Domande del paziente (11)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, ha la possibilità di fare una valutazione e trattamento Osteopatico per allentare le eventuali compressioni tissutali e relativi disequilibri neurologici dopodichè, decidere con l'Osteopata... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, è indicato seguire un percorso Osteopatico che possa riequilibrare le probabili alterazioni tissutali. Buona serata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, le origini del dolore possono essere anche distanti dal punto della manifestazione. Può seguire un percorso Osteopatico che rimetta in equilibrio le sue tensioni. Buona serata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, ha sintomi ? Potrebbe non essersi accorta di averlo anche negli anni precedenti? ...etc, abbiamo bisogno di un anamnesi più completa di quella che ha scritto per poter capire se ci sono urgenze... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, consiglio vivamente un percorso osteopatico dal suo di fiducia.
buona serata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo, tua madre è ancora in una buona età, innanzitutto va fatta una valutazione posturale e ripristinare in modo ottimale la sua funzionalità e in questo ti può aiutare un bravo Osteopata,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, non mi dilungo su parole perchè il problema le rimarrebbe. Le consiglio di trovari un osteopata con indirizzo neurologico vascolare nella sua zona in modo che la prenda in carico. Se poi... Altro
Infiammazione braccia/mani
Buongiorno, sono una ragazza di 32 anni.
Da fine 2024 ho un problema persistente a entrambe le braccia/polsi, in modo abbastanza simmetrico.
Attualmente il dolore si concentra soprattutto:
- Mani, in particolare nella parte interna del pollice / parte del palmo
- Gomiti
- Avambracci
- Polsi
Quando il dolore si intensifica, le mani diventano molto calde al tatto.
Il fastidio/infiammmazione lo sento più spesso la mattina molto presto, verso le 5, tanto da svegliarmi, o la sera, quando mi siedo in divano
Il problema va avanti ormai da mesi e mi ha costretto ad interrompere la palestra in quanto con esercizi alle braccia poi sentivo più dolore, e tutti gli esami fatti, di seguito, oltre ad essere costosi perché maggior parte in privato non hanno portato ad una risoluzione.
Visite ed esami:
• visita ortopedica: inizialmente era stata ipotizzata una tendinite dei flessori di entrambe le mani
• visita reumatologica: non risultavano segni clinici chiari di artrite; veniva riportata soprattutto epicondilite bilaterale
• visita fisiatrica: quadro descritto come epicondilalgia mediale e laterale con persistenza del dolore da ottobre 2024
• RX mani/gomiti: senza alterazioni importanti; solo minime riduzioni di alcuni spazi articolari della mano
• elettromiografia arti superiori risultata nei limiti
• ecografia gomiti e mani: riportata come nella norma nella documentazione reumatologica
• esami del sangue: sostanzialmente nella norma, senza evidenza chiara di infiammazione sistemica o malattia reumatologica; ANA negativi, fattore reumatoide nei limiti, VES e PCR non elevate
• RM rachide cervicale di marzo 2026: riduzione della fisiologica lordosi cervicale, lievi segni degenerativi tra C3 e C6 e minimo bulging tra C5-C6 e C6-C7, senza ernie discali e con canale spinale conservato
• RM encefalo + angio RM intracranica di febbraio 2026: non risultano alterazioni patologiche del cervello; non si vedono lesioni, né dilatazioni aneurismatiche o malformazioni vascolari. È stato però segnalato un aspetto dell’ipofisi definito verosimilmente parafisiologico in rapporto all’età, con suggerimento di eventuale valutazione endocrinologica e possibile approfondimento mirato solo se ritenuto utile clinicamente
Farmaci e terapie assunti nel tempo
Ortopedico:
Tauxib90 1cp al gg x 20 gg
Aminotrofic
Reumatologa:
Etoricoxib 90mg 1cp al giorno x 20 gg
Tendhyal 1cp al gg x 20 gg
Medico di base e fisiatra:
Pregabalin Teva 25 mg 3cp al gg (4 scatole)
Terapia Dry Needling e Neuro-Prolo terapia
Altri integratori:
Normast MPS
Tiobec 800
Tendisulfur
L’unico farmaco che mi faceva dormire meglio era il Pregabalin, che però causava giramenti di testa al mattino e a volte vista sfocata.
Altre cose su di me, in passato ha avuto il Covid, senza sintomi gravi e non ha altre patologie rilevanti, a parte intestino irritabile, che riesco a tenere sotto controllo limitando i cibi FODMAP
Vorrei capire se possa essere stato escluso qualcosa, una causa infiammatoria di qualche tipo, perché è un’agonia svegliarsi quasi tutte le mattine presto per l’aumento del dolore, che poi dopo colazione tende a diminuire.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La risposta osteopatica ad una serie di tessuti infiammati è quella di sceglierw un brano osteopata che con le sue manipolazioni riesca amigliorare lo stato di salute stimolando la vascolarizzazione al meglio, le strutture e riallineare la postura con miglioramento della mobilità articolare e dei sistemi di elasticità cranio sacrale.
Buonasera,
Scrivo per chiedere dei pareri su una situazione di salute che mi tortura.
Premetto che soffro con la colonna vertebrale,un po' di cervicale e dolori muscolari per sospetta fibromialgia.
Da una/due settimane purtroppo io e mio marito dormiamo con il materasso a terra in quanto a causa di problemi di muffa non possiamo dormire in camera da letto.
Da pasquetta accuso un bruciore/dolore sotto il braccio sinistro (la parte a contatto con l'ascella), sensazione di spilli nell' ascella,fino alla scapola e colonna.
Dietro la schiena vicino la colonna,avevo un neo che è diventato strano e faceva male al tatto o poggiandomi allo schienale della sedia e aveva intorno in rigonfiamento come un pizzico.
La dermatologa ha detto che non è nulla di preoccupante ma di monitorare tra tre mesi dandomi una pomata.
Per i dolori alla gabbia toracica su i seni ho fatto l'eco bilaterale alle mammelle che era ok e anche il cavo ascellare ok.
Stamattina sono finita al pronto soccorso perché nonostante avessi preso il Volteren in pasticca non finivano i dolori.
ECG ok polmoni pure,la dottoressa mi tasta la colonna e avevo dolore e sotto all'ascella sinistra continuo ad avere bruciore a volte,gli spilli e se poggio le scapole al divano sento come se avessi spilli o punture.
Può un dolore muscolare dare questi dolori così? bruciore e aghi?
Mai successo.
Mi hanno consigliato Tachipirina 1000.
Io ho paura pure che sia il neo/ferita che da questi dolori anche se sarebbe strano.
Ho molta paura che non passa mai.. può essere che dormire sul materasso a terra mi abbia creato questo?
In più ogni tanto mi arriva come una "scossa "di dolore sotto l'ascella sinistra e sento come se mi tirassero le gengive.
Inoltre , facendo un lavoro dove sto.spesso legata con il collo,spesso dietro all'osso sento come un peso,che può essere?
Sono spaventata da morire .
Scusate la lunghezza ma avrei bisogno di pareri
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ritengo sia opportuno fare una manipolazione Osteopatica che riequilibri le tensioni del suo corpo dal momento che si evince una infiammazione generalizzata e generata da strutture da identificare.
Buongiorno,
sono ormai 6 mesi che ho un fortissimo dolore alla spalla sinistra. Gia operata due volte. Fatto esami di RMN, ecografia, RX dove non si evidenzia nulla di particolare. Eseguito infiltrazioni di cortisone e acido ialuronico, ma non ho risolto nulla. Questo dolore, parte dal collo e si irradia sulla scapola, trapezio, cuffia dei rotatori, deltoide, e arriva fino al gomito. Fatta visita del mio reumatologo che suggerisce che il problema non è dato dai miei interventi, ma secondo lui si tratta di un disturbo doloroso intervertebrale minore C4-C5 nella parte Sx concomitante con C3-C4 della parte destra. Stavo facendo fisioterapia alla spalla, che nell'ultima settimana ho tramutato in fisioterapia al collo come mi ha indicato, ma il dolore è peggiorato. Non so se passare a trattamento osteopatico o fare prima visita neurologica con magari qualche esame. Considerare che faccio un lavoro a computer di 10-11 ore al giorno. Sono molto limitato nello sport e vorrei risolvere la questione al più presto, perchè mi sta scombussolando anche il sonno e l'umore giornaliero. Sarei orientato a passare direttamente da un osteopata, lascio perdere il fisioterapista. Grazie per i vostri consigli
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Assolutamente si! Passare al trattamento Osteopatico per allentare quelle strutture che tengono in compressione la spalla.
Aiutatemi a capire visto che ogni "professionalista" dice una cosa diversa dall'altro.
20/03 inizia un forte dolore sulla parte bassa della schiena.
01/04 da rm risulta ernia discale mediana L5-S1.
- Inizio di mia spontanea volontà a fare bentelan e muscoril a siringhe perchè non riuscivo a muovermi e in periodo pasquale non c'era nessuno in tempi brevi per una visita.
06/04 inizio ciclo di fisioterapie (massoterapia+laser)
10/04 faccio visita con un ortopedico che dice che secondo lui non è ernia ma una protrusione e che genera lombosciatalgia, di continuare per altri 2 giorni solo il bentelan e poi scalarlo e continuare le fisioterapie. Valutare ozonoterapia se dopo questo ciclo non ho miglioramenti e che per situazioni del genere non si opera più se non in situazioni estremamente gravi.
- Il dolore alla schiena passa e si sposta al centro della natica destra e dietro la coscia. Nel mentre ho finito il bentelan e continuo solo con voltaren che mi ha prescritto il mio medico curante. Premetto che seppur piano faccio tutto ciò che farei normalmente, ad eccezione di guidare.
18/04 faccio una visita con un neurochirurgo del gemelli che invece, differentemente dall'ortopedico, dice che è un'ernia e che se nel giro di 2 mesi non mi passa questo dolore dovrei operarmi. Mi prescrive dicloreum (che scopro solo dopo essere andata in farmacia non essere più disponibile in tutta Italia!!) ed una serie di integratori (nicetile, alanerv, normast). Premetto che gli scrivo una mail 1h dopo la visita dicendogli che il farmaco non è disponibile in tutta italia e quale alternativa avrei dovuto prendere. Mi risponde dicendo di prenderne un altro simile! Non facendo la dottoressa, soprattutto non mi sono presa 160€ di visita, quindi continuo con il voltaren 75mg.
- Continuo con la fisioterapia ed il dolore al centro natica sparisce per una settimana, rimane il dolore lungo la parte dietro della coscia fino a dietro il ginocchio.
29/04 mi sveglio e ricompare dolore alla natica.
In questi ultimi giorni dolore alla natica persiste; se sono in piedi non lo avverto, ma avverto solo fastidio dietro la coscia, ma se sono seduta e devo alzarmi il dolore alla natica e al gluteo (sopra e sotto) è molto intenso. Mi alzo a poco a poco fino a mettermi in posizione eretta.
- Premetto che a casa faccio esercizi mattina e sera, e che 3 volte a settimana dal 4 aprile vado dal fisioterapista che fa massoterapia e laserterapia.
Comprendo che ci voglia tempo ma neanche un piccolo miglioramento? Anzi, quando sembrava esserci torniamo indietro stessa intensità di prima?
Vorrei un vostro parere visto che un medico ha detto una cosa ed un medico ne ha detta un'altra. La causa sembra essere l'ernia discale L5-S1 mi chiedo come mai, vista cura farmacologica, terapie, non ci siano miglioramenti di alcun tipo. Mi date un parere? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, credo che tu abbia fatto il possibile con i protocolli sanitari, ti consiglio vivamente di andare da un collega Osteopata e vedrai che migliorerai già dalla prima seduta poiché il lavoro da fare è molto semplice. Fammi sapere se lo trovi sennò dimmi dove abiti e ti cerco qualcuno in gamba. Buona serata
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa…