Buongiorno, premetto che ho sofferto e tutt'ora sono soggetto ad ansia, stati di panico dovuti sopra
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Buongiorno, premetto che ho sofferto e tutt'ora sono soggetto ad ansia, stati di panico dovuti soprattutto alla paura per la salute, visto che ultimamente si leggono decessi per cause ignote o improvvise. Ho 47 anni, faccio regolarmente sport, faccio controlli ogni anno (visite cardiologiche, esami sangue, ecografia addome, colonscopia fatta nel 2021,ecc) e sto regolarmente facendo un percorso psicologico per questo mio problema, una sorta di ipocondria che periodicamente mi colpisce. Perche' a volte mi chiedo e vi chiedo come un soggetto sano e controllato possa avere problemi improvvisi? Ci sono cause che magari non sono diagnosticate o anche fattori genetici che influiscono? E' difficile eliminare la paura di stare male?
Buongiorno, L'ipocondria o come si chiama ora, l'ansia di malattia, non è così difficile da guarire, almeno nella mia esperienza. Bisogna fare la terapia giusta. Il problema è l'ansia, bisogna mettere a fuoco bene la prima volta che ha avuto il primo episodio d'ipocondria, la decodifica delle sensazioni fisiche dell'ansia ed eventuali traumi anche di attaccamento. Ci vuole un po di tempo, ma nella mia esperienza sono problemi che si risolvono molto bene. Cordiali saluti
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Salve, Mi spiace molto per la situazione perché immagino ciò che sta provando. Ritengo Tuttavia fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare Quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato. Resto a disposizione, anche on-line. Cordialmente, dott FDL
Buonasera, l'ansia è uno stato di attivazione fisiologica che il nostro organismo mette in atto come difesa da contenuti/emozioni/vissuti che non vogliamo o sentiamo (inconsciamente) di poter provare. Un lavoro sui propri vissuti emotivi, che aiuti a conoscersi più a fondo, può aiutare a far scorrere le emozioni represse, a capire cosa non sta andando nella vita che si conduce, a liberarsi nei pensieri. Tutto questo rende meno "utile" la risposta ansiosa che perde il suo senso e può finalmente essere eliminata.
Le suggerisco una valutazione psico diagnostica per comprendere come sua sua patofobia può essere risolta.
Intanto può ascoltare il Podcast LE STANZE DELLA PAURA, disponibile gratuitamente su diverse piattaforme on line. E' un podcast rivolto a chi soffre di disturbi d'ansia e troverò anche un episodio specifico sulla paura della malattie. Oltre ad informazioni e approfondimenti troverà anche strumenti di auto aiuto che potrà utilizzare nelle situazioni più difficili.
Segua la pagina Fb Le Stanze della Paura.
Buona serata. Bruno Ramondetti
Intanto può ascoltare il Podcast LE STANZE DELLA PAURA, disponibile gratuitamente su diverse piattaforme on line. E' un podcast rivolto a chi soffre di disturbi d'ansia e troverò anche un episodio specifico sulla paura della malattie. Oltre ad informazioni e approfondimenti troverà anche strumenti di auto aiuto che potrà utilizzare nelle situazioni più difficili.
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Buona serata. Bruno Ramondetti
Buonasera. Mi spiace molto per questa sua sofferenza. Penso debba esplicitarlo al suo terapeuta ed andare ad indagare assieme e a fondo le cause e ciò che mantiene attivo il sintomo. Potrebbe essere utile anche un consulto con uno psichiatra che possa in caso prescriverle dei farmaci per diminuire un po' l'ansia e questi pensieri intrusivi.
Le auguro di poter trovare risposta alle sue domande e riuscire a stare meglio.
Cordialmente
Dott ssa Francesca Torretta
Le auguro di poter trovare risposta alle sue domande e riuscire a stare meglio.
Cordialmente
Dott ssa Francesca Torretta
Salve, lei sta seguendo una psicoterapia e le consiglio di chiarire i suoi dubbi col professionista che la segue. I disturbi d'ansiasono frequenti bella popolazione, se il paziente è collaborativo si possono ottenere buoni risultati. Serve un rapporto di fiducia, senza questo la fatica edoppua. Buona serata, dr.ssa Daniela Benvenuti
Salve, la sua situazione assomiglia a quella di Drogo, il personaggio del libro di Buzzati "Il deserto dei tartari", sempre in attesa e vigilante per un nemico che non verrà mai, ma che Drogo si immagina continuamente.
Quindi, in attesa di decidersi di andare da uno specialista che l'aiuterà a risolvere il suo problema, cominci ad abbassare la vigilanza, ad esempio a fare meno controlli medici, e noterà che il nemico non è poi quello che si immaginava.
Saluti
Quindi, in attesa di decidersi di andare da uno specialista che l'aiuterà a risolvere il suo problema, cominci ad abbassare la vigilanza, ad esempio a fare meno controlli medici, e noterà che il nemico non è poi quello che si immaginava.
Saluti
Dott.ssa Elisabetta Cavicchioli
Psicologo, Psicologo clinico, Professional counselor
San Miniato Basso
Buonasera, è difficile rispondere ad alcune delle domande che ha posto perché andrebbe visto caso per caso. Non si può generalizzare.
La paura di stare male può essere superata, così come l'ansia e gli attacchi di panico attraverso le giuste terapie.
Saluti
Elisabetta Cavicchioli
La paura di stare male può essere superata, così come l'ansia e gli attacchi di panico attraverso le giuste terapie.
Saluti
Elisabetta Cavicchioli
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Buonasera non è di mia competenza rispondere su possibili cause organiche o genetiche. Riguardo all'ipocondria un percorso psicologico la può aiutare a comprenderne la causa. Da dove viene questa paura? è appresa da familiari e rinforzata da un evento traumatico? è dovuta ad esperienza traumatica? le è capitato di confrontarsi con la sua vulnerabilità ed impotenza come essere umano? Compresa la causa può imparare a gestire questa aura e superarla. .Cordiali saluti Dott.ssa Adriana Casile
Gentile utente di mio dottore,
il fatto che abbia cominciato un percorso di psicoterapia pare cosa molto positiva. Con l'aiuto di uno specialista potrà meglio approfondire queste sue paure e la modalità con cui si siano evolute. Continui il lavoro su di sé, vedrà che con il tempo la sua angoscia potrà ridimensionarsi e potrà vivere la sua vita con maggior serenità.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
il fatto che abbia cominciato un percorso di psicoterapia pare cosa molto positiva. Con l'aiuto di uno specialista potrà meglio approfondire queste sue paure e la modalità con cui si siano evolute. Continui il lavoro su di sé, vedrà che con il tempo la sua angoscia potrà ridimensionarsi e potrà vivere la sua vita con maggior serenità.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Buonasera e grazie per averci portato i suoi dubbi. Penso sia importante rivolgere questa domanda ad un medico e continuare, di pari passo, ad affidarsi al terapeuta col quale sta intraprendendo il suo percorso. Cordialmente, dott. Andrea Brumana
Buonasera e grazie per aver condiviso con noi il suo vissuto. Non posso rispondere alle sue domande sul come e perchè di improvvise malattie in soggetti sani, ma credo che la domanda che lei pone sia utile per capire come l'ansia si leghi alla mancanza di controllo e alla frustrazione di un'incognito che arriva e rovescia l'ordine delle cose. Per quanto riguarda la paura di stare male, questa condizione di grande disagio si può affrontare con un lavoro psicoterapeutico, che vada soprattutto ad indagare le cause che ne sono alla base e, se necessario, con la consulenza di un* psichiatra per lavorare su alcune sintomatologie ansiose. Il lavoro può essere lungo e, come sta notando, ci possono essere dei momenti più difficili in cui le paure riaffiorano, ma i momenti di fatica possono essere proprio portati in seduta per lavorarci.
Le faccio i miei auguri, un saluto. Dott.ssa Eleonora Donatelli
Le faccio i miei auguri, un saluto. Dott.ssa Eleonora Donatelli
Gentilissimo, grazie per la condivisione. Capisco la preoccupazione che sente, e comprendo che non sia facile "sperare" di riuscire a guarire nonostante gli anni che passano e la terapia che sta facendo. Credo che parlare con il suo terapeuta di queste sue preoccupazioni potrebbe aiutarla ad esplorare ulteriormente le motivazioni sottostanti le sue paure.
Resto a disposizione!
AV
Resto a disposizione!
AV
Buonasera, è comprensibile che lei stia attraversando un momento di ansia e si preoccupi per la sua salute. Tuttavia, sembra che lei stia facendo tutto il necessario per prendersi cura del suo benessere. Continuare a fare regolarmente attività fisica, controlli medici e un percorso psicologico aiuterà sicuramente a mantenere la tua salute sotto controllo e a gestire la sua ansia.
Nonostante ciò, è importante tenere presente che la salute è una condizione dinamica e può cambiare improvvisamente. Non sempre ci sono segnali evidenti di una malattia prima che si manifesti, ma i controlli periodici possono aiutare a rilevare eventuali problemi in modo tempestivo, aumentando le possibilità di una cura efficace.
Inoltre, può anche essere utile comprendere che l’ansia in sé può creare sintomi fisici, come palpitazioni, respiro corto e vertigini, che possono alimentare ancora di più la paura di una malattia. È importante ricordare che i fattori di rischio come l’età, la storia familiare, lo stile di vita e altri fattori possono influire sulla salute, ma non sempre ci sono fattori che possono essere prevenuti o controllati.
La paura di ammalarsi può essere difficile da affrontare, ma ci sono diverse tecniche e strategie che possono aiutare a gestire l’ansia. Continui a lavorare con il suo psicologo per trovare le migliori strategie per lei e per affrontare questa paura in modo efficace.
Nonostante ciò, è importante tenere presente che la salute è una condizione dinamica e può cambiare improvvisamente. Non sempre ci sono segnali evidenti di una malattia prima che si manifesti, ma i controlli periodici possono aiutare a rilevare eventuali problemi in modo tempestivo, aumentando le possibilità di una cura efficace.
Inoltre, può anche essere utile comprendere che l’ansia in sé può creare sintomi fisici, come palpitazioni, respiro corto e vertigini, che possono alimentare ancora di più la paura di una malattia. È importante ricordare che i fattori di rischio come l’età, la storia familiare, lo stile di vita e altri fattori possono influire sulla salute, ma non sempre ci sono fattori che possono essere prevenuti o controllati.
La paura di ammalarsi può essere difficile da affrontare, ma ci sono diverse tecniche e strategie che possono aiutare a gestire l’ansia. Continui a lavorare con il suo psicologo per trovare le migliori strategie per lei e per affrontare questa paura in modo efficace.
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Buongiorno, credo che il prendersi cura di sé sia una forma di tutela valida ma evidentemente, in certe circostanze, che sarebbe utile analizzare, il controllo sul suo stato di salute e la paura prendono il sopravvento. È quindi importante lavorarci come sta facendo con la psicologa che la segue e soffermarsi per un attimo, se riesce, a chiedersi in quali circostanze questo bisogno di controllo o di rassicurazione si presenta. Con una buona psicoterapia i risultati non tarderanno ad arrivare.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Gentile utente, tenere uno stile di vita salutare e prendersi cura di sé è sicuramente un buona abitudine. Se sente però che questo stato d'ansia e preoccupazione è eccessivo rispetto alle circostanze reali, le consiglio di parlarne esplicitamente in terapia. Spesso i nostri pensieri e comportamenti poco adattivi sono indice di dinamiche interne più profonde che meritano la giusta esplorazione con un professionista, come lei sta già giustamente facendo. La sua paura di star male andrebbe indagata dunque maggiormente. Le rimando che, continuando il suo percorso psicologico sicuramente troverà i benefici che cerca; la invito nello stesso tempo a riflettere realisticamente sul fatto che cercare di avere controllo su tutto il mondo esterno e su tutti i fattori minacciosi che potrebbero circondarla, risulterebbe impossibile e soprattutto molto faticoso per lei.
Restando a disposizione per qualsiasi necessità, la saluto e le auguro una buona serata
Restando a disposizione per qualsiasi necessità, la saluto e le auguro una buona serata
Buonasera gentile utente, la ringrazio molto per la sua condivisione.
Ciò che qui racconta appare diventare sempre più ingombrante e di difficile gestione all'interno della sua vita e arriva forte il bisogno di aiuto che sta richiedendo.
Sarebbe interessante sapere quando e come questi episodi di forte ansia relativi alla preoccupazione di un malessere o di una malattia siano subentrati e cosa realmente celano al di sotto.
Un percorso focalizzato su tutti questi aspetti potrebbe giovarla notevolmente, migliorandole la qualità di vita e il suo benessere generale.
Ciò che qui racconta appare diventare sempre più ingombrante e di difficile gestione all'interno della sua vita e arriva forte il bisogno di aiuto che sta richiedendo.
Sarebbe interessante sapere quando e come questi episodi di forte ansia relativi alla preoccupazione di un malessere o di una malattia siano subentrati e cosa realmente celano al di sotto.
Un percorso focalizzato su tutti questi aspetti potrebbe giovarla notevolmente, migliorandole la qualità di vita e il suo benessere generale.
Salve, la sua problematica è spesso diffusa e sopratutto delicata, poiché limita notevolmente la qualità di vita. La invito a prenotare una seduta individuale per poterle fare alcune domande, di modo da individuare un modo per provare a farla stare meglio. Non mi sento si scriverle qui qualcosa per due motivi: 1. Perché non mi azzardo a fare ipotesi senza avere abbastanza elementi in mano. 2. Per rispetto della sua privacy non voglio porre domande pubbliche che resterebbero senza risposta e quindi di poca utilità.
Sarei ben felice di accoglierla, qualora volesse fare un colloquio conoscitivo.
La ringrazio e la saluto
Dott. Filippo Festa
Sarei ben felice di accoglierla, qualora volesse fare un colloquio conoscitivo.
La ringrazio e la saluto
Dott. Filippo Festa
Buongiorno! È completamente comprensibile sentirsi ansiosi riguardo alla propria salute, soprattutto in un periodo in cui ci sono molte notizie riguardanti problemi di salute e decessi improvvisi. È chiaro che hai fatto molto per prenderti cura della tua salute, e ci sono alcune considerazioni importanti da fare riguardo alla tua ansia e ai tuoi timori.
1. Riconoscere l'Ansia e l'Ipocondria
L'ansia legata alla salute, o ipocondria, è una condizione comune. Anche se si fa tutto il possibile per mantenersi in salute, è normale avere preoccupazioni. La mente può amplificare questi timori, specialmente quando si è esposti a notizie allarmanti.
2. La Salute È Complessa
La salute fisica può essere influenzata da molti fattori, tra cui:
Genetica: Alcuni problemi di salute possono essere ereditari e non sempre evidenti.
Stile di vita: Anche se fai sport e controlli regolari, altri fattori come lo stress, la dieta e la qualità del sonno possono influenzare la tua salute.
Fattori ambientali: L'esposizione a sostanze chimiche o inquinanti può avere effetti sulla salute.
3. La Paura di Stare Male
È naturale avere paura di malattie improvvise, ma è importante ricordare che il nostro corpo ha meccanismi di protezione e che i controlli regolari possono aiutare a rilevare problemi prima che diventino gravi.
La paura può essere difficile da eliminare completamente, ma con il supporto psicologico, puoi imparare a gestirla in modo più efficace.
4. Gestire l’Ansia
Mindfulness e Tecniche di Rilassamento: Pratiche come la meditazione, lo yoga o la respirazione profonda possono aiutarti a ridurre l'ansia.
Esplorare i Pensieri: Con il tuo terapeuta, puoi esplorare e identificare i pensieri disfunzionali che alimentano l'ansia.
Attività Fisica: Continuare a fare sport è un ottimo modo per alleviare l’ansia e migliorare il benessere generale.
5. Educazione sulla Salute
A volte, sapere di più sui problemi di salute che ci preoccupano può ridurre l'ansia. Considera di discutere delle tue paure con un professionista della salute che può fornire informazioni basate su evidenze.
6. Riconoscere i Limiti
È importante accettare che non possiamo controllare tutto. Puoi adottare abitudini sane e fare controlli regolari, ma non puoi prevedere ogni imprevisto. L'accettazione di questo può essere liberatoria.
7. Condividere le Preoccupazioni
Parla delle tue paure con qualcuno di fiducia, che sia un amico, un familiare o un terapeuta. La condivisione può ridurre il peso delle tue preoccupazioni.
8. Considerare un Supporto Supplementare
Se l'ansia per la salute continua a interferire con la tua vita quotidiana, potresti considerare di esplorare altre forme di terapia, come la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) o la terapia di gruppo.
La strada verso la riduzione dell'ansia può richiedere tempo e impegno, ma sei già sulla buona strada avendo intrapreso un percorso psicologico. È normale avere timori riguardo alla salute, ma con gli strumenti giusti e il supporto, puoi imparare a gestirli in modo più efficace. Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti o supporto, non esitare a chiedere!
1. Riconoscere l'Ansia e l'Ipocondria
L'ansia legata alla salute, o ipocondria, è una condizione comune. Anche se si fa tutto il possibile per mantenersi in salute, è normale avere preoccupazioni. La mente può amplificare questi timori, specialmente quando si è esposti a notizie allarmanti.
2. La Salute È Complessa
La salute fisica può essere influenzata da molti fattori, tra cui:
Genetica: Alcuni problemi di salute possono essere ereditari e non sempre evidenti.
Stile di vita: Anche se fai sport e controlli regolari, altri fattori come lo stress, la dieta e la qualità del sonno possono influenzare la tua salute.
Fattori ambientali: L'esposizione a sostanze chimiche o inquinanti può avere effetti sulla salute.
3. La Paura di Stare Male
È naturale avere paura di malattie improvvise, ma è importante ricordare che il nostro corpo ha meccanismi di protezione e che i controlli regolari possono aiutare a rilevare problemi prima che diventino gravi.
La paura può essere difficile da eliminare completamente, ma con il supporto psicologico, puoi imparare a gestirla in modo più efficace.
4. Gestire l’Ansia
Mindfulness e Tecniche di Rilassamento: Pratiche come la meditazione, lo yoga o la respirazione profonda possono aiutarti a ridurre l'ansia.
Esplorare i Pensieri: Con il tuo terapeuta, puoi esplorare e identificare i pensieri disfunzionali che alimentano l'ansia.
Attività Fisica: Continuare a fare sport è un ottimo modo per alleviare l’ansia e migliorare il benessere generale.
5. Educazione sulla Salute
A volte, sapere di più sui problemi di salute che ci preoccupano può ridurre l'ansia. Considera di discutere delle tue paure con un professionista della salute che può fornire informazioni basate su evidenze.
6. Riconoscere i Limiti
È importante accettare che non possiamo controllare tutto. Puoi adottare abitudini sane e fare controlli regolari, ma non puoi prevedere ogni imprevisto. L'accettazione di questo può essere liberatoria.
7. Condividere le Preoccupazioni
Parla delle tue paure con qualcuno di fiducia, che sia un amico, un familiare o un terapeuta. La condivisione può ridurre il peso delle tue preoccupazioni.
8. Considerare un Supporto Supplementare
Se l'ansia per la salute continua a interferire con la tua vita quotidiana, potresti considerare di esplorare altre forme di terapia, come la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) o la terapia di gruppo.
La strada verso la riduzione dell'ansia può richiedere tempo e impegno, ma sei già sulla buona strada avendo intrapreso un percorso psicologico. È normale avere timori riguardo alla salute, ma con gli strumenti giusti e il supporto, puoi imparare a gestirli in modo più efficace. Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti o supporto, non esitare a chiedere!
Buongiorno, la sua preoccupazione è comprensibile, soprattutto in un contesto in cui spesso i media mettono in evidenza eventi improvvisi o inaspettati legati alla salute. Vorrei rassicurarla sul fatto che il percorso che sta facendo – sia di monitoraggio medico sia di supporto psicologico – è un segno di grande cura verso se stesso e rappresenta una base solida per affrontare questa tua paura.
Per rispondere alle sue domande: è vero che, anche in soggetti sani, esistono eventi che possono risultare imprevedibili. Tuttavia, va sottolineato che questi sono generalmente molto rari, soprattutto se, come nel suo caso, si seguono regolarmente controlli preventivi e uno stile di vita sano. È normale chiedersi se ci siano fattori non diagnosticabili o genetici, ma è importante ricordare che vivere costantemente in allerta non riduce il rischio, anzi può aumentare il tuo stato di stress e la percezione di vulnerabilità.
La paura di stare male è una delle paure più profonde e radicate, legata al nostro istinto di sopravvivenza. Eliminare completamente questa paura è molto difficile, ma attraverso il percorso psicologico che sta seguendo è possibile imparare a gestirla meglio, riducendone l'impatto sulla tua vita quotidiana. Un approccio efficace può essere quello di lavorare sull'accettazione dell'incertezza, imparando a distinguere tra preoccupazioni razionali e quelle amplificate dall'ansia.
Un’altra cosa che può aiutarla è concentrarsi sul presente, su ciò che è sotto il suo controllo. Ad esempio, continuare a prenderti cura della tua salute attraverso sport, alimentazione e regolari check-up è un modo concreto per proteggerti. Il resto – quello che non può prevedere o controllare – appartiene alla sfera dell’incertezza che fa parte della condizione umana.
La incoraggio a portare queste riflessioni nel suo percorso psicologico: approfondirle con il supporto del professionista che la segue può aiutarla a costruire strumenti ancora più efficaci per convivere con queste paure.
Resto a disposizione per ulteriori domande o dubbi.
Per rispondere alle sue domande: è vero che, anche in soggetti sani, esistono eventi che possono risultare imprevedibili. Tuttavia, va sottolineato che questi sono generalmente molto rari, soprattutto se, come nel suo caso, si seguono regolarmente controlli preventivi e uno stile di vita sano. È normale chiedersi se ci siano fattori non diagnosticabili o genetici, ma è importante ricordare che vivere costantemente in allerta non riduce il rischio, anzi può aumentare il tuo stato di stress e la percezione di vulnerabilità.
La paura di stare male è una delle paure più profonde e radicate, legata al nostro istinto di sopravvivenza. Eliminare completamente questa paura è molto difficile, ma attraverso il percorso psicologico che sta seguendo è possibile imparare a gestirla meglio, riducendone l'impatto sulla tua vita quotidiana. Un approccio efficace può essere quello di lavorare sull'accettazione dell'incertezza, imparando a distinguere tra preoccupazioni razionali e quelle amplificate dall'ansia.
Un’altra cosa che può aiutarla è concentrarsi sul presente, su ciò che è sotto il suo controllo. Ad esempio, continuare a prenderti cura della tua salute attraverso sport, alimentazione e regolari check-up è un modo concreto per proteggerti. Il resto – quello che non può prevedere o controllare – appartiene alla sfera dell’incertezza che fa parte della condizione umana.
La incoraggio a portare queste riflessioni nel suo percorso psicologico: approfondirle con il supporto del professionista che la segue può aiutarla a costruire strumenti ancora più efficaci per convivere con queste paure.
Resto a disposizione per ulteriori domande o dubbi.
Buonasera,
Innanzitutto, desidero ringraziarla per aver condiviso la sua esperienza e le sue preoccupazioni. Capisco quanto possa essere difficile convivere con il timore legato alla salute.
I quesiti che solleva sono complessi e rispondere a temi così delicati attraverso una piattaforma non è mai semplice. Tuttavia, vorrei provare a concentrarmi in particolare sull'ultimo punto che pone, ovvero se sia possibile eliminare completamente la paura di stare male.
A mio avviso, potrebbe essere più utile non tanto cercare di eliminare questa paura, ma piuttosto cercare di comprenderne le radici. La paura legata alla salute spesso deriva da una percezione di incertezza, che può essere accentuata dai timori relativi a eventi improvvisi e incontrollabili, come quelli che lei ha menzionato. Invece di cercare di annullarla, un approccio più funzionale potrebbe essere quello di esplorare come questa paura si manifesta e quale significato ha per lei.
Lavorare su una maggiore consapevolezza rispetto alle emozioni e ai pensieri che scatenano l'ansia può essere un passo importante verso la gestione di questi stati, in modo tale che essi non dominino la sua vita e abbiano un impatto emotivo meno intenso.
Con il tempo e un supporto adeguato, è possibile sviluppare una resilienza che permetta di vivere più serenamente, anche quando la paura si presenta.
Rimango a disposizione, Buona serata, Dott.ssa Elena Dati
Innanzitutto, desidero ringraziarla per aver condiviso la sua esperienza e le sue preoccupazioni. Capisco quanto possa essere difficile convivere con il timore legato alla salute.
I quesiti che solleva sono complessi e rispondere a temi così delicati attraverso una piattaforma non è mai semplice. Tuttavia, vorrei provare a concentrarmi in particolare sull'ultimo punto che pone, ovvero se sia possibile eliminare completamente la paura di stare male.
A mio avviso, potrebbe essere più utile non tanto cercare di eliminare questa paura, ma piuttosto cercare di comprenderne le radici. La paura legata alla salute spesso deriva da una percezione di incertezza, che può essere accentuata dai timori relativi a eventi improvvisi e incontrollabili, come quelli che lei ha menzionato. Invece di cercare di annullarla, un approccio più funzionale potrebbe essere quello di esplorare come questa paura si manifesta e quale significato ha per lei.
Lavorare su una maggiore consapevolezza rispetto alle emozioni e ai pensieri che scatenano l'ansia può essere un passo importante verso la gestione di questi stati, in modo tale che essi non dominino la sua vita e abbiano un impatto emotivo meno intenso.
Con il tempo e un supporto adeguato, è possibile sviluppare una resilienza che permetta di vivere più serenamente, anche quando la paura si presenta.
Rimango a disposizione, Buona serata, Dott.ssa Elena Dati
Ciao, grazie per aver condiviso la tua esperienza. Anche con esami regolari, purtroppo la medicina non può prevedere tutto, perché ci sono variabili che sfuggono al nostro controllo. È vero, il rischio zero non esiste, ma il fatto che tu conduca una vita sana, faccia sport e ti sottoponga a controlli periodici dimostra quanto tu tenga alla tua salute. Questo è già molto importante. La paura, d’altra parte, è un’emozione primaria: non si può eliminare del tutto, e in fondo serve a proteggerci da ciò che potrebbe farci male. Il percorso psicologico che stai seguendo è un passo fondamentale per imparare a gestire meglio queste emozioni e vivere con più serenità. La strada che hai intrapreso è quella giusta: continua così, e con il tempo ritroverai il benessere di cui hai bisogno e che meriti
Buongiorno! Capisco le sue preoccupazioni ed inizio col dirle che sicuramente è molto positivo che lei stia affrontando questo momento avvalendosi dell'aiuto di un professionista e che si sottoponga a regolari controlli medici. Tuttavia può non essere semplice superare queste paure; questo perché innanzitutto non dobbiamo dimenticare che l'ansia è irrazionale, dunque nello specifico l'ansia per la salute spesso non risponde alla logica e alle rassicurazioni. In questo ovviamente può aiutarla molto il percorso che sta seguendo, NON eliminando la paura ma facendole imparare ad accettare l'incertezza che la vita inevitabilmente comporta e magari riportando l'attenzione dalla "paura di morire" alla gioia di vivere! Un grosso in bocca al lupo, resto a disposizione, dott.ssa Valentina Costanza
Buongiorno,
la sua preoccupazione è comprensibile e coerente con la storia che racconta. Quando l’attenzione alla salute diventa centrale, ogni notizia o evento improvviso può riattivare timori profondi, anche in presenza di controlli regolari e di uno stile di vita sano.
È vero che, raramente, possono verificarsi eventi acuti anche in persone apparentemente in buona salute. Tuttavia, nella grande maggioranza dei casi, uno stile di vita attento e un monitoraggio medico costante, come quello che segue lei, riducono in modo significativo i rischi. Le notizie di decessi improvvisi tendono ad avere un forte impatto emotivo, ma spesso riguardano casi singoli e circoscritti a una stretta minoranza di persone.
Quando l’ansia per la salute è presente, la mente tende a concentrarsi sulle eccezioni e sulle possibilità più temute, amplificando l’incertezza e riducendo la fiducia nei dati oggettivi. La domanda che lei pone “come è possibile che accada comunque?” è forse più esistenziale che medica: riguarda il limite del controllo e la difficoltà ad accettare che una quota di imprevedibilità faccia parte della vita.
Eliminare del tutto questa paura è difficile, soprattutto per chi ha una sensibilità ansiosa, ma è possibile imparare a ridimensionarla e a non lasciarle governare le scelte quotidiane. Il percorso psicologico che sta seguendo va proprio in questa direzione, la aiuta, non a negare il rischio, ma a tollerare l’incertezza senza vivere in uno stato costante di allarme.
Il fatto che lei continui a prendersi cura della sua salute, senza rinunciare al lavoro su di sé, è un segnale importante di equilibrio. La paura può non sparire del tutto, ma può diventare più silenziosa e meno invasiva, permettendole di vivere con maggiore serenità.
La saluto.
Dott.ssa Paola Taddeolini
la sua preoccupazione è comprensibile e coerente con la storia che racconta. Quando l’attenzione alla salute diventa centrale, ogni notizia o evento improvviso può riattivare timori profondi, anche in presenza di controlli regolari e di uno stile di vita sano.
È vero che, raramente, possono verificarsi eventi acuti anche in persone apparentemente in buona salute. Tuttavia, nella grande maggioranza dei casi, uno stile di vita attento e un monitoraggio medico costante, come quello che segue lei, riducono in modo significativo i rischi. Le notizie di decessi improvvisi tendono ad avere un forte impatto emotivo, ma spesso riguardano casi singoli e circoscritti a una stretta minoranza di persone.
Quando l’ansia per la salute è presente, la mente tende a concentrarsi sulle eccezioni e sulle possibilità più temute, amplificando l’incertezza e riducendo la fiducia nei dati oggettivi. La domanda che lei pone “come è possibile che accada comunque?” è forse più esistenziale che medica: riguarda il limite del controllo e la difficoltà ad accettare che una quota di imprevedibilità faccia parte della vita.
Eliminare del tutto questa paura è difficile, soprattutto per chi ha una sensibilità ansiosa, ma è possibile imparare a ridimensionarla e a non lasciarle governare le scelte quotidiane. Il percorso psicologico che sta seguendo va proprio in questa direzione, la aiuta, non a negare il rischio, ma a tollerare l’incertezza senza vivere in uno stato costante di allarme.
Il fatto che lei continui a prendersi cura della sua salute, senza rinunciare al lavoro su di sé, è un segnale importante di equilibrio. La paura può non sparire del tutto, ma può diventare più silenziosa e meno invasiva, permettendole di vivere con maggiore serenità.
La saluto.
Dott.ssa Paola Taddeolini
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