Buongiorno ho 18 anni e soffro d ansia da 5 anni e da un mese che mi viene depersnalizazione e derea
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Buongiorno ho 18 anni e soffro d ansia da 5 anni e da un mese che mi viene depersnalizazione e derealizzazione tipo sogno e mi sveglio con quelle senzazioni. cosa posso fare?
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.
Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.
Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.
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Buongiorno ragazzo/a. Ë molto importante che tu ti rivolga a uno psicoterapeuta che ti aiuti a capire perché soffri di un ansia così intensa e che ti aiuti a calmarti. Ti consiglio di parlare con i tuoi genitori sulle tue difficoltà e per cercare un terapeuta adatto nella tua zona. Anche in questo portale potete trovare dei colleghi disponibili nella zona in cui abiti. Saluti.
Buongiorno, sarebbe utile approfondire bene quali sono le sensazioni che sperimenta, come nascono, come si evolvono nell'arco della giornata, come la fanno stare e come riesce attualmente a gestirle. Mi permetto di consigliarle di rivolgersi ad un professionista, purtroppo è molto complesso riuscire a convivere con i sintomi che descrive e anche riuscire a liberarsene da solo. Resto a disposizione, Dott.ssa Sofia Bonomi
Buongiorno.
Grazie per la sua condivisione. Condividere ciò che fa soffrire non è sempre facile.
È importante poter capire da cosa deriva questo stato ansioso. L'ansia è un'emozione e come tale va elaborata e nominata.
Le consiglio di poter fissare un primo appuntamento con uno/a psicoterapeuta per individuare le ragioni di questo malessere.
Cordiali saluti.
Dr. Elia Cadente
Grazie per la sua condivisione. Condividere ciò che fa soffrire non è sempre facile.
È importante poter capire da cosa deriva questo stato ansioso. L'ansia è un'emozione e come tale va elaborata e nominata.
Le consiglio di poter fissare un primo appuntamento con uno/a psicoterapeuta per individuare le ragioni di questo malessere.
Cordiali saluti.
Dr. Elia Cadente
Buongiorno, potrebbe senz'altro iniziare un percorso individuale per trattare nella giusta cornice i sintomi che descrive e le loro implicazioni non solo psicologiche ma anche spirituali, ossia transpersonali. Se vuole, sono disponibile per un colloquio on line.
Buonasera, intanto ha già fatto qualcosa mettendo in parola ciò che le fa questione e formulando la sua domanda. Dopo questo primo passo, valuti se giovarsi del supporto di un professionista. Un saluto cordiale
Buonasera, le sensazioni che lei riporta in queste poche righe sono complesse. Potrebbe esserle utile confrontarsi con le persone della sua cerchia sociale e cominciare un percorso con un professionista della sua zona per comprendere in che contesti si manifestano e come cambiano di intensità in base ai periodi della vita. Una terapia personale potrebbe inoltre aiutarla a capire come farvi fronte, anche sviluppando le sue risorse. Resto a disposizione. Un caro saluto, dott.ssa Arianna Mercurio
Gentile utente, innanzitutto la ringrazio per aver condiviso con noi la sua esperienza. Mi spiace molto per la situazione che descrive e posso immaginare il disagio connesso ai sintomi riportati.
Le suggerirei di valutare un consulto psicologico al fine di rielaborare il suo vissuto e le emozioni connesse, sviluppando insieme al professionista strategie utili per far fronte a situazioni di difficoltà e sentirsi più efficace nella sua quotidianità.
Nella speranza che questo confronto possa esserle utile, resto a disposizione anche online.
Un caro saluto.
Dott.ssa Elena Sinistrero
Le suggerirei di valutare un consulto psicologico al fine di rielaborare il suo vissuto e le emozioni connesse, sviluppando insieme al professionista strategie utili per far fronte a situazioni di difficoltà e sentirsi più efficace nella sua quotidianità.
Nella speranza che questo confronto possa esserle utile, resto a disposizione anche online.
Un caro saluto.
Dott.ssa Elena Sinistrero
Gentile utente, ciò che può fare è comunicare prima di tutto ai tupi genitori che sei un grande momento di fatica e sofferenza e che tale sofferenza è presente da diverso tempo. Con il loro aiuto potrai cercare il supporto psicoterapeutico che fa al caso tuo. Rimango a tua disposizione Dott.ssa Alessia D'Angelo
Salve. Sicuramente pensare di intraprendere un percorso psicologico-psicoterapeutico potrebbe aiutarla ad affrontare l'ansia eccessiva e le sue cause determinanti. Dato che i sintomi dissociativi di cui parla sono subentrati recentemente, sarebbe utile capire che cosa è successo nel momento in cui si sono manifestati, per poter comprendere meglio la situazione. Se lo ritiene opportuno può rivolgersi anche ad uno psichiatra per agire sui sintomi mediante farmaco, in modo da contenerli un po'. Rimango a disposizione. Dott. Conti
Gentile utente, mi dispiace per questa sua situazione attuale che immagino le provochi molta preoccupazione. Quello che le posso consigliare è, data la giovane età, affidarsi a uno specialista, psicologo/psicoterapeuta in modo da poter sin da subito comprendere le cause dei suoi sintomi e intraprendere un percorso volto alla risoluzione del problema stesso per garantirle un benessere duraturo ed efficace in breve tempo.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e/o consulti.
Cordialmente,
Dr.ssa Benedetta Cereda
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e/o consulti.
Cordialmente,
Dr.ssa Benedetta Cereda
Buonasera, potrebbe rivolgersi ad un terapeuta per approfondire la sua storia di vita esplorando ed approfondendo soprattutto la sintomatologia che riferisce.
Il colloquio clinico con un professionista è fondamentale per comprendere meglio la sua sofferenza e pensare ad un piano di trattamento psicoterapeutico.
Rimango a sua disposizione, anche online.
Un caro saluto, Dottoressa Martina Orzi
Il colloquio clinico con un professionista è fondamentale per comprendere meglio la sua sofferenza e pensare ad un piano di trattamento psicoterapeutico.
Rimango a sua disposizione, anche online.
Un caro saluto, Dottoressa Martina Orzi
Buongiorno, mi dispiace per la sua situazione. Probabilmente la presenza della sintomatologia che ha descritto è indice di una fase che richiede un approfondimento con uno specialista e le consiglio quindi di prendere contatto per un percorso psicologico. Cordiali saluti
Ciao gentile utente! Grazie per la tua condivisione, mi dispiace per quello che stai passando. Ne hai parlato con i tuoi genitori? Loro ti supportano rispetto ad un possibile percorso psicologico? In caso contrario sono presenti in tutto il territorio i consultori che erogano gratuitamente diverse prestazioni.
Rimango a disposizione ti auguro una buona giornata
Dott.ssa Beatrice Taveggia
Rimango a disposizione ti auguro una buona giornata
Dott.ssa Beatrice Taveggia
Buongiorno, mi dispiace tanto per la situazione che sta vivendo. Immagino sia impegnativo vivere questi momenti che ha descritto. Le consiglio di approfondire questa situazione con un professionista al fine di indagare la situazione e poter avere uno spazio per lei per poter comprendere meglio il suo malessere. Rimango a disposizione. Cordialmente.
Buona sera, immagino la fatica di stare all'interno di questi vissuti. Penso sia importante per lei poter avere uno spazio all'interno di un legame psicoterapeutico sicuro e protettivo per affrontare e gestire le dinamiche interne che la spaventano. Per ulteriori informazioni può contattarmi! A presto
Buonasera, comprendo che convivere con quanto descrive sia faticoso per lei. Quando descrive sintomi di derealizzazione e depersonalizzazione, cosa intende? La inviterei a inquadrare insieme a uno specialista la sua situazione, in modo da avere una consapevolezza maggiore su ciò le accade e comprendere da cosa derivano la sua ansia e sintomi che vi ha associato. Resto a disposizione per qualsiasi necessità e le auguro una buona serata
Buongiorno, mi dispiace molto per la situazione che stai attraversando. Ti consiglio di considerare l'aiuto di uno psicologo o uno psicoterapeuta cognitivo comportamentale (CBT), esperti nell'individuare strategie pratiche ed efficaci per affrontare le difficoltà attuali. La CBT si concentra sul comprendere e modificare i pensieri e i comportamenti che influenzano le emozioni, offrendo strumenti concreti per migliorare il tuo benessere psicologico. Resto a tua disposizione per qualsiasi chiarimento o supporto aggiuntivo.
Un caro saluto,
Dott. Moro
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Carissimo, sarebbe necessario un approfondimento ma in ogni caso ti consiglio di rivolgerti ad un professionista che valutata la frequenza e portata dei sintomi ti suggerisca la terapia più adatta per contrastare il disagio. Ti consiglierei uno Psichiatra che sia anche specializzato in Psicoterapia. Un caro saluto. sono a disposizione per necessità. Dott.ssa Anna Verrino
Buongiorno, mi dispiace che stia vivendo questo periodo di difficoltà. E' fondamentale capire cosa ha scatenato l'insorgere dell'ansia 5 anni fa e cosa fa scattare ora la risposta di depersonalizzazione e derealizzazione. Per questo consiglio di intraprendere un percorso psicologico per affrontare quanto prima questi sintomi, perchè sono indizi chiari di un malessere specifico ed è importante individuarne l'origine.
Resto a disposizione. Dott.ssa Anna Tosi
Resto a disposizione. Dott.ssa Anna Tosi
Buonasera, deve rivolgersi ad uno psichiatra per una valutazione. Cordiali saluti.
Gentile paziente buongiorno,
ciò che lei descrive è un disturbo d'ansia presente da molti anni che dovrebbero essere indagato maggiormente. Per poterla aiutare sarebbe necessario conoscere la sua storia. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo per iniziare un percorso psicologico.
Rimango a disposizione,
Cordiali saluti Dott.ssa Martina Rossetti
ciò che lei descrive è un disturbo d'ansia presente da molti anni che dovrebbero essere indagato maggiormente. Per poterla aiutare sarebbe necessario conoscere la sua storia. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo per iniziare un percorso psicologico.
Rimango a disposizione,
Cordiali saluti Dott.ssa Martina Rossetti
Buonasera, in base ai sintomi che riferisce le consiglio di rivolgersi ad uno specialista del settore della salute psichica/psicologica.
Un saluto
Dott.ssa Eugenia Alessio
Psicologa Clinica e Criminologa
Un saluto
Dott.ssa Eugenia Alessio
Psicologa Clinica e Criminologa
Salve, grazie per aver condiviso la sua situazione. Mi dispiace davvero che tu stia vivendo tutto questo — l’ansia protratta, unita a depersonalizzazione e derealizzazione, può essere molto spaventosa ma non significa che stai impazzendo né che c’è qualcosa di irreparabile. Sono sintomi abbastanza comuni quando l’ansia rimane alta per molto tempo.
La depersonalizzazione/derealizzazione spesso compare quando il sistema nervoso è sovraccarico.
È come se il cervello entrasse in “modalità protezione”, distaccandoti dalle sensazioni reali per ridurre lo stress. Se i sintomi e la sua condizione, lo stato ansioso, dura da diverso tempo, le consiglio di iniziare sin da subito, un percorso di supporto psicologico ( online o in presenza) pe valutare in modo dettagliato lo stato attuale e iniziare il suo percorso di cambiamento. Resto a sua disposizione.
La depersonalizzazione/derealizzazione spesso compare quando il sistema nervoso è sovraccarico.
È come se il cervello entrasse in “modalità protezione”, distaccandoti dalle sensazioni reali per ridurre lo stress. Se i sintomi e la sua condizione, lo stato ansioso, dura da diverso tempo, le consiglio di iniziare sin da subito, un percorso di supporto psicologico ( online o in presenza) pe valutare in modo dettagliato lo stato attuale e iniziare il suo percorso di cambiamento. Resto a sua disposizione.
Salve, Al di là delle possibili spiegazioni, riporta che questi episodi le stanno creando disagio, e questo è già un motivo sufficiente per non affrontarle da solo/a.
Il passo più importante è rivolgersi a un professionista (psicologo, psicoterapeuta o psichiatra) per iniziare un percorso diagnostico, che permetta di capire meglio cosa sta succedendo nel suo caso specifico. Da lì, si può costruire un percorso terapeutico mirato, con strumenti concreti per gestire queste difficoltà e ridurne l’impatto. Un passo alla volta, un caro saluto,
Il passo più importante è rivolgersi a un professionista (psicologo, psicoterapeuta o psichiatra) per iniziare un percorso diagnostico, che permetta di capire meglio cosa sta succedendo nel suo caso specifico. Da lì, si può costruire un percorso terapeutico mirato, con strumenti concreti per gestire queste difficoltà e ridurne l’impatto. Un passo alla volta, un caro saluto,
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