Domande del paziente (10)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, immagino che ciò che vive sia doloroso e difficile. Credo che sia importante che lei possa avere uno spazio, per sé stessa, in cui esplorare le emozioni che la situazione genera in lei.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, mi viene da ipotizzare che questo sintomo abbia a che fare con aspetti legati più alla psiche che alla medicina in senso stretto. Naturalmente, non mi sostituisco, in alcun modo, al... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, la domanda che si pone è, certamente, importante. Mi viene da pensare che potrebbe essere utile, per lei, comprendere, non tanto la risposta alla domanda, ma la motivazione dietro al... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera gentile utente. Esistono diversi tipi di terapia e diversi approcci ma credo che il punto importante sarebbe trovare un terapeuta con cui lei possa sentirsi bene, in un ambiente non giudicante... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera gentile utente,
è possibile che le sue sensazioni siano legate ad uno stato di ansia. Per comprenderlo, sarebbe utile un primo colloquio psicologico e, poi, magari si potrebbe valutare la...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve.
Dal mio punto di vista, sarebbe riduttivo darle dei consigli sulla situazione senza conoscerla in modo più approfondito. Credo che, per esplorare i propri sentimenti, la rabbia in questo caso,...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve.
Le domande che si pone sono, certamente, interessanti e, dal mio punto di vista, varrebbe la pena esplorarle con un percorso psicoterapeutico o di sostegno psicologico. In ciò che scrive sono...
Altro
Come dire a mia mamma di voler predere la pillola? Ho 23 anni e mi sto frequentando con una ragazzo da un mesetto. Abbiamo già fatto tutti i preliminari e vorrei spingermi oltre, ma ho il costante terrore di gravidanze indesiderate. Vorrei dire a mia mamma (con cui ho molta confidenza, tranne per queste cose) di voler prendere la pillola ma non so come introdurre l’argomento, essendo l'intimità un argomento tabù in famiglia. L'ultima volta in cui gliel'ho detto mi ha fatto un pò di storie (esempio dicendomi che non ero ancora fidanzata con questo ragazzo, chiedendo se avesse intenzioni serie e chiedendomi cosa dobbiamo fare ecc...). Non mi sento a mio agio a parlare di queste cose con lei, specialmente rapporti sessuali. So anche che potrei affidarmi ad un consultorio, ma se per qualche motivo venisse a sapere che prendo la pillola ? penso sia meglio avvisarla subito. Non so se fidarmi solo del preservativo la prima volta. Come posso avvisarla della mia scelta cercando di limitare l’imbarazzo (suo e di conseguenza anche mio)?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera gentile utente, credo che sia utile, per lei, approfondire la tematica tramite un primo colloquio psicologico. Se fosse interessata, mi rendo disponibile. Potremo cercare di comprendere, insieme, le motivazioni dietro alla sua difficoltà in uno spazio senza giudizio a lei dedicato. Intanto, la saluto cordialmente.
-Dott.ssa Valeria Gini
Ho problemi in famiglia, sono un ragazzo di 22 anni negli ultimi mesi non riesco più a stare tranquillo dato che mio padre e mia madre hanno un rapporto strano si scrivono messaggi che turbano mia madre, mio padre di nascosto scrive con un altro account whatsapp privato in anonimato e mia madre continua a dirmi di bloccarlo ma quando mia madre è lontana dal proprio telefono, lui si sblocca da solo e non so che fare sinceramente e da giorni che ormai non dormo tranquillo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve gentile utente, credo che sarebbe utile, per lei, approfondire la questione con un primo colloquio psicologico, valutando, poi, l'eventuale avvio di un vero e proprio percorso. Da ciò che scrive, mi sembra che si trovi coinvolto, fortemente, nelle questioni riguardanti i suoi genitori e che sia difficile, per lei, rimanere, invece, nel suo ruolo di figlio. Immagino che ciò possa generare molta sofferenza e mi rendo disponibile qualora volesse prenotare un primo colloquio. Rimango a disposizione e la saluto.
-Dott.ssa Valeria Gini
Buonasera, sono una donna di 40 anni che deve essere operata per rimuovere un fibroma all'utero di 13 cm che non dà sintomi ma date le dimensioni è bene togliere.
Ebbene: il mio problema è il terrore dell'anestesia totale a cui devo sottopormi. Ho paura di addormentarmi e non svegliarmi più. Il problema non è il fibroma ma la mia paura, ci penso sempre tutti i giorni. Non faccio altro che ripetere: "ho paura, ho paura, ho paura". Il risultato è che mi rovino la vita... Per favore, come posso uscire da questo inferno?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera gentile utente,
la sua paura e difficoltà sono comprensibili. Mi permetto di ipotizzare che sarebbe utile approfondire tali aspetti con un primo colloquio psicologico, anche al fine di arrivare al giorno dell'intervento con più serenità. Qualora fosse interessata, mi rendo disponibile e la saluto cordialmente.
-Dott.ssa Valeria Gini
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa…