Domande del paziente (115)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
il quadro che descrive — esami strumentali negativi, postura lavorativa asimmetrica e precedente episodio analogo risolto con approccio osteopatico — orienta effettivamente verso una componente...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
il peggioramento dopo la seconda seduta di carbossiterapia potrebbe essere legato a diversi fattori: la riduzione del tempo di trattamento, l’aggiunta del Crupum (composto a base di zolfo utilizzato...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la RM evidenzia un quadro di spondilosi cervicale con protrusioni discali tra C4 e C7, accompagnata da una rettificazione della curva cervicale. Questo può spiegare i giramenti di testa, la...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
capisco la sua preoccupazione, soprattutto dopo interventi dentali ripetuti e un periodo sicuramente impegnativo.
La mancanza degli ultimi molari superiori di per sé non provoca direttamente...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
il quadro che descrive — sensazione persistente di sbandamento, ernie cervicali, disfunzione dell'ATM con malocclusione e stato ansioso correlato — è multifattoriale e merita un approccio integrato.
La...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
capisco la frustrazione dopo due anni di dolore senza una risposta chiara. Quando un dolore parte tra le scapole, si estende alla zona dorso-lombare e crea una sensazione “a cintura” fino davanti,...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
il quadro che descrive — fastidio inguinale ricorrente correlato al carico, con irradiazione alla coscia fino al ginocchio e sintomatologia plantare controlaterale — suggerisce una disfunzione...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
il fatto che l’ernia L4-L5 e L5-S1 si sia espulsa e sia rimasto solo un frammento è generalmente un segnale positivo. Significa che il corpo sta già andando verso un processo di miglioramento.
La...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
a 28 anni un dolore al nervo sciatico che dura da tre settimane e si ripresenta più forte appena sospende i farmaci indica che la causa non è stata ancora risolta, ma solo temporaneamente controllata....
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
i sintomi che descrive — dolore nell’ipocondrio sinistro, correlato ai pasti e alla posizione — possono avere diverse origini: gastriche, spleniche, diaframmatiche o muscolo-scheletriche. La...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la situazione descritta ernia L4/L5 con sintomatologia persistente alla gamba destra, parestesie (gamba che si addormenta) e necessità di antidolorifici richiede una valutazione attenta e...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la situazione che descrive è complessa e di lunga data, con una storia di interventi successivi che hanno generato compensi importanti a carico del bacino, delle anche e della colonna.
Non...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
una frattura costale composta richiede principalmente riposo e tempo per la guarigione ossea, che avviene generalmente nell’arco di 4-6 settimane. Il lieve mal di schiena che avverte è comune...
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Infiammazione braccia/mani
Buongiorno, sono una ragazza di 32 anni.
Da fine 2024 ho un problema persistente a entrambe le braccia/polsi, in modo abbastanza simmetrico.
Attualmente il dolore si concentra soprattutto:
- Mani, in particolare nella parte interna del pollice / parte del palmo
- Gomiti
- Avambracci
- Polsi
Quando il dolore si intensifica, le mani diventano molto calde al tatto.
Il fastidio/infiammmazione lo sento più spesso la mattina molto presto, verso le 5, tanto da svegliarmi, o la sera, quando mi siedo in divano
Il problema va avanti ormai da mesi e mi ha costretto ad interrompere la palestra in quanto con esercizi alle braccia poi sentivo più dolore, e tutti gli esami fatti, di seguito, oltre ad essere costosi perché maggior parte in privato non hanno portato ad una risoluzione.
Visite ed esami:
• visita ortopedica: inizialmente era stata ipotizzata una tendinite dei flessori di entrambe le mani
• visita reumatologica: non risultavano segni clinici chiari di artrite; veniva riportata soprattutto epicondilite bilaterale
• visita fisiatrica: quadro descritto come epicondilalgia mediale e laterale con persistenza del dolore da ottobre 2024
• RX mani/gomiti: senza alterazioni importanti; solo minime riduzioni di alcuni spazi articolari della mano
• elettromiografia arti superiori risultata nei limiti
• ecografia gomiti e mani: riportata come nella norma nella documentazione reumatologica
• esami del sangue: sostanzialmente nella norma, senza evidenza chiara di infiammazione sistemica o malattia reumatologica; ANA negativi, fattore reumatoide nei limiti, VES e PCR non elevate
• RM rachide cervicale di marzo 2026: riduzione della fisiologica lordosi cervicale, lievi segni degenerativi tra C3 e C6 e minimo bulging tra C5-C6 e C6-C7, senza ernie discali e con canale spinale conservato
• RM encefalo + angio RM intracranica di febbraio 2026: non risultano alterazioni patologiche del cervello; non si vedono lesioni, né dilatazioni aneurismatiche o malformazioni vascolari. È stato però segnalato un aspetto dell’ipofisi definito verosimilmente parafisiologico in rapporto all’età, con suggerimento di eventuale valutazione endocrinologica e possibile approfondimento mirato solo se ritenuto utile clinicamente
Farmaci e terapie assunti nel tempo
Ortopedico:
Tauxib90 1cp al gg x 20 gg
Aminotrofic
Reumatologa:
Etoricoxib 90mg 1cp al giorno x 20 gg
Tendhyal 1cp al gg x 20 gg
Medico di base e fisiatra:
Pregabalin Teva 25 mg 3cp al gg (4 scatole)
Terapia Dry Needling e Neuro-Prolo terapia
Altri integratori:
Normast MPS
Tiobec 800
Tendisulfur
L’unico farmaco che mi faceva dormire meglio era il Pregabalin, che però causava giramenti di testa al mattino e a volte vista sfocata.
Altre cose su di me, in passato ha avuto il Covid, senza sintomi gravi e non ha altre patologie rilevanti, a parte intestino irritabile, che riesco a tenere sotto controllo limitando i cibi FODMAP
Vorrei capire se possa essere stato escluso qualcosa, una causa infiammatoria di qualche tipo, perché è un’agonia svegliarsi quasi tutte le mattine presto per l’aumento del dolore, che poi dopo colazione tende a diminuire.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
il quadro che descrive è complesso e di lunga data, con numerosi accertamenti già eseguiti che hanno escluso le cause più comuni. Vale la pena segnalare alcuni aspetti che potrebbero meritare ulteriore approfondimento medico: il dolore bilaterale e simmetrico, la componente infiammatoria mattutina e il rilievo ipofisario suggerito alla RM encefalo rendono opportuna la valutazione endocrinologica consigliata dai radiologi, se non ancora effettuata.
La RM cervicale mostra una riduzione della lordosi e lievi segni degenerativi tra C3 e C6: questo può contribuire alla sintomatologia agli arti superiori attraverso meccanismi di sensibilizzazione neurale, ed è un aspetto che vale la pena valutare dal punto di vista osteopatico.
Le consiglio di effettuare una visita osteopatica: un bravo osteopata potrà valutare le tensioni cervicali, toraciche e del cingolo scapolare che possono influenzare la sintomatologia alle braccia e alle mani, lavorando in modo complementare al percorso medico già intrapreso.
Cordiali saluti.
Buonasera, da diverso tempo ho un fastidio al braccio sinistro, una sorta di intorpidimento/ formicolio/ addormentamento. Soprattutto mi viene quando sto col cellulare in mano o sul motorino, comunque con il braccio piegato.
Ho 2 piccoli lipomi (1 tricipite, 1 avambraccio vicino al gomito) che mi toglierò a breve, ma sia il dermatologo che il chirurgo dicono che non dovrebbero essere loro la causa. Che ne pensate? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
il formicolio e l’intorpidimento al braccio sinistro che si accentuano con il gomito flesso sono tipici di una compressione del nervo ulnare a livello del gomito — una condizione molto comune chiamata sindrome del tunnel cubitale. Il fatto che i lipomi siano stati esclusi come causa dai professionisti che l’hanno visitata è un dato utile.
Le consiglio di effettuare una visita osteopatica: un bravo osteopata potrà valutare le tensioni a carico del gomito, del cingolo scapolare e della cervicale, che spesso contribuiscono a questo tipo di sintomatologia, e indicarle anche eventuali accorgimenti posturali nell’uso del cellulare e nella guida del motorino.
Cordiali saluti.
Ho un problema di gonfiore facciale (che ha un effetto simile a ritenzione idrica) che si verifica svariate volte durante la giornata e dopo ogni pasto, ma soprattutto quando faccio queste cose: Mi sdraio sul letto (soprattuto) ,Mangio Pane, spazzolo i denti, mi siedo, metto creme in viso spalmando più volte. Ogni volta che faccio una di queste cose il gonfiore aumenta a dismisura, soprattutto nella zona delle guance/ mandibola e del sottomento. Inoltre mi sveglio ogni giorno col viso più gonfio rispetto a quando vado a dormire. Per contrastare ciò ho trovato alcuni metodi , ad esempio mi aiuta fare calore col phon sul corpo e camminare. Non mi aiuta per nulla massaggio linfatico, anzi peggiora il gonfiore. Quale potrebbe essere la causa di ciò?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
il quadro che descrive — gonfiore facciale ricorrente legato a posizioni, pasti e stimoli meccanici locali, che peggiora con il massaggio linfatico — è insolito e richiede una valutazione medica approfondita per escludere cause sistemiche (disfunzioni tiroidee, problematiche linfatiche, intolleranze alimentari, componente vascolare).
Dal punto di vista osteopatico, tensioni a carico del cranio, della mandibola, del rachide cervicale e del diaframma toracico possono influenzare il drenaggio venoso e linfatico della testa e del collo. Una visita osteopatica potrà valutare questa componente funzionale in modo complementare al percorso medico.
Le consiglio tuttavia di iniziare con una visita dal medico di base per gli accertamenti del caso.
Cordiali saluti.
Buonasera,
Scrivo per chiedere dei pareri su una situazione di salute che mi tortura.
Premetto che soffro con la colonna vertebrale,un po' di cervicale e dolori muscolari per sospetta fibromialgia.
Da una/due settimane purtroppo io e mio marito dormiamo con il materasso a terra in quanto a causa di problemi di muffa non possiamo dormire in camera da letto.
Da pasquetta accuso un bruciore/dolore sotto il braccio sinistro (la parte a contatto con l'ascella), sensazione di spilli nell' ascella,fino alla scapola e colonna.
Dietro la schiena vicino la colonna,avevo un neo che è diventato strano e faceva male al tatto o poggiandomi allo schienale della sedia e aveva intorno in rigonfiamento come un pizzico.
La dermatologa ha detto che non è nulla di preoccupante ma di monitorare tra tre mesi dandomi una pomata.
Per i dolori alla gabbia toracica su i seni ho fatto l'eco bilaterale alle mammelle che era ok e anche il cavo ascellare ok.
Stamattina sono finita al pronto soccorso perché nonostante avessi preso il Volteren in pasticca non finivano i dolori.
ECG ok polmoni pure,la dottoressa mi tasta la colonna e avevo dolore e sotto all'ascella sinistra continuo ad avere bruciore a volte,gli spilli e se poggio le scapole al divano sento come se avessi spilli o punture.
Può un dolore muscolare dare questi dolori così? bruciore e aghi?
Mai successo.
Mi hanno consigliato Tachipirina 1000.
Io ho paura pure che sia il neo/ferita che da questi dolori anche se sarebbe strano.
Ho molta paura che non passa mai.. può essere che dormire sul materasso a terra mi abbia creato questo?
In più ogni tanto mi arriva come una "scossa "di dolore sotto l'ascella sinistra e sento come se mi tirassero le gengive.
Inoltre , facendo un lavoro dove sto.spesso legata con il collo,spesso dietro all'osso sento come un peso,che può essere?
Sono spaventata da morire .
Scusate la lunghezza ma avrei bisogno di pareri
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
comprendo la preoccupazione, ma gli accertamenti già eseguiti — ECG, polmoni, ecografia mammaria e ascellare — hanno escluso le cause più serie, il che è rassicurante.
La combinazione di bruciore, formicolio a spilli e scosse lungo il braccio e la scapola può essere riconducibile a una irritazione delle strutture nervose cervicali o toraciche, spesso aggravata da una postura scorretta durante il sonno. Dormire sul materasso a terra per settimane, con una storia di cervicalgia e fibromialgia, può effettivamente aver contribuito in modo significativo.
Le consiglio di effettuare una visita osteopatica: un bravo osteopata potrà valutare le tensioni cervicali, toraciche e del cingolo scapolare sinistro e lavorare sulla componente funzionale che alimenta questi sintomi.
Nel frattempo, se possibile, cerchi di migliorare la situazione del riposo notturno anche con una soluzione temporanea.
Cordiali saluti.
Buongiorno,
sono ormai 6 mesi che ho un fortissimo dolore alla spalla sinistra. Gia operata due volte. Fatto esami di RMN, ecografia, RX dove non si evidenzia nulla di particolare. Eseguito infiltrazioni di cortisone e acido ialuronico, ma non ho risolto nulla. Questo dolore, parte dal collo e si irradia sulla scapola, trapezio, cuffia dei rotatori, deltoide, e arriva fino al gomito. Fatta visita del mio reumatologo che suggerisce che il problema non è dato dai miei interventi, ma secondo lui si tratta di un disturbo doloroso intervertebrale minore C4-C5 nella parte Sx concomitante con C3-C4 della parte destra. Stavo facendo fisioterapia alla spalla, che nell'ultima settimana ho tramutato in fisioterapia al collo come mi ha indicato, ma il dolore è peggiorato. Non so se passare a trattamento osteopatico o fare prima visita neurologica con magari qualche esame. Considerare che faccio un lavoro a computer di 10-11 ore al giorno. Sono molto limitato nello sport e vorrei risolvere la questione al più presto, perchè mi sta scombussolando anche il sonno e l'umore giornaliero. Sarei orientato a passare direttamente da un osteopata, lascio perdere il fisioterapista. Grazie per i vostri consigli
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
il quadro che descrive — dolore irradiato dal collo alla spalla e al gomito, con coinvolgimento dei livelli C3-C4 e C4-C5 — è coerente con una disfunzione cervicale di origine funzionale, aggravata da 10-11 ore giornaliere al computer.
La sua intuizione di provare l’osteopatia è fondata: a differenza della fisioterapia segmentaria, l’approccio osteopatico valuta la persona globalmente, considerando le relazioni tra cervicale, torace, spalla e postura complessiva.
Una visita neurologica può essere utile in parallelo per approfondire la componente radicolare, ma non deve necessariamente precedere il percorso osteopatico.
Le consiglio di effettuare una visita osteopatica: un bravo osteopata potrà valutare le disfunzioni cervicali e le tensioni a distanza che alimentano il dolore, lavorando in modo mirato e progressivo.
Cordiali saluti.
Dolore braccio sx zona tricipite
Salve, sono una ragazza di 22 anni e dal 5 aprile avverto dolore nella zona del tricipite del braccio sinistro, con pesantezza al braccio dall’11 aprile (da tenere in considerazione che il giorno prima ho avuto un volo e ho tenuto sulle spalle uno zaino abbastanza pesante tutto il giorno). Attualmente al 13 aprile continuo ad avere dolore nella stessa zona e la pesantezza si fa sempre più forte. Ho paura che potrebbe essere un problema cardiologico nonostante pensi che se fosse tale avrei avuto anche altre sintomatologie, ma vorrei un parere
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la correlazione temporale con il volo e il trasporto prolungato di uno zaino pesante orienta fortemente verso una causa muscolare o posturale — tensione del tricipite, affaticamento del cingolo scapolare o irritazione nervosa cervicale.
La preoccupazione cardiologica è comprensibile: le consiglio di sottoporsi comunque a una visita dal medico di base per escludere qualsiasi causa di natura internistica, anche se a 22 anni e in assenza di altri sintomi è molto poco probabile.
Una volta escluse altre cause, una visita osteopatica potrà valutare le tensioni cervicali e del cingolo scapolare sinistro correlate allo sforzo posturale del viaggio.
Cordiali saluti.
buongiorno, è una settimana che ho dolore alla scapola destra, che mi si irradia al fianco e sotto il seno. Ricordo di essermi abbassata per allacciarmi le scarpe e aver sentito una fitta davanti. Ho resistito qualche giorno, poi mi sono rivolta al PIR, visto che la mia dottoressa mi ha detto che poteva essere un'incrinatura di una costola e mi ha prescritto il brufen. La dottoressa del PIR, dopo una visita mi ha detto che potrebbe essere un dolore intercostale, ma che non poteva escludere un'incrinatura. Mi ha prescritto 3 brufen al giorno, riposo e, se non passasse, una radiografia. Dopo tre giorni di brufen, la situazione non è migliorata, va un po' meglio perchè sto a riposo senza fare nessun sforzo, ma fra due giorni dovrò rientrare al lavoro e, visto che faccio le pulizie in una scuola ho paura di aggravare la situazione. Per fortuna ho trovato l'appuntamento per la radiografia fra tre giorni, vediamo cosa viene fuori, perchè in ceri momenti ho anche difficoltà a respirare profondamente. Pareri? grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
il percorso che sta seguendo è corretto: attendere l’esito della radiografia è il passo giusto prima di qualsiasi altra valutazione, soprattutto in presenza di difficoltà respiratorie e sospetta incrinatura costale.
Le consiglio di non forzare il rientro al lavoro prima di aver visto il risultato dell’esame e di averne parlato con il medico: un lavoro fisico come le pulizie potrebbe effettivamente aggravare la situazione in questa fase acuta.
Una volta chiarito il quadro radiologico e superata la fase acuta, una visita osteopatica potrà essere utile per recuperare la piena mobilità toracica e trattare le tensioni muscolari e fasciali residue.
Cordiali saluti.