbe essere legato a un pensiero ossessivo, che si manifesta con un'idea ricorrente e intrusiva che sembra non riuscire a togliersi dalla testa. Il fatto che tu stia cercando una spiegazione a questi pensieri, ed essendo preoccupato per la loro natura, è una reazione comune a chi affronta situazioni di ansia o stress.

Il fatto che tu ti stia fissando sul fatto che "siamo tutti uguali" potrebbe essere il riflesso di un'inquietudine più profonda che riguarda la tua percezione di te stesso e degli altri. L'ansia, insieme alla bassa autostima e all'ipocondria, può portare a pensieri ricorrenti che amplificano le tue preoccupazioni, facendoti sentirti sopraffatto da qualcosa che sembra senza una soluzione immediata.

Questi pensieri possono anche essere legati a un senso di disconnessione o di estraneità dalle persone che ti circondano, qualcosa che può emergere quando ci si sente persi o come se stesse affrontando troppe difficoltà contemporaneamente. Il tuo cervello sta cercando di fare ordine in tutto il caos che hai vissuto, ma sta reagendo in modo eccessivo, un po' come una difesa contro il sovraccarico emotivo.

L'importante è che, come hai già fatto, cerchi supporto. Il lavoro con il terapeuta ti aiuterà a comprendere meglio questi pensieri e ad affrontarli in modo pratico e positivo, senza giudicarti. Spesso, ciò che accade è che più ci fissiamo su un pensiero, più questo diventa potente e difficile da gestire. Il terapeuta ti aiuterà a distrarti e a creare nuove abitudini mentali che ti permettano di alleggerire il peso che stai portando. E sì, la situazione è sicuramente risolvibile! Ci vorrà tempo, ma con il giusto supporto riuscirai a comprendere meglio te stesso e i tuoi pensieri, riducendo l'ansia.

Quindi non temere: quello che stai vivendo non ti rende "pazzo", ma è un segnale che la tua mente sta cercando di adattarsi a stress e preoccupazioni. Il fatto che tu stia cercando aiuto è un passo importante verso il miglioramento.

Fai attenzione a non isolarti troppo e cerca di prenderti cura anche della tua parte fisica, come riposare bene, mangiare regolarmente e fare esercizio. Anche queste piccole cose possono fare una grande differenza nel supportare il tuo benessere mentale.

Hai fatto già il primo passo importante, e con il tempo, il supporto e l'auto-compassione riuscirai a superare questa fase.
Dott.ssa Giada Casumaro
Psicologo, Terapeuta, Professional counselor
Rovereto sulla Secchia
Buonasera, mi dispiace per la sua passione venuta meno. Questi accadimenti sicuramente non sono stati facili e può darsi che le abbia permesso di focalizzarsi su cose/persone non importanti. Mi viene da tranquillizzarla e consigliarle solo di aprirsi con lo specialista senza precludersi nulla. Il percorso sarà utile e potrebbero venire fuori tanti suoi lati che non si ricordava o conosce meno.
Le auguro solo buon "viaggio".
A disposizione, Dott.ssa Casumaro Giada
Dott.ssa Veronica De Iuliis
Psicologo, Psicologo clinico
Lentate sul Seveso
Ciao,
da quello che racconti si percepisce quanto tu stia vivendo un periodo davvero stressante e pieno di frustrazioni: perdere la moto, la patente e dover affrontare altri ostacoli può generare un senso di impotenza, ansia e confusione. È normale che, in questo contesto, emergano pensieri che ti sembrano strani o intrusivi: spesso la mente cerca di trovare un senso a tutto ciò che accade, e a volte si blocca su schemi ripetitivi che ci fanno sentire fuori controllo.

Il pensiero che descrivi — l’idea che tutti siano uguali e il disagio che ti provoca vederli — può essere un modo con cui la tua ansia si manifesta. Non significa che tu sia “pazzo”: è un segnale che il tuo sistema emotivo sta cercando di comunicare qualcosa che merita ascolto. In terapia, soprattutto in un percorso di tipo gestaltico, si lavora proprio su questi pensieri e sulle sensazioni corporee ad essi collegate, per imparare a osservarli senza esserne travolti e trovare modi più funzionali per gestirli.

Il fatto che tu abbia già preso appuntamento con uno psicologo è un passo importante: significa che ti stai prendendo cura di te. Dare tempo al percorso, osservare le tue reazioni e imparare a gestire l’ansia può portare a miglioramenti concreti. Anche se adesso ti sembra difficile, questi pensieri possono diventare comprensibili e meno disturbanti con il giusto supporto.

Un caro saluto,
Dott.ssa Veronica De Iuliis
Dott.ssa Donatella Costanzo
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Buongiorno,
capisco quanto questo pensiero la stia spaventando. Quello che descrive non è follia, ma una reazione ansiosa a un periodo di forte stress e perdita di certezze. Quando l’ansia è alta, la mente può fissarsi su pensieri insoliti e renderli disturbanti, soprattutto in persone già sensibili e ipercontrollanti.
La cosa importante è che questi pensieri sono comuni nei disturbi d’ansia e sono risolvibili. Il fatto che abbia già preso appuntamento con uno psicologo è un passo molto corretto. Non è il pensiero in sé il problema, ma l’ansia che lo alimenta. Con un aiuto adeguato può ritrovare serenità.

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