Salve, ad ottobre ho sofferto di fastidio all’inguine destro, dove ero stato operato di ernia due a

11 risposte
Salve,
ad ottobre ho sofferto di fastidio all’inguine destro, dove ero stato operato di ernia due anni prima con tecnica open. Dato che avevo sofferto spesso di fastidio di sensibilizzazione della zona giá mesi dopo l’intervento non ci ho fatto caso. Poi però ho dovuto anche interrompere gli allenamenti in palestra perché il fastidio aumentava. Sono stato a riposo, ho effettuato ecografia dinamica che ha escluso qualsiasi problema di recidiva o danni ai tessuti e a gennaio (restando a riposo e effettuando solo camminate e ginnastica dolce) stavo di nuovo benissimo e ho ripreso gli allenamenti in maniera graduale. Dopo un mese i fastidi sono tornati aumentando i carichi, anche se mi sono fermato prima di avere una ricaduta come quella precedente. Da cosa può dipendere? Vorrei capire se la palestra è da evitare dato che con allenamento leggero non ho particolari problemi. Segnalo anche che oltre al fastidio inguinale anche la coscia destra era interessata sino al ginocchio con fastidio simile a bruciore leggero e sempre nel periodo di allenamento intenso avevo fastidio al piede sinistro sulla pianta, come se ci fosse un durone proprio al centro (fastidi anche questi scomparsi scaricando l’allenamento).
Buonasera, probabilmente la sua postura tende a sovraccaricare la parte dx. le consiglio di effettuare dei controlli dell'osteopata piu vicino che la potrebbe aiutare con i suoi fastidi ed in caso consigliarle se lo terrà opportuno la giusta terapia o approfondimento.

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Buongiorno, dovrebbe affidarsi ud una fig. professionale (posturologo, osteopata, fisio)che valuti la sua postura. Probabilmente, da come ha descritto, il problema non è il carico ma potrebbe essere una tecnica scorretta data o da una scarsa attenzioneda parte dei PT o un problema di postura che la porta a lavorare in maniera scorretta.
Spero di esserle stata utile.
Buona continuazione
Valentina Zucchelli Osteopata D.o
Dott. Roberto Caminiti
Osteopata, Massofisioterapista, Chinesiologo
Somma Lombardo
Buongiorno mi spiace per la sua situazione, capisco quanto sia snervante non riuscire ad allenarsi e continuare la propria vita serenamente.
Per come sta segnalando il problema sembrerebbe una problematica a carico degli adduttori della coscia avendo anche escluso recidive post operatorie.

Le consiglio di prendere appuntamento con un collega della sua zona per valutare la situazione e iniziare un percorso terapeutico.

Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. R. Caminiti
Dott. Gianluca Ciraci
Osteopata, Chinesiologo
San Michele Salentino
Buongiorno,
la sua descrizione è molto chiara e, soprattutto, coerente dal punto di vista clinico. Il fatto che ecografia dinamica e controlli abbiano escluso recidiva è un dato fondamentale: sposta il problema fuori dalla chirurgia e dentro la meccanica e la neuro-muscolare.
Provo a spiegarle cosa sta succedendo, punto per punto.
Non è una nuova ernia: è una sensibilizzazione funzionale
Dopo un intervento open di ernia inguinale, è abbastanza frequente che resti una ipersensibilità locale dovuta a:
irritazione dei nervi superficiali (ilioinguinale, ilioipogastrico, genitofemorale)
tensioni cicatriziali profonde
adattamenti posturali inconsci
Questi nervi non danno dolore continuo, ma si riattivano sotto carico, soprattutto con:
palestra
manovre di spinta
aumento della pressione addominale
E questo spiega perché:
a riposo → sta bene
con carichi crescenti → il fastidio ritorna
Il segnale chiave: coscia fino al ginocchio + bruciore
Il fastidio che scende lungo la coscia anteriore fino al ginocchio non è casuale.
È tipico di:
irritazione del nervo femorale o genitofemorale
tensione dell’ileo-psoas
squilibrio bacino–colonna–anca
Non è muscolare puro e non è articolare: è un segnale neuro-meccanico.Il piede sinistro: il corpo che “scarica”
Il fastidio plantare controlaterale (piede sinistro) è un altro indizio importantissimo.
Quando il corpo:
protegge l’inguine destro
modifica il carico
cambia appoggio e spinta
la tensione viene trasferita lungo le catene miofasciali, fino al piede opposto.
Il fatto che sparisca riducendo l’allenamento conferma che:
non è un problema locale del piede
è un adattamento globale
La palestra è da evitare?
Risposta onesta: NO, ma va rieducata, non “sopportata”. Allenamento che di solito è tollerato
carichi moderati
lavoro controllato
respirazione corretta
esercizi di stabilità e controllo
Allenamento che spesso riattiva il problema
carichi in aumento rapidi
esercizi in apnea (Valsalva)
squat, stacchi, pressa senza controllo del core
lavoro “forzato” sull’addome
Buongiorno, in merito al suo dolore inguinale in palestra le consiglio di farsi fare una scheda e di essere seguito negli esercizi, in più le direi di provare con i trattamenti osteopatici per avere dei miglioramenti, cordiali saluti.
Buongiorno, grazie per aver spiegato così bene la situazione.

Se l’ecografia ha escluso una recidiva, è probabile che il fastidio non sia legato a un nuovo problema strutturale, ma a una sensibilità della zona operata che tende a riattivarsi quando i carichi aumentano.

Il fatto che i sintomi migliorino riducendo l’allenamento è un dato importante: non significa che la palestra sia da evitare, ma che forse è necessario rivedere progressione, carichi e modalità di lavoro.

Anche il fastidio alla coscia e alla pianta del piede fa pensare più a una gestione del carico e delle tensioni durante il movimento, piuttosto che a un problema localizzato solo all’inguine.

In questi casi può essere utile una valutazione completa, non solo della zona operata ma del modo in cui il corpo si muove e si adatta allo sforzo, così da impostare un ritorno graduale e più stabile all’allenamento.

Resto a disposizione per eventuali approfondimenti
Dr. Guido Bighiani
Osteopata, Massoterapista, Posturologo
Torino
Buongiorno,
il caso da lei esposto potrebbe indicare due cause:
1)Problematiche di schiena, in zona lombosacrale, che potrebbero comportare una irritazione delle radici nervose.
2)Una problematica a livello viscerale, che potrebbe irritare il decorso di alcuni rami nervosi.
Per comprendere la reale causa e arrivare ad una graduale risoluzione, consiglio una visita osteopatica con una attenta analisi posturale.
Buongiorno, capisco quanto possa essere frustrante dover ridurre o interrompere gli allenamenti a causa di un fastidio che tende a ripresentarsi.

Da ciò che descrive, il disturbo potrebbe essere legato all’aumento della pressione addominale durante gli sforzi con carichi più elevati; infatti, quando lo sforzo muscolare cresce, aumentano anche le pressioni interne e una parete addominale già operata per ernia può risultare più sensibile rispetto a prima.
Il bruciore lungo coscia e ginocchio destri potrebbe inoltre essere collegato a una lieve irritazione dei nervi che decorrono nella regione inguinale. Il fastidio al piede sinistro, comparso nello stesso periodo, può invece riflettere un adattamento posturale con maggiore carico sull’arto opposto.

Questo non significa necessariamente dover evitare la palestra, ma piuttosto modulare i carichi e valutare in modo mirato la funzionalità della parete addominale e dell’equilibrio globale. Con una valutazione specifica è spesso possibile tornare ad allenarsi in modo sicuro.

Spero di essere stata chiara nella risposta. Per qualsiasi dubbio o domanda, non esiti a prenotare un primo consulto.

Ilaria Giani
Dr. Patrizia Fazio
Osteopata, Fisioterapista
Napoli
Salve
Il Suo chirurgo Le sconsiglio allenamento intenso?
Se non Le è stato sconsigliato allora può farlo.Il vero problema credo sia nell'assetto e organizzazione del corpo; che si ripercuote sulla distruzione dei carichi.
Le consiglio una visita da un bravo osteopata che possa fare una valutazione e rimetterLa in equilibrio.
Ci faccia sapere
Dottoressa Patrizia Fazio
Dott.ssa Marta Penello
Osteopata, Massofisioterapista
Gallarate
Buongiorno, sono Marta Penello Osteopata, la cicatrice dell'operazione è mai stata trattata da un professionista? Il dolore potrebbe essere causato anche da un'aderenza creata dalla cicatrice e anche da un sovraccarico posturale sulla gamba interessata, ovviamente sono solo supposizioni basandomi su quello scritto da lei. Resto a disposizione per qualsiasi info. Grazie e buona giornata
Salve,
è possibile che sebbene non dia fastidio al tocco ci sia un esito cicatriziale particolarmente disfunzionale e coinvolga le strutture sottostante. Con l'allenamento la muscolatura degli arti inferiori che passa nel canale inguinale si ispessisce e crea attrito tra le diverse strutture e può causarle i sintomi da lei descritte al ginocchio e al piede.
Un indagine posturale può sicuramente dare più risposte.
Resto disponibile per chiarimenti!

Buona giornata

Dr. Guido Olivieri

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