Buongiorno, durante un concerto sono stato seduto circa mezz'ora con un peso sulle gambe (mia moglie

14 risposte
Buongiorno, durante un concerto sono stato seduto circa mezz'ora con un peso sulle gambe (mia moglie) e , probabilmente assumendo anche una postura scorretta, da allora ho cominciato ad accusare dolori lombari soprattutto da seduto. Ho 50 anni e non ho mai sofferto di mal di schiena quindi sicuramente la causa e' stata determinata da questo evento. Che cosa potrei essermi procurato? Che cosa mi consigliate di fare?
Buon pomeriggio, da quanto descrive, è possibile che il mantenimento prolungato di una postura non abituale, associato al peso aggiuntivo sulle gambe, abbia determinato un sovraccarico a livello lombare e del bacino. A distanza non è possibile stabilire con precisione la causa del dolore, ma il fatto che i sintomi siano comparsi subito dopo quell'episodio e che si manifestino prevalentemente da seduto fa pensare a una problematica di natura meccanico-funzionale. Le consiglierei una valutazione osteopatica, che permetta di analizzare la mobilità della colonna lombare, del bacino e delle strutture correlate, individuando eventuali tensioni o restrizioni che possono essersi instaurate in seguito all'evento e che potrebbero contribuire al mantenimento della sintomatologia.
Resto a sua disposizione.
Giulia Capitoni - Osteopata D.O.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno. Per poter inquadrare al meglio la sua situazione, sarebbe fondamentale approfondire da quanto tempo siano insorti questi sintomi e la loro esatta natura.

Se ritiene che il disturbo sia legato specificamente all'evento "traumatico" menzionato, è molto probabile che non si tratti di nulla di preoccupante. Tuttavia, anche nell'ipotesi di un sovraccarico funzionale, un consulto specialistico resta consigliato, in particolare qualora la sintomatologia faticasse a regredire spontaneamente.

Sebbene sia complesso fornirle un'indicazione precisa senza una valutazione clinica diretta, ci tengo a rassicurarla sul fatto che il movimento non è quasi mai controindicato: al contrario, una mobilizzazione controllata può accelerare notevolmente il processo di guarigione.

Resto a sua completa disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.

Un cordiale saluto,
GDL
Dott. Marco Porcu
Osteopata, Massoterapista
Monza
Buongiorno,

dal Suo racconto è plausibile che la postura mantenuta per un tempo prolungato, associata al carico sulle gambe e sul rachide, abbia determinato una temporanea irritazione o infiammazione delle strutture della regione lombare, con conseguente comparsa del dolore che riferisce.

Nella maggior parte dei casi si tratta di una condizione benigna che tende a migliorare spontaneamente nel giro di alcuni giorni. Può essere utile evitare per qualche tempo le posizioni sedute prolungate, mantenere una moderata attività fisica compatibilmente con il dolore ed effettuare brevi passeggiate durante la giornata.

Qualora non vi fossero controindicazioni specifiche legate alla Sua storia clinica, il medico curante potrà valutare l'eventuale indicazione a una terapia antinfiammatoria o antidolorifica. Per questo motivo Le consiglio di confrontarsi con lui prima di assumere qualsiasi farmaco.

Se il dolore non dovesse migliorare nell'arco di 1-2 settimane, oppure dovesse intensificarsi o associarsi a sintomi quali dolore irradiato alla gamba, formicolii, perdita di forza o alterazioni della sensibilità, sarà opportuno sottoporsi a una valutazione medica specialistica. In assenza di tali segnali, potrebbe essere utile anche una valutazione fisiatrica o fisioterapica per individuare eventuali alterazioni posturali o funzionali che contribuiscono al disturbo.

Cordiali saluti.
Buongiorno, sicuramente un buon esame per discriminare la salute della sua schiena è la RM. Prima di consigliarle qualcosa, bisognerebbe capire che tipo di dolore sta percependo, da quanto tempo e se conduce o meno una vita sedentaria. In ogni caso, può provare un percorso con un osteopata abbinato ad esercizi di allungamento.
Resto a disposizione,
Matteo Listorto Osteopata
Buongiorno, da come lo descrive potrebbe essersi irritata la zona lombare a livello muscolare/articolare, probabilmente per il carico mantenuto e la postura prolungata. Nella fase iniziale le consiglio di non restare troppo fermo, camminare e muoversi con gradualità, evitando però sforzi o posizioni che aumentano molto il dolore.
Non mi sembra che il concerto, di per sé, rappresenti un evento così traumatico da giustificare da solo la comparsa del problema. È possibile che fossero già presenti degli scompensi o delle alterazioni che fino a quel momento erano rimasti asintomatici. La posizione mantenuta durante il concerto potrebbe aver semplicemente fatto emergere prima una situazione che si sarebbe manifestata comunque nel giro di poco tempo.

Con così pochi dati è impossibile individuare una causa precisa. Ti consiglierei di affidarti a un buon osteopata o fisioterapista per una valutazione approfondita, in modo da identificare con maggiore accuratezza l'origine del sintomo e impostare il percorso più adatto.
Dr. Giammarco Valente
Osteopata, Massofisioterapista, Massoterapista
Saronno
Buongiorno, considerando che il dolore è comparso subito dopo essere rimasto per un certo tempo in una posizione forzata con un carico aggiuntivo sulle gambe, è possibile che si sia creato un sovraccarico delle strutture muscolari e articolari della zona lombare.

In questi casi è più frequente che si tratti di una contrattura muscolare o di un'irritazione delle articolazioni lombari piuttosto che di una lesione importante, soprattutto se non aveva mai sofferto di mal di schiena in precedenza.

Le consiglierei di mantenersi attivo, evitando però movimenti o posizioni che aggravano il dolore, e di non restare a riposo assoluto per lunghi periodi. Se il disturbo non tende a migliorare nel giro di qualche giorno o dovessero comparire sintomi come dolore irradiato alla gamba, formicolii o debolezza, è opportuno effettuare una valutazione specialistica.

Un saluto.
Dott. Gianluca Ciraci
Osteopata, Chinesiologo
San Michele Salentino
Da come lo descrive, è più probabile che si sia verificato un blocco lombare acuto, una contrattura muscolare importante o un'irritazione di una struttura del disco/interfaccette articolari dovuta alla posizione mantenuta a lungo sotto carico, piuttosto che una lesione grave.
Il fatto che:
il dolore sia comparso subito dopo quell'episodio,
non abbia mai sofferto di mal di schiena prima,
il dolore sia soprattutto da seduto,
fa pensare a un problema meccanico della zona lombare.
Le consiglio di:
Evitare di restare seduto a lungo.
Camminare frequentemente durante la giornata.
Applicare calore locale se le dà sollievo.
Evitare per qualche giorno sforzi intensi e sollevamento pesi.
Far valutare la schiena da un professionista (medico, fisiatra, fisioterapista o osteopata) se il dolore persiste oltre 1-2 settimane.
Sarebbe utile capire:
Il dolore resta solo nella schiena o si irradia a gluteo/gamba?
Ha formicolii o perdita di forza?
Da quanto tempo è successo il concerto?
Se il dolore scende sotto il ginocchio, compare debolezza della gamba o il problema dura da diverse settimane, potrebbe essere indicato approfondire con una visita medica ed eventualmente una risonanza.
Dr. Lorenzo Gilardi
Osteopata
San Donato Milanese
Buongiorno, dai sintomi descritti è verosimile che si tratti di una sofferenza meccanica lombare legata a postura prolungata e sovraccarico durante l’evento. Più che una lesione specifica, spesso si tratta di un’irritazione delle strutture muscolo-articolari della zona lombare.
Consiglio una valutazione osteopatica per ridurre le tensioni e ripristinare una corretta mobilità del tratto lombare e del bacino. È importante associare anche un lavoro di esercizi mirati, inizialmente per ridurre il dolore e migliorare il movimento, e successivamente per rinforzare la muscolatura e prevenire recidive.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni.
Cordiali saluti, Dr. Lorenzo Gilardi Osteopata
Dott. Filippo Tomelleri
Osteopata, Chinesiologo, Massoterapista
Verona
Ciao, da osteopata ti direi che è improbabile che tu ti sia procurato una lesione importante per essere rimasto seduto mezz’ora con un carico sulle gambe. È più verosimile che la combinazione tra peso aggiuntivo e postura mantenuta abbia creato un sovraccarico meccanico a livello lombare, pelvico o delle articolazioni sacroiliache, con conseguente irritazione dei tessuti e comparsa del dolore soprattutto da seduto. Il fatto che non abbia mai sofferto di mal di schiena e che i sintomi siano iniziati subito dopo quell’episodio rafforza l’ipotesi di una problematica funzionale piuttosto che strutturale. Ti consiglierei una valutazione per individuare l’origine precisa del disturbo e, nel frattempo, di evitare di mantenere a lungo le posizioni che provocano dolore, cercando invece di muoverti regolarmente.Se il dolore dovesse persistere, peggiorare o associarsi a sintomi come formicolii, debolezza agli arti inferiori o dolore irradiato lungo la gamba, sarebbe opportuno approfondire con il medico.
Salve,
è difficile stabilire con certezza quale sia stata la causa di questo dolore, nonostante sia evidente che l'evento ha influito. È possibile che il dolore sia di origine muscolare, dal momento che non ci sono stati traumi diretti ma il sovraccarico porterebbe avere influito. Una visita osteopatica sicuramente potrebbe dare chiarimenti su eventuali sovraccarichi, blocchi o disfunzioni meccaniche che provocano il dolore.

Resto disponibile,
Dr. Osteopata Guido Olivieri
Dott. Michele Croon
Osteopata
San Donato Milanese
Buonasera,
da quanto descrive è possibile che la posizione mantenuta durante il concerto abbia favorito l'insorgenza del dolore, ma non è possibile stabilirne con certezza la causa senza una valutazione diretta. Le informazioni che ha fornito sono già un buon punto di partenza, in particolare il fatto che il dolore sia comparso dopo aver mantenuto una posizione prolungata e che si manifesti prevalentemente da seduto. Tuttavia, per poter formulare un parere più attendibile sarebbe necessario approfondire alcuni aspetti attraverso un'anamnesi mirata e una valutazione clinica, ad esempio capire se il dolore rimane localizzato o si irradia, se è presente anche in altri movimenti o momenti della giornata e se vi siano altri sintomi associati. Le consiglio quindi di sottoporsi a una valutazione da parte di un professionista, che potrà eseguire un esame clinico e stabilire se il problema possa essere gestito con un trattamento conservativo o se sia opportuno approfondire con ulteriori accertamenti, qualora lo ritenesse necessario. Le auguro una pronta risoluzione.
Dott. Enrico Gualandi
Osteopata, Chinesiologo
Bologna
Buongiorno, sicuramente ha senso fare una visita specialistica (prima dal medico di base e/o dal fisiatra/ortopedico) che valuteranno se è indicato procedere con indagini strumentali. Una volta compreso il problema, che magari è "solo di natura muscolare" e non necessita di particolari indagini, potrà rivolgersi al terpista di riferimento per il problema riscontrato
La più probabile è una disfunzione meccanica del rachide lombare, eventualmente associata alle articolazioni sacro-iliache. Rimanere seduti con un peso sulle cosce e il tronco leggermente inclinato può aumentare la pressione sui dischi intervertebrali e mettere in tensione i legamenti e la muscolatura lombare. Il fatto che il dolore sia prevalente da seduto orienta proprio verso un problema di natura meccanica.
Una seconda possibilità è una contrattura o uno stiramento lieve della muscolatura lombare, in particolare dei muscoli paravertebrali, del quadrato dei lombi o del grande gluteo. In questo caso il dolore può comparire anche senza uno sforzo intenso, semplicemente mantenendo una posizione sfavorevole per un tempo prolungato.
Meno probabile, ma comunque da valutare, è una irritazione del disco intervertebrale. Non significa necessariamente avere un'ernia: anche un semplice sovraccarico del disco può provocare dolore soprattutto nella posizione seduta, che è quella che aumenta maggiormente la pressione discale.
Durante una valutazione osteopatica esaminerei:
la mobilità della colonna lombare;
il bacino e le articolazioni sacro-iliache;
l'eventuale rigidità delle anche;
la presenza di tensioni dei muscoli lombari e dei glutei;
la risposta del dolore ai diversi movimenti.
Cosa le consiglierei
Nella fase iniziale:
evitare di restare seduto per periodi prolungati senza pause;
alzarsi e camminare qualche minuto ogni 30-40 minuti;
mantenere una moderata attività fisica (camminare è spesso preferibile al riposo assoluto);
evitare di sollevare carichi importanti finché il dolore non diminuisce;
se il medico lo ritiene opportuno, utilizzare antinfiammatori o analgesici.
Se dopo una settimana circa il dolore non tende a migliorare, oppure continua a ripresentarsi ogni volta che si siede, consiglierei una valutazione fisiatrica o ortopedica e una visita osteopatica, per individuare la struttura realmente coinvolta e impostare un trattamento mirato.
Quando è opportuno approfondire
È importante rivolgersi rapidamente al medico se il dolore:
si irradia sotto il ginocchio con formicolio o perdita di forza;
compare incontinenza urinaria o fecale;
è molto intenso anche a riposo o durante la notte;
è associato a febbre o perdita di peso inspiegata.

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.