Buongiorno o bisogno di un consiglio circa sei mesi fa o avuto un incidente stradale con conseguenza
Buongiorno o bisogno di un consiglio circa sei mesi fa o avuto un incidente stradale con conseguenza frattura c6 c7 della cervicale e o quasi sempre giri di testa specie a ogni sbalzo di temperatura vorrei un vostro parere e a chi mi potrei rivolgere
23 risposte
Buongiorno signore/a, è fondamentale un inquadramento medico specialistico. Le consiglio una visita da un medico ortopedico specializzato nei disturbi di colonna.
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Buongiorno, le consiglio di parlarne con il suo medico curante, lui ha la sua storia clinica ed è in grado di capire se questi sintomi sono effettivamente correlati alla pregressa frattura. Se sei mesi fa ha fatto una visita dal chirurgo vertebrale, le consiglio di ricontattarlo per farsi dare indicazioni su come gestire questi sintomi. Buona giornata Elisa Fornaca
Buongiorno, Le consiglio se non l’ha ancora fatto di fare una visita ortopedica in base a quella dopo può valutare di fare dei trattamenti osteopatici per migliorare il suo dolore al collo, cordiali saluti.
Buongiorno, le consiglierei previa visita ortopedica, che dia il consenso al trattamento, una visita presso un buon fisioterapista o un osteopata.
Buongiorno. Dopo una frattura cervicale importante come quella che descrive, è opportuno non sottovalutare la presenza di capogiri persistenti. Questa sintomatologia può derivare da diverse cause e non è possibile stabilirne l'origine senza una valutazione medica. Pertanto le consiglierei una rivalutazione da parte dello specialista che l'ha seguita (ortopedico, neurochirurgo o neurologo), per verificare che la guarigione sia completa e che non vi siano altre cause da approfondire. Se gli accertamenti escluderanno problematiche che richiedono un trattamento medico specifico, l'osteopatia potrà eventualmente essere presa in considerazione come supporto per migliorare la mobilità cervicale, ridurre le tensioni muscolari sempre in integrazione con il percorso medico. Spero di esserle stato d'aiuto. Le auguro una buona giornata.
Buondi. Sicuramente degli esami per escludere problematiche vascolari sarebbero da effettuare, poi capire se con delle fisioterapia mirata a livello cervicale, ma anche a livello dorsale e della colonna in toto il sintomo migliora o no..
una lesione a quel livello comporta una serie di conseguenze su tutto il tratto cervicale e non solo, sarebbe opportuno il percorso terapeutico e riabilitativo eseguito in seguito all'incidente, ed eventualmente iniziare un percorso osteopatico o fisioterapico, dato che vertigini e sbandamenti possono essere legati a problematiche cervicali. chi la valuterà sarà in grado di discriminare se la problematica è a partenza dalla cervicale o sono vertigini per cui è necessario consultare un otorino. S disposizione per info e chiarimenti, le auguro buona giornata.
Buongiorno, una frattura a livello C6-C7 è un evento traumatico importante e i giramenti di testa persistenti a sei mesi dall’incidente meritano una valutazione approfondita. Prima di qualsiasi altro approccio, è fondamentale verificare con il neurochirurgo o il neurologo che la guarigione ossea sia completa e stabile. Una volta ottenuto il via libera specialistico, una visita osteopatica potrà essere utile: un bravo osteopata con esperienza in ambito cervicale potrà valutare le tensioni funzionali residue che possono contribuire alla sintomatologia vertiginosa, lavorando in modo graduale e nel pieno rispetto del quadro clinico. Cordiali saluti.
Buongiorno, dopo una frattura di C6-C7 è possibile che, anche a distanza di mesi, persistano dolore, rigidità cervicale e una sensazione di instabilità o "giri di testa". Tuttavia, questi sintomi non vanno attribuiti automaticamente alla frattura, soprattutto se compaiono con gli sbalzi di temperatura. Le consiglio di rivolgersi innanzitutto allo specialista che ha seguito il decorso della frattura (ortopedico o neurochirurgo) oppure a un fisiatra, per valutare se i sintomi siano legati agli esiti del trauma e se sia indicato un percorso riabilitativo specifico. Se non è già stato fatto, può essere utile anche una valutazione otorinolaringoiatrica o neurologica per escludere altre possibili cause delle vertigini. Un saluto.
Buongiorno, dopo un trauma con frattura cervicale C6-C7 e persistenza di giramenti di testa e instabilita, e importante non attribuire il sintomo solo alla postura senza una rivalutazione medica. Le consiglio di rivolgersi al medico curante e a uno specialista, ad esempio ortopedico/neurochirurgo o fisiatra, e se indicato anche a otorinolaringoiatra o neurologo per una valutazione vestibolare/neurologica. Dopo una frattura cervicale i trattamenti manuali sul collo devono essere eseguiti solo quando c'e certezza di consolidamento e sicurezza clinica. In caso di peggioramento, nausea intensa, disturbi visivi, formicolii, perdita di forza o forte mal di testa, meglio rivolgersi rapidamente a un pronto soccorso. Cordiali saluti.
salve. Sfortunatamente questa condizione è comune nelle problematiche relative alla componente cervicale. le consiglio una visita specialistica medica e di iniziare un percorso riabilitativo dedicato.
salve, mi spiace sentire dell'accaduto. una visita da un collega che possa valutare lo stato dei tessuti e fare dei test per capire se l'attuale disturbo è di natura funzionale o traumatica sarebbe opportuno. qualora la sintomatologia persistesse nuovi esami possono essere indicati
Buongiorno, considerata la storia di una frattura di C6-C7 in seguito a un incidente stradale e la persistenza dei giri di testa a distanza di sei mesi, ritengo opportuno che venga effettuata una valutazione specialistica prima di qualsiasi trattamento manuale. Le consiglierei di rivolgersi a un neurologo oppure a un medico fisiatra, che potranno valutare se i sintomi siano legati agli esiti del trauma oppure ad altre cause e, se necessario, prescrivere eventuali approfondimenti diagnostici. Solo dopo aver escluso condizioni che richiedano un trattamento specifico, potrà essere utile valutare anche un percorso riabilitativo mirato. In alcuni casi, infatti, dopo un trauma cervicale possono persistere rigidità, alterazioni del controllo muscolare o disturbi propriocettivi che possono contribuire alla sintomatologia e che possono beneficiare di un trattamento conservativo, purché indicato dallo specialista. Le auguro di risolvere presto il problema.
Salve, grazie per averci scritto e per aver condiviso la sua storia clinica. Una frattura di C6-C7 è un evento importante, ed è comprensibile che a distanza di mesi lei si preoccupi per i giramenti di testa; soprattutto se si presentano in relazione agli sbalzi di temperatura. I capogiri dopo un trauma cervicale possono avere diverse origini, e proprio per questo è importante un inquadramento accurato piuttosto che affidarsi a ipotesi: - possono essere legati a un problema cervicogenico, cioè le strutture muscolari, articolari o propriocettive del collo che, dopo il trauma, non lavorano più in modo ottimale nel dare informazioni di equilibrio al cervello; - possono coinvolgere il sistema vestibolare (orecchio interno), che va valutato con test specifici; - data la sede della frattura, sarebbe comunque prudente escludere anche un coinvolgimento vascolare (le arterie vertebrali passano proprio a quel livello) o neurologico. Per questo il mio consiglio è di muoversi su due fronti: 1. Valutazione medica specialistica: le suggerirei di sentire il suo ortopedico/neurochirurgo di riferimento per un controllo dell'evoluzione della frattura, e in parallelo un otorinolaringoiatra con competenze vestibolari o un neurologo, per capire l'origine dei capogiri. Se non è già stato fatto, potrebbe essere utile anche un controllo con eco-doppler dei vasi del collo, per tranquillità. 2. Percorso riabilitativo/osteopatico: una volta esclusa o inquadrata la componente vascolare/neurologica, un lavoro mirato sulla mobilità cervicale, sulla muscolatura e sulla propriocezione può aiutare molto a ridurre questo tipo di sintomatologia, specie se di natura cervicogenica. Non sottovaluterei il sintomo, ma nemmeno lo drammatizzerei: è un percorso che va semplicemente inquadrato bene all'inizio, per poi poter lavorare con sicurezza. Cordiali saluti
Buongiorno, dopo una frattura di C6-C7, la comparsa di capogiri persistenti merita una valutazione clinica accurata. È difficile stabilire a distanza se siano correlati direttamente all'evento traumatico o se abbiano un'altra origine, poiché i capogiri possono dipendere da diverse cause, non necessariamente muscolo-scheletriche. Il consiglio è di confrontarsi innanzitutto con il medico che ha seguito il percorso dopo il trauma oppure con uno specialista (ad esempio un fisiatra, un ortopedico o un neurologo, in base alla situazione clinica), che potrà valutare la guarigione della frattura e, se necessario, indirizzarla verso ulteriori accertamenti. Solo dopo aver escluso eventuali controindicazioni e aver definito il quadro clinico, un trattamento osteopatico può rappresentare un supporto per migliorare la mobilità del rachide cervicale e affrontare eventuali disfunzioni residue, se ritenuto appropriato. Se i capogiri dovessero peggiorare, comparire improvvisamente o associarsi ad altri sintomi neurologici, è importante rivolgersi tempestivamente al medico o al Pronto Soccorso. Le auguro di poter individuare presto la causa dei suoi disturbi e il percorso più adatto per risolverli.
Buongiorno, una frattura a livello di C6-C7 rappresenta un trauma importante per la colonna cervicale ed è del tutto comprensibile che l'insorgenza di sintomi continui come i giramenti di testa possa causarle preoccupazione e disagio nella vita quotidiana. I "giri di testa" (spesso descritti come vertigini o instabilità) e la sensibilità agli sbalzi di temperatura sono sintomi che possono essere legati a 1. Vertigine cervicogenica: Il tratto cervicale è ricchissimo di recettori che segnalano al cervello la posizione della testa nello spazio. Quando i muscoli, i legamenti o le articolazioni subiscono un trauma (o si irrigidiscono drasticamente per proteggere la zona fratturata), questi segnali possono "confondersi", provocando un senso di sbandamento. 2. Coinvolgimento del sistema nervoso autonomo: La zona cervicale è strettamente connessa a strutture nervose che regolano funzioni involontarie, come la pressione sanguigna e la termoregolazione (la risposta del corpo al caldo e al freddo). Questo può spiegare perché gli sbalzi di temperatura accentuino i suoi sintomi. Trattandosi di postumi di una frattura vertebrale, è fondamentale che ogni passo successivo sia coordinato e validato dal medico specialista, per escludere qualsiasi instabilità residua e muoversi in totale sicurezza. I miei consigli su come muoversi sono valutare un medico fisiatra o un ortopedico in quanto sono le figure principali per valutare lo stato di guarigione della frattura, visionare gli esami radiologici (Rx, TC o Risonanza) e impostare un piano di riabilitazione sicuro. Se i giramenti di testa sono molto intensi, sarebbe opportuno valutare un neurologo o un otorinolaringoiatra per escludere con certezza problematiche a carico del sistema vestibolare (orecchio) o del sistema nervoso. Solo dopo che il medico specialista avrà confermato la completa stabilità e guarigione della frattura, un approccio manuale personalizzato da un osteopata, estremamente delicato e non invasivo, potrà aiutare a ridurre le tensioni muscolari protettive e a migliorare lo stato della cervicale. Cordiali saluti, dott.ssa Zucca
Dopo una visita ortopedica l'ideale è rivolgersi ad un osteopata per attivare un percorso di guarigione
Se ha già effettuato un consulto ortopedico il consiglio è di rivolgersi a un bravo osteopata, in modo tale che possa valutare la situazione e impostare un piano terapeutico abbinando la terapia manuale a degli esercizi specifici e mirati. Probabilmente il colpo di frusta causato dal trauma dell'incidente ha creato delle tensioni o dei compensi muscolari, oltre che la frattura che ormai sarà risolta. Rimango a disposizione per eventuali dubbi o domande.
Buongiorno, una volta accertata la guarigione delle strutture ossee, e prese le precauzioni utili con una eco color doppler delle vie arteriose cervicali, le consiglio da fisioterapista: pompage cervicale e mobilizzazioni da osteopata: manipolazione del rachide in toto da massoterapista: decontrattura delle masse muscolari saluti
In questi casi la prima visita da fare è presso un angiologo e verificare se ci sono problemi importanti, successivamente dipende da quanto ha fatto l'incidente. Se è successo da poco e dovesse ancora fare un percorso riabilitativo la strada giusta è il fisioterapista, in caso è successo ormai da un pò di tempo allora la figura migliore è l'osteopata.
Salve, effettui una valutazione osteopatica per capire in che modo si è adattata la cervicale a questo trauma. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata!
Buongiorno, sulla base di quanto descritto non è semplice capire con precisione la situazione, perché sarebbe necessario approfondire diversi aspetti, come il tipo di frattura, l’eventuale intervento chirurgico effettuato, il percorso di fisioterapia seguito, la tipologia dei giramenti di testa e quando si presentano. Sicuramente un osteopata o un fisioterapista è in grado di valutare la sua situazione in modo approfondito e capire quale possa essere il percorso più adatto da seguire. In situazioni come questa, soprattutto nella fase iniziale dopo un trauma cervicale importante, può capitare che ci sia una modifica del tono e della funzionalità dei muscoli cervicali, anche in seguito all’utilizzo di un eventuale collare. Questo può richiedere tempo e un lavoro specifico di recupero, spesso attraverso esercizi di rinforzo e rieducazione, per riportare gradualmente la zona a una migliore stabilità e funzionalità. Resto a disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti. Cordiali saluti Dr. Gilardi Osteopata
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.







