Buonasera soffro saltuariamente di dolori cervicali e talvolta accompagnati da giramenti di testa, c
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Buonasera soffro saltuariamente di dolori cervicali e talvolta accompagnati da giramenti di testa, che con antinfiammatorio nel giro di 24 ore passano. Circa due settimane fa dopo un viaggio in macchina ho avvertito un forte giramento di testa che si ridotto stando sdraiata per un pochi minuti. Dal giorno dopo ho accusato rigidità muscolare a livello del collo con dolore e giramenti di testa nei movimenti. Il medico curante mi ha dato terapia con expose. Dopo due compresse la rigidità è passata, ma rimangono i giramenti di testa soprattutto quando passo molto tempo seduta o al mattino al risveglio e se se faccio dei movimenti in cui devo girarmi. Avverto dolore ai lati del collo alla base. La situazione migliora quando dopo essermi alzata inizio a muovermi. Avverto dei rumori quando muovo il collo ma non sempre. Ho effettuato analisi del sangue, ok; ECG ok, tiroide ok. Dalla Rm cervicale è emerso quanto segue: Non evidenti alterazione di segnale a carico del midollo spinale Normale il volume dello speco vertebrale Scomparsa la lordosi con accenno ad inversione della curva con fulcro cifotico in C4-C5 Spondilouncartrosi con. riduzione in altezza dei dischi intersomatici compresi tra C4-C6 Protusione posteriore paramediana e postero laterale del disco intersomatico C4-C5 A livello dello spazio C5-C6 discreta protusione disco osteofitaia posteriore e verso i forami di coniugazione. Lieve protusione posteriore paramediana sinistra del disco intersomatico C6-C7 Le sudescritte disco-osteopatie determinano minime impronte sulla banda subaracnoidea anteriore. Cosa ne pensa? I suddetti sintomi mi erano gia capitati ma si risolvevano nel breve tempo. Ringrazio anticipatamente
Buongiorno,
nel suo caso le consiglio di fare delle sedute di osteopatia o fisioterapia, per lavorare bene sulla tensione muscolare e iniziare un percorso di ginnastica posturale per ritrovare un corretto assetto della colonna e di ottimizzare i movimenti che le causano la sintomatologia.
Purtroppo il solo utilizzo del farmaco non può bastare a risolvere i problema.
nel suo caso le consiglio di fare delle sedute di osteopatia o fisioterapia, per lavorare bene sulla tensione muscolare e iniziare un percorso di ginnastica posturale per ritrovare un corretto assetto della colonna e di ottimizzare i movimenti che le causano la sintomatologia.
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Buongiorno,
Le consiglio di sentire il suo medico o per valutare se fare una visita dall’otorino, dopodiché potrebbe iniziare a fare dei trattamenti osteopatici per migliore questa sua condizione di vertigini e dolore cervicale, cordiali saluti.
Le consiglio di sentire il suo medico o per valutare se fare una visita dall’otorino, dopodiché potrebbe iniziare a fare dei trattamenti osteopatici per migliore questa sua condizione di vertigini e dolore cervicale, cordiali saluti.
Buonasera, da quanto descrive e dai risultati della risonanza il quadro è compatibile con una cervicalgia di tipo meccanico-degenerativo associata a una forte componente muscolare. Le alterazioni discali evidenziate sono piuttosto comuni e non mostrano segni di compressione neurologica significativa, dato rassicurante. I giramenti di testa che compaiono con i movimenti del collo, al risveglio o dopo posizioni mantenute a lungo e che migliorano con il movimento fanno pensare a una possibile componente cervicogenica legata a rigidità e alterata funzione della muscolatura cervicale profonda. In questi casi un percorso di osteopatia può essere utile per migliorare la mobilità e ridurre le tensioni, affiancato da esercizi mirati di rinforzo della muscolatura profonda del collo e di rieducazione posturale, fondamentali per prevenire le ricadute e stabilizzare la cervicale nel tempo.
Spero di esserle stato di aiuto.
Cordiali saluti, Dr. Gilardi Osteopata
Spero di esserle stato di aiuto.
Cordiali saluti, Dr. Gilardi Osteopata
Buonasera,
dagli esami emerge una situazione degenerativa cervicale lieve–moderata, senza segni di sofferenza del midollo, che è un dato rassicurante. I sintomi che descrive (rigidità, dolore al collo, giramenti che migliorano con il movimento) sono coerenti con una problematica funzionale cervicale più che con un’urgenza neurologica.
In questi casi la terapia farmacologica può aiutare nella fase acuta, ma spesso è utile affiancare un percorso mirato di valutazione posturale e trattamento manuale/esercizi specifici per ridurre le recidive.
Le consiglio di rivolgersi a un professionista per un inquadramento personalizzato.
dagli esami emerge una situazione degenerativa cervicale lieve–moderata, senza segni di sofferenza del midollo, che è un dato rassicurante. I sintomi che descrive (rigidità, dolore al collo, giramenti che migliorano con il movimento) sono coerenti con una problematica funzionale cervicale più che con un’urgenza neurologica.
In questi casi la terapia farmacologica può aiutare nella fase acuta, ma spesso è utile affiancare un percorso mirato di valutazione posturale e trattamento manuale/esercizi specifici per ridurre le recidive.
Le consiglio di rivolgersi a un professionista per un inquadramento personalizzato.
Buongiorno, grazie per aver descritto con tanta chiarezza la sua situazione.
In base all’esito della risonanza, i sintomi che riferisce sono comprensibili: le alterazioni discali e i segni degenerativi riscontrati possono spiegare dolore cervicale, rigidità e giramenti di testa. Il fatto che in passato episodi simili si siano risolti rapidamente è un elemento rassicurante e indica che il corpo ha buone capacità di recupero. Se ora i tempi si allungano, è probabile che l’organismo faccia più fatica a compensare autonomamente.
In questi casi non c’è da preoccuparsi, ma è utile accompagnare il corpo con un supporto mirato per aiutarlo a ritrovare un nuovo equilibrio.
Spero di essere stata chiara nella risposta. Per qualsiasi dubbio o domanda, non esiti a prenotare un primo consulto.
Ilaria Giani
In base all’esito della risonanza, i sintomi che riferisce sono comprensibili: le alterazioni discali e i segni degenerativi riscontrati possono spiegare dolore cervicale, rigidità e giramenti di testa. Il fatto che in passato episodi simili si siano risolti rapidamente è un elemento rassicurante e indica che il corpo ha buone capacità di recupero. Se ora i tempi si allungano, è probabile che l’organismo faccia più fatica a compensare autonomamente.
In questi casi non c’è da preoccuparsi, ma è utile accompagnare il corpo con un supporto mirato per aiutarlo a ritrovare un nuovo equilibrio.
Spero di essere stata chiara nella risposta. Per qualsiasi dubbio o domanda, non esiti a prenotare un primo consulto.
Ilaria Giani
Buonasera. Mi dispiace per questo fastidio.
La RM in sintesi mostra artrosi cervicale (forse è questo che causa quei rumori che sente), lievi protusioni e cambio di inversione, che in parte possono giustificare il dolore, ma da come lo descrive e dall'evento macchina sembra più una causa di natura muscolare. Il farmaco in questo caso toglie il dolore ma non cura la causa, quindi c'è rischio sempre di una ricaduta. Per una diagnosi corretta occorre una valutazione adeguata e un anamnesi approfondita. Il mio consiglio è di rivolgersi ad un Osteopata di riferimento, che potrà aiutarla nel ridurre in maniera più efficace la sintomatologia e attuare un piano adatto a lei di gestione. Spero di averla aiutata, resto a disposizione.
Un caro saluto dott.sa Micol Teti D.O., BSc (Hons).
La RM in sintesi mostra artrosi cervicale (forse è questo che causa quei rumori che sente), lievi protusioni e cambio di inversione, che in parte possono giustificare il dolore, ma da come lo descrive e dall'evento macchina sembra più una causa di natura muscolare. Il farmaco in questo caso toglie il dolore ma non cura la causa, quindi c'è rischio sempre di una ricaduta. Per una diagnosi corretta occorre una valutazione adeguata e un anamnesi approfondita. Il mio consiglio è di rivolgersi ad un Osteopata di riferimento, che potrà aiutarla nel ridurre in maniera più efficace la sintomatologia e attuare un piano adatto a lei di gestione. Spero di averla aiutata, resto a disposizione.
Un caro saluto dott.sa Micol Teti D.O., BSc (Hons).
Buonasera,
da quanto descrive emerge un quadro molto frequente nella pratica clinica e che spesso genera più preoccupazione di quanta ne meriti, soprattutto leggendo il referto della RM.
Provo a spiegarle in modo chiaro e utile cosa indicano i suoi sintomi.
Il fatto che:
- i giramenti di testa migliorino muovendosi
- peggiorino da seduta prolungata o al risveglio
- siano associati a rigidità e dolore cervicale
- non vi siano alterazioni neurologiche, cardiache o metaboliche
fa pensare con buona probabilità a una componente cervicogenica del disturbo, cioè un coinvolgimento della cervicale (muscoli, articolazioni, postura) nella comparsa dei giramenti.
In particolare:
- la perdita della lordosi cervicale con accenno cifotico è spesso una risposta di difesa del corpo al dolore o a uno stato di tensione muscolare
- le protusioni discali e la spondilo-artrosi descritte sono reperti molto comuni, soprattutto tra C4 e C6, e non sempre sono responsabili diretti dei sintomi
- le “minime impronte” senza sofferenza del midollo o delle radici sono un dato rassicurante
Il miglioramento con il movimento è un segnale importante; indica che la componente funzionale (muscolare, articolare, posturale) ha un peso maggiore rispetto a una causa strutturale “grave”.
Dal mio punto di vista clinico in casi come il suo, l’approccio più efficace è globale e non solo focalizzato sulla RM.
L’osteopatia può essere utile per migliorare la mobilità cervicale e dorsale
e ridurre le tensioni muscolari profonde
Inoltre le consiglio di lavorare sulla postura e sulla gestione delle posizioni mantenute
Spero che le possa essere stato d'aiuto il mio intervento,
Cordialmente
D.O. D'Andrea Gaia
da quanto descrive emerge un quadro molto frequente nella pratica clinica e che spesso genera più preoccupazione di quanta ne meriti, soprattutto leggendo il referto della RM.
Provo a spiegarle in modo chiaro e utile cosa indicano i suoi sintomi.
Il fatto che:
- i giramenti di testa migliorino muovendosi
- peggiorino da seduta prolungata o al risveglio
- siano associati a rigidità e dolore cervicale
- non vi siano alterazioni neurologiche, cardiache o metaboliche
fa pensare con buona probabilità a una componente cervicogenica del disturbo, cioè un coinvolgimento della cervicale (muscoli, articolazioni, postura) nella comparsa dei giramenti.
In particolare:
- la perdita della lordosi cervicale con accenno cifotico è spesso una risposta di difesa del corpo al dolore o a uno stato di tensione muscolare
- le protusioni discali e la spondilo-artrosi descritte sono reperti molto comuni, soprattutto tra C4 e C6, e non sempre sono responsabili diretti dei sintomi
- le “minime impronte” senza sofferenza del midollo o delle radici sono un dato rassicurante
Il miglioramento con il movimento è un segnale importante; indica che la componente funzionale (muscolare, articolare, posturale) ha un peso maggiore rispetto a una causa strutturale “grave”.
Dal mio punto di vista clinico in casi come il suo, l’approccio più efficace è globale e non solo focalizzato sulla RM.
L’osteopatia può essere utile per migliorare la mobilità cervicale e dorsale
e ridurre le tensioni muscolari profonde
Inoltre le consiglio di lavorare sulla postura e sulla gestione delle posizioni mantenute
Spero che le possa essere stato d'aiuto il mio intervento,
Cordialmente
D.O. D'Andrea Gaia
Buon pomeriggio, da ciò che descrive e da quanto emerge dalla risonanza, il suo quadro è compatibile con una sofferenza funzionale della cervicale, in particolare nel tratto C4-C6, dove è presente una perdita della normale curva, rigidità articolare e sovraccarico muscolare. Quando la cervicale perde mobilità e si irrigidisce, può creare tensioni sulle strutture neuro-vascolari della zona e questo può favorire la comparsa di giramenti di testa, dolore alla base del collo e rumori articolari nei movimenti. Il fatto che i sintomi peggiorino al risveglio o dopo molte ore seduta e migliorino muovendosi è tipico di una problematica meccanico-posturale più che di una patologia grave. Le protrusioni evidenziate sono lievi e, associate alla rigidità, possono contribuire ai disturbi.
Un trattamento osteopatico può aiutare a ridare mobilità, ridurre le tensioni e lavorare sulla causa che tende a far ripresentare i sintomi nel tempo.
Un trattamento osteopatico può aiutare a ridare mobilità, ridurre le tensioni e lavorare sulla causa che tende a far ripresentare i sintomi nel tempo.
Buonasera,
da ciò che descrive il quadro clinico è coerente con una cervicalgia di tipo meccanico–funzionale, associata a episodi di vertigine/capogiro cervicogenico.
Questo andamento è tipico delle disfunzioni cervicali (muscolari, articolari e propriocettive), più che di cause neurologiche o cardiache — confermato anche dagli esami nella norma.
La RM mostra: Perdita della lordosi cervicale (segno frequente di contrattura/protezione muscolare), Spondilo-unco-artrosi e protrusioni C4–C7, di grado lieve–moderato, Nessuna sofferenza midollare e solo minime impronte sulla banda subaracnoidea
Questi reperti sono molto comuni, soprattutto se ci sono posture prolungate, stress o viaggi lunghi, e non indicano di per sé una situazione grave. Spesso spiegano bene rigidità, dolore e alterazioni dell’equilibrio cervicale.
Nel suo caso i giramenti di testa sono verosimilmente legati a: alterata propriocezione cervicale, rigidità muscolare (soprattutto suboccipitali e paravertebrali), sovraccarico posturale (auto, seduta prolungata, sonno).
Il fatto che migliorino muovendosi e peggiorino da ferma o al risveglio è un elemento molto indicativo.
Oltre alla terapia farmacologica (che ha già ridotto la fase acuta), in genere è utile un approccio manuale mirato (osteopatico o fisioterapico), lavoro su mobilità cervicale, dorsale alta e cingolo scapolare. Fare attenzione a postura, cuscino, posizione al PC.
Resto a disposizione per eventuali dubbi o domande.
Rina Binni - osteopata D.O.
da ciò che descrive il quadro clinico è coerente con una cervicalgia di tipo meccanico–funzionale, associata a episodi di vertigine/capogiro cervicogenico.
Questo andamento è tipico delle disfunzioni cervicali (muscolari, articolari e propriocettive), più che di cause neurologiche o cardiache — confermato anche dagli esami nella norma.
La RM mostra: Perdita della lordosi cervicale (segno frequente di contrattura/protezione muscolare), Spondilo-unco-artrosi e protrusioni C4–C7, di grado lieve–moderato, Nessuna sofferenza midollare e solo minime impronte sulla banda subaracnoidea
Questi reperti sono molto comuni, soprattutto se ci sono posture prolungate, stress o viaggi lunghi, e non indicano di per sé una situazione grave. Spesso spiegano bene rigidità, dolore e alterazioni dell’equilibrio cervicale.
Nel suo caso i giramenti di testa sono verosimilmente legati a: alterata propriocezione cervicale, rigidità muscolare (soprattutto suboccipitali e paravertebrali), sovraccarico posturale (auto, seduta prolungata, sonno).
Il fatto che migliorino muovendosi e peggiorino da ferma o al risveglio è un elemento molto indicativo.
Oltre alla terapia farmacologica (che ha già ridotto la fase acuta), in genere è utile un approccio manuale mirato (osteopatico o fisioterapico), lavoro su mobilità cervicale, dorsale alta e cingolo scapolare. Fare attenzione a postura, cuscino, posizione al PC.
Resto a disposizione per eventuali dubbi o domande.
Rina Binni - osteopata D.O.
Buonasera,
la RM evidenzia una cervicale artrosica con inversione della lordosi (cifosi in C4-C5), discopatie multiple (riduzione altezza dischi C4-C6), protusioni posteriori (C4-C5, C5-C6, C6-C7) con componente osteofitaria e lieve impronta anteriore sulla banda subaracnoidea (minima, non grave).
Non ci sono alterazioni midollari significative, quindi la situazione è conservativa.
I sintomi (dolore laterale al collo, rigidità, giramenti di testa, rumori articolari, peggioramento seduto o al risveglio) sono tipici di questo quadro: le protusioni e la cifosi irritano nervi e articolazioni, aggravati da posture prolungate e movimenti di rotazione.
Il miglioramento con movimento e la risoluzione rapida degli episodi passati indicano un problema prevalentemente muscolo-scheletrico/posturale, non grave.
Gestibile con osteopatia/fisioterapia (mobilizzazioni, stretching, correzione postura), ergonomia e antinfiammatori al bisogno secondo prescrizione medica.
la RM evidenzia una cervicale artrosica con inversione della lordosi (cifosi in C4-C5), discopatie multiple (riduzione altezza dischi C4-C6), protusioni posteriori (C4-C5, C5-C6, C6-C7) con componente osteofitaria e lieve impronta anteriore sulla banda subaracnoidea (minima, non grave).
Non ci sono alterazioni midollari significative, quindi la situazione è conservativa.
I sintomi (dolore laterale al collo, rigidità, giramenti di testa, rumori articolari, peggioramento seduto o al risveglio) sono tipici di questo quadro: le protusioni e la cifosi irritano nervi e articolazioni, aggravati da posture prolungate e movimenti di rotazione.
Il miglioramento con movimento e la risoluzione rapida degli episodi passati indicano un problema prevalentemente muscolo-scheletrico/posturale, non grave.
Gestibile con osteopatia/fisioterapia (mobilizzazioni, stretching, correzione postura), ergonomia e antinfiammatori al bisogno secondo prescrizione medica.
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