Domande del paziente (27)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio, credo ci sia bisogno di una terapia di coppia per ripristinare l'equilibrio perduto e per riordinare i pezzi del puzzle. Si potrebbe anche iniziare con una terapia individuale, così da... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, ho letto con attenzione le parole che hai condiviso e mi sento di consigliarti un percorso ad hoc per la situazione che presenti. Si può lavorare su ogni aspetto che hai descritto e mi rendo... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, è qualcosa che infastidisce te o chi ti sta intorno? Ti capita in contesti specifici oppure ovunque ti trovi? Mi rendo disponibile per un confronto e per valutare un eventuale percorso ad hoc... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio,
più che domandarti il perché, prova a riflettere sul COME poter equilibrare la situazione. Non porti problemi non tuoi e pensa piuttosto a trovare la tua serenità, così da trasmetterla...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, un orientamento breve strategico potrebbe fare al caso tuo. C'è bisogno di prendere in mano la situazione così che tu possa vivere in modo funzionale e con maggiore serenità. Per te e per la... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, se ti fa piacere, potresti spiegarmi cosa intendi con "ho paura e ho già ansia di mio?". Vorrei capire se questa paura/ansia che senti è legata ai sogni che fai oppure ci convivi a prescindere.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, sarebbe utile fissare un colloquio per confrontarci sui tuoi dubbi e sulle tue domande alle quali si può trovare risposta costruendo un percorso specifico. Mi rendo disponibile, anche online,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, sarebbe importante approfondire la questione per poter agire in modo adeguato e funzionale. Resto a disposizione.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
l'inizio della maternità è sicuramente un periodo delicato e ricco di emozioni contrastanti. Mi occupo sia dell'ambito genitoriale che di percorsi per smettere di fumare. Qualora ci sia interesse,...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, si potrebbe approfondire questa situazione così dolorosa per te così da trovare strategie e modalità utili ad affrontare tale momento di difficoltà. Qualora tu sia interessato, resto a disposizione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, ho letto con attenzione la tua storia. Sarebbe interessante approfondire insieme queste dinamiche per far sì che tu possa vivere tutto nel modo più funzionale e sereno possibile. Resto a disposizione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, ho letto le tue parole e vorrei proporti un punto di vista differente. Innanzitutto ti invito a non chiederti il perché di certi atteggiamenti, né a cercare di svelare chissà quale arcano. Domandati... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, mi rendo disponibile per un percorso psicologico ad hoc per la situazione presentata. Qualora ci fosse interesse, non esiti a contattarmi. Un saluto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, ho letto con attenzione quanto riportato e mi sento di consigliarle un percorso individuale così che lei possa acquisire strategie ad hoc per affrontare la quotidianità che, a quanto pare, la... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, sarebbe interessante approfondire la tua situazione e i pensieri che ti pervadono così da capire come si alimenta questo dubbio. Si tratta di un dubbio o di una paura? In ogni caso, resto a... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, se ho ben capito, la vostra relazione è iniziata in modo soft per poi diventare qualcosa di più serio ed esclusivo. Avere qualche dubbio è del tutto naturale, ma poiché dici di sentirti "sempre... Altro
Salve dottori, vorrei esporvi una situazione e cercare da voi un consiglio e rassicurazione o comprensione..sono una ragazza di 26 anni, mi sono lasciata da poco diciamo qualche mese con una persona molto più grande di 20 anni, abbiamo avuto molti momenti in cui non ci trovavamo bene insieme, ma continuavamo a stare perché ci volevamo e ci tenevamo l'uno all'altro, per me molto difficile lasciarlo andare, e anche per lui, ci siamo continuati a vedere ogni tanto, e delle volte facevamo anche qualcosa, però da poco dopo che ci siamo lasciati io avveo sentito un amico con cui mi frequentavo prima di lui, mi ha sempre capita e ascoltata, sempre capito i mie stati d'animo con il mio fidanzato, o comunque c'è sempre stato anche per stare vicino e darmi consigli, lui è a distanza infatti avevamo deciso di rivederci perché io volevo rivederlo anche per parlare, stare insieme o comunque fare cose di quotidianità insieme per cui prima non avevamo avuto l'occasione, vedere la città ecc. Il punto è che io sono frenata, lui prova a baciarmi, abbracciarmi ecc, ma io non riesco, mi sento in colpa e ogni volta che cerca di, io vedo il mio ex, le cose che mi ha detto quando gli ho raccontato che mi sarei dovuta vedere con lui in amicizia perché cosi era..mi ha detto che non voleva sapere nulla di cosa sarebbe successo e se succedeva qualcosa allora lo avrei perso, che non ho avuto rispetto nei suoi confronti ecc..purtroppo ci rimango male e mi faccio molto condizionare dalle cose che le persone mi dicono..e non so perché ho questo sentimento nei suoi confronti, la paura che lui possa lasciarmi o io possa perderlo definitivamente..è come se fossi dipendente da lui? ci sto male perché non riuscirò mai a vivermi nulla, neanche questo amico che sta per un paio di giorni, perché vorrei anche solo baciarlo ma so che poi avrei il senso di colpa..ho paura di tutto, non so cosa fare e perché ho questo attaccamento al mio ex fidanzato cosi tanto..come faccio a distaccarmi, non so che fare
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, ho letto con attenzione e mi sento di consigliarti un percorso psicologico così da poter adottare le migliori strategie per superare questo momento per te complicato. Mettersi in gioco è il primo passo per ritrovare se stessi! Qualora tu sia interessata, mi rendo disponibile.
Dr.ssa Jenny Pauselli
Psicologa
Buongiorno,
vorrei sottoporvi una mia problematica. Ho 37 anni e fin da ragazzina ho avuto difficoltà nel relazionarmi.
Quando andavo a scuola ho sofferto di bullismo, mi canzonavano per il mio aspetto (a loro dire, ero una racchia) e subito costanti angherie.
Anche per questo motivo fino ai 19 anni non ho mai avuto alcuna esperienza sessuale o di amore giovanile ma da ragazzina non mi ponevo il problema, ho sempre avuto molte passioni e poche amicizie ed ero contenta così.
Dai 20 ai 23 anni ho avuto la mia prima storia seria con una persona rivelatasi poi insicura e con la quale vi erano costanti litigi. Dopo quasi 3 anni decido di chiudere questa relazione e per un po' sono stata bene così da single. Il problema nasceva quando provavo a rimettermi in gioco, perchè incontravo puntualmente persone interessate solo a rapporti fisici.
Dopo questa prima storia ho avuto altre 3 relazioni (tutte a distanza di anni l'una dall'altra) della durata di un anno. In queste relazioni sono stata sia lasciata (dicevano di non sentirsi pronti) e ino l'ho lasciato io. Il problema nasce dal fatto che spesso e volentieri mi sentivo una sorta di passatempo per loro, non ho mai percepito un interesse reale di voler costruire qualcosa.
Ad oggi sono single da quasi 5 anni e comincio a pensare che forse o nemmeno io voglio costruire qualcosa o sono sfortunata. In questi anni ho provato spesso a rimettermi in pista ma non sono mai andata oltre 2 appuntamenti. E temo che l'interesse che gli uomini hanno sia solo di natura sessuale. Quando ci esco insieme li vedo distratti e sembra quasi che debba corteggiare solo io. Inoltre non mi spiego come mai per anni sono trascorsi mesi senza fsrr incontri nella vita quotidiana e mi sono dovuta abbassare ad usare le app di dating per poi rivelarsi un ricettacolo di mercenari.
Quando esco trovo solo gente molto grande o già impegnata e non so più dove sbattere la testa.
Sono sola da anni e temo di non riuscire a sopportare altrettanti anni da sola.
Mi chiedo solo che cosa ho fatto per meritare un simile dolore quando tutte le ragazze trovano qualcuno.
In questi anni ho cercato delle risposte ma non me trovo. Comincio a pemsare che semplicemente non sono il tipo di donna con la quale un uomo vorrebbe una relazione. Mi sento depressa e spesso esco a camminare per ore o anche senza meta. Tanti mi dicono: "meglio sola che male accompagnata". Ma cosa ne sanno del dolore? Di quel dolore che ti fa bagnare il cuscino di lacrime! Vorrei solo potermi rassegnare una volta per tutte e tenermi tutto magari sposandomi al lavoro. Ma non penso sia possibile non amare più
Ti dicono "trovato un hobby ", beh ne ho una serie ma non bastano a colmare il vuoto perché la testa va a quel pensiero, il pensiero "ok, togliti dalla testa di avere un compagno!"
Ho superato tanti momenti bui nella mia vita ma la solitudine perenne penso non sia accettabile per nessuno sopratutto se pensi che hai un cuore grande.
Vi chiedo solo se esiste un modo per convivere con questo tarlo nel cervello.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, ho letto con attenzione il tuo resoconto e mi sento di consigliarti un percorso psicologico, così da imparare a gestire il tarlo che dici di sentire nella testa e a ritrovare un po' di benessere interiore. Ritrovare se stessi è un passo fondamentale all'interno del percorso di vita. Ti invito a riflettere su questo pensiero: "il coraggio che manca ai più è di soffrire per cessare di soffrire". Mi rendo disponibile qualora tu sia interessata.
Dr.ssa Jenny Pauselli
Psicologa
Il mio ragazzo fuma e lo facevamo anche insieme e io sono incinta di 26 settimane quindi dalla scoperta cambio vita lui diceva di volere il bambino e che era contento ma poi ha cominciato a vivere per strada e io sono stata con lui a causa di vari litigi con nostre famiglie fin che ho potuto poi sono tornata da mio padre e mi ha accusata di averlo lasciato solo e che se non fossi andata con lui mi avrebbe lasciata.. non si fa sentire per settimane e mi ha contattata dopo 15 giorni per chiedere della gravidanza alla mia risposta "stiamo bene" non ha risposto ed è scomparso di nuovo.. senza lui soffro ma dovrà capire in qualche modo gli errori che sta commettendo è che è lui a lasciarmi sola e a non aiutarmi su nulla.. l' unica cosa che ha fatto mi ha accompagnato una volta a una visita e poi si è messo anche ad urlare per poi andare via però poi dice che non vede l'ora di vedere il figlio e che ci ama e poi di nuovo scappa..mi confonde
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, credo sia importante per te intraprendere un percorso personale così da riflettere su quanto sta accadendo e valutare come poter agire a fronte di tale situazione. La sofferenza e il dolore vanno attraversati in modo funzionale per poter essere elaborati adeguatamente. Mi rendo disponibile per qualsiasi informazione e per un eventuale percorso.
Dr.ssa Jenny Pauselli
Buongiorno, sono una studentessa universitaria di 20 anni e vorrei chiedervi se un mio sospetto è fondato. Sto cercando di capire se ciò che sperimento possa rientrare in un profilo di neurodivergenza (come l'ADHD) o se sia riconducibile a una disregolazione emotiva e ansiosa. Ho provato a fare una lista di ciò che provo/che ho passato:
—Talvolta soffro di insonnia causata da pensieri stupidi che non riesco a fermare. Riesco ad addormentarmi solo se sono veramente esausta.
—In merito ai pensieri che non riesco a fermare, mi sento come se avessi una sottospecie di disco rotto nel cervello che non smette mai di suonare.
—Mi capita molte volte di sentirmi 'fuori luogo' e di ripensare a ciò che dico/faccio. Se commetto un errore ci rimurgino sopra per ore.
—Ho sempre avuto difficoltà a seguire le lezioni sia scolastiche che universitarie. Dopo un po' il mio cervello si disconnette, e perdo il filo. A tal proposito, mi capita di dimenticare le cose sul momento e di interrompere una conversazione prima che mi scordo qualcosa.
—Sotto forte stress tendo a dissociarmi.
—A causa di molti di questi punti mi è capitato di avere episodi depressivi.
Vorrei solo sapere se sia opportuno intraprendere un percorso diagnostico specifico o meno. Vi ringrazio per la disponibilità.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, un percorso psicologico potrebbe certamente aiutarti ad avere strategie utili ad affrontare i momenti di difficoltà e a capire, nello stesso tempo, se si rivela necessario un percorso parallelo di altro tipo, diagnostico ad esempio.
Per quanto riguarda il percorso psicologico, mi rendo disponibile. Grazie!
Dr.ssa Jenny Pauselli
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…