Salve,venerdì ho fatto le pulizie a casa e forse ho fatto qualche brusco movimento.il giorno dopo mi
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Salve,venerdì ho fatto le pulizie a casa e forse ho fatto qualche brusco movimento.il giorno dopo mi sono svegliata con un forte dolore al collo,spalla destra e braccio.Il medico curante mi ha fatto assumere nurofen per 3 giorni ogni 12 ore..Il mercoledì dopo aver fatto la cura il dolore peggiora e mi reco al pronto soccorso,dove mi fanno radiografia che risulta negativa e visita con l ortopedico..L ortopedico mi diagnostica brachialgia e mi prescrive dicloreum per 7 giorni dopo pranzo..Oggi è il secondo giorno di cura,ma la situazione non migliora,ho sempre un forte dolore alla spalla e al braccio e non dormo da una settimana perché per me restare distesa a letto è una tortura..dopo quanto tempo dalla cura si iniziano ad avere miglioramenti e cosa posso fare per alleviare il dolore di notte,visto che è un dolore che non mi da tregua?.Grazie
Buongiorno, se gli esami radiografici e il medico specialista hanno escluso problematiche a livello strutturale (ad es lesioni nervose o muscolari, ernie ecc) e non presenta sintomi vegetativi (come nausea e vomito) si potrebbe rivolgere a un Fisioterapista e sottoporsi a trattamenti manuali.
La terapia antiinfiammatoria non sta dando benefici probabilmente perché l'origine del suo problema non è di tipo infiammatorio, bensì meccanico.
Potrebbe fare al caso suo un trattamento di cauta mobilizzazione cervicale, liberazione del decorso nervoso del plesso brachiale, terapia manuale miorilassante e trattamento delle varie disfunzioni somatiche.
La terapia antiinfiammatoria non sta dando benefici probabilmente perché l'origine del suo problema non è di tipo infiammatorio, bensì meccanico.
Potrebbe fare al caso suo un trattamento di cauta mobilizzazione cervicale, liberazione del decorso nervoso del plesso brachiale, terapia manuale miorilassante e trattamento delle varie disfunzioni somatiche.
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Salve, una volta esclusa tramite esami diagnostici una lesione spazio occupante come un ernia o problematiche nervose/muscolari, affidarsi ad un osteopata di fiducia potrebbe essere la giusta scelta terapeutica. Tramite la valutazione posturale ed il riscontro di ipomobilità di alcuni tratti anatomici, svilupperebbe un trattamento coerente con i dati raccolti per alleviare la sintomatologia da lei descritta. Le manipolazioni non sono invasive o dolorose e vengono eseguite sempre rispettando il feedback del paziente. Buona giornata. Giorgio Alberto Federici
Salve
Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Potrebbe inviarmi il suo numero di telefono da questo sito? Senza impegno economico.
Grazie
Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Potrebbe inviarmi il suo numero di telefono da questo sito? Senza impegno economico.
Grazie
Salve dopp un trattamento osteopatico ha subito dopo la prima seduta grandi miglioramenti mentre dopo le cure mediche per un problema di questo tipo sembrerebbe non avere grande efficacia e spesso succede questo perché la medicina lavora sul sintomo e non sul problema. Vada da un collega osteopata nelle sue vicinanze....cordialmente Osteopata Davide Savoia
Buongiorno , diciamo che se gli esami radiografici fatti e la visita dall 'ortopedico hanno escluso problematiche importanti a livello del collo e dorso , molto probabile si tratti di un problema di tipo meccanico , anche perchè come ha scritto , gli antinfiammatori non le stanno dando beneficio. Perciò probabile che qualche parte del suo corpo non stia lavorando bene in armonia ( bisognerebbe capire per bene con una visita accurata quale zona possa essere interessata )
Sicuramente un trattamento da un osteopata potrebbe aiutarla a risolvere la situazione.
Salve buona giornata
Achille Santoro D.O.
Sicuramente un trattamento da un osteopata potrebbe aiutarla a risolvere la situazione.
Salve buona giornata
Achille Santoro D.O.
Se i test radiografici e la consulenza specialistica hanno escluso problemi strutturali come lesioni nervose, muscolari o ernie, e non ci sono sintomi vegetativi come nausea o vomito, potrebbe essere utile consultare un fisioterapista per trattamenti manuali. Se la terapia antiinfiammatoria non ha avuto successo, potrebbe essere perché il problema non è di natura infiammatoria, ma piuttosto meccanica. Un trattamento di mobilizzazione cervicale cauta, la liberazione del decorso nervoso del plesso brachiale, la terapia manuale per il rilassamento muscolare e il trattamento delle varie disfunzioni somatiche potrebbero essere adatti al suo caso.
Giuseppe Trentinella
Giuseppe Trentinella
Salve,
mi dispiace molto per il disagio e il dolore che sta sperimentando. Capisco quanto possa essere frustrante cercare sollievo senza trovare una soluzione efficace. Vorrei proporle una tecnologia all'avanguardia che potrebbe offrire un significativo sollievo dai sintomi che descrive: la fototerapia.
La fototerapia è un metodo non farmacologico che utilizza la luce per stimolare il corpo a rigenerare le cellule staminali, ridurre l'infiammazione e alleviare il dolore. Questo approccio aiuta a promuovere l'autoguarigione del corpo e può essere particolarmente efficace per le condizioni infiammatorie come la brachialgia.
Questa tecnologia è completamente naturale e non comporta rischi o effetti collaterali, rendendola un'opzione sicura e gentile per il corpo. Inoltre, può essere personalizzata per adattarsi alle specifiche esigenze del suo caso, selezionando le frequenze più efficaci per massimizzare i benefici.
Le suggerirei di contattarmi per una consulenza approfondita, durante la quale potremmo valutare insieme l'opportunità di integrare la fototerapia nel suo trattamento attuale. La consulenza ci permetterà di discutere dettagliatamente come questa tecnologia possa aiutarla a ridurre il dolore e migliorare la sua qualità di vita, soprattutto durante la notte.
Sarei lieta di aiutarla a trovare una soluzione che le permetta di ritrovare il benessere e un riposo notturno sereno.
Cordiali saluti,
Sara Baldin
mi dispiace molto per il disagio e il dolore che sta sperimentando. Capisco quanto possa essere frustrante cercare sollievo senza trovare una soluzione efficace. Vorrei proporle una tecnologia all'avanguardia che potrebbe offrire un significativo sollievo dai sintomi che descrive: la fototerapia.
La fototerapia è un metodo non farmacologico che utilizza la luce per stimolare il corpo a rigenerare le cellule staminali, ridurre l'infiammazione e alleviare il dolore. Questo approccio aiuta a promuovere l'autoguarigione del corpo e può essere particolarmente efficace per le condizioni infiammatorie come la brachialgia.
Questa tecnologia è completamente naturale e non comporta rischi o effetti collaterali, rendendola un'opzione sicura e gentile per il corpo. Inoltre, può essere personalizzata per adattarsi alle specifiche esigenze del suo caso, selezionando le frequenze più efficaci per massimizzare i benefici.
Le suggerirei di contattarmi per una consulenza approfondita, durante la quale potremmo valutare insieme l'opportunità di integrare la fototerapia nel suo trattamento attuale. La consulenza ci permetterà di discutere dettagliatamente come questa tecnologia possa aiutarla a ridurre il dolore e migliorare la sua qualità di vita, soprattutto durante la notte.
Sarei lieta di aiutarla a trovare una soluzione che le permetta di ritrovare il benessere e un riposo notturno sereno.
Cordiali saluti,
Sara Baldin
Salve. Considerando che le visite mediche hanno escluso problematiche a carico dei nervi e non ci sono patologie sottostanti, le consiglio di recarsi da un osteopata. Resto a disposizione in caso di necessità. Dott. Federico Ghio
Buongiorno, visto che gli esami strumentali e la visita specialistica hanno escluso condizioni patologiche o interessamento neurologico è il caso che si faccia valutare il prima possibile da un osteopata perchè è probabile che ci possa essere in corso un'alterazione funzionale, che finchè non risolta non le permetterà di eliminare lo stato infiammatorio e il dolore.
Un saluto, Dott. Alessio Notarpasquale
Un saluto, Dott. Alessio Notarpasquale
Salve, la brachialgia può essere estremamente fastidiosa e invalidante, ma ci sono diverse strategie che può adottare per gestire al meglio il dolore e favorire il recupero.
Prima di tutto, è importante comprendere che i sintomi potrebbero non migliorare immediatamente dopo l'inizio della cura con Nurofen e Dicloreum. È positivo che lei abbia già consultato un ortopedico e stia seguendo un trattamento farmacologico appropriato.
Per cercare di dormire meglio nonostante sia presente il dolore, è possibile svolgere alcune tecniche di rilassamento, come la respirazione profonda, la meditazione o lo stretching leggero prima di coricarsi. Queste accortezze potrebbero aiutarla a ridurre la tensione muscolare e favorire il sonno.
Per svolgere lo stretching leggero, provi a muovere delicatamente il collo, la spalla e il braccio, con lo scopo di mantenere la mobilità e prevenire la rigidità. Tuttavia, eviti movimenti improvvisi o bruschi che potrebbero aumentare il dolore.
Avendo già svolto un iter diagnostico tramite la visita con il medico di medicina generale e lo specialista ortopedico, le consiglierei un consulto con un osteopata o fisioterapista, per migliorare il dolore.
Tramite un trattamento manuale di osteopatia potrebbe ridurre l’ infiammazione dell’ area del collo, grazie a dolci mobilizzazioni articolari, le quali ridurranno anche la tensione muscolare che si è creata per via del sintomo alla cervicale.
Ricordi che ogni situazione è unica e potrebbe richiedere un approccio personalizzato. Spero che questi consigli possano fornirle qualche sollievo e le auguro una pronta guarigione. Resto a disposizione per ulteriori domande o chiarimenti .
Prima di tutto, è importante comprendere che i sintomi potrebbero non migliorare immediatamente dopo l'inizio della cura con Nurofen e Dicloreum. È positivo che lei abbia già consultato un ortopedico e stia seguendo un trattamento farmacologico appropriato.
Per cercare di dormire meglio nonostante sia presente il dolore, è possibile svolgere alcune tecniche di rilassamento, come la respirazione profonda, la meditazione o lo stretching leggero prima di coricarsi. Queste accortezze potrebbero aiutarla a ridurre la tensione muscolare e favorire il sonno.
Per svolgere lo stretching leggero, provi a muovere delicatamente il collo, la spalla e il braccio, con lo scopo di mantenere la mobilità e prevenire la rigidità. Tuttavia, eviti movimenti improvvisi o bruschi che potrebbero aumentare il dolore.
Avendo già svolto un iter diagnostico tramite la visita con il medico di medicina generale e lo specialista ortopedico, le consiglierei un consulto con un osteopata o fisioterapista, per migliorare il dolore.
Tramite un trattamento manuale di osteopatia potrebbe ridurre l’ infiammazione dell’ area del collo, grazie a dolci mobilizzazioni articolari, le quali ridurranno anche la tensione muscolare che si è creata per via del sintomo alla cervicale.
Ricordi che ogni situazione è unica e potrebbe richiedere un approccio personalizzato. Spero che questi consigli possano fornirle qualche sollievo e le auguro una pronta guarigione. Resto a disposizione per ulteriori domande o chiarimenti .
Salve, poiché i suoi esami non hanno evidenziato lesioni e la visita ortopedica ha confermato tale diagnosi e dato che i farmaci antiinfiammatori non hanno sortito effetto, potrebbe essere plausibile che il dolore sia di natura meccanica piuttosto che infiammatoria. Potrebbe essere utile considerare una terapia osteopatica in aggiunta alla terapia farmacologica.
Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti.
Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti.
Salve, le dico come primo consiglio di rimanere a riposo e di evitare di sforzare la zona interessata, in quanto presenta un processo flogistico (infiammatorio) acuto. Per tale motivo la notte peggiora il dolore. Poi bisognerebbe valutarla con adeguato esame obiettivo. Pertanto le consiglio una visita da un osteopata, che le spiegherà il migliore intervento per la sua sintomatologia.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
si rivolga al suo specilista di fiducia
Buongiorno,
la cura solitamente fa effetto ne giro di qualche giorno a seconda del dosaggio e del rilascio del principio attivo. Per dormire le consiglio di posizionare un bel cuscino sotto il cavo ascellare in modo da distendere il plesso brachiale senza tenerlo in tensione.
la cura solitamente fa effetto ne giro di qualche giorno a seconda del dosaggio e del rilascio del principio attivo. Per dormire le consiglio di posizionare un bel cuscino sotto il cavo ascellare in modo da distendere il plesso brachiale senza tenerlo in tensione.
Buongiorno, se gli esami e le visite specialistiche non identificano nessuna problematica a livello strutturale e non sono presenti sintomi vegetativi (tipo nausea e vomito), è consigliabile una visita fisioterapica per riabilitare la zona e di conseguenza un trattamento osteopatico per valutare quale sia la primarietà che le ha causato i suoi sintomi.
Durante la notte le consiglio di dormire sul fianco opposto al suo dolore e di posizionare un supporto sotto l'ascella per defensionale la muscolatura. Cordiali saluti, Anna Marchetti
Durante la notte le consiglio di dormire sul fianco opposto al suo dolore e di posizionare un supporto sotto l'ascella per defensionale la muscolatura. Cordiali saluti, Anna Marchetti
Buongiorno, mi dispiace sentire che stai attraversando questo periodo di dolore e disagio. La brachialgia può essere molto fastidiosa, ma è positivo che tu stia già seguendo le indicazioni del medico. Il tempo necessario per vedere miglioramenti varia da persona a persona, ma di solito si dovrebbero cominciare a percepire miglioramenti entro una settimana dall'inizio della terapia. Tuttavia, se il dolore persiste o peggiora, potresti voler contattare il medico curante per valutare se è necessario modificare il trattamento. Per alleviare il dolore durante la notte, potresti provare a dormire con un cuscino tra le ginocchia se sei sdraiato su un fianco, o sotto le ginocchia se sei sdraiato supino. Inoltre, potresti cercare di mantenere una postura corretta durante il giorno e evitare movimenti bruschi che possano aggravare il dolore. Se il dolore è particolarmente intenso o persistente, è importante che tu lo comunichi al medico per valutare ulteriori opzioni di trattamento o terapie per il dolore.
Buonasera, è indicato seguire un percorso Osteopatico che possa riequilibrare le probabili alterazioni tissutali. Buona serata
Salve, se con gli esami effettuati sono state escluse problematiche più gravi, può provare a recarsi da un osteopata o da un fisioterapista di fiducia per valutare insieme il percorso da fare. Buona serata
Buonasera, in genere quando questi sintomi non passano tramite l'assunzione di antinfiammatori e anti reumatici significa che il problema non è locale ma potrebbe derivare da una disfunzione a livello di un altro distretto. Quindi io le consiglio di affidarsi ad un osteopata per riuscire a risalire alla causa primaria.
Rimango a disposizione
Martina Fiorello osteopata
Rimango a disposizione
Martina Fiorello osteopata
Salve, comprendo il suo disagio, ma dal momento che gli esami strumentali hanno escluso la presenza di lesioni, non dovrebbe trattarsi di nulla di grave. Il fatto che il dolore non abbia risposto alla terapia con antinfiammatori, mi fa pensare che si possa trattare di un'intensa contrattura muscolare, e/o che siano presenti altre disfunzioni pregresse a carico della cervicale, degli arti superiori, o a livello cranico. Un buon osteopata saprà risolvere il problema velocemente
Buonasera, è probabile che in seguito ad uno sforzo fisico, la muscolatura del collo sia andata incontro ad uno spasmo/contrattura che quindi ha portato alla comparsa dei sintomi descritti. Può rivolgersi ad uno specialista per fare una diagnosi più approfondita e ricevere il trattamento migliore per risolvere il problema. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti, Cesarano Jessica.
Salve. Considerando che le visite mediche hanno escluso problematiche a carico dei nervi e non ci sono patologie sottostanti, le consiglio di recarsi da un osteopata.
Cordiali Saluti, Vincenzo Cani Osteopata D.O
Cordiali Saluti, Vincenzo Cani Osteopata D.O
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi a un osteopata che attraverso l’esame obiettivo e test specifici, potrà risponderle adeguatamente e aiutarla a risolvere il suo problema. Saluti!ES
Buongiorno, se il problema persiste con la somministrazione di farmaci antinfiammatori, si presuppone che il suo sintomo sia di origine meccanico-funzionale, dunque le consiglio vivamente una visita osteopatica per migliorare sia posturalmente che con delle mobilitazioni del tratto cervico-dorsale e arto annesso.
Buona giornata, Carolina Bona D.O.
Buona giornata, Carolina Bona D.O.
Salve, sarebbe indicato ed utile rivolgersi ad un osteopata.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Buongiorno, alla luce dell'esito degli esami svolti e della diagnosi effettuata dallo specialista le consiglierei di contattare un osteopata e iniziare un percorso di trattamenti osteopatici. L'unione della terapia manuale alla terapia farmacologica potrebbe essere di aiuto nella gestione della problematica da lei riportata. Rimango a disposizione per eventuali dubbi o domande. Buona giornata, Cecilia Allara.
Buongiorno,
I sintomi dolorosi legati alla brachialgia tendono ad acutizzarsi soprattutto verso la fine della giornata, rendendo spesso difficile prendere sonno a causa del dolore lancinante che interessa il braccio. Questo disagio può risultare particolarmente debilitante,
compromettendo la qualità del riposo e causando disturbi significativi nelle ore notturne. Per evitare di trascorrere notti insonni a causa della sofferenza, può adottare alcune misure, come l’utilizzo di cuscini, in grado di fornire un adeguato supporto al plesso brachiale e all’area cervicale, riducendo così la compressione sui nervi e migliorando la postura durante il sonno. Se è abituato a dormire su un fianco, infatti, dovrà coricarsi sul lato opposto a quello in cui si trova il braccio colpito dalla condizione dolorosa. Il trattamento della brachialgia varia in base alle condizioni individuali del paziente e alla gravità della compressione nervosa. In molti casi, il trattamento conservativo si rivela efficace e comprende terapie manuali e/o fisiche, esercizi mirati, l'uso di farmaci antinfiammatori. L'approccio terapeutico dipenderà dal livello di compressione e dal tipo di lesione o infiammazione coinvolta.
I sintomi dolorosi legati alla brachialgia tendono ad acutizzarsi soprattutto verso la fine della giornata, rendendo spesso difficile prendere sonno a causa del dolore lancinante che interessa il braccio. Questo disagio può risultare particolarmente debilitante,
compromettendo la qualità del riposo e causando disturbi significativi nelle ore notturne. Per evitare di trascorrere notti insonni a causa della sofferenza, può adottare alcune misure, come l’utilizzo di cuscini, in grado di fornire un adeguato supporto al plesso brachiale e all’area cervicale, riducendo così la compressione sui nervi e migliorando la postura durante il sonno. Se è abituato a dormire su un fianco, infatti, dovrà coricarsi sul lato opposto a quello in cui si trova il braccio colpito dalla condizione dolorosa. Il trattamento della brachialgia varia in base alle condizioni individuali del paziente e alla gravità della compressione nervosa. In molti casi, il trattamento conservativo si rivela efficace e comprende terapie manuali e/o fisiche, esercizi mirati, l'uso di farmaci antinfiammatori. L'approccio terapeutico dipenderà dal livello di compressione e dal tipo di lesione o infiammazione coinvolta.
Salve,
Oltre alla cura prescritta dal suo medico dovrebbe fare qualche seduta da un osteopata per migliorare questa brachialgia diagnosticata dall’ortopedico per alleviare non solo il dolore notturno,ma per riprendere le routine giornaliere.
Saluti.
Dott. BUEMI
Oltre alla cura prescritta dal suo medico dovrebbe fare qualche seduta da un osteopata per migliorare questa brachialgia diagnosticata dall’ortopedico per alleviare non solo il dolore notturno,ma per riprendere le routine giornaliere.
Saluti.
Dott. BUEMI
Buon pomeriggio. Vista la diagnosi del medico le consiglio di recarsi da un osteopata, ho visto già molti casi come il suo e l'osteopatia la potrebbe aiutare molto. Dopo un'anamnesi e una serie di test, il trattamento osteopatico sarà mirato alla liberazione di alcune zone in restrizione che sollecitano il decorso nervoso provocandole la sintomatologia. Probabilmente un sola seduta non basterà, ma riuscirà a risolvere completamente.
Resto a sua disposizione, Capitoni Giulia osteopata D.O.
Resto a sua disposizione, Capitoni Giulia osteopata D.O.
Salve, in abbinamento alla terapia che le hanno prescritto le consiglio di rivolgersi ad un bravo osteopata nella sua zona che tramiote un'attenta valutazione potrà capire quali sono le zone in disfunzione e aiutarla con il suo problema.
cordiali Saluti
cordiali Saluti
Salve, mi dispiace per la sua situazione, i tempi di miglioramento cambiano a seconda della gravità della condizione infiammatoria e della sua risposta alla terapia farmacologica. Con il Dicloreum (anti-infiammatorio) il dolore dovrebbe iniziare a migliorare gradualmente dopo alcuni giorni dall'assunzione ma spesso possono essere necessarie 1-2 settimane quando l'infiammazione è importante. Durante l'infiammazione acuta con dolore forte e persistente, come nel tuo caso, è consigliabile seguire la terapia farmacologica e riposo, una volta che il dolore si è un pò attenuato ti consiglio la terapia manuale, fisioterapia o trattamenti osteopatici che migliorano la mobilità cervicale e della spalla e aiutano la decompressione del plesso brachiale.
Durante la notte invece per non pesare sulla spalla e sul braccio potresti usare dei cuscini in maniera strategica: se dormi supina (pancia in su) potresti mettere un cuscino sotto la spalla dolorante, evita di dormire su spalla dolorante e se dormi sul fianco potresti mettere un cuscino tra le ginocchia per mantenere una posizione neutra della colonna vertebrale.
Spero con questa mia risposta di esserti stata d'aiuto.
Durante la notte invece per non pesare sulla spalla e sul braccio potresti usare dei cuscini in maniera strategica: se dormi supina (pancia in su) potresti mettere un cuscino sotto la spalla dolorante, evita di dormire su spalla dolorante e se dormi sul fianco potresti mettere un cuscino tra le ginocchia per mantenere una posizione neutra della colonna vertebrale.
Spero con questa mia risposta di esserti stata d'aiuto.
Salve, il farmaco spegne il sintomo ma non agisce sulla causa, di conseguenza è necessario trattare la zona e riportare equilibrio dal punto di vista muscolare, fasciale, neurologico in modo tale da darle beneficio più duraturo. Rimango a disposizione per ulteriori dubbi. Buona serata
Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni e valutare con alcuni test specifici, possiamo quindi programmare un appuntamento a studio per un consulto gratuito. Cordiali saluti
Buongiorno, non so dirle quali dovrebbero essere le tempistiche degli antinfiammatori ed antidolorifici che le hanno dato in quanto sono un osteopata. Sicuramente alla base del suo dolore c'è uno spasmo muscolare da infiammazione acuta. Le consiglio di andare da un osteopata in quanto il suo dolore (partito durante questi movimenti mentre puliva) potrebbe originare precedentemente da una problematica posturale. A presto!
salve, potrebbe fare un consulto da un osteopata o da un prfessinista sanitario per iniziare un ciclo di cure strumentali, manipolative e di ginnastica per migliorre il suo dolore.
Salve,
da quanto descritto il suo dolore acuto di cervicale, spalla e braccio potrebbe avere molteplici cause. L’approccio osteopatico prevede una valutazione approfondita della zona coinvolta, per capire quale siano le disfunzioni e quali compensi il corpo abbia adottato. Questo permette di individuare l'origine del problema e valutare se il trattamento osteopatico può essere indicato nel suo caso.
Per ulteriori chiarimenti non esiti a contattarmi
Osteopata Federica Boneschi M.sc Ost. Hons
da quanto descritto il suo dolore acuto di cervicale, spalla e braccio potrebbe avere molteplici cause. L’approccio osteopatico prevede una valutazione approfondita della zona coinvolta, per capire quale siano le disfunzioni e quali compensi il corpo abbia adottato. Questo permette di individuare l'origine del problema e valutare se il trattamento osteopatico può essere indicato nel suo caso.
Per ulteriori chiarimenti non esiti a contattarmi
Osteopata Federica Boneschi M.sc Ost. Hons
Buongiorno. La cura farmacologica che sta seguendo può aiutare a ridurre il dolore e l’infiammazione, ma da sola difficilmente risolve la causa del problema, soprattutto se si tratta di una disfunzione meccanica o posturale.
Per affrontare più efficacemente la brachialgia è utile affiancare alla terapia farmacologica un percorso manuale mirato, come ad esempio una valutazione osteopatica o fisioterapica. Un trattamento manuale ben condotto può aiutare a ridurre la tensione muscolare, migliorare la mobilità articolare e alleviare la compressione sui nervi che spesso è alla base del dolore irradiato.
In parallelo, una volta valutata la sua condizione da un professionista, sarebbe opportuno iniziare un programma di esercizi specifici e personalizzati per ripristinare l’equilibrio muscolare e ridurre il rischio di recidive. Cordiali saluti, Lorenzo Gilardi Osteopata.
Per affrontare più efficacemente la brachialgia è utile affiancare alla terapia farmacologica un percorso manuale mirato, come ad esempio una valutazione osteopatica o fisioterapica. Un trattamento manuale ben condotto può aiutare a ridurre la tensione muscolare, migliorare la mobilità articolare e alleviare la compressione sui nervi che spesso è alla base del dolore irradiato.
In parallelo, una volta valutata la sua condizione da un professionista, sarebbe opportuno iniziare un programma di esercizi specifici e personalizzati per ripristinare l’equilibrio muscolare e ridurre il rischio di recidive. Cordiali saluti, Lorenzo Gilardi Osteopata.
sicuramente con il movimento avrà mandato in spasmo scaleni, pettorali e i muscoli della spalla che le provocano la brachialgia.
deve farsi trattare manualmente, il nervo NON AMA ESSERE COMPRESSO
deve farsi trattare manualmente, il nervo NON AMA ESSERE COMPRESSO
Salve, il dolore in caso di brachialgia varia da persona a persona, potrebbe risolversi in breve tempo come durare qualche settimana, anche in base all'infiammazione in atto. Le consiglio intanto di effettuare una visita osteopatica o massoterapica. I colleghi lavorerebbe manualmente sulla rigidità muscolare, e potrebbe risolvere in qualche seduta (dalle 2 alle 5). Con esercizi di rinforzo e allungamento lavorerebbe sul mantenimento della condizione ottenuta con le sedute.
Salve,
quello che descrive è molto coerente con una brachialgia: un’irritazione dei nervi che dal collo scendono verso spalla e braccio. È normale che nei primi giorni la situazione non migliori subito, anche con i farmaci. Di solito possono volerci cinque-sette giorni prima di vedere un cambiamento reale, soprattutto quando l’infiammazione è forte.
Nel frattempo può cercare sollievo dormendo sul fianco opposto al dolore, usando un cuscino che sostenga bene il collo e magari un altro da abbracciare per rilassare la spalla. Il calore moderato sulla zona cervicale la sera può aiutare a sciogliere la tensione e rendere il dolore più gestibile. Cerchi anche di evitare movimenti bruschi, pesi e posizioni prolungate con il collo piegato in avanti.
Se dopo la settimana di terapia non nota miglioramenti, una valutazione osteopatica può aiutarla a capire quali strutture stanno irritando il nervo e intervenire in modo mirato. La brachialgia tende a risolversi, ma spesso richiede un approccio combinato tra farmaco e trattamento manuale.
Resto a disposizione se ha bisogno di chiarimenti.
quello che descrive è molto coerente con una brachialgia: un’irritazione dei nervi che dal collo scendono verso spalla e braccio. È normale che nei primi giorni la situazione non migliori subito, anche con i farmaci. Di solito possono volerci cinque-sette giorni prima di vedere un cambiamento reale, soprattutto quando l’infiammazione è forte.
Nel frattempo può cercare sollievo dormendo sul fianco opposto al dolore, usando un cuscino che sostenga bene il collo e magari un altro da abbracciare per rilassare la spalla. Il calore moderato sulla zona cervicale la sera può aiutare a sciogliere la tensione e rendere il dolore più gestibile. Cerchi anche di evitare movimenti bruschi, pesi e posizioni prolungate con il collo piegato in avanti.
Se dopo la settimana di terapia non nota miglioramenti, una valutazione osteopatica può aiutarla a capire quali strutture stanno irritando il nervo e intervenire in modo mirato. La brachialgia tende a risolversi, ma spesso richiede un approccio combinato tra farmaco e trattamento manuale.
Resto a disposizione se ha bisogno di chiarimenti.
Buongiorno.
Tendenzialmente il dolore tende a diminuire dopo 5-6 giorni dall'inizio della cura, dopo due giorni è un po' presto. Nel mentre puo cercare di ridurre la tensione a livello cervicale e mantenerla nella posizione piu neutra possibile.
Nel caso non dovesse migliorare le consiglio una visita osteopatica/Fisioterapica
Tendenzialmente il dolore tende a diminuire dopo 5-6 giorni dall'inizio della cura, dopo due giorni è un po' presto. Nel mentre puo cercare di ridurre la tensione a livello cervicale e mantenerla nella posizione piu neutra possibile.
Nel caso non dovesse migliorare le consiglio una visita osteopatica/Fisioterapica
Buongiorno.
Trovandosi in una fase acuta è comune che i primi giorni dopo l'episodio scatenante siano molto dolorosi e invalidanti, ma tendenzialmente dopo qualche giorno dall'inizio della cura farmacologica dovrebbe percepire dei miglioramenti sulla riduzione del dolore e sull'aumento della mobilità articolare. Alcuni consigli da adottare per cercare di ottenere dei miglioramenti sulla sua condizione sono i seguenti:
- cercare di dormire sul lato opposto rispetto al braccio dolorante oppure tentare di mantenere il braccio dolente leggermente sollevato e sostenuto in modo da ridurre la tensione sul plesso brachiale;
- cercare una posizione comoda per riposare, come ad esempio la posizione semi-seduta attraverso l'utilizzo di diversi cuscini dietro la schiena, poichè in una fase molto acuta dormire sdraiati può risultare molto difficoltoso;
- l'applicazione di un impacco caldo non troppo intenso sulla zona cervicale può aiutare a ridurre la contrattura, migliorare la circolazione e diminuire la sensazione di rigidità;
- l'esecuzione di tecniche dolci come la respirazione diaframmatica, il rilassamento progressivo ed esercizi controllati di mobilità articolare della cervicale possono ridurre la tensione riflessa.
Cordiali saluti.
Trovandosi in una fase acuta è comune che i primi giorni dopo l'episodio scatenante siano molto dolorosi e invalidanti, ma tendenzialmente dopo qualche giorno dall'inizio della cura farmacologica dovrebbe percepire dei miglioramenti sulla riduzione del dolore e sull'aumento della mobilità articolare. Alcuni consigli da adottare per cercare di ottenere dei miglioramenti sulla sua condizione sono i seguenti:
- cercare di dormire sul lato opposto rispetto al braccio dolorante oppure tentare di mantenere il braccio dolente leggermente sollevato e sostenuto in modo da ridurre la tensione sul plesso brachiale;
- cercare una posizione comoda per riposare, come ad esempio la posizione semi-seduta attraverso l'utilizzo di diversi cuscini dietro la schiena, poichè in una fase molto acuta dormire sdraiati può risultare molto difficoltoso;
- l'applicazione di un impacco caldo non troppo intenso sulla zona cervicale può aiutare a ridurre la contrattura, migliorare la circolazione e diminuire la sensazione di rigidità;
- l'esecuzione di tecniche dolci come la respirazione diaframmatica, il rilassamento progressivo ed esercizi controllati di mobilità articolare della cervicale possono ridurre la tensione riflessa.
Cordiali saluti.
Capisco bene quanto sia difficile convivere con un dolore così intenso, soprattutto quando interferisce con il sonno. La situazione che descrivi è probabilmente una fase acuta o subacuta della brachialgia, quindi il dolore è forte e la zona infiammata.
I farmaci antinfiammatori servono a ridurre l’infiammazione, ma possono volerci alcuni giorni prima di percepire un miglioramento significativo. Oltre alla terapia farmacologica, il movimento graduale può essere utile: anche piccoli gesti, come muovere delicatamente la spalla o restare attiva con quello che riesci a fare,anche una passeggiata, aiutano a drenare i liquidi infiammatori e a ridurre il dolore. Di notte, l’immobilità può favorire la stasi dei liquidi e aumentare il fastidio.
Bisogna portare pazienza e cercare di trovare posizioni più comode per dormire (cuscini sotto braccio o tra spalla e torace possono aiutare). Una valutazione osteopatica può essere utile sia per gestire questa fase acuta, sia per trovare strategie durante il giorno per ridurre il dolore, e anche per ridurre il rischio che il problema si mantenga una volta che l’infiammazione si risolve
I farmaci antinfiammatori servono a ridurre l’infiammazione, ma possono volerci alcuni giorni prima di percepire un miglioramento significativo. Oltre alla terapia farmacologica, il movimento graduale può essere utile: anche piccoli gesti, come muovere delicatamente la spalla o restare attiva con quello che riesci a fare,anche una passeggiata, aiutano a drenare i liquidi infiammatori e a ridurre il dolore. Di notte, l’immobilità può favorire la stasi dei liquidi e aumentare il fastidio.
Bisogna portare pazienza e cercare di trovare posizioni più comode per dormire (cuscini sotto braccio o tra spalla e torace possono aiutare). Una valutazione osteopatica può essere utile sia per gestire questa fase acuta, sia per trovare strategie durante il giorno per ridurre il dolore, e anche per ridurre il rischio che il problema si mantenga una volta che l’infiammazione si risolve
salve, bisogna controllare lo stato dei muscoli e della postura quindi un osteopata la può aiutare molto per migliorare la sua condizione in modo da lavorare in sinergia con i farmaci
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- Buonasera a novbre ho accusato in dolprecsptto l'ascella sinistra e a i livello intercostale . Dopo qualche giorno è scomparso per riapparire dal lato opposto ( ascella destra e costato). Ho fatto ina cura con antinfiammatori per bocca e il dolore è andato via , salvo poi ripresentarsi in maniera più…
- Da giorni ho dolore al nervo sciatico che sto girando con iniezioni di cortisone e tachidol dopo iniezioni mi sembra che il dolore aumenti e comunque non mi sta passando più dolore di giorno che di notte che fare
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- Dolore alla spalla sinistra ho fatto magnetico terapia e pure laser ma mi fa male, ho preso anche dicoloreum per 10 giorni. Che ne pensate? Grazie.
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- Buongiorno mi chiamo Paolo e ho un problema al nervo sciatico gamba dx, che parte dal gluteo e attraversa tutta la gamba fino al tallone. Ho 3 ernie alla schiena zona lombale 2, 3 e 5 vertebra. Una di queste dalla risonanza m. appena fatta risulta compressa proprio sul nervo. L'unico sollievo è iniezione…
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