Buongiorno, assumendo vitamina D da 1000 u.i al giorno o da 2000 u.i al giorno, l'integrazione da 10
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Buongiorno, assumendo vitamina D da 1000 u.i al giorno o da 2000 u.i al giorno, l'integrazione da 100 ug di vitamina k2 è corretta in entrambi i dosaggi giornalieri?
Ho avuto carenza grave a 7,8 di vitamina D,dopo aver preso Annister da 50.000 ogni 15 GG per tre mesi la vitamina è salita a 31.95. a quel punto mi è stato dato il mantenimento da 25.000 mensile che a quanto pare non è bastato e in due mesi la vitamina D è scesa a 22,96. Ora sto assumendo 1000 u.i giornalieri. Basteranno ? O sarà necessario prendere 2000 u.i giornalieri? In più vorrei associare alla vitamina D anche la vitamina k2, è esatto l assunzione da 100 ug sia per vitamina D da 1000 u.i al die che da 2000 u.i al die? E soprattutto si possono assumere a pranzo insieme? Grazie a chi cortesemente mi rispondesse
Ho avuto carenza grave a 7,8 di vitamina D,dopo aver preso Annister da 50.000 ogni 15 GG per tre mesi la vitamina è salita a 31.95. a quel punto mi è stato dato il mantenimento da 25.000 mensile che a quanto pare non è bastato e in due mesi la vitamina D è scesa a 22,96. Ora sto assumendo 1000 u.i giornalieri. Basteranno ? O sarà necessario prendere 2000 u.i giornalieri? In più vorrei associare alla vitamina D anche la vitamina k2, è esatto l assunzione da 100 ug sia per vitamina D da 1000 u.i al die che da 2000 u.i al die? E soprattutto si possono assumere a pranzo insieme? Grazie a chi cortesemente mi rispondesse
Buongiorno,
nel suo caso emerge una tendenza a livelli bassi di vitamina D, quindi il mantenimento va personalizzato.
Una dose di 1000 UI/die può essere sufficiente in alcuni soggetti, ma nel suo caso (dato il recente calo) potrebbe risultare un po’ bassa. Spesso si utilizzano 1500–2000 UI/die, sempre sotto indicazione medica e con monitoraggio.
L’associazione con vitamina K2 (circa 100 mcg) è generalmente adeguata e può essere utilizzata sia con 1000 che con 2000 UI di vitamina D.
Possono essere assunte insieme, durante un pasto (meglio se contenente una quota di grassi), per favorirne l’assorbimento.
Dato il suo andamento, le consiglio di ricontrollare i livelli dopo 2–3 mesi e valutare con il medico un eventuale aggiustamento della dose.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
nel suo caso emerge una tendenza a livelli bassi di vitamina D, quindi il mantenimento va personalizzato.
Una dose di 1000 UI/die può essere sufficiente in alcuni soggetti, ma nel suo caso (dato il recente calo) potrebbe risultare un po’ bassa. Spesso si utilizzano 1500–2000 UI/die, sempre sotto indicazione medica e con monitoraggio.
L’associazione con vitamina K2 (circa 100 mcg) è generalmente adeguata e può essere utilizzata sia con 1000 che con 2000 UI di vitamina D.
Possono essere assunte insieme, durante un pasto (meglio se contenente una quota di grassi), per favorirne l’assorbimento.
Dato il suo andamento, le consiglio di ricontrollare i livelli dopo 2–3 mesi e valutare con il medico un eventuale aggiustamento della dose.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
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Buongiorno. In generale, dopo aver corretto una carenza di vitamina D, il mantenimento nell’adulto è spesso nell’ordine di 800–2000 UI al giorno, da adattare poi in base ai controlli e alla risposta individuale.
La vitamina K2 non è obbligatoria da associare alla vitamina D in modo routinario, quindi non esiste una regola fissa per cui a 1000 o 2000 UI di vitamina D debba corrispondere per forza una certa dose di K2. Vitamina D e K2, se prescritte o consigliate, si possono comunque assumere insieme durante un pasto.
Nel suo caso, però, la scelta tra 1000 o 2000 UI e l’eventuale aggiunta di K2 andrebbe decisa seguendo le indicazioni del medico e rivalutando i controlli nel tempo, senza modificare autonomamente il dosaggio.
Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
La vitamina K2 non è obbligatoria da associare alla vitamina D in modo routinario, quindi non esiste una regola fissa per cui a 1000 o 2000 UI di vitamina D debba corrispondere per forza una certa dose di K2. Vitamina D e K2, se prescritte o consigliate, si possono comunque assumere insieme durante un pasto.
Nel suo caso, però, la scelta tra 1000 o 2000 UI e l’eventuale aggiunta di K2 andrebbe decisa seguendo le indicazioni del medico e rivalutando i controlli nel tempo, senza modificare autonomamente il dosaggio.
Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
Salute sono dott.ssa Anna per assunzione della vit D e vit K insieme a pranzo va benissimo, il dosaggio dipende dalla forma di vit D e vit K . Consiglierei vit D della ditta OTI il prodotto si chiama OTI D: 6 gocce /die -2000 UI più vit K2- OTI K 6 gocce/die.
Importante limittare o non consumare alimenti acidificanti come le proteine animale, bevande acidificanti come caffe, vino che ostacolano la trasformazione della forma innattiva di Vit D in attiva!
Assumere 1-2 frutte prima dei pasti che migliorano assimilazione dei vitamine e dei minerali coinvolti ned metabolismo della Vit D , vit K2 e calcio, esporsi al sole con più superficcio corporeo che aiuta a trasformare la Vit D in forma inattiva in forma attiva.
Importante limittare o non consumare alimenti acidificanti come le proteine animale, bevande acidificanti come caffe, vino che ostacolano la trasformazione della forma innattiva di Vit D in attiva!
Assumere 1-2 frutte prima dei pasti che migliorano assimilazione dei vitamine e dei minerali coinvolti ned metabolismo della Vit D , vit K2 e calcio, esporsi al sole con più superficcio corporeo che aiuta a trasformare la Vit D in forma inattiva in forma attiva.
Buongiorno!
L'assunzione giornaliera di vitamina D è maggiormente consigliata rispetto a quella mensile. il mantenimento con 1000 u.i potrebbe essere sufficiente, ma questo dipende da moltissimi fattori. La quantità di vitamina D è estremamente suscettibile alle abitudini quotidiane, a carenze nutrizionali o ad assorbimento intestinale. Il mio consiglio è di farsi anche delle analisi per valutare il magnesio (spesso legato a vit. D), e di stare abitualmente almeno 20 minuti al sole
L'assunzione giornaliera di vitamina D è maggiormente consigliata rispetto a quella mensile. il mantenimento con 1000 u.i potrebbe essere sufficiente, ma questo dipende da moltissimi fattori. La quantità di vitamina D è estremamente suscettibile alle abitudini quotidiane, a carenze nutrizionali o ad assorbimento intestinale. Il mio consiglio è di farsi anche delle analisi per valutare il magnesio (spesso legato a vit. D), e di stare abitualmente almeno 20 minuti al sole
Buon pomeriggio, nel suo caso il mantenimento mensile evidentemente non è stato sufficiente, perché dopo la fase di "recupero", seppure al minimo del valore consigliato, il valore è tornato a scendere. Le linee guida indicano che, dopo una carenza, il mantenimento nell’adulto richiede spesso dosi giornaliere e in alcuni casi si può arrivare fino a 4000 UI/die, sempre con controllo clinico. Nella mia esperienza la somministrazione quotidiana funziona spesso meglio del bolo mensile; nel suo caso valuterei più facilmente 4000 UI al giorno, con successivo ricontrollo, per riportare i valori su un range più favorevole, idealmente intorno a 60–70 ng/mL. La vitamina D la consiglio al mattino, preferibilmente a colazione o comunque nelle ore antimeridiane, insieme a una quota di grassi; trovo utili le formulazioni in olio extravergine di oliva, anche sublinguali se disponibili, perché la vitamina D è liposolubile e l’assorbimento è migliore con il pasto.
Per la vitamina K2, sì: va bene il menachinone-7, quindi MK-7, e 100 microgrammi al giorno sono una scelta sensata; io la lascerei alla sera, con la cena. L’unica cautela importante è se assume anticoagulanti come warfarin o acenocumarolo, perché in quel caso la K2 va valutata con il medico. Un saluto. dott.ssa Federica Gargini
Per la vitamina K2, sì: va bene il menachinone-7, quindi MK-7, e 100 microgrammi al giorno sono una scelta sensata; io la lascerei alla sera, con la cena. L’unica cautela importante è se assume anticoagulanti come warfarin o acenocumarolo, perché in quel caso la K2 va valutata con il medico. Un saluto. dott.ssa Federica Gargini
Buongiorno, l'assunzione di integratori vitaminici deriva direttamente dallo stato di carenza, rispondendo in modo soggettivo in base alla capacità del suo organismo di gestire le vitamine
sarebbe meglio consultare direttamente il suo medico di base e valutare un follow up diretto con analisi del sangue, valutando il miglioramento e la gestione del suo sistema gastro-intestinale.
per ogni dubbio può direttamente prenotare una visita online, grazie mille
sarebbe meglio consultare direttamente il suo medico di base e valutare un follow up diretto con analisi del sangue, valutando il miglioramento e la gestione del suo sistema gastro-intestinale.
per ogni dubbio può direttamente prenotare una visita online, grazie mille
Gentile paziente,
Dai valori che riporta, il mantenimento mensile non è stato sufficiente. In molti casi, una dose quotidiana di vitamina D 2000 UI è più efficace rispetto a 1000 UI per mantenere livelli adeguati (soprattutto dopo una carenza importante), ma la scelta va sempre adattata ai controlli ematici.
Per quanto riguarda la vitamina K2, un dosaggio di 100 mcg al giorno è generalmente considerato adeguato e può essere associato sia a 1000 che a 2000 UI di vitamina D. Non è necessario modificarlo in base al dosaggio di vitamina D.
Vitamina D e K2 possono essere assunte insieme, preferibilmente durante un pasto contenente grassi (come il pranzo), per migliorarne l’assorbimento.
Il consiglio è di ricontrollare la 25-OH vitamina D dopo 2–3 mesi: l’obiettivo è mantenersi stabilmente sopra i 30 ng/mL, idealmente tra 30 e 50. Una gestione personalizzata dell’integrazione di vitamina D è fondamentale per evitare nuove carenze.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dai valori che riporta, il mantenimento mensile non è stato sufficiente. In molti casi, una dose quotidiana di vitamina D 2000 UI è più efficace rispetto a 1000 UI per mantenere livelli adeguati (soprattutto dopo una carenza importante), ma la scelta va sempre adattata ai controlli ematici.
Per quanto riguarda la vitamina K2, un dosaggio di 100 mcg al giorno è generalmente considerato adeguato e può essere associato sia a 1000 che a 2000 UI di vitamina D. Non è necessario modificarlo in base al dosaggio di vitamina D.
Vitamina D e K2 possono essere assunte insieme, preferibilmente durante un pasto contenente grassi (come il pranzo), per migliorarne l’assorbimento.
Il consiglio è di ricontrollare la 25-OH vitamina D dopo 2–3 mesi: l’obiettivo è mantenersi stabilmente sopra i 30 ng/mL, idealmente tra 30 e 50. Una gestione personalizzata dell’integrazione di vitamina D è fondamentale per evitare nuove carenze.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Vitamina D: il problema non è la K2, ma il dosaggio
Parti da una carenza importante (7,8 ng/mL) e, anche se sei salita a ~32, sei poi ricaduta a ~23 con 25.000 UI/mese. Questo è abbastanza comune:
25.000 UI al mese spesso è troppo poco come mantenimento, soprattutto dopo una carenza severa.
1000 UI bastano?
Probabilmente no nel tuo caso.
1000 UI/die = dose minima, spesso insufficiente dopo carenza
2000 UI/die = dose più adeguata per mantenimento nella maggior parte delle persone
Obiettivo: stare stabilmente tra 30–50 ng/mL
Quindi, nella pratica:
1000 UI → rischio di restare insufficiente
2000 UI → scelta più realistica (da rivalutare con esami dopo 2–3 mesi)
Vitamina K2: come abbinarla
La Vitamina K2 aiuta a “indirizzare” il calcio nelle ossa quando assumi Vitamina D.
100 mcg di K2 sono corretti?
Sì, è un dosaggio assolutamente adeguato
e va bene sia con:
1000 UI di vitamina D
2000 UI di vitamina D
Non serve aumentarla in proporzione alla D (a questi dosaggi)
⏱ Quando assumerle
Sì, puoi prenderle insieme a pranzo (ottima scelta)
Meglio ancora:
durante un pasto con grassi (olio EVO, pesce, uova)
perché sono vitamine liposolubili → assorbimento migliore
Due aspetti spesso trascurati
1. Assorbimento
Se la vitamina D fatica a salire, valuta:
salute intestinale (nel tuo caso c’è disbiosi)
eventuale carenza di magnesio (cofattore utile)
2. Forma di assunzione
A volte funziona meglio:
dose giornaliera costante (2000 UI)
rispetto a boli mensili
Sintesi pratica
Passerei a 2000 UI/die di vitamina D
K2 da 100 mcg va benissimo
Assumile insieme a pranzo
Ricontrollo esami dopo 8–12 settimane
Parti da una carenza importante (7,8 ng/mL) e, anche se sei salita a ~32, sei poi ricaduta a ~23 con 25.000 UI/mese. Questo è abbastanza comune:
25.000 UI al mese spesso è troppo poco come mantenimento, soprattutto dopo una carenza severa.
1000 UI bastano?
Probabilmente no nel tuo caso.
1000 UI/die = dose minima, spesso insufficiente dopo carenza
2000 UI/die = dose più adeguata per mantenimento nella maggior parte delle persone
Obiettivo: stare stabilmente tra 30–50 ng/mL
Quindi, nella pratica:
1000 UI → rischio di restare insufficiente
2000 UI → scelta più realistica (da rivalutare con esami dopo 2–3 mesi)
Vitamina K2: come abbinarla
La Vitamina K2 aiuta a “indirizzare” il calcio nelle ossa quando assumi Vitamina D.
100 mcg di K2 sono corretti?
Sì, è un dosaggio assolutamente adeguato
e va bene sia con:
1000 UI di vitamina D
2000 UI di vitamina D
Non serve aumentarla in proporzione alla D (a questi dosaggi)
⏱ Quando assumerle
Sì, puoi prenderle insieme a pranzo (ottima scelta)
Meglio ancora:
durante un pasto con grassi (olio EVO, pesce, uova)
perché sono vitamine liposolubili → assorbimento migliore
Due aspetti spesso trascurati
1. Assorbimento
Se la vitamina D fatica a salire, valuta:
salute intestinale (nel tuo caso c’è disbiosi)
eventuale carenza di magnesio (cofattore utile)
2. Forma di assunzione
A volte funziona meglio:
dose giornaliera costante (2000 UI)
rispetto a boli mensili
Sintesi pratica
Passerei a 2000 UI/die di vitamina D
K2 da 100 mcg va benissimo
Assumile insieme a pranzo
Ricontrollo esami dopo 8–12 settimane
La vitamina K2 da 100 mcg può essere associata sia a 1000 che a 2000 UI di vitamina D. Possono essere assunte insieme durante un pasto, meglio se contenente grassi.
Con valori che tendono a riscendere, 1000 UI potrebbero non bastare, soprattutto dopo una carenza severa. Spesso 2000 UI/die sono più efficaci nel mantenimento, ma va valutato con controlli periodici di vitamina D, calcio e PTH.
Con valori che tendono a riscendere, 1000 UI potrebbero non bastare, soprattutto dopo una carenza severa. Spesso 2000 UI/die sono più efficaci nel mantenimento, ma va valutato con controlli periodici di vitamina D, calcio e PTH.
Salve, in genere il dosaggio consigliato della VitD è di 2000 UI al giorno da assumere durante il pasto per favorirne l'assorbimento. In genere vi sono prodotti bilanciati con vitamina D e K insieme se vuoi essere certo/a della posologia (ad esempio DMK plus phytoitalia 1cp al giorno...ma anche altri prodotti Solgar che troverai in farmacia)
A disposizione per ulteriori consigli anche online.
Cordiali Saluti
Dott.ssa Varra Lucia
A disposizione per ulteriori consigli anche online.
Cordiali Saluti
Dott.ssa Varra Lucia
Buongiorno,
la situazione che descrive è abbastanza comune: dopo una carenza importante di vitamina D, i valori possono risalire bene con la terapia d’attacco, ma poi tendono a scendere se il mantenimento non è sufficiente per le proprie necessità individuali.
Vitamina D: perché i valori possono scendere
La vitamina D può diminuire per vari motivi, ad esempio:
ridotto assorbimento
poca esposizione solare
aumentato fabbisogno individuale
dosaggi di mantenimento non adeguati per alcune persone
Per questo motivo, è normale che alcune persone necessitino di un mantenimento più alto rispetto ad altre.
1000 o 2000 UI al giorno?
Entrambi i dosaggi sono comunemente utilizzati come mantenimento, ma la scelta del dosaggio più adatto dipende dalla valutazione del medico che la segue, soprattutto considerando la sua storia di carenza severa.
È importante che sia il medico a stabilire il dosaggio, perché:
ogni persona ha un fabbisogno diverso
i valori vanno monitorati nel tempo
la risposta alla supplementazione varia molto
Vitamina K2: serve? E in quale quantità?
La vitamina K2 viene spesso associata alla vitamina D per supportare il metabolismo del calcio.
Le dosi comunemente presenti negli integratori (come 100 µg) sono considerate sicure in generale, ma non esiste un rapporto fisso tra UI di vitamina D e µg di K2 valido per tutti.
Anche in questo caso, è bene che sia il medico a confermare se l’associazione è indicata per lei.
Si possono assumere insieme?
Sì, in generale vitamina D e vitamina K2 possono essere assunte insieme, preferibilmente con un pasto che contenga un po’ di grassi, perché la vitamina D è liposolubile.
In sintesi
La discesa dei valori dopo la terapia d’attacco è frequente.
1000 o 2000 UI possono essere entrambi dosaggi di mantenimento, ma la scelta va fatta dal medico.
La K2 può essere associata, ma non è obbligatoria per tutti.
D e K2 possono essere assunte insieme a pranzo.
Per sicurezza, le consiglio di confrontarsi con il medico che la segue per definire il dosaggio più adatto e programmare un nuovo controllo dei valori.
Se desidera, posso aiutarla a capire come interpretare i prossimi esami o come funziona il metabolismo della vitamina D.
la situazione che descrive è abbastanza comune: dopo una carenza importante di vitamina D, i valori possono risalire bene con la terapia d’attacco, ma poi tendono a scendere se il mantenimento non è sufficiente per le proprie necessità individuali.
Vitamina D: perché i valori possono scendere
La vitamina D può diminuire per vari motivi, ad esempio:
ridotto assorbimento
poca esposizione solare
aumentato fabbisogno individuale
dosaggi di mantenimento non adeguati per alcune persone
Per questo motivo, è normale che alcune persone necessitino di un mantenimento più alto rispetto ad altre.
1000 o 2000 UI al giorno?
Entrambi i dosaggi sono comunemente utilizzati come mantenimento, ma la scelta del dosaggio più adatto dipende dalla valutazione del medico che la segue, soprattutto considerando la sua storia di carenza severa.
È importante che sia il medico a stabilire il dosaggio, perché:
ogni persona ha un fabbisogno diverso
i valori vanno monitorati nel tempo
la risposta alla supplementazione varia molto
Vitamina K2: serve? E in quale quantità?
La vitamina K2 viene spesso associata alla vitamina D per supportare il metabolismo del calcio.
Le dosi comunemente presenti negli integratori (come 100 µg) sono considerate sicure in generale, ma non esiste un rapporto fisso tra UI di vitamina D e µg di K2 valido per tutti.
Anche in questo caso, è bene che sia il medico a confermare se l’associazione è indicata per lei.
Si possono assumere insieme?
Sì, in generale vitamina D e vitamina K2 possono essere assunte insieme, preferibilmente con un pasto che contenga un po’ di grassi, perché la vitamina D è liposolubile.
In sintesi
La discesa dei valori dopo la terapia d’attacco è frequente.
1000 o 2000 UI possono essere entrambi dosaggi di mantenimento, ma la scelta va fatta dal medico.
La K2 può essere associata, ma non è obbligatoria per tutti.
D e K2 possono essere assunte insieme a pranzo.
Per sicurezza, le consiglio di confrontarsi con il medico che la segue per definire il dosaggio più adatto e programmare un nuovo controllo dei valori.
Se desidera, posso aiutarla a capire come interpretare i prossimi esami o come funziona il metabolismo della vitamina D.
Buongiorno, si il dosaggio va bene ma le consiglio di fare un esame per vedere il dosaggio di vitamina D, soprattutto d'estate potrebbe non essere piu indispensabile ed eccedere non va bene
Buongiorno,
come prima cosa ne deve parlare con il suo medico di medicina generale oppure medico specialista che la segue.
Ad ogni modo, sarebbe meglio 2000 U.I. al giorno, visto che il suo corpo tende a consumare rapidamente la Vitamina D (scendendo a 22,96 ng/ml), le 1000 U.I. giornaliere potrebbero non bastare per farla risalire sopra la soglia minima di 30.
Le 2000 U.I. sono più indicate per garantire un recupero stabile.
Per quanto riguarda il dosaggio di Vitamina K2 (100 µg), va bene, è la dose standard ottimale e sicura, sia che lei assuma 1000 U.I. sia che ne assuma 2000 U.I. di Vitamina D. (Attenzione, nel caso in cui fosse in terapia con farmaci anticoagulanti come il Coumadin, la Vit.K è sconsigliata).
Infine, essendo entrambe vitamine liposolubili, devono essere assunte insieme durante un pasto principale contenente grassi (come l'olio d'oliva) per poter essere assorbite correttamente dall'intestino.
Ripeto, ne parli con il suo MMG, per confermare il passaggio alle 2000 U.I. e pianifichi, possibilmente, un prelievo di controllo tra 3 mesi per verificare i nuovi livelli.
come prima cosa ne deve parlare con il suo medico di medicina generale oppure medico specialista che la segue.
Ad ogni modo, sarebbe meglio 2000 U.I. al giorno, visto che il suo corpo tende a consumare rapidamente la Vitamina D (scendendo a 22,96 ng/ml), le 1000 U.I. giornaliere potrebbero non bastare per farla risalire sopra la soglia minima di 30.
Le 2000 U.I. sono più indicate per garantire un recupero stabile.
Per quanto riguarda il dosaggio di Vitamina K2 (100 µg), va bene, è la dose standard ottimale e sicura, sia che lei assuma 1000 U.I. sia che ne assuma 2000 U.I. di Vitamina D. (Attenzione, nel caso in cui fosse in terapia con farmaci anticoagulanti come il Coumadin, la Vit.K è sconsigliata).
Infine, essendo entrambe vitamine liposolubili, devono essere assunte insieme durante un pasto principale contenente grassi (come l'olio d'oliva) per poter essere assorbite correttamente dall'intestino.
Ripeto, ne parli con il suo MMG, per confermare il passaggio alle 2000 U.I. e pianifichi, possibilmente, un prelievo di controllo tra 3 mesi per verificare i nuovi livelli.
Buongiorno,
dai valori che riporta si vede un andamento abbastanza tipico, inizialmente una carenza severa (7,8 ng/mL), poi un buon recupero (31,95 ng/mL), seguito però da una nuova riduzione a 22,96 ng/mL.
In generale, 1000 UI al giorno rappresentano una dose di mantenimento piuttosto bassa e, in molti casi, non riescono a mantenere stabilmente livelli ottimali di vitamina D, soprattutto in chi ha già avuto una carenza importante.
Per questo motivo, si utilizzano spesso dosaggi di 2000 UI al giorno come mantenimento, che risultano più efficaci nel mantenere valori sopra la soglia di sufficienza.
Per quanto riguarda la vitamina K2, l’associazione con la vitamina D è corretta e ampiamente utilizzata.
Infine, vitamina D e K2 possono essere assunte insieme senza problemi, anche nello stesso momento della giornata. L’ideale è assumerle durante un pasto principale, come il pranzo, perché essendo vitamine liposolubili vengono assorbite meglio in presenza di grassi alimentari.
Le consiglio comunque di sentire il suo medico per capire come risolvere la problematica.
dai valori che riporta si vede un andamento abbastanza tipico, inizialmente una carenza severa (7,8 ng/mL), poi un buon recupero (31,95 ng/mL), seguito però da una nuova riduzione a 22,96 ng/mL.
In generale, 1000 UI al giorno rappresentano una dose di mantenimento piuttosto bassa e, in molti casi, non riescono a mantenere stabilmente livelli ottimali di vitamina D, soprattutto in chi ha già avuto una carenza importante.
Per questo motivo, si utilizzano spesso dosaggi di 2000 UI al giorno come mantenimento, che risultano più efficaci nel mantenere valori sopra la soglia di sufficienza.
Per quanto riguarda la vitamina K2, l’associazione con la vitamina D è corretta e ampiamente utilizzata.
Infine, vitamina D e K2 possono essere assunte insieme senza problemi, anche nello stesso momento della giornata. L’ideale è assumerle durante un pasto principale, come il pranzo, perché essendo vitamine liposolubili vengono assorbite meglio in presenza di grassi alimentari.
Le consiglio comunque di sentire il suo medico per capire come risolvere la problematica.
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