Buongiorno.. avrei una domanda.. ho scoperto anni fa di essere intollerante al glutine.. questa cosa

11 risposte
Buongiorno.. avrei una domanda.. ho scoperto anni fa di essere intollerante al glutine.. questa cosa ha delle ripercussioni sui figli che potrebbero anche loro avere questa problematica come ho io? Ho notato che uno dei miei figli dopo aver mangiato pane pizza o pasta dice di essere gonfio.. Tommy
Dott. Gabriel Russo
Dietista, Nutrizionista
Rimini
Buongiorno. Prima di tutto, quando si parla di “intolleranza al glutine” bisogna chiarire bene di cosa si tratta: spesso con questa espressione si intende la celiachia, che però non è una semplice intolleranza, ma una malattia autoimmune. Esiste anche una forma diversa, chiamata sensibilità al glutine non celiaca, che può dare disturbi simili ma non comporta lo stesso tipo di danno intestinale della celiachia.
Se nel suo caso si tratta di celiachia, allora sì: i figli hanno un rischio maggiore rispetto alla popolazione generale, quindi se uno di loro riferisce gonfiore dopo pane, pizza o pasta è corretto parlarne con il pediatra per valutare se servano accertamenti. Il gonfiore da solo, però, non basta per dire che abbia la stessa problematica.
La cosa importante è non togliere il glutine di propria iniziativa prima degli esami, perché questo può alterare i risultati e rendere più difficile arrivare a una diagnosi corretta.

Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott. Alessandro Fossi
Dietista, Nutrizionista
Castiglion Fiorentino
Buongiorno, la celiachia possiede una componente genetica, quindi nei figli di persone celiache il rischio è maggiore rispetto alla popolazione generale. Il gonfiore dopo aver mangiato glutine non è però sufficiente per fare diagnosi; è importante non eliminare il glutine prima di aver fatto gli accertamenti, perché questo potrebbe alterare i risultati. Il mio consiglio è di rivolgersi al pediatra o ad un gastroenterologo per eseguire gli esami specifici e valutare la situazione.
Dr. Marco Butera
Dietista, Nutrizionista
Casteldaccia
Gentile paziente, comprendo la sua preoccupazione. Quella che comunemente chiamiamo "intolleranza al glutine" viene oggi definita in ambito clinico come sensibilità al grano non celiaca. A differenza della vera e propria celiachia, che ha una base genetica nota, per questa condizione non ci sono studi che hanno individuato un pattern di trasmissione ereditaria diretta. Non vi è quindi una percentuale accertata o un rischio matematico che i suoi figli sviluppino la stessa problematica per via genetica. Tuttavia, il gonfiore addominale che nota in suo figlio dopo aver consumato pane, pizza e pasta può derivare da molteplici fattori. Il mio consiglio da dietista è di non escludere alcun alimento in via preventiva, ma di segnalare tempestivamente questa dinamica al vostro pediatra di fiducia. Saprà inquadrare il sintomo nel contesto della crescita del bambino e indicarvi l'iter diagnostico più adeguato. Sperando di averle fatto chiarezza, le auguro una buona giornata.
Dott. Gianluca de Franchis
Dietologo, Dietista, Nutrizionista
Palermo
Buongiorno,
se per “intolleranza al glutine” si intende la Celiachia, è importante sapere che esiste una predisposizione genetica: i familiari di primo grado (figli, fratelli) hanno un rischio maggiore rispetto alla popolazione generale. Questo però non significa che la svilupperanno sicuramente.
Il gonfiore dopo pane, pasta o pizza può avere diverse cause (celiachia, sensibilità al glutine non celiaca, o anche altre condizioni come fermentazioni intestinali), quindi non è sufficiente per fare diagnosi.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
Dott. Luigi Morrone
Dietista, Nutrizionista
Roma
Buongiorno,

se le è stata diagnosticata la celiachia, è utile sapere che questa condizione ha una componente genetica: questo significa che i figli possono avere una predisposizione maggiore, ma non è detto che sviluppino necessariamente lo stesso problema.

Il fatto che suo figlio riferisca gonfiore dopo aver mangiato pane, pasta o pizza è un segnale da non sottovalutare, anche se da solo non basta per fare una diagnosi. Potrebbe trattarsi di celiachia, ma anche di una sensibilità al glutine o di altri disturbi digestivi.

Il consiglio è di non eliminare il glutine in autonomia, perché questo potrebbe alterare i risultati degli esami. Sarebbe invece opportuno parlarne con il pediatra, che potrà valutare se approfondire con esami specifici.

Rimango a disposizione, un caro saluto.

Dott. Luigi Morrone
Dietista Biologo Nutrizionista
Dott.ssa Carlotta Cordeschi
Dietista, Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Roma
Buongiorno,
Sì, la celiachia e la sensibilità al glutine hanno una forte componente genetica. Se un genitore è celiaco, i figli hanno una probabilità maggiore di sviluppare la stessa condizione poiché condividono la predisposizione ai geni specifici. Per cui anche l'intolleranza al glutine (che non prevede la completa eliminazione dei prodotti che lo contengono, ma un'attenzione maggiore nel limitarne l'assunzione) potrebbe essere trasmessa
Dr. Marco Liotti
Nutrizionista, Dietista
Roma
Premesso che , si può trasmettere una predisposizione a sviluppare l'intolleranza al glutine. E' molto frequente il gonfiore addominale in chi mangia pane pizza pasta. Questo potrebbe anche esser dovuto a:
FODMAP (carboidrati fermentabili nel grano)
Fruttani (nel grano, molto fermentabili!)
Velocità ingestione (mangi troppo veloce = aria ingerita)
Porzioni eccessive
Lievitazione scarsa (pane industriale)
Combinazioni alimentari sbagliate
Dott.ssa Erika Fragano
Nutrizionista, Dietista
Faenza
Buona sera Tommy, la sensibilità al glutine non è genetica, mentre se parliamo di celiachia (che però deve essere diagnosticata con colonscopia e esami del sangue) c'è una componente genetica, ovvero esiste il "gene della celiachia" ma non è detto che tutti coloro che hanno questo gene poi sviluppino la celiachia. Consiglio una visita da un gastroenterologo.
Dott.ssa Claudia Lo Conte
Nutrizionista, Dietista
Prato
Buongiorno, ne parli con il/la pediatra di riferimento per valutare se procedere con accertamenti. La celiachia è su base genetica.
Cordiali saluti.
Claudia Lo Conte
Buongiorno :)
l’intolleranza al glutine (o più correttamente, se diagnosticata, la celiachia) può avere una componente genetica: questo significa che i familiari di primo grado (come i figli) hanno un rischio maggiore rispetto alla popolazione generale di sviluppare la stessa condizione, ma non è automatico che ne siano affetti.
Il gonfiore dopo aver consumato pane, pasta o pizza potrebbe essere legato a diverse cause: celiachia, sensibilità al glutine non celiaca oppure anche una difficoltà digestiva o fermentativa (ad esempio legata ai carboidrati fermentabili). Per questo motivo è importante non escludere il glutine autonomamente, ma fare prima gli accertamenti corretti.
Le consiglio di parlarne con il pediatra, che potrà valutare se è opportuno eseguire esami specifici per la celiachia (esami del sangue ed eventualmente ulteriori approfondimenti), mantenendo nel frattempo il glutine nella dieta, così da non alterare i risultati.
Dott. Jean Claude Vella
Dietista, Chinesiologo
Pramaggiore
La sensibilità (celiaca o meno) al glutine non è ereditaria, per quanto possa esistere una familiarità: ad ogni modo è sempre possibile fugare ogni dubbio con un percorso diagnostico ormai rodato.

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.